La trattrice agricola o forestale è definita come una macchina semovente a ruote o cingoli, utilizzata per trainare, spingere, portare o azionare determinate attrezzature intercambiabili progettate per essere impiegate nell'attività agricola o forestale.

Dispositivi di Sicurezza e Protezione

Le cinghie di trasmissione del moto dell'albero motore devono essere protette da schermi di protezione. L'arresto con la chiave e l'estrazione della stessa soddisfa il requisito di arresto. Il sistema elettrico deve essere protetto almeno sul polo positivo per evitare pericoli di corto circuito. I cavi elettrici devono essere protetti da usura per sfregamento su superfici metalliche.

Telai di Protezione e Cabine

I telai di protezione possono essere a due o quattro montanti, progettati in base alle caratteristiche della macchina. Le cabine, generalmente in lamiera e vetro di tipo omologato, proteggono il conducente da rischi fisici (rumore, vibrazioni), chimici, biologici ed atmosferici.

In riferimento ai telai, è importante notare che il Ministero del Lavoro ha iniziato ad omologare i telai nel 1991. Fino al febbraio 2007, adeguamenti con telaio previsto dalla Circ. Min. 800Kg erano ritenuti validi.

Cinture di Sicurezza

L'uso delle cinture di sicurezza è assolutamente fondamentale. Le cinture di sicurezza sono dotate di fibbie, connettori a sgancio rapido e attacchi sui sedili. Un'etichetta indica la sigla del Paese europeo in cui è stata condotta l'omologazione.

Possono essere utilizzati sistemi di blocco comandato, con arrotolatore a blocco automatico. L'installazione deve essere affidabile, seguendo schemi procedurali specifici.

Accesso e Postazione di Guida

L'accesso alla postazione di guida deve evitare pericoli di scivolamento e caduta dell'operatore, garantendo sempre tre punti di contatto. È essenziale avere superfici antisdrucciolo per evitare lo scivolamento del piede.

Ulteriori Misure di Sicurezza

  • Durante le fasi di stazionamento e manutenzione, è necessario adottare precauzioni generali.
  • Il trattore deve essere dotato di punti di attacco per il recupero e il traino.
  • Le parti calde (collettore e terminale di scarico del motore) devono essere protette per evitare surriscaldamenti.
  • È fondamentale evitare il pericolo di inalazione dei gas di scarico.
  • Non trainare un carico troppo pesante per il trattore.
  • Evitare di lavorare su pendii ripidi o vicino a sponde di fiumi e canali.
  • Partire lentamente ed aumentare la velocità gradualmente.
  • Usare una marcia bassa per far lavorare il motore e non usare la frizione per incrementare la trazione.
  • Bloccare il differenziale quando necessario.
  • Se il trattore è bloccato in un fossato, fare retromarcia se possibile.
  • Mantenere sempre una marcia innestata quando si scende.

Normative di Riferimento

Le seguenti normative forniscono le linee guida per la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro, inclusi quelli agricoli:

  • D.Lgs 09/04/2008 n. 81
  • D.P.R. 27/04/1955 n. 547
  • D.P.R. 24/07/11996 n. 459
  • D.Lgs 19/09/1994 n. 626
  • D.Lgs 15/08/1991 n. 277
  • D.Lgs 10/04/2006 n. 195
  • D.Lgs 19/08/2005 n. 187
  • D.Lgs 04/08/1999 n. 341
  • D.Lgs 30/04/1992 n. 285
  • L. 05/02/1992 n. 122
  • D.M. Trasporti 19/06/1992 n. 229
  • Circ. Ministero dei Trasporti 30/03/2000 prot. n. 477/M360
  • Circ. MLPS 26/11/1973 n. 60
  • Circ. MLPS 29/09/1973 n. 51
  • Circ. MLPS 19/05/1981 n. 28
  • Circ. n. 100 del 12-7-1974
  • Circ. del Ministero del Lavoro n. 43 del 28-2-1975
  • Legge 8 agosto 1977 n. 572
  • D.P.R. 11 gennaio 1980 n. 76
  • D.P.R. 10 febbraio 1981 n. 212
  • D.M. 9 gennaio 1982
  • D.P.R. 18 marzo 1983 n. 296
  • Legge 17 febbraio 1986 n. 39
  • D.M. 8 gennaio 1987
  • D.M. 18 maggio 1989
  • D.M. 5 agosto 1991
  • D.M. 27 aprile 1993
  • D.M. 23 dicembre 1997
  • D.M. 16 settembre 1998
  • D.M. 2 agosto 1999
  • D.M. 20 ottobre 1999
  • D.M. 28 ottobre 1999
  • D.M. 20 dicembre 1999
  • D.M. 18 aprile 2000
  • D.M 31 maggio 2001
  • DM 10 agosto 2001
  • D.M. 31 agosto 2001

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