Oggi il bagno è un luogo della casa in cui si trascorre più tempo e si rimane più a lungo, per cui è essenziale avere l'illuminazione adatta alle proprie esigenze. Ogni stanza all’interno di una casa ben pensata viene corredata da un’illuminazione che ne favorisca le funzioni, crei un clima idoneo ed in linea con quelle che sono le attività che si svolgono.

Fattori Chiave per la Scelta dei Lampadari da Bagno

Quando si sceglie l’illuminazione per il bagno oltre alla funzionalità e all’estetica bisogna fare attenzione alla sicurezza, controllando che l’indice di protezione sia idonea alla zona dove verrà collocata la fonte luminosa. È bello essere creativi quando si tratta di illuminare il bagno, ma è importante ricordare che l'illuminazione deve essere pratica.

Scegliere un lampadario significa valutare alcuni aspetti importanti, che ti permetteranno di fare la scelta migliore. Prima di procedere all’acquisto del lampadario dovresti, quindi, valutarne le dimensioni, il materiale, lo stile e la potenza energetica. Oltre a questo, devi considerare il tipo di illuminazione (diretta oppure a diffusione). Questi sono aspetti utili ad orientare la tua scelta.

1. Dimensioni del Bagno

Altra premessa importante riguarda anche le dimensioni stesse del bagno. La prima cosa da fare, prima di comprare un lampadario, è studiare la grandezza della stanza in cui verrà installato. In un bagno piccolo questo non accade, ma anzi qui si tende ad ottimizzare lo spazio senza lasciare angoli in ombra ed approfittando di lampade minimal e poco ingombranti. Per una stanza piccola, devi orientarti su un lampadario di piccole dimensioni. Uno troppo ingombrante, infatti, darà disturbo a livello estetico e funzionale.

Per una stanza ampia, invece, potrai scegliere un lampadario più grande. Per orientarti nella scelta, quindi, parti da un elemento fondamentale: la grandezza del lampadario, rapportandolo all’ampiezza dell’ambiente che vuoi illuminare. Tendenzialmente possiamo affermare che per una stanza di circa 30mq sarà necessario scegliere un lampadario di circa 50/60cm di diametro. Per un ambiente di 15mq, invece, la dimensione richiesta scenderà a 40cm.

2. Potenza e Colore della Luce

Quando pensi a come scegliere i lampadari per la casa, devi tenere in considerazione la potenza d’illuminazione. Essa, infatti, va commisurata all’ambiente nel quale viene posto il lampadario. Esistono dei parametri che variano a seconda del tipo di stanza che si vuole illuminare. Molto dipende anche dall’effetto luminoso che si vuole creare in quell’ambiente e dal gusto personale.

La scelta della potenza in watt per l’illuminazione del bagno dipende da vari fattori, tra cui le dimensioni del bagno, il colore delle pareti, e la quantità di luce naturale disponibile. Per calcolare il numero di lampadine e la potenza che occorrono per illuminare una stanza, bisogna prendere il considerazione l’intensità luminosa e la quantità di luce emessa. Nelle stanze piccole si avrà bisogno di una potenza minore. Al contrario, nella stanze grandi avrai bisogno di una potenza maggiore. In generale, per ambienti fino a 20mq devi considerare 15W per metro quadro.

A seconda della zona del bagno e del tipo di luce puoi scegliere una luce calda, fredda o naturale. Al mattino, per rinvigorirsi dopo il riposo, una luce fredda e forte è il massimo per una breve sosta prima di iniziare una faticosa giornata. Stessa cosa vale se il bagno è più usato alla sera, quando si cerca un luogo confortevole e riposante.

3. Materiali e Stile

Per quanto riguarda i materiali, puoi lasciare ampia libertà alla fantasia e al gusto personale. Devi sempre tenere conto di eventuali esigenze specifiche. Se, infatti, hai necessità di comprare lampadari per camerette, suggeriamo di acquistare modelli realizzati in materiali robusti. Essi saranno, infatti, in grado di reggere le esuberanze dei più piccoli. Per conferire un tocco di personalità aggiuntivo, invece, potresti optare per applique in ceramica.

Il materiale caratterizza lo stile del lampadario. Vetro e cristallo sono per i lampadari classici. Ceramica e madreperla, invece, sono per le lampade rustiche. Legno e bambù sono per lampadari etnici. Se il vostro obiettivo è creare un bagno moderno e di design, la scelta dell’illuminazione deve andare di pari passo senza trascurare l’aspetto estetico, molto importante all’interno di un bagno.

Linee pulite, geometrie, colori minimali, tonalità fresche e forme innovative impreziosiscono un bagno moderno e garantiscono un’atmosfera unica, armoniosa e confortevole. In questo caso sono spesso consigliati dei faretti a scomparsa incastonato nel soffitto, delle fonti luminose a led che fanno da cornice allo specchio oppure inserite in una bella cornice di marmo.

Altro elemento da prendere in considerazione per scegliere il lampadario per la tua casa è lo stile. Esso andrà, infatti, coordinato con quello dell’arredamento già presente. A questo scopo, puoi valutare lampadari moderni, minimalisti, ricchi di decori, classici, rustici, etnici, realizzati in vetro di murano, con tecnica Tiffany e in tante altre forme ed espressioni. Trovare quello giusto sarà semplice: basterà visualizzarlo all’interno dell’ambiente in cui lo vuoi collocare. In questo modo, potrai comprendere velocemente se si tratta di un buon accostamento.

4. Tipo di Illuminazione

Il lampadario può illuminare un punto preciso, come il tavolo, la penisola della cucina. Scegli, quindi, il lampadario giusto in base allo stile e alla funzione. Per uno stile classico, puoi orientarti su lampadari in vetro di murano, ceramica, con tecnica Tiffany. Se hai uno stile più moderno, invece, scegli modelli colorati, con linee geometriche o forme arrotondate.

Ultimo elemento importante è il tipo di uso a cui è destinato il lampadario. Nel corridoio e nel disimpegno, ad esempio, non è necessaria una luce forte e di precisione. Al contrario, in uno studio o in una cucina serve una luce più forte. In questo caso, infatti, l’illuminazione deve consentire di studiare, lavorare e cucinare nella massima sicurezza. La luce diffusa, in genere, è uniforme e illumina in modo omogeneo. Per illuminare una stanza intera, scegli diffusori di un unico colore e senza coperture. La luce direzionale, invece, illumina un punto in particolare. Questi corpi illuminanti hanno una luce focalizzata, concentrata in un punto specifico.

5. Sicurezza e Grado di Protezione IP

Quando si sceglie l'illuminazione del bagno è importante tenere presente il grado di protezione IP. Questo è importante perché il bagno è una stanza umida, quindi leggete le regole prima di acquistare o contattate il nostro servizio clienti per qualsiasi domanda.

L’indice di protezione indica il grado di protezione contro i solidi e contro acqua e umidità. L’acronimo che lo identifica è IP ed è formato da due numero. Il bagno ha bisogno di lampade dedicate con IP minimo 21. Maggiore è il valore IP, più resistente all’umidità e all’acqua è la lampada.

Di seguito sono riportati i volumi e i relativi indici di protezione consigliati:

  • Volume 1: per la zona fino a 2,25 metri da terra dalla vasca da bagno o dal piatto doccia e tutt’intorno alla vasca, scegli apparecchi con classe 3e indice di protezione IP24 - IP44.
  • Volume 3: per la zona che ha una distanza maggiore di 60 cm dalla vasca o dal piatto doccia, puoi scegliere una luce con classe 1 e IP21.

È sicuramente un vantaggio avere un'illuminazione a LED in bagno, in quanto fornisce una forma di illuminazione naturale. Il LED è oggi la fonte di luce preferita da avere in bagno, in quanto è una fonte di luce che fornisce un'illuminazione di qualità e un volume maggiore.

Illuminazione per Diversi Tipi di Bagno

A prescindere da qualche che sia la risposta, però, ogni bagno che si rispetti richiede almeno 3 tipologie diverse di lampade, tutte con le proprie caratteristiche e le proprie funzionalità.

  1. Le classiche lampade a soffitto sono la scelta “standard” di una dotazione del genere.
  2. L’illuminazione a parete invece diventa già una scelta più oculata, pensata per gestire al meglio lo spazio ed illuminare determinate zone piuttosto che altre.
  3. Ultima ma non per importanza, l’illuminazione da specchio è fondamentale. Sia per lui quando si deve fare la barba, sia per lei quando deve truccarsi.

1. Bagno Cieco (senza finestre)

Un bagno cieco necessita di un’illuminazione particolarmente efficace per compensare la mancanza di luce naturale. Aggiungi luci d’accento per evitare ombre e creare un’illuminazione uniforme.

2. Bagno con Specchio

L’illuminazione dello specchio è cruciale per attività come il trucco, la rasatura o la cura personale. Aggiungi una luce sopra lo specchio per una migliore distribuzione della luce.

È utile avere più luci in bagno per evitare le ombre e fornire la migliore illuminazione possibile. Se all'illuminazione funzionale del bagno si aggiunge un'illuminazione d'accento indiretta, si può trasformare la stanza in una vera e propria oasi di benessere.

La corretta disposizione dei corpi illuminanti, infatti, valorizza gli spazi. Inoltre, potrai mettere in risalto i mobili ed eventuali elementi d’arredo particolari.

Scegliere un lampadario diventa quindi facile, se si tengono in considerazione questi aspetti. Scegliere la tipologia di lampadina giusta è altrettanto importante. Il consiglio è di scegliere delle lampadine LED. Esse fanno tanta luce e permettono un notevole risparmio energetico.

TAG: #Bagno

Potrebbe interessarti anche: