L’idraulica è una delle discipline fondamentali nel panorama dell’ingegneria, con un impatto concreto e trasversale su numerosi ambiti della vita quotidiana. Nel contesto dell’ingegneria civile, l’idraulica è una materia fondamentale perché permette di calcolare portate, pressioni, velocità e comportamenti dei fluidi nei vari contesti progettuali.

L’idraulica è quella branca della fisica applicata che studia il comportamento dei fluidi, in particolare dell’acqua, sia in quiete sia in movimento. Studiare idraulica non significa solo affrontare teorie e formule complesse: questa disciplina ha una fortissima componente pratica ed è alla base di molte opere e interventi fondamentali per la società.

L’idraulica è una materia di studio presente in diversi corsi di laurea con idraulica, in particolare all’interno dei percorsi di ingegneria civile, ambientale e energetica. Una volta completati gli studi universitari, gli studenti che si sono specializzati in idraulica possono accedere a numerose opportunità di lavoro in ingegneria idraulica.

Le carriere in ingegneria idraulica sono sempre più legate a temi cruciali come il cambiamento climatico, la tutela della biodiversità e la digitalizzazione dei sistemi infrastrutturali.

Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Civile

Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Civile ha l'obiettivo di offrire una formazione professionale avanzata nel campo della pianificazione, progettazione, costruzione e gestione delle infrastrutture destinate all'uso civile in ambito idraulico, geotecnico-strutturale e delle infrastrutture di trasporto, con riferimento alle problematiche delle nuove costruzioni e della riabilitazione e del recupero in sicurezza delle costruzioni esistenti.

Articolazione del Corso di Laurea Magistrale

Il corso di durata biennale prevede nel primo anno insegnamenti inerenti alle discipline caratterizzanti le competenze generali dell'Ingegnere Civile Magistrale, che in parte completano e approfondiscono quanto già appreso nel corso di laurea triennale, per poi articolarsi nel secondo anno in tre orientamenti: Idraulica, Infrastrutture Viarie e Trasporti, Strutture e Geotecnica, differenziati essenzialmente per gli insegnamenti impartiti, più specificamente inerenti ai tre citati ambiti disciplinari e dedicati all'acquisizione di conoscenze specifiche e settoriali finalizzate a formare una figura professionale qualificata e competente in grado di operare nell'ambito della libera professione, nel mondo industriale e nelle imprese, nella pubblica amministrazione, anche in ambito internazionale.

In relazione allo specifico percorso curriculare seguito, il laureato magistrale in Ingegneria Civile possiede, infatti, conoscenze e capacità di analisi trasversale alle tematiche specialistiche approfondite nel proprio percorso formativo, adeguate ad affrontare problemi complessi propri dell'ingegneria civile o che richiedono un approccio interdisciplinare.

Discipline Idrauliche

Il macro settore 08/A1 ("Idraulica, Idrologia, Costruzioni idrauliche e marittime") ricomprende tutte le discipline idrauliche. Nella fattispecie, gli insegnamenti afferenti al macro settore 08/A1 attualmente erogati da docenti del Dipartimento sono: Idraulica e Idrodinamica per il SSD ICAR 01; Protezione Idraulica del Territorio e Idrologia, Costruzioni Marittime e Difesa dei Litorali e Costruzioni Idrauliche per il SSD ICAR 02.

SSD ICAR 01: Idraulica e Idrodinamica

In particolare, nei corsi del SSD ICAR 01, vengono fornite le conoscenze di base ed avanzate relative alla statica, cinematica e dinamica dei fluidi, nonché alle tecniche sperimentali e numeriche per la modellazione dei fenomeni idraulici.

SSD ICAR 02: Costruzioni Idrauliche

I corsi del SSD ICAR02 costituiscono il naturale sviluppo del percorso conoscitivo dell’allievo ingegnere civile. Nella fattispecie, i concetti teorici sono ulteriormente sviluppati in un’ottica più applicativa. In tale quadro, vengono fornite le conoscenze utili alla progettazione delle opere di bonifica e sistemazioni fluviali, nonché dei sistemi di drenaggio urbano e di acquedotti.

Altri aspetti caratterizzanti le discipline del SSD ICAR 02 riguardano l’analisi delle caratteristiche del moto ondoso, la dinamica del trasporto di sedimenti lungo la costa, nonché la progettazione di opere portuali e per il controllo della erosione costiera.

Requisiti di Ammissione al Corso di Laurea Magistrale

Per l'ammissione al Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Civile occorre essere in possesso della Laurea di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo nelle forme previste dal Regolamento Didattico di Ateneo, insieme a requisiti curriculari ed una preparazione personale adeguata.

Il Consiglio di Corso di Laurea ha determinato e preventivamente pubblicato tutte le competenze non rinunciabili e pre-requisite per l'accesso alla Laurea Magistrale in Ingegneria Civile, per ciascuno dei Settori Scientifico Disciplinari, sia di base che caratterizzanti.

Lo studente che aspiri a iscriversi al corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Civile deve aver conseguito una Laurea di durata triennale e maturato 99 CFU in attività formative che garantiscano l'adeguatezza dei requisiti curriculari.

Requisiti Curriculari

In particolare, i requisiti curriculari richiesti sono i seguenti:

  • Almeno 33 CFU nelle attività formative di base - ambito MAT, FIS, CHIM (con riferimento alle classe L7), la cui distribuzione è precisata come segue:
    • 21 CFU nelle attività formative di base dei SSD MAT/03, MAT/05, MAT/07
    • 9 CFU nelle attività formative di base del SSD FIS/01
    • 3 CFU nelle attività formative di base del SSD CHIM/07
  • Almeno 63 CFU nella attività formative caratterizzanti - ambito ICAR (con riferimento a quelle della classe L7), la cui distribuzione è precisata come segue:
    • 15 CFU in attività formative di base dei SSD ICAR/01, ICAR/02
    • 12 CFU in attività formative di base dei SSD ICAR/04, ICAR/05
    • 6 CFU in attività formative di base del SSD ICAR/06
    • 6 CFU in attività formative di base del SSD ICAR/07
    • 18 CFU in attività formative di base dei SSD ICAR/08, ICAR/09
    • 6 CFU in attività formative di base del SSD ICAR/17

Gli studenti che non posseggono i requisiti di cui sopra possono acquisirli iscrivendosi, a norma del Regolamento Didattico di Ateneo, a corsi singoli. Eventuali integrazioni curriculari in termini di CFU devono essere acquisite prima della verifica della preparazione individuale.

Gli studenti devono altresì dimostrare di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.

L'iscrizione al Corso di Laurea Magistrale è consentita con “riserva” anche ad anno accademico iniziato. Possono iscriversi con riserva gli studenti iscritti all'ultimo anno di un Corso di Laurea, nel quale hanno conseguito almeno 150 crediti, in possesso dei requisiti curriculari come sopra specificati, e che conseguono la laurea entro la sessione straordinaria relativa all'a.a. precedente a quello di iscrizione al corso di Laurea Magistrale.

Verifica della preparazione individuale

L'adeguatezza della personale preparazione si ritiene automaticamente verificata nel caso di titolo di primo livello conseguito con una votazione finale maggiore o uguale di 90/110. Nel caso di votazione finale inferiore a 90/110, lo studente può essere ammesso solo a seguito di valutazione positiva effettuata mediante colloquio/test volto ad accertare il livello di preparazione tecnico-scientifica e ad approfondire le motivazioni del candidato al proseguimento degli studi. A tal fine, è nominata apposita commissione dal Consiglio di Corso di Studio.

La presente disposizione si applica agli immatricolati in possesso di una laurea triennale conseguita in accordo al D.M. 270/04.

Corso di Laurea in Ingegneria Ambientale

Il Corso di Laurea in Ingegneria Ambientale è finalizzato alla formazione di professionisti dotati di competenze specifiche inerenti opere, impianti e processi pertinenti l'ambiente e il territorio (gestione delle risorse idriche, trattamento delle acque, gestione dei rifiuti, uso delle fonti energetiche alternative e rinnovabili, interventi per la difesa del suolo, valutazione della compatibilità ambientale di piani e opere, etc.).

La preparazione del laureato viene raggiunta mediante un'adeguata conoscenza dei contenuti delle scienze di base (discipline matematiche, fisiche e chimiche, informatica) e di quelle dell'ingegneria (teoriche e applicate), con particolare riguardo a quelle caratterizzanti le tematiche dell'ambiente e della difesa del suolo: Idraulica, Idrologia, Ingegneria sanitaria ambientale, Scienza delle Costruzioni, Geotecnica, etc. Altre discipline ingegneristiche di base e professionalizzanti (Disegno e CAD, Fisica Tecnica ambientale, Cartografia e SIT, etc.) completano la sua formazione.

L'apprendimento e la formazione dello studente sono conseguite attraverso la partecipazione alle attività didattiche, costituite da lezioni frontali, esercitazioni e laboratori, integrate da seminari tematici e visite tecniche svolti nell'ambito dei corsi.

La verifica del raggiungimento dei risultati attesi di apprendimento avviene attraverso gli esami di profitto, in forma scritta e/o orale, e attraverso la prova finale a chiusura del ciclo di studi.

I laureati in Ingegneria Ambientale possono svolgere attività professionali in diversi ambiti, quali la libera professione, le Imprese, gli Enti pubblici e privati, tutti aventi interessi e competenze in attività di pianificazione, progetto, esecuzione e controllo degli interventi finalizzati alla salvaguardia dell'ambiente e alla difesa del suolo.

Tabella riassuntiva dei CFU

Area Formativa SSD CFU Minimi
Attività formative di base (MAT, FIS, CHIM) MAT/03, MAT/05, MAT/07, FIS/01, CHIM/07 33
Attività formative caratterizzanti (ICAR) ICAR/01, ICAR/02, ICAR/04, ICAR/05, ICAR/06, ICAR/07, ICAR/08, ICAR/09, ICAR/17 63

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