Lo scaldabagno elettrico è un dispositivo ampiamente utilizzato nelle abitazioni per la produzione di acqua calda sanitaria (A.C.S.). In questo articolo, esploreremo in dettaglio il suo schema idraulico, il funzionamento e l'integrazione con l'impianto idraulico domestico.

Cos'è un Impianto Idraulico?

L'impianto idraulico di acqua sanitaria comprende le reti di distribuzione di acqua potabile e non potabile per uso domestico, in particolare quello civile per lavarsi o per accumulo. In tutta la UE, come nella maggioranza del resto del mondo, l'acqua calda si trova a sinistra e quella fredda a destra.

Componenti dell'Impianto Idraulico

  • Tubazioni idriche: Nei primi anni '80 si utilizzavano tubazioni in ferro, oggi sostituite da materiali più moderni.
  • Filtro defangatore magnetico: Obbligatorio negli impianti di riscaldamento per proteggere da sporco e residui ferrosi.

Le norme UNI 9182 e UNI 9183 regolano il dimensionamento di un impianto sanitario di adduzione acqua fredda e calda.

Scaldabagno Elettrico: Componenti e Funzionamento

Lo scaldabagno elettrico è costituito da un involucro metallico, solitamente di forma cilindrica, disponibile in diverse dimensioni standard come 10, 15, 50 e 80 litri. Nella parte inferiore si trovano gli elementi attivi dell'elettrodomestico.

Componenti Principali

  • Resistenza: Elemento in rame a serpentina che riscalda l'acqua. L'energia elettrica, transitando al suo interno, scalda il rame, che a sua volta cede calore all'acqua. La resistenza è isolata ceramicamente per evitare cortocircuiti.
  • Termostato: Dispositivo che interrompe automaticamente l'alimentazione quando l'acqua raggiunge la temperatura impostata, e la riattiva quando la temperatura scende. Funziona tramite una lamella bimetallica che si curva con le variazioni di temperatura, aprendo o chiudendo il circuito.
  • Flessibili: Tubi flessibili che collegano lo scaldabagno all'impianto idraulico a parete.

Come Funziona

A differenza di uno scaldabagno a gas, lo scaldabagno elettrico funziona tramite un semplice allacciamento alla presa di corrente. L'acqua fredda entra (solitamente da destra) e, una volta riscaldata, esce (solitamente da sinistra). È fondamentale non collegare mai la corrente se lo scaldabagno non è pieno d'acqua.

Una spia luminosa indica quando la resistenza è in funzione. Se la resistenza fatica a scaldare l'acqua o se la spia non sale, potrebbe esserci un eccessivo accumulo di calcare.

Scaldabagno Elettrico vs. Scaldabagno a Pompa di Calore

Il boiler a pompa di calore richiede meno energia elettrica rispetto a un boiler elettrico tradizionale. Uno scaldabagno a pompa di calore usa, su un totale di 100, solo il 30% dalla rete elettrica, risultando più conveniente sia di uno scaldabagno a gas sia di un tradizionale boiler elettrico. Per il riscaldamento dell’acqua, i boiler in pompa di calore non utilizzano il gas ma il calore proveniente dall’aria, quindi non vi è alcuna combustione.

Per scegliere lo scaldabagno a pompa di calore ideale, è fondamentale valutare il fabbisogno di A.C.S. e le caratteristiche dell'edificio.

Installazione dello Scaldabagno Elettrico: Passo dopo Passo

Installare uno scaldabagno elettrico può essere più semplice di quanto si immagini. Ecco i passaggi fondamentali:

  1. Chiudere la chiave dell'acqua.
  2. Fissare la staffa al muro.
  3. Fissare lo scaldino alla staffa.
  4. Scegliere i flessibili adatti e applicare il nastro teflon.
  5. Avvitare i flessibili allo scaldino, aggiungendo una valvola di non ritorno per l'acqua fredda.
  6. Mettere lo scaldino in corrente e impostare la temperatura desiderata.

Attenzione: Installare lo scaldabagno elettrico al posto di quello a gas comporta maggior peso da sopportare per la parete di installazione.

Schema dell'Impianto Idraulico

L'impianto idraulico ad uso civile si suddivide in:

  • Adduzione e distribuzione dell'acqua (fredda e calda).
  • Scarico delle acque nere.

La parte dell'impianto che conduce l'acqua ai diversi accessori è detta impianto di distribuzione. Le tubazioni possono essere in rame, rivestito in materiale plastico, o in PVC.

Per l’impianto di distribuzione dell’acqua è preferibile la cosiddetta distribuzione a collettore, in cui ogni punto di erogazione è servito singolarmente da un unico tubo, senza giunzioni, che parte da un collettore centrale di distribuzione ed arriva alle singole utenze.

L'impianto di scarico può essere a doppio tubo (acque nere e bianche separate) o a tubo singolo. È sempre consigliabile un impianto a doppio tubo per una maggiore igiene.

Apparecchiature Igieniche dell'Impianto Idraulico

Le apparecchiature che compongono l’impianto idraulico solitamente includono:

  • Lavello cucina: Montato tra gli 80 e gli 85 cm dal pavimento, con tubazioni da 1/2 pollice e scarico da 40 mm.
  • Lavatrice e lavastoviglie: Richiedono una presa d'acqua fredda e uno scarico a 80 cm dal pavimento.
  • Lavabo bagno: Posizionato a circa 80 cm dal pavimento, con rubinetto monocomando e scarico da 40 mm.
  • Vasca e doccia: Richiedono erogatori d'acqua da 1/2 pollice e scarichi da 40 mm.
  • Bidet: Con miscelatore monocomando e scarico da 40 mm.
  • Vaso: Con scarico a pavimento o a parete e cassetta di scarico da 10 litri.

Efficienza Energetica e Scaldabagni Moderni

I moderni scaldabagni ad accumulo da 50 litri, quelli di classe energetica superiore alla "C", permettono fino a 4 docce, l'equivalente di 45 minuti di acqua calda (come il classico tradizionale 80 litri tubolare). Possiamo affermare che i nuovi scaldabagni ad accumulo da 50 litri (dalla classe C in su) hanno lo stesso potere di distribuzione di acqua sanitaria del vecchio cilindrico 80 litri.

ATTENZIONE: il numero delle docce diminuisce man mano che aumenta il calcare nella serpentina.

Manutenzione e Risoluzione Problemi

La manutenzione periodica è fondamentale per garantire l'efficienza e la durata dello scaldabagno. Ecco alcuni consigli:

  • Pulizia dell’evaporatore: Componenti che assorbono molta umidità e polveri dall’aria, compromettendo l’efficienza della macchina se non sottoposti a una pulizia periodica.
  • Svuotamento periodico del boiler: Almeno ogni tre anni per evitare l’accumulo dei depositi minerali.

Problemi Comuni dello Scaldabagno a Gas

  • Lo scaldabagno a gas non si accende: Mancato collegamento alla rete elettrica o interruzione della corrente, batterie scariche, alimentazione del gas interrotta, portata dell’acqua insufficiente.
  • Lo scaldabagno non scalda l’acqua: Regolazione della temperatura dell’acqua necessaria, aria nel tubo di alimentazione del gas, presenza di acqua fredda nella tubazione, presenza di calcare.
  • Lo scaldabagno si spegne: Portata dell’acqua leggermente insufficiente, presenza di calcare, aria nel tubo di alimentazione del gas.

In caso il problema persista, è consigliabile contattare un centro di assistenza tecnica specializzato.

Consumi e Risparmio Energetico

Scegliere un apparecchio della migliore classe energetica, collocarlo il più possibile vicino al luogo di utilizzo e fare la manutenzione periodica sono buone azioni per mantenere contenuti i consumi sulla bolletta della luce.

In sintesi, la scelta e l'installazione di uno scaldabagno elettrico richiedono una comprensione del suo funzionamento, dei componenti e dell'integrazione con l'impianto idraulico esistente. Lo scaldabagno elettrico è uno degli apparecchi più utili per soddisfare il fabbisogno di acqua calda. Rappresenta uno dei metodi tradizionali di produzione dell’acqua calda sanitaria e viene scelto, in genere, per la sua facilità d’installazione e manutenzione. Inoltre, costa poco e, soprattutto nei modelli di ultima generazione, ha consumi energetici ridotti.

TAG: #Bagno #Idraulico

Potrebbe interessarti anche: