L’idraulica è una delle discipline fondamentali nel panorama dell’ingegneria, con un impatto concreto e trasversale su numerosi ambiti della vita quotidiana. Ma idraulica cos’è esattamente? E quali sono i fondamenti di idraulica che ogni studente di ingegneria deve conoscere? Che tu stia pensando di iscriverti a un corso di laurea con idraulica o voglia semplicemente saperne di più su questa affascinante branca dell’ingegneria, sei nel posto giusto.
Che cos'è l'Idraulica?
L’idraulica è quella branca della fisica applicata che studia il comportamento dei fluidi, in particolare dell’acqua, sia in quiete sia in movimento. Nel contesto dell’ingegneria civile, l’idraulica è una materia fondamentale perché permette di calcolare portate, pressioni, velocità e comportamenti dei fluidi nei vari contesti progettuali.
Corsi di Laurea con Idraulica
L’idraulica è una materia di studio presente in diversi corsi di laurea con idraulica, in particolare all’interno dei percorsi di ingegneria civile, ambientale e energetica. Studiare idraulica non significa solo affrontare teorie e formule complesse: questa disciplina ha una fortissima componente pratica ed è alla base di molte opere e interventi fondamentali per la società.
Macro Settore 08/A1: Idraulica, Idrologia, Costruzioni Idrauliche e Marittime
Il macro settore 08/A1 ("Idraulica, Idrologia, Costruzioni idrauliche e marittime") ricomprende tutte le discipline idrauliche. Nella fattispecie, gli insegnamenti afferenti al macro settore 08/A1 attualmente erogati da docenti del Dipartimento sono: Idraulica e Idrodinamica per il SSD ICAR 01; Protezione Idraulica del Territorio e Idrologia, Costruzioni Marittime e Difesa dei Litorali e Costruzioni Idrauliche per il SSD ICAR 02.
SSD ICAR 01: Idraulica e Idrodinamica
In particolare, nei corsi del SSD ICAR 01, vengono fornite le conoscenze di base ed avanzate relative alla statica, cinematica e dinamica dei fluidi, nonché alle tecniche sperimentali e numeriche per la modellazione dei fenomeni idraulici.
SSD ICAR 02: Costruzioni Idrauliche
I corsi del SSD ICAR02 costituiscono il naturale sviluppo del percorso conoscitivo dell’allievo ingegnere civile. Nella fattispecie, i concetti teorici sono ulteriormente sviluppati in un’ottica più applicativa. In tale quadro, vengono fornite le conoscenze utili alla progettazione delle opere di bonifica e sistemazioni fluviali, nonché dei sistemi di drenaggio urbano e di acquedotti.
Altri aspetti caratterizzanti le discipline del SSD ICAR 02 riguardano l’analisi delle caratteristiche del moto ondoso, la dinamica del trasporto di sedimenti lungo la costa, nonché la progettazione di opere portuali e per il controllo della erosione costiera.
Laurea Magistrale in Ingegneria dei Sistemi Idraulici e di Trasporto
La Laurea Magistrale in Ingegneria dei Sistemi Idraulici e di Trasporto ha come obiettivo formativo la preparazione di laureati magistrali esperti nella progettazione, nella realizzazione e nella gestione di opere e sistemi di interesse dell'ingegneria civile ed in particolare nella progettazione delle infrastrutture idrauliche, di interventi ed opere per la protezione idraulica del territorio nonche nella progettazione ed esercizio dei sistemi di trasporto e nella pianificazione e gestione della mobilita.
Attraverso una calibrata progressione del percorso didattico, pertanto, verranno fornite agli studenti le basi scientifiche e tecniche per la progettazione, la esecuzione e la gestione - sia su scala urbana che su area vasta - delle principali infrastrutture idrauliche e di trasporto (ad es. acquedotti, fognature, opere di regimentazione e di difesa dalle acque, infrastrutture portuali, interventi di difesa della costa, strade, ferrovie, aeroporti) e dei servizi che con essi (ad es: modi e servizi di trasporto passeggeri e merci, urbani, regionali e nazionali).
Il percorso formativo prevede un primo anno comune in cui sono completate, ampliate e approfondite le conoscenze gia maturate nella laurea di primo livello nei settori caratterizzanti dell'Idraulica, delle Costruzioni Idrauliche, delle Strade e dei Trasporti. Nel secondo anno l'allievo, mediante l'utilizzo dei Cfu destinati alle attivita formative curriculari a scelta dello studente e a quelle a scelta autonoma, avra invece la possibilita di scegliere se specializzarsi in una figura settoriale ad alto livello di conoscenza, oppure acquisire un piu ampio spettro di competenze utile per affrontare con sufficiente flessibilita le richieste del mondo del lavoro.
Con riguardo a questo ultimo aspetto, il regolamento didattico del corso di studio e l'offerta formativa saranno tali da consentire, agli studenti che lo vogliono, di seguire percorsi formativi nei quali sia presente un'adeguata quantita di crediti in settori affini e integrativi che non siano gia caratterizzanti. In ogni caso, gli obiettivi formativi specifici sono rivolti alla formazione di una figura culturale e professionale compiuta, rivolta al mondo del lavoro e caratterizzata da una solida cultura di base, da una buona cultura nelle materie applicative fondamentali e da una piu approfondita cultura in specifici settori applicativi e professionale dell'Ingegneria Civile.
Il laureato magistrale sara una figura professionale cosciente e critica, dotata del necessario bagaglio teorico-scientifico, qualificata per impostare, svolgere e gestire attivita di progettazione anche complesse, con spiccate capacita di proposizione progettuale ed operativo/gestionale.
La Laurea Magistrale in Ingegneria dei Sistemi Idraulici e di Trasporto ha come obiettivo la formazione di figure professionali esperte nella progettazione, nella realizzazione, nella gestione e nella manutenzione di infrastrutture e sistemi di interesse dell'ingegnere civile, in grado di identificare, formulare e risolvere, anche in modo innovativo, problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare. I Laureati Magistrali avranno un bagaglio culturale ampio con competenze avanzate negli ambiti dell'ingegneria idraulica e dell'ingegneria dei trasporti con la possibilita di integrarle con abilita avanzate anche nelle aree dell'ingegneria gestionale e dell'ingegneria geotecnica e strutturale.
Le problematiche legate all'acqua e ai trasporti hanno rappresentato e rappresentano tuttora due grandi emergenze. Il dissesto idrogeologico, il degrado dell'ambiente costiero, la difesa dalle inondazioni, l'approvvigionamento idropotabile, la gestione delle reti acquedottistiche e degli invasi, l'adeguamento delle infrastrutture portuali alle esigenze del diporto, del traffico turistico e merci, sono solo alcuni esempi dei complessi e sempre piu impellenti problemi che l'ingegnere civile e chiamato ad affrontare nel campo idraulico.
Analogamente, il miglioramento della circolazione stradale, l'ampliamento dell'offerta di trasporto collettivo su gomma, ferro, acqua o aria, sia come servizio offerto sia come infrastrutture disponibili, la gestione e la progettazione delle infrastrutture per il trasporto delle merci, la gestione del trasporto collettivo, la gestione della domanda di trasporto, la progettazione stradale orientata alla sicurezza, alla funzionalita, alla sostenibilita, all'estetica e alla riduzione dell'impatto ambientale, la gestione della sicurezza delle strade esistenti, il progetto e la manutenzione delle sovrastrutture stradali, sono alcune delle complesse questioni cui un ingegnere civile e chiamato a rispondere nel campo dei trasporti.
La grande varieta delle tematiche proprie dei settori dell'ingegneria idraulica e dell'ingegneria dei trasporti richiede figure professionali caratterizzate da un ampio e solido bagaglio culturale e da flessibilita e capacita di aggiornamento.
Requisiti di Ammissione
Per l'iscrizione al corso di Laurea Magistrale in Ingegneria dei Sistemi Idraulici e di Trasporto sono previsti, in ottemperanza all'art. 6 comma 2 del DM 270/04 e con modalita che verranno definite nel Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale, specifici criteri di accesso riguardanti il possesso di requisiti curriculari e la verifica obbligatoria dell'adeguatezza della personale preparazione dello studente.
Orientamento e Accompagnamento al Lavoro
L'attivita di orientamento del Corso di Studio e articolata secondo le tre seguenti azioni principali: a) orientamento in ingresso; b) orientamento in itinere; c) accompagnamento al lavoro (placement). Essa e condotta sia in forma coordinata con gli altri Corsi di Studio e Dipartimenti della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base, che attraverso iniziative autonomamente organizzate e portate avanti nell'ambito del DICEA.
L'attivita di orientamento in ingresso si rivolge agli allievi iscritti nei Corsi di Studio della Classe L-7 dell'Ateneo, ma anche a quelli di altri Atenei, regionali e delle Regioni piu vicine. Essa punta a fornire informazioni sul quadro dell'offerta formativa dei diversi percorsi, attraverso la presentazione dei relativi profili culturali e degli sbocchi professionali, l'organizzazione didattica, i requisiti culturali e attitudinali (eventuali obblighi formativi aggiuntivi e modalita per la relativa estinzione).
Prova Finale
La prova finale consiste nella discussione di una tesi di laurea magistrale elaborata dallo studente in modo originale sotto la guida di uno o piu relatori di cui almeno uno docente della Facolta. La tesi di laurea magistrale consiste nella redazione di un progetto ovvero nell'esecuzione di uno studio di carattere monografico, teorico e/o sperimentale, coerente con gli argomenti sviluppati nel corso di laurea magistrale in Ingegneria dei Sistemi Idraulici e di Trasporto che potra anche essere coordinato con attivita di tirocinio.
L'elaborato di tesi puo essere anche redatto in lingua inglese, soprattutto nel caso in cui il lavoro sia stato svolto nell'ambito di progetti di ricerca o di programmi di internazionalizzazione.
Sbocchi Professionali
Una volta completati gli studi universitari, gli studenti che si sono specializzati in idraulica possono accedere a numerose opportunità di lavoro in ingegneria idraulica. Le carriere in ingegneria idraulica sono sempre più legate a temi cruciali come il cambiamento climatico, la tutela della biodiversità e la digitalizzazione dei sistemi infrastrutturali.
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