Uno degli elementi fondamentali che compongono il lavabo di un bagno è la piletta. Se devi cambiare la piletta del tuo lavabo ormai usurata, questo articolo ti guiderà alla scelta di quella più adatta.

Tipologie di Pilette per Lavabo

In commercio esistono diverse tipologie di pilette per il lavabo e la scelta tra l’una e l’altra dipende sia dal tipo di sanitario che dal proprio gusto personale.

  • Pilette con attacco universale: Sono quelle più utilizzate perché vanno bene con qualsiasi tipologia di lavello. Sono dunque altamente compatibili e sono consigliate sia per i lavabi tradizionali che per quelli più moderni privi di troppo pieno.
  • Pilette click clack: Sono caratterizzate da un’apertura e da una chiusura manuale a pressione. Sono uscite di recente e hanno un design moderno e accattivante.
  • Pilette a scarico libero: Sono indicate soprattutto per i luoghi pubblici e nelle cucine dei ristoranti in quanto non si chiudono mai, lasciando defluire l’acqua di continuo.

La scelta tra l’una o l’altra piletta di scarico dipende innanzitutto dalle proprie esigenze personali e dal tipo di lavandino del bagno. Se si tratta di un modello classico e retrò, è preferibile optare per quella con attacco universale, se invece si ha un lavello moderno e di design è preferibile installare quella click clack esteticamente migliore.

Manutenzione della Piletta di Scarico

La manutenzione della piletta di scarico deve essere regolare per evitare che si danneggi e che si rovini. Occorre rimuovere sempre detriti e capelli e pulirla con un anticalcare adeguato.

Se devi cambiare la piletta del tuo lavabo perché è ormai usurata e danneggiata, nel nostro store trovi interessanti proposte da valutare, dall’ottimo rapporto qualità prezzo.

Esempi di pilette disponibili:

  • La piletta per il lavabo Gessi 316 Stop&Go è caratterizzata da un meccanismo per aprirla e chiuderla.
  • Raffinata ed elegante, la piletta Ideal Standard a scarico libero è caratterizzata da un tappo in ceramica con finitura lucida.
  • La piletta Ghidini GOLF IN&OUT può essere utilizzata sia per il lavabo che per il bidet.
  • La piletta Ideal Standard è realizzata con il meccanismo click clack per aprirla e chiuderla tramite una semplice pressione.

Lavello vs Lavabo: Qual è la Differenza?

Quando si pensa a ristrutturare il bagno, o è arrivato il momento di costruire la propria casa e di pensare sulle stanze previste, può capitare di incappare in un piccolo e curioso dilemma che caratterizza i meno esperti: qual è la differenza tra lavello e lavabo?

Una domanda semplice ma che nasconde delle insidie, a tal punto che in molti non sanno davvero quale sia la differenza tra i due oggetti.

  • "Lavabo" prende il nome da una fase detta “di purificazione”, presente in molte cerimonie religiose, che prevede il lavaggio delle mani. Il lavabo presente nel bagno è infatti poco adatto per lavaggi di cose ma invece, come suggerisce, il nome deve essere prevalentemente utilizzato per il lavaggio delle mani.
  • Con lavello invece si indica in modo più generico una vasca con acqua corrente e scarico. La parola “lavello” (o “lavatoio” quando la vasca ha maggior profondità o ha incorporata una parte inclinata sempre in ceramica) è indicata per i sanitari posti nei bagni di servizio e nelle lavanderie, ma viene anche usata per indicare la vaschetta in ceramica che viene collocata nelle camere d'albergo prive di bagno in camera. Oggi con lavello (lavandino) ci si riferisce principalmente a quello della cucina, anticamente individuato con il termine acquaio.

Quando si fa riferimento al lavabo, si intende il sanitario posto in bagno che serve principalmente al lavaggio delle mani. Per lavello, invece, si indica esclusivamente al sanitario presente in cucina per lavare le stoviglie.

Vasi Sanitari WC: Guida all'Acquisto

Con la cisterna nascosta, sospeso, monoblocco, con la cisterna sollevata, esiste una vasta disponibilità di scelta di modelli per i vasi sanitari WC per il bagno, ma scegliere quello giusto a volte potrebbe essere piuttosto difficile. In questa guida all’acquisto ti illustriamo tutte le differenze e le caratteristiche di ogni stile di vaso sanitario. Ti spieghiamo cosa devi considerare prima di acquistare un nuovo sanitario per il tuo bagno e ti mostriamo anche i modelli più venduti sul mercato.

Nei sanitari wc le cisterne possono essere a leva o a cisterna. Rilasciano acqua nella tazza, di solito tra i 6 e gli 8 litri anche se alcuni modelli usano un risparmio d’acqua e vanno dai 3 ai 4 litri.

Un vaso sanitario è composto oggi da diversi materiali, spesso argilla a cui vengono aggiunti elementi come quarzo e feldspato miscelati e modellati in seguito con lo smalto tale da formare un prodotto finito come la vetrochina che è estremamente duro e resistente all’usura oltre che lucente.

Tipologie di Vasi Sanitari

  • Sanitari con cisterna bassa o alta: la cisterna è fissata al muro e collegata al sanitario con un tubo cromato.
  • Sanitari WC Filo Muro: disponibili in vari stili, un sanitario filo muro è progettato per essere posizionato direttamente al muro con la cisterna e le tubazioni nascoste in modo che sia visibile solo la tazza del water.
  • Sanitari WC Monoblocco: lo stile più popolare, un sanitario monoblocco con la cisterna direttamente attaccata alla tazza.
  • Sanitari A Basso Consumo Idrico: un’opzione ecologica che permette di risparmiare acqua in quanto hanno una cassetta a doppio scarico. Ti offre la possibilità di scegliere tra uno scarico completo o ridotto.
  • Sanitari Sospesi: l’opzione ideale per creare un look contemporaneo, un sanitario sospeso è montato sulla parete anziché sul pavimento. La cisterna è inserita nella parete ed è accessibile tramite un pannello con dei pulsanti. Con una tazza sospesa dal pavimento si crea l’illusione di maggior spazio nell’ambiente e si semplifica la pulizia.

Caratteristiche Aggiuntive

  • Cisterna Nascosta: per l’uso con servizi igienici a parete e sospesi, la cisterna nascosta è integrata nel muro o in un’unità WC ed è quindi nascosta alla vista.
  • Doppio Scarico: una toilette con doppio scarico offre la possibilità di utilizzare un flusso ridotto di acqua di circa il 50%.
  • Vasi Sanitari A Profondità Ridotta: sono quei vasi che hanno una profondità ridotta risultando quindi più compatti rispetto a quelli standard.
  • Copri Water A Chiusura Ammortizzata: è un particolare tipo di sedile che scongiura chiusure accidentali e quindi evita colpi.
  • Vaso Sanitario Con Cassetta: La cassetta è stata disegnata per essere usata con un sanitario a parete nascondendo all’interno la cisterna e le tubazioni.
  • WC Angolare: è progettato specificatamente per adattarsi ad un angolo del bagno e ottimizzare quindi lo spazio disponibile.
  • WC ad Altezza Comfort: può essere la scelta migliore se sei più alto della media, anziano o con difficoltà di mobilità in quanto c’è meno pressione sulle ginocchia e le articolazioni della parte inferiore del corpo.

Cosa Considerare Prima dell'Acquisto

Prima di acquistare un nuovo vaso sanitario WC per il bagno ci sono alcune cose da considerare preliminarmente:

  • Lo stile del tuo bagno è tradizionale o moderno?
  • Anche lo spazio a disposizione è un altro fattore importante da considerare.
  • Un’altra domanda da porsi è se la toilette rimarrà nello stesso posto di quella precedente oppure se si prevede un’altra posizione. Mantenere il vaso sanitario nello stesso posto farà risparmiare sui costi di installazione.
  • In un piccolo bagno ogni centimetro di spazio va salvaguardato, quindi è importante scegliere vasi sanitari ed accessori salva spazio. Quando si sceglie un sanitario wc per un piccolo bagno è una buona idea optare per uno stile che non sia molto sporgente.

Scelta del Galleggiante Universale per la Cassetta WC

La scelta del galleggiante universale è cruciale per il corretto funzionamento dello scarico del bagno. È importante considerare la sua capacità di regolare diversi livelli dell'acqua nella cassetta, permettendo di risparmiare sul consumo dell’acqua che incide sul bilancio familiare.

  • Per un attacco laterale, il Galleggiante 747 è un'opzione eccellente.
  • Per un galleggiante che si collega al fondo della cassetta con attacco basso, il Galleggiante Fluidmaster 400 è la scelta ideale.

Il Sifone per Lavabo: Un Componente Essenziale

Quanto è importante avere un bagno non solo pulito ma anche privo di cattivi odori provenienti dalle tubature? Moltissimo, non è vero? Per fare in modo che il bagno si mantenga sempre in ottimali condizioni anche sotto questo punto di vista, è necessaria una corretta e frequente pulizia.

Il più comune sifone per i lavabi è un elemento idraulico con una tubazione a gomito o, per essere più chiari, a “U”. Questa particolare forma ha il compito di far restare al proprio interno l’acqua pulita, proprio per evitare la risalita di spiacevoli odori dalle condutture. Il sifone ha anche il compito di bloccare piccoli oggetti che possono inavvertitamente cadere nella tubatura, e permette quindi di recuperarli più facilmente.

Tipologie di Sifoni per Lavabo

In commercio si possono trovare molteplici tipologie di sifone per lavabo: a collo d’oca, a bottiglia, con pozzetto di ispezione… Ce ne sono anche alcuni con un’apertura sul fondo, giusto per citare i più diffusi.

Criteri di Scelta

  • Se devi scegliere il sifone per lavabo, l’elemento su cui concentrarti inizialmente è il volume d’acqua che esso deve supportare: più liquidi dovrà ricevere, maggiore dovrà essere la sua portata.
  • Un altro aspetto da valutare in fase di scelta è il materiale con cui è realizzato il sifone per lavabo. Solitamente si trovano componenti idraulici in plastica o in metallo. Quelli in plastica hanno il vantaggio di essere molto economici, con un design molto semplice, e facili da installare. Sarà opportuno però prediligere dei prodotti realizzati con una plastica resistente e qualitativa. I sifoni per lavabo in metallo, solitamente di rame, ottone o bronzo, hanno un costo più elevato e risultano leggermente più complessi da montare. Pertanto potrebbe essere preferibile affidarsi ad un professionista.

La linea di sifoname di STYLETECH ti propone modelli a bottiglia, a U e non solo. Sono realizzati in polipropilene, un materiale resistente, economico e duraturo. Sono studiati per favorire la corretta ispezione e pulizia, sono facili da installare e possono essere regolati in altezza e in lunghezza. Quelli in polipropilene bianco sono l’ideale in ogni contesto.

Cassette Scarico WC: Quale Scegliere?

Quali sono le migliori cassette scarico wc da installare nel bagno di casa tua? Esistono le cassette scarico wc interne, altrimenti dette a incasso. Inoltre, le cassette da scarico interne a semincasso sono una soluzione meno diffusa, ma utile quando non si può intaccare la parete ma si vuole comunque una soluzione esteticamente più gradevole rispetto alla cassetta esterna.

La decisione è frutto di una serie di valutazione, non solo economiche.

Marche affidabili:

  • Geberit: sinonimo di affidabilità, semplicità di installazione, risparmio. Le cassette da incasso Geberit sono un classico tra i moderni impianti per il bagno, e vantano milioni di installazioni in tutto il mondo da oltre 50 anni.
  • Grohe: marchio leader a livello mondiale, che fornisce soluzioni complete per il bagno e l’arredo cucine.
  • Pucciplast Spa: l’azienda è pioniera nelle cassette di scarico: la prima cassetta ad incasso è proprio una Pucci in rame, innovativa nel funzionamento e nella scelta del materiale.

Come Installare un Lavabo: Guida Passo Passo

Prima di montare un nuovo lavabo, assicurati di chiudere il rubinetto principale e di svuotare il tubo. Se stai sostituendo un vecchio lavabo, inizia rimuovendolo dalla parete dopo aver disinstallato lo scarico e il rubinetto. Nel caso in cui il nuovo lavabo abbia dimensioni diverse da quello vecchio, rimuovi anche il supporto a parete precedente. Successivamente, segna i punti per i nuovi fissaggi a parete e pratichi i fori in base alle dimensioni e all'allineamento desiderati. Una volta installato il nuovo supporto, puoi fissare il nuovo lavabo, comprensivo di scarico e rubinetto. Per istruzioni dettagliate sull'installazione del lavabo, consulta la nostra guida con le istruzioni passo dopo passo.

Passaggi Principali per l'Installazione

  1. Misurare e Chiudere il Rubinetto Principale: Prima di procedere all'acquisto del nuovo lavabo, misura accuratamente le dimensioni del vecchio lavabo e determina le specifiche per il nuovo: larghezza totale, distanza dei punti di fissaggio, dimensioni dello scarico e dell'afflusso, nonché la distanza dal pavimento al bordo superiore. Prima di iniziare il montaggio, assicurati di chiudere il rubinetto principale e di svuotare i tubi.
  2. Svitare il Sifone e Rimuovere il Vecchio Lavabo: Inizialmente, procedi svitando il sifone e l'intero sistema di scarico dell'acqua dal vecchio lavabo. Puoi raccogliere l'eventuale acqua residua utilizzando una vasca in plastica piatta o un secchio. Successivamente, rimuovi le rubinetterie allentando i raccordi delle valvole ad angolo e le viti del rubinetto dalla parte inferiore, quindi estrai il rubinetto. Per rimuovere il lavabo attuale, inizia allentando le viti di fissaggio.
  3. Praticare i Fori per le Viti di Doppia Filettatura: Se devi installare nuovi tasselli, inizia misurando l'altezza di fissaggio per il nuovo lavabo. Di solito, il bordo superiore del lavabo si trova a circa 85 cm dal suolo. Il punto di scarico deve essere centrato tra i fori di montaggio. Utilizza del nastro adesivo crespo per evitare che il trapano scivoli durante la perforazione delle piastrelle.
  4. Fissare il Lavabo: Ora spingi il nuovo lavabo sulle viti a doppia filettatura. Per compensare eventuali dislivelli della parete e evitare la tensione di trazione verso il retro, è importante lasciare una piccola distanza tra la parete e il lavabo. Un aiutante può rendere il lavoro più facile. Questa persona può sostenere il lavabo mentre posizioni rondelle e dadi sulle viti a doppia filettatura. Stringi i dadi solo leggermente in modo da poter controllare e, se necessario, correggere la posizione del lavabo utilizzando una livella a bolla.
  5. Fissare la Rubinetteria al Lavabo: Ora inserisci la nuova rubinetteria dall'alto nel nuovo lavabo e avvitala dalla parte inferiore. Questo passaggio è più agevole se il lavabo non è ancora fissato alla parete. Assicurati di ricordare di utilizzare tutte le guarnizioni e di seguire attentamente le istruzioni fornite dal produttore della rubinetteria.
  6. Inserire il Filtro di Scarico: Posiziona il filtro della valvola di scarico nell'apertura del lavabo e tieni la parte inferiore della valvola dall'alto mentre avviti insieme le due parti. Successivamente, inserisci l'asta di scarico per il tappo del lavabo posteriore nel rubinetto e avvita la prolunga dell'asta di scarico nel dispositivo sul rubinetto. Ora posiziona l'asta nella piletta di scarico e avvitala saldamente.
  7. Sigillare il Passaggio dal Lavabo alla Parete: Sigilla il passaggio dal lavabo alla parete utilizzando silicone per sanitari, seguendo attentamente le istruzioni di lavorazione e del produttore. Per la lisciatura, è consigliabile utilizzare un detersivo inumidito o un prodotto levigante specifico. Una volta che il silicone si è asciugato completamente, il lavabo è pronto all'uso, generalmente dopo circa 24 ore.

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