Ogni stanza all’interno di una casa ben pensata viene corredata da un’illuminazione che ne favorisca le funzioni, crei un clima idoneo ed in linea con quelle che sono le attività che si svolgono.
L’illuminazione del bagno non è un elemento sul quale solitamente si presta molta attenzione, ma soprattutto in un ambiente tendenzialmente piccolo, può cambiare diametralmente il risultato estetico finale, nonché il comfort di utilizzo. Il bagno funge da ambiente per la cura della persona e per il risveglio mattutino, ma anche da rifugio di relax e pausa a fine giornata. Per questo motivo puoi optare per diversi punti luce con tonalità differenti.
Nel momento in cui ci si appresta a progettare un bagno si pensa dapprima alla disposizione dei sanitari, poi alla scelta delle piastrelle e in seguito all’acquisto dei mobili e dell’arredamento da bagno. Tuttavia, prima dell’inizio dei lavori - o anche quando questi sono già in corso - arriva il momento in cui bisogna confrontarsi con l’elettricista per decidere come posizionare le luci per illuminare l’ambiente.
Illuminazione per diversi tipi di bagno
A seconda della zona del bagno e del tipo di luce puoi scegliere una luce calda, fredda o naturale. Al mattino, per rinvigorirsi dopo il riposo, una luce fredda e forte è il massimo per una breve sosta prima di iniziare una faticosa giornata. Stessa cosa vale se il bagno è più usato alla sera, quando si cerca un luogo confortevole e riposante. Altra premessa importante riguarda anche le dimensioni stesse del bagno. In un bagno piccolo questo non accade, ma anzi qui si tende ad ottimizzare lo spazio senza lasciare angoli in ombra ed approfittando di lampade minimal e poco ingombranti.
1. Bagno Cieco (senza finestre)
Un bagno cieco necessita di un’illuminazione particolarmente efficace per compensare la mancanza di luce naturale. L'obiettivo in questi casi è fornire all'ambiente una luce d'insieme che debba risultare il più possibile simile a quella naturale, così da non far sentire troppo la mancanza di una finestra sull'esterno. Illuminazione d’Accento: Aggiungi luci d’accento per evitare ombre e creare un’illuminazione uniforme.
2. Bagno con Specchio
L’illuminazione dello specchio è cruciale per attività come il trucco, la rasatura o la cura personale. Luce Sopra lo Specchio: Aggiungi una luce sopra lo specchio per una migliore distribuzione della luce. La luce, ricorda bene, deve illuminare il viso in modo uniforme senza creare ombre. Puoi scegliere applique da inserire ai lati dello specchio oppure faretti a parete o sui mobili.
3. Bagno Grande
Un bagno grande richiede una combinazione di diverse fonti di luce per illuminare uniformemente l’intero spazio. Illuminazione Generale: Installa una plafoniera centrale potente o un sistema di faretti LED incassati.Se disponi di una zona relax, con una vasca freestanding, puoi permetterti di collocare qui una lampada da terra che creerà un’atmosfera rilassante e intima. Fai attenzione a non creare zone d’ombra, un problema che potrebbe presentarsi facilmente in un’ampia metratura. Per l'illuminazione generale, una buona idea è optare per un lampadario in sospensione di design.
Le 3 tipologie di lampade per il bagno
Questa è la domanda che chiunque deve porsi quando sceglie l’illuminazione per il suo bagno. A prescindere da qualche che sia la risposta, però, ogni bagno che si rispetti richiede almeno 3 tipologie diverse di lampade, tutte con le proprie caratteristiche e le proprie funzionalità.
- Le classiche lampade a soffitto sono la scelta “standard” di una dotazione del genere.
- L’illuminazione a parete invece diventa già una scelta più oculata, pensata per gestire al meglio lo spazio ed illuminare determinate zone piuttosto che altre.
- Ultima ma non per importanza, l’illuminazione da specchio è fondamentale. Sia per lui quando si deve fare la barba, sia per lei quando deve truccarsi.
Come scegliere i watt per l’illuminazione del bagno
La scelta della potenza in watt per l’illuminazione del bagno dipende da vari fattori, tra cui le dimensioni del bagno, il colore delle pareti, e la quantità di luce naturale disponibile.
Colore e temperatura della luce
Se il vostro obiettivo è creare un bagno moderno e di design, la scelta dell’illuminazione deve andare di pari passo senza trascurare l’aspetto estetico, molto importante all’interno di un bagno. Linee pulite, geometrie, colori minimali, tonalità fresche e forme innovative impreziosiscono un bagno moderno e garantiscono un’atmosfera unica, armoniosa e confortevole. In questo caso sono spesso consigliati dei faretti a scomparsa incastonato nel soffitto, delle fonti luminose a led che fanno da cornice allo specchio oppure inserite in una bella cornice di marmo.
Sicurezza in bagno: l'importanza dell'indice di protezione (IP)
Quando si sceglie l’illuminazione per il bagno oltre alla funzionalità e all’estetica bisogna fare attenzione alla sicurezza, controllando che l’indice di protezione sia idonea alla zona dove verrà collocata la fonte luminosa.L’indice di protezione indica il grado di protezione contro i solidi e contro acqua e umidità. L’acronimo che lo identifica è IP ed è formato da due numero. Il bagno ha bisogno di lampade dedicate con IP minimo 21. Maggiore è il valore IP, più resistente all’umidità e all’acqua è la lampada.
Immagina che il bagno venga suddiviso in tre zone, che però non coincidono con i tre elementi d’arredo ovvero lavandino, vasca o doccia e sanitari.Se vuoi inserire una lampada nella zona 1 del tuo bagno, quella molto vicina a schizzi e umidità, allora assicurati che abbia una grado IP minimo di 45 (deve essere anti-nebulazione). In zona 2 invece l’apparecchio illuminante deve essere anti-spruzzo ed avere un grado IP fino a 44.
Esiste una regola generale per la disposizione dei punti luce in bagno: non possono infatti mancare delle luci destinate ad illuminare lo specchio, così come si deve poter godere di una buona illuminazione anche la zona del lavabo (che può corrispondere con quella dello specchio). E ancora, una luce dedicata dovrebbe essere presente anche per la doccia o per la vasca. Soprattutto per quest’ultimo caso sarebbe bene optare per dei punti luce dimmerabili, ossia luci la cui intensità può essere regolata, anche tramite appositi telecomandi, rendendo l’illuminazione più o meno soffusa.
- volume 1: per la zona fino a 2,25 metri da terra dalla vasca da bagno o dal piatto doccia e tutt’intorno alla vasca, scegli apparecchi con classe 3e indice di protezione IP24 - IP44.
- volume 3: per la zona che ha una distanza maggiore di 60 cm dalla vasca o dal piatto doccia, puoi scegliere una luce con classe 1 e IP21. la zona della vasca e della doccia necessita di apparecchi di classe 3 con indice di protezione IP24 - IP44, che li rende idonei a resistere agli schizzi d’acqua.
Illuminare un bagno piccolo
Affrontiamo un'esigenza decisamente comune come quella di dover disporre i punti luce in un bagno piccolo. Qui il minimo comune denominatore è quello di fornire all'ambiente due distinte fonti di luce, una mirata all'illuminazione dello specchio, l'altra all'illuminazione generale dell'intero bagno. Difficilmente, infatti, in un bagno piccolo sarà necessario prevedere anche una terza luce, dedicata alla sola doccia.
Ebbene, se il lampadario a sospensione può essere talvolta la scelta giusta per illuminare un bagno di dimensioni medie o grandi, è nella maggior parte dei casi del tutto errata per i bagni più ridotti, andando a togliere respiro all'ambiente con la sua sola presenza decisamente ingombrante. Per motivi simili sono da evitare nei bagni piccoli anche i faretti disposti sui tipici binari; molto meglio optare invece per delle applique o per delle plafoniere. Si potrebbe prendere in seria considerazione di ottimizzare l'illuminazione complessiva andando a riflettere la luce sul soffitto del bagno.
Lampade LED: la scelta moderna e versatile
Oggi, invece, è del tutto normale e anzi consigliato illuminare il bagno con le luci LED, una tecnologia che come sappiamo è piuttosto recente. Qualsiasi sia la tipologia di luce scelta, dalla lampada da terra fino ai faretti, i LED sono ormai sicuramente la scelta più saggia da fare, anche grazie alla possibilità di scegliere lampadine smart che possano essere collegate con l’impianto domotico della casa.
Le lampade LED sono molto versatili, ovvero possono emettere luci di colore diverso: in base al risultato voluto, si può scegliere tra luci bianche, e quindi fredde, o gialle, e quindi calde, oppure delle lampadine LED di tonalità intermedia. A prescindere dall'offerta luce scelta per l'elettricità della propria casa, permettono inoltre di ridurre i consumi, e quindi di conseguenza i costi in bolletta.
Una lampadina LED è pronta a restare accesa per oltre 10.000 ore, a fronte delle vecchie lampadine che duravano in media poco più di 700 ore. Più resistenti agli urti, le lampadine LED non emettono raggi infrarossi né raggi ultravioletti, e non presentano traccia di mercurio.
Come scegliere la lampada LED giusta
È noto che le lampade LED offrono molti vantaggi, ma quale lampada LED dovresti comprare? Come per le lampade a risparmio energetico e alogene, anche le lampade LED offrono diverse opzioni per il tipo di attacco, l'intensità luminosa e il tipo di luce.Se vuoi sostituire le tue vecchie lampade a risparmio energetico con lampade LED, quale attacco dovrebbe avere la tua nuova lampada LED?Gli attacchi più comuni per le lampade sono quelli a vite grossa (E27) e a vite piccola (E14).
Le lampade LED sono chiamate "retrofit", il che significa che di solito si adattano ai vecchi attacchi tradizionali. Sul corpo della tua vecchia lampada è indicato l'attacco necessario. La lampada LED equivalente avrà lo stesso attacco. In altre parole, una lampada a risparmio energetico con attacco E27 può essere sostituita con una lampada LED con attacco E27.
In passato, la luminosità di una lampadina a incandescenza veniva indicata in base alla potenza elettrica (Watt). Poiché i Watt delle lampade LED sono molto più bassi rispetto alle lampadine a incandescenza, questa misura non è più utile. Ora si usa il Lumen per misurare la luminosità. Il Wattaggio indica solo la potenza richiesta e serve solo per calcolare il consumo energetico.
Potresti volere una luce calda e accogliente per la cucina, o una luce bianca e brillante per il bagno. Le lampade LED offrono queste opzioni. Devi guardare il valore Kelvin che la lampada produce.Una lampadina standard per la casa emette luce a 3000 Kelvin, che è una luce bianca standard. Se preferisci una luce più calda, dovresti cercare una lampada che emetta tra i 2400 e i 2700 Kelvin. Se invece preferisci una luce più fredda, cerca una lampada che emetta circa 4600-5000 Kelvin.
Nel bagno, la luce giusta fa la differenza… Immagina di truccarti o di raderti il viso sotto una luce fredda che ti fa sembrare un fantasma o, al contrario, troppo calda e gialla da non distinguere i colori! Scegliere la giusta temperatura del colore, misurata in Kelvin (K), è il segreto per evitare questi problemi. Per un bagno di dimensioni medie (diciamo 6-8 metri quadrati), 1000-1500 lumen sono perfetti.
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