La Laurea Magistrale in Ingegneria Civile, partendo dalle teorie classiche ed evolvendo verso i più innovativi approcci metodologici, consente di approfondire e perfezionare le conoscenze secondo i cinque curricula primari dell’Ingegneria Civile: Strutture, Idraulica, Geotecnica, Sistemi e Infrastrutture di Trasporto, Progettazione Tecnologica e Recupero Edilizio.
Alla fine del percorso formativo l’Ingegnere Civile sarà in grado di risolvere i problemi complessi impliciti nella pianificazione, modellizzazione, progettazione, manutenzione e gestione dei sistemi complessi di cui l’opera civile costituisce componente fondamentale.
Discipline Idrauliche: Macro Settore 08/A1
Il macro settore 08/A1 ("Idraulica, Idrologia, Costruzioni idrauliche e marittime") ricomprende tutte le discipline idrauliche.Nella fattispecie, gli insegnamenti afferenti al macro settore 08/A1 attualmente erogati da docenti del Dipartimento sono:
- Idraulica e Idrodinamica per il SSD ICAR 01
- Protezione Idraulica del Territorio e Idrologia
- Costruzioni Marittime e Difesa dei Litorali e Costruzioni Idrauliche per il SSD ICAR 02.
SSD ICAR 01: Idraulica e Idrodinamica
In particolare, nei corsi del SSD ICAR 01, vengono fornite le conoscenze di base ed avanzate relative alla statica, cinematica e dinamica dei fluidi, nonché alle tecniche sperimentali e numeriche per la modellazione dei fenomeni idraulici.
SSD ICAR 02: Costruzioni Idrauliche e Marittime
I corsi del SSD ICAR02 costituiscono il naturale sviluppo del percorso conoscitivo dell’allievo ingegnere civile. Nella fattispecie, i concetti teorici sono ulteriormente sviluppati in un’ottica più applicativa.
In tale quadro, vengono fornite le conoscenze utili alla progettazione delle opere di bonifica e sistemazioni fluviali, nonché dei sistemi di drenaggio urbano e di acquedotti.
Altri aspetti caratterizzanti le discipline del SSD ICAR 02 riguardano l’analisi delle caratteristiche del moto ondoso, la dinamica del trasporto di sedimenti lungo la costa, nonché la progettazione di opere portuali e per il controllo della erosione costiera.
Corsi di Formazione e Master
Esistono anche corsi di formazione come quello di Idraulico Termoidraulico, un settore in grande crescita. Inoltre, l'Università di Udine offre un Master di I livello in Ingegneria Metallurgica.
Laurea Magistrale in Ingegneria Idraulica dei Trasporti e del Territorio
La Laurea Magistrale in Ingegneria Idraulica dei Trasporti e del Territorio completa il percorso di studi triennale ed ha l’obiettivo di fornire allo studente competenze avanzate nel settore.
Fondamenti di Meccanica dei Fluidi
Durante il corso, lo studente apprenderà le nozioni fondamentali della Meccanica dei fluidi e svilupperà la capacità di comprendere e analizzare criticamente la ragione fisica di fenomeni riguardanti fluidi in quiete o in moto in sistemi naturali o artificiali. Il metodo di indagine è quello della modellistica matematica.
Lo studente maturerà la capacità di applicare le nozioni di base dell'Idraulica a problematiche elementari tipiche dell'ingegneria civile e ambientale. Lo studente acquisirà gli strumenti di base e svilupperà una capacità critica utili per analizzare ed affrontare in maniera autonoma problemi elementari di Idraulica.
Al termine del corso lo studente sarà in grado di esporre le conoscenze acquisite con adeguata padronanza e proprietà di linguaggio.
Argomenti Trattati
- Definizione di fluido e sue proprietÃ
- Analisi dimensionale e teorema di Buckingham
- Il continuo fluido
- Forze agenti su un continuo fluido
- Lo stato di tensione in un fluido in quiete
- L'equazione di stato
- Fenomeni di interfaccia
- Lo stato di tensione in un fluido in moto
- Derivata materiale e derivata locale, teorema del trasporto
- Il principio della conservazione della massa e della quantità di moto in forma globale
Fluidi in Quiete e in Moto
Fluidi in quiete: la statica - La distribuzione di pressione in un fluido incomprimibile e in un fluido barotropico. Valutazione delle spinte esercitate su superfici piane e gobbe.
Fluidi in moto: lo schema di corrente - Le correnti fluide: definizione e grandezze caratteristiche. Le correnti in pressione - Il calcolo delle resistenze distribuite nelle correnti in pressione in moto stazionario e uniforme. Dissipazioni concentrate di energia nelle correnti in pressione. Progetto e verifica di semplici impianti idraulici. Cenni alle macchine idrauliche.
Le correnti a superficie libera - il calcolo delle resistenze distribuite nelle correnti in moto stazionario ed uniforme, la profondità di moto uniforme. I possibili stati delle correnti a superficie libera, la profondità critica. Le correnti stazionarie e non uniformi, l'equazione dei profili. Fenomeni localizzati: il risalto idraulico, l'imbocco, lo sbocco, i restringimenti di sezione.
Modalità d'Esame
L'esame prevede due prove, che vertono sui temi applicativi affrontati rispettivamente nel I e nel II semestre del corso. Il voto finale viene determinato come media aritmentica dei voti conseguiti nelle due parti.
Le prove scritte, sia intermedie che finali, vertono su esercizi applicativi relativi alle tematiche affrontate nel semestre, con particolare riferimento agli argomenti sviluppati durante le ore di esercitazione e alle capacità operative dichiarate negli obiettivi formativi.
Le prove scritte relative alla prima parte del corso includono esercizi relativi alla valutazione di spinte esercitate da fluidi in quiete, bilanci di massa e quantità di moto e calcolo e verifica di semplici impianti idraulici.
Le prove scritte relative alla seconda parte includono invece esercizi relativi alla determinazione qualitativa e quantitativa dei profili di moto stazionario in correnti a superficie libera.
La prova orale finale, a cui lo studente accede dopo aver superato le prove scritte, è rivolta ad accertare le comprensione delle conoscenze teoriche acquisite dallo studente.
Dettagli del Corso
- Crediti: 9
- Ore in classe: 63 (43 ore di lezione e 20 ore di esercitazione)
- Carico totale per l'insegnamento: 250 ore (28 ore per credito)
Lezioni frontali erogate con l'ausilio di un tablet con videoproiezione dello scritto a mano del docente, con inserimento di immagini tratte dal libro di riferimento.
Esercitazioni numeriche con esercizi tipo che verranno proposti in sede d'esame scritto. L'esame consiste di una verifica scritta seguita da una prova orale. Il superamento della prova scritta è condizione necessaria per l'accesso alla prova orale. Le due prove devono essere sostenute nella stessa sessione d'esame.
Valutazione
- Risoluzione di n.3 esercizi in 2 ore (conoscenza/competenza).
- Ogni esercizio si articolerà in 2-3 punti.
- Ogni punto avrà un peso riportato sul testo dell’esercizio. La somma di tutti i pesi vale 30.
In alternativa alla prova scritta sono previste 3 prove scritte in corso d'anno, ognuna di durata 1,5 ore e con due esercizi numerici. Ogni esercizio si articolerà in 2-3 punti. Ogni punto avrà un peso riportato sul testo dell’esercizio. La somma di tutti i pesi vale 30.
Il voto finale delle tre prove scritte è la media delle tre valutazioni. L'ammissione alla prova orale richiede un voto medio alle prove scritte in corso d’anno >18 e non più di una delle tre prove scritte con voto minore di 18. In quest’ultimo caso, l'argomento sarà recuperato durante la prova orale.
Le prove scritte in corso d'anno si considerano valide, ai fini dell'accesso alla prova orale, entro l'ultima sessione dell’anno accademico. Le prove scritte in corso d’anno richiedono l’iscrizione su ESSE3.
Sulla web page del docente apparirà la statistica di superamento, con distribuzione dei voti e percentuale degli esiti positivi. Le prove scritte prima dell’orale richiedono l’iscrizione dell’Allievo sulla piattaforma ESSE3. Gli allievi potranno prendere visione dei compiti corretti durante l’orario di ricevimento o previo appuntamento con il docente.
Durante le prove scritte non è ammesso abbandonare l’aula. E’ ammesso l’uso di calcolatrici, anche programmabili ma non in grado di contenere testi in pdf o in qualsiasi altro formato. Non sono ammessi manuali, appunti, fogli scritti di qualsiasi natura.
- Durata della prova orale: >= 0.5 ore con almeno 3 domande su argomenti di programma.
- La verifica orale sarà alla lavagna in un’Aula prenotata.
- In occasione dell’appello, si stilerà la scaletta delle interrogazioni, rispettando la sequenza sulla base della data (e orario) d’iscrizione.
Testi Consigliati
- Mossa M., Petrillo A.F. (2013) Idraulica, CEA, Milano.
- Citrini D., Noseda G. (1987). Idraulica, CEA, Milano.
- Cengel Y.A., Cimbala J.M. (2007). Meccanica dei fluidi, McGraw-Hill, Milano.
- Marchi E., Rubatta A. (1981). Meccanica dei fluidi, UTET, Torino.
- White F.M. (1999). Fluid mechanics, McGraw-Hill, Singapore.
- Ghetti A. (1980), Idraulica, Libreria internazionale Cortina, Padova.
- Longo S., Tanda M.G. (2009). Esercizi di Idraulica e di Meccanica dei fluidi, Springer, Milano.
- Alfonsi G., Orsi E. (1984). Problemi di Idraulica e Meccanica dei fluidi, CEA, Milano.
TAG: #Idraulica
