I distributori idraulici sono componenti essenziali in molti sistemi, specialmente in quelli che richiedono precisione e controllo. Questo articolo esplora il funzionamento di questi sistemi, le diverse tipologie disponibili e le loro applicazioni, con un focus particolare sui comandi a distanza e il loro utilizzo in ambito agricolo.
Funzionamento dei Distributori Idraulici
Per prima cosa è necessario collegare il tubo di mandata della pompa P del distributore. La valvola di massima è regolabile da 30 a 210 bar, per regolare la pressione è consigliabile di montare un manometro che abbia una scala che possa arrivare almeno fino a 250 sulla connessione supplementare P. E' possibile a questo punto regolare la valvola di massima del distributore agendo sul grano posto sulla valvola stessa.
I condotti collegano la centrale di compressione o la pompa di alimentazione alle varie macchine utilizzatrici, rotanti o alternative. Le valvole direzionali (distributori) hanno invece il compito di dirigere il flusso di olio nel cilindro o nel motore per realizzare i movimenti nelle direzioni che occorrono. Per accelerare o rallentare i flussi interviene il regolatore di portata detto anche valvola regolatore di flusso.
Tipologie di Valvole e Sistemi di Controllo
Le valvole ad otturatore verticale utilizzano il collaudato principio dell'otturatore per fornire portate elevate con una breve corsa della valvola. Le valvole di controllo a solenoide offrono una flessibilità mai avuta prima. La valvola a sede tipo EM è disponibile come valvola di comando oppure con comando smorzato (soft-shift). Il funzionamento della valvola è determinato dal numero di elementi idraulici da azionare. La forza di azionamento della valvola è determinata dalla forza idraulica e dalla forza elastica generata dalla pressione di controllo (X) sulla superficie di controllo (5).
Sistemi di Controllo Elettronici
I sistemi di controllo elettronici remoti operano tramite attuatori che eseguono una trasduzione elettro-idraulica delle azioni decise dall'unità di elaborazione. Questa unità elabora i segnali ricevuti in ingresso da un joystick elettronico. È possibile scegliere il tipo (PWM, Analog, CAN) e la configurazione più appropriata del joystick elettronico per la propria applicazione, facendo riferimento alla famiglia JEC (Joystick Electronic Control).
L'unità di controllo elettronico ECS è in grado di comandare da 1 a 8 sezioni (proporzionalmente o digitalmente) attraverso una configurazione dinamica dei segnali di ingresso/uscita gestiti via software e wireless. È compatibile per comunicazioni dual-CAN (CANopen e SAEJ1939). La gestione wireless consente anche di controllare da remoto il funzionamento e la diagnostica del dispositivo.
Distributori Idraulici nei Trattori Agricoli
I distributori idraulici per i trattori permettono di azionare e/o regolare alcune attrezzature che vengono connesse al trattore. In genere questi elementi sono posizionati nella parte posteriore del mezzo, in corrispondenza dell’eventuale attacco di attrezzi al sollevamento oppure dei ganci di traino. I trattori più specialistici possono presentare alcuni distributori idraulici per i trattori anche di lato o anteriormente. Gli attacchi rapidi con cui sono fissati esternamente al trattore hanno dimensioni standard e sono di tipo “femmina”. L’attacco “maschio” è infatti incorporato nelle attrezzature, in corrispondenza dei cavi di connessione.
Le leve che gestiscono i distributori idraulici per i trattori, inoltre, possono assumere tre differenti posizioni: di sollevamento (in cui una parte dell’attrezzo viene mossa o alzata), neutra o di abbassamento. In questo ultimo caso una parte dell’attrezzo viene mossa oppure abbassata.
Tipologie di Distributori Idraulici per Trattori Agricoli
Le tipologie di distributori idraulici per i trattori agricoli sono diverse. I più usati sono a doppio effetto perché aumentano i movimenti del cilindro idraulico. Abbiamo poi quelli a semplice effetto che a differenza dei precedenti aumentano il movimento in un’unica direzione. La posizione iniziale è riacquistata sfruttando infatti il solo peso proprio dell’attrezzo. Infine vi sono tra le tipologie di distributori idraulici per i trattori agricoli non possiamo non citare quelli ad effetto flottante. Questi permettono all’attrezzo connesso al trattore di seguire l’andamento del suolo.
Abbiamo capito dunque la fondamentale importanza dell’idraulica nei trattori. È diventata infatti ben presto un elemento insostituibile anche come ausilio alla sterzatura e alla frenatura. Ancor più di recente la sua essenzialità è cresciuta. Sui modelli più evoluti di macchine agricole oggi sono montati sollevatori a controllo elettronico, distributori idraulici che si possono programmare sia nel tempo che nella portata nonché innesti elettroidraulici per trasmissioni anteriori e prese di potenza.
L’importanza dell’idraulica nei trattori emerge anche nelle altre funzioni accessorie come la lubrificazione di alcuni componenti della trasmissione oppure la frenatura dei rimorchi.
Componenti Essenziali per il Controllo Remoto
- Cavo Tipo Walvoil Con Giunti Girevoli - Mm.1500
- Cavo Tipo Walvoil Con Giunti Girevoli - Mm.2000
- Cavo Tipo Walvoil Con Giunti Girevoli - Mm.2500
- Cavo Tipo Walvoil Con Giunti Girevoli - Mm.3000
- Cavo Tipo Walvoil Con Giunti Girevoli - Mm.3500
- Leva Comando Singolo
- Leva Comando Singolo Con Blocco Di Sicurezza
- Leva Comando Singolo Con Blocco Antinversione
- Leva Comando Joystick Con Pomolo Base
- Leva Comando Joystick Con Pulsante On/Off
- Leva Comando Joystick Con Blocco Laterale
- Cuffia Per Joystick 82025-82026
- Cuffia Per Joystick 82027
- Pomolo X Joystick 82025 E 82027
Accessori per Distributori
- ML 80026 - Carry Over Per La Continuazione Della Pressione
- Modello Ml 80031 - Posizionatori Per Distributore - Mdt, Ml - Pos. 0 Fissa. Pos. 1-2 Ritorno A Molla
- 81662 - Posizionatori Per Distributore - Md, Mdt, Ml, Dn - Pos. 0-1 Fissa. Pos. 2 Ritorno A Molla
- 81664 - Posizionatori Per Distributore - Ml, Dn Md1 Leva, Mdt - Pos. 0-2 Fissa. Pos. 1 Ritorno A Molla
- 81667 - Posizionatori Per Distributore - Md, Mdt, Ml, Dn - Pos. 0/1/2" Fisse
- 81816 - Posizionatori Per Distributore - Md, Ml, Dn - Pos. 1 Fissa.
Considerazioni Importanti
Ovviamente non esiste un prodotto giusto per qualsiasi esigenza. Sappiamo bene quanto sia importante l'assistenza e la competenza in questo campo. Su Soltecstore trovi in pronta consegna decine di modelli di distributori doppio effetto. Da generazioni ci occupiamo di oleodinamica e pneumatica, la nostra sede è vicino a Pinerolo in provincia di Torino, abbiamo oggi uno dei magazzini più forniti d'Italia nei settori dell'oleodinamica e della pneumatica.
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Sollevatori Idraulici: Componenti e Modalità di Funzionamento
Nell'arco della loro vita, le trattrici lavorano con attrezzature trainate, portate o semi-portate. Il sollevatore è indispensabile per gestire le attrezzature portate e semi-portate poiché, usando l'energia accumulata sotto forma di pressione dall'olio e generata da una pompa idraulica, permette il loro sollevamento durante le svolte a bordo campo e nel passaggio al trasporto su strada. Nella pratica, il sollevatore idraulico si occupa di trasmettere lo sforzo di trazione all'implement, alzarlo o abbassarlo per mantenere una determinata posizione e regolare gli sforzi trasmessi da esso al trattore.
La pompa eroga un flusso di olio con una pressione fino a 180-200 bar nel circuito. Se la pompa a ingranaggi fornisce una portata fissa, quella a pistoni a cilindrata variabile - più complessa e in genere installata sulle alte potenze - offre una portata regolabile in funzione delle esigenze del sistema. Realizzato in acciaio, ogni cilindro idraulico ospita un pistone che scorre grazie al flusso d'olio in pressione e agisce su una leva calettata sull'albero per il comando dei bracci del sollevatore.
L'attacco a 3 punti comprende due bracci inferiori, un terzo punto (regolabile in inclinazione e lunghezza), tiranti meccanici e catene registrabili per la riduzione dell'oscillazione laterale. Solo un attacco a 3 punti con geometria ben definita consente un corretto accoppiamento degli attrezzi.
La prima modalità permette il mantenimento delle attrezzature in una posizione fissa rispetto alla superficie del terreno - come nel caso di spandiconcime, barre irroratrici, falciatrici a dischi - o a una determinata profondità nel suolo (attrezzi per la lavorazione). Diversamente, con lo Sforzo controllato è possibile mantenere costante il tiro richiesto al trattore cambiando in automatico la profondità operativa degli attrezzi al variare delle condizioni del terreno. Infine, la modalità Flottante evita l'intervento del sollevatore durante il lavoro e consente alle attrezzature con ruote o slitte (trinciatrici, coltivatori, alcuni erpici a denti, sarchiatrici, rincalzatrici, alcune falciatrici) di appoggiarsi liberamente sul terreno, seguendone il profilo.
Controllo Meccanico ed Elettronico
Se inizialmente i sollevatori erano controllabili solo per via meccanica, ora i modelli più recenti ed evoluti possono essere gestiti tramite elettronica. Il conducente controlla un sollevatore meccanico con una leva di posizione e una dello sforzo. In modalità Sforzo controllato, si usa la leva dello sforzo per impostare l'ampiezza dell'intervallo in cui il tiro deve rimanere costante. Se l'ampiezza stabilita è elevata, il controllo dello sforzo manterrà costante il tiro del trattore per ampie variazioni della profondità.
Un sollevatore elettronico è gestibile con interruttori e potenziometri, raggruppati sul bracciolo a lato del posto guida, e dotato di sensori - detti estensimetri - per il controllo dello sforzo.
| Costruttore | Caratteristiche Sollevatore | Tipo di Comando | Modalità d'Uso |
|---|---|---|---|
| New Holland | Singolo effetto, progettati e costruiti da CNH Industrial | Meccanico o elettronico | Dalla Boomer alla T5 S o Powershuttle (meccanico), dalla T5 ElectroCommand alla T8 (elettronico) |
| Kubota | Singolo effetto | Elettronico | M6001 Utility, M6002 e M7003 (di serie), M5002 Narrow con cabina e M5002 da campo aperto con cabina (opzionale) |
| BCS | Singolo effetto, progettati e assemblati internamente | Meccanico o elettronico (joystick) | Sforzo e posizione controllata, flottante |
Alcuni costruttori optano per la produzione interna di sollevatori, concentrando gli sforzi di sviluppo sul miglioramento della gestione e sull'aumento della capacità di sollevamento. I modelli posteriori di New Holland, tutti dotati di cilindri a singolo effetto e funzionanti nelle 4 modalità previste, sono a comando elettronico sulle serie M, S e sugli MF3 in versione Efficient.
Anche Kubota offre sollevatori anteriori semplici da gestire, mentre BCS dedica grande attenzione alla progettazione dei sollevatori anteriori per gli isodiametrici con motore a sbalzo, poiché questi devono integrarsi bene sui mezzi senza penalizzare la lunghezza complessiva, lo sbalzo anteriore e l'angolo d'attacco.
In generale, è consigliabile scegliere un sollevatore anteriore montato di fabbrica per la precisione nell'assemblaggio da parte di personale qualificato, garantendo un accessorio perfettamente integrato con il trattore e gestibile in modo ottimale dalla cabina senza inconvenienti.
Sollevatori per Vigneto e Frutteto
I sollevatori dei trattori da vigneto e frutteto si distinguono da quelli da campo aperto per il comando generalmente meccanico, la capacità di sollevamento inferiore e la maggiore compattezza. L'esigenza di maggiore compattezza si riflette nel montaggio di un attacco a 3 punti di categoria più bassa: 1 o 2 per trattori fino a 100 cavalli. Non a caso, gli speciali MF 3 possiedono attacchi di categoria 2, mentre gli MF 5S, 6S, 7S e 8S vantano attacchi di categoria 3. Sugli specializzati Kubota M5002 Narrow troviamo attacchi di categoria 2, che però sono presenti anche sugli altri modelli della gamma. Tutti i trattori BCS presentano sollevatori posteriori standard di categoria 1, a cui si aggiungono quelli di categoria 2 sui modelli dallo Spirit 70 al Volcan Sky Jump K90.
Distributori Idraulici nei Trattori
I distributori idraulici per i trattori permettono di azionare e/o regolare alcune attrezzatture che vengono connesse al trattore. In genere questi elementi sono posizionati nella parte posteriore del mezzo, in corrispondenza dell’eventuale attacco di attrezzi al sollevamento oppure dei ganci di traino. I trattori più specialistici possono presentare alcuni distributori idraulici per i trattori anche di lato o anteriormente.
Gli attacchi rapidi con cui sono fissati esternamente al trattore hanno dimensioni standard e sono di tipo “femmina”. L’attacco “maschio” è infatti incorporato nelle attrezzature, in corrispondenza dei cavi di connessione.
Le leve che gestiscono i distributori idraulici per i trattori, inoltre, possono assumere tre differenti posizioni: di sollevamento (in cui una parte dell’attrezzo viene mossa o alzata), neutra o di abbassamento. In quest'ultimo caso una parte dell’attrezzo viene mossa oppure abbassata.
Tipologie di Distributori Idraulici
Le tipologie di distributori idraulici per i trattori agricoli sono diverse. I più usati sono a doppio effetto perché aumentano i movimenti del cilindro idraulico. Abbiamo poi quelli a semplice effetto che a differenza dei precedenti aumentano il movimento in un’unica direzione. La posizione iniziale è riacquistata sfruttando infatti il solo peso proprio dell’attrezzo. Infine vi sono tra le tipologie di distributori idraulici per i trattori agricoli non possiamo non citare quelli ad effetto flottante. Questi permettono all’attrezzo connesso al trattore di seguire l’andamento del suolo.
L’importanza dell’idraulica nei trattori emerge anche nelle altre funzioni accessorie come la lubrificazione di alcuni componenti della trasmissione oppure la frenatura dei rimorchi.
Manutenzione e Funzionalità Aggiuntive
Tutte le operazioni di manutenzione ordinaria alla trattrice sono garantite senza la necessità di smontare alcun particolare. Non vengono in alcun modo ridotte le sterzate.
Dispositivi di Sgancio Rapido
Dispositivo di sgancio rapido dal trattore che permette di svolgere tale operazione in un’unica fase di discesa dalla trattrice. Non è infatti necessario l’inserimento di perni o l’utilizzo di particolari utensili, poiché con il semplice movimento di una leva (posizionata sul lato esterno delle fiancate mobili) si effettua l’operazione di aggancio e sgancio dal trattore.
Livellamento Manuale e Autolivellamento
Il livellamento manuale è la caratteristica distintiva della serie “F”. L’autolivellamento meccanico è fornito di serie nei modelli di caricatore “M”. Grazie a questo dispositivo il carico viene mantenuto nella stessa posizione per l’intera fase di sollevamento, conferendo al caricatore una maggiore forza di alzata. L’autolivellamento dell’attrezzo terminale è ottenuto per mezzo dei martinetti compensatori A opportunamente dimensionati e collegati in circuito chiuso ai martinetti benna B.
I martinetti compensatori determinano anche un incremento della forza di sollevamento: il carico Q che grava sull’attrezzo terminale genera una pressione nei martinetti benna e di conseguenza anche nei martinetti compensatori.
Sgancio Rapido e Funzioni Idrauliche
Progettato per consentire la sostituzione degli attrezzi terminali in maniera facile e veloce. Il caricatore viene fornito di serie con il sistema Euro 8 conforme alle norme ISO 23206. Progettato per consentire l’utilizzo di attrezzi conformi alle norme Euro 8 e, tramite l’aggiunta dell’apposito kit di adattatori MX dedicati, è possibile agganciare attrezzi terminali MX.
Lo sgancio Euro 8 con funzione idraulica è indicato per chi deve compiere operazioni di aggancio e sgancio in maniera frequente. L’aggancio e lo sgancio dell’attrezzo terminale avvengono premendo contemporaneamente 2 pulsanti sul joystick del caricatore, evitando così manovre involontarie e garantendo il massimo livello di sicurezza possibile. Sgancio Euro 8 prodotto con leveraggio idraulico a pistone singolo con doppio effetto, da utilizzare con joystick Sigma 4.
La funzione idraulica permette l’apertura e la chiusura dei perni di blocco dell’attrezzo terminale direttamente dal posto di guida del trattore, garantendo la massima sicurezza grazie alla pressione di 2 pulsanti del joystick.
Funzione ad Alto Ribaltamento
Progettato per consentire l’utilizzo simultaneo di attrezzi conformi alle norme Euro 8 o con attacco Quicke/Trima. La funzione ad alto ribaltamento, applicabile su tutti i tipi di benna privi di funzioni idrauliche supplementari, permette ai nostri attrezzi di oltrepassare i limiti delle attività di scarico standard, consentendo di scaricare più facilmente in condizioni di variabilità dell'altezza del piano di carico.
Nebula System
NEBULA SYSTEM è stato progettato per ridurre notevolmente lo stress fisico dell’operatore, grazie all’impiego di due accumulatori di azoto, che attutiscono le sollecitazioni sul caricatore e sul trattore, dovute ai forti urti nelle fasi di carico e di trasporto. La percezione del beneficio aumenta diventando più evidente con l’incremento della velocità e del carico. Il sistema inoltre, contribuisce ad una significativa riduzione del consumo degli pneumatici e dell’usura della trasmissione anteriore del trattore.
L'innovativa tecnologia NEBULA permette ai nostri caricatori di mantenere un carico molto più stabile. Unici nel mercato con questo tipo di accorgimento, i nostri piedi d’appoggio sono più lunghi, in quanto concepiti per adattarsi ad ogni tipo di terreno, grazie ad un semplice sistema di regolazione dei tiranti.
Considerazioni sulla Pressione e Sicurezza
Gestire connessioni idrauliche e pneumatiche può diventare un’impresa frustrante se non si dispone del giusto metodo per farlo. Questa componente, fondamentale per l’attacco rapido idraulico per trattori e una vasta gamma di altre applicazioni, facilita il collegamento e disconnessione di tubi e condotte con estrema efficacia.
Innesto Rapido Maschio
L’innesto rapido maschio è un dispositivo di connessione progettato per tubi o condotte, che garantisce un collegamento veloce e sicuro tra i componenti di un sistema. Oltre all’uso nei sistemi a pressione, l’innesto rapido maschio trova applicazione anche nel sistema di alimentazione del carburante o nel circuito frenante.
Le dimensioni dell’innesto rapido maschio e la filettatura variano in base all’applicazione specifica. Gli innesti rapidi possono essere realizzati in vari materiali, come ottone, acciaio inossidabile o plastica, a seconda delle esigenze specifiche.
Gli innesti rapidi in plastica offrono una serie di vantaggi distintivi rispetto a quelli realizzati in altri materiali. Primo fra tutti, la plastica riciclata è una soluzione sostenibile che contribuisce a ridurre l’impatto ambientale della produzione industriale. Inoltre, gli innesti rapidi in plastica sono leggeri e presentano una resitenza superiore alla corrosione.
Gli innesti rapidi devono rispettare normative e standard di qualità specifici per garantire la sicurezza e l’efficienza del sistema in cui vengono impiegati. Uno dei vantaggi principali dell’innesto rapido maschio è la sua facilità di installazione e smontaggio.
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