Affrontare la ristrutturazione del bagno può essere stressante, ma con una pianificazione adeguata è possibile creare uno spazio perfetto. Spesso si parte con idee sullo stile e sull'arredamento, ma il punto di partenza dovrebbe essere un altro: capire le proprie esigenze e abitudini.

Perché Ristrutturare il Bagno?

Dovresti partire da ciò che ti spinge a farlo: per mettere a fuoco le priorità funzionali. Cosa ti spinge, insomma, ad affrontare la ristrutturazione del tuo bagno? La famiglia è cresciuta e le esigenze sono cambiate? Ora occorre un doppio lavabo? Un utile esercizio potrebbe essere quello di mettere nero su bianco le tue motivazioni, insieme a una lista di cose che ti piacciono e non ti piacciono del bagno attuale, pensando soprattutto alla funzionalità e al modo in cui vorrai vivere quell’ambiente. Sarà un bagno di servizio?

Nel caso del bagno, nello specifico, è necessario conoscere stili di vita e abitudini personali per capire su quali materiali puntare (e su quali no, soprattutto), su quanto spazio contenitivo occorre, o come redistribuire gli elementi e i sanitari. Desideri un comodo e capiente mobile da bagno rispetto al semplice lavandino a colonna che avevi prima? Sogni una moderna vasca freestanding per dedicarti qualche coccola in più? Oppure non vedi l’ora di eliminarla per ricavare una maxi doccia?

Valutare lo Spazio a Disposizione

Spesso quello che manca per realizzarla non è tanto lo spazio quanto l’organizzazione. Per creare una lavanderia casalinga che ospiti gli elementi essenziali sono sufficienti circa 130 - 150 cm di spazio, soprattutto se si sfrutta con attenzione il posto sopra e di fianco alla lavatrice. Se non c’è un altro ambiente disponibile, si può sfruttare il bagno.

Integrazione della Lavanderia in Bagno

Hai l’esigenza di integrare uno spazio lavanderia in bagno? Uno degli argomenti che ritornano spesso tra le richieste è quello del bagno con lavanderia. Fondamentale per portare in bagno la lavanderia è la predisposizione degli impianti per la lavatrice e l’asciugatrice. Oltre all’adduzione dell’acqua e allo scarico, serviranno anche delle prese per la corrente. Si prevede poi una presa elettrica in più a parete.

La scelta di avere un bagno-lavanderia è la più frequente quando ci si trova a dover gestire dei problemi di spazio. Quando si acquista una casa, infatti, non sempre si hanno a disposizione tutti i locali che si vorrebbero. Per questo motivo, spesso ci si trova a doversi ritagliare dei piccoli spazi dove poter mettere degli elettrodomestici fondamentali come la lavatrice.

Pro della Lavanderia in Bagno

  • Si ricava più spazio nel bagno, che, anche esteticamente, risulta più ampio e ordinato.
  • Si evita il disagio di stendere i panni in casa e si riduce l’umidità causata dal bucato steso, specialmente se si ha a disposizione un’asciugatrice.
  • Si può riporre ordinatamente, in un unico posto, tutto il necessario per fare il bucato.
  • Si elimina il rumore prodotto dagli elettrodomestici in funzione.

Contro della Lavanderia in Bagno

Anche se si può comunque ottenere uno spazio pratico e funzionale per lavare e asciugare il bucato, realizzare la lavanderia in bagno non è la scelta migliore; specialmente se in casa ce n’è solo uno. La progettazione corretta del layout di una casa vorrebbe che i locali più rumorosi venissero posizionati lontani da quelli del riposo. A maggior ragione, quando parliamo di lavanderia, è bene pensarla in un luogo più lontano possibile dalle camere, per non disturbare il relax e il sonno.

Organizzazione dello Spazio

Spesso mi è capitato di avere all’interno di questo locale anche la caldaia e le centraline degli impianti. Si definiscono le aree funzionali del bagno (sanitari, lavabo, doccia o vasca, eventuale lavanderia) e si cerca di sottolinearle anche grazie ai diversi formati delle piastrelle (oggi non c’è solo la ceramica: un bagno può essere rivestito anche con carta da parati o altri materiali). Diverse sono le soluzioni salvaspazio che possiamo adottare. Ci sono mobili che ci consentono di avere una sopra l’altra lavatrice e asciugatrice.

E’ importante non dimenticarsi mai che lo spazio, come dico sempre, non è solo quello a terra, ma esiste la terza dimensione. Sfruttare le pareti per mensole o pensili che contengano i panni sporchi, quelli puliti, i detersivi e altro. Esistono poi gli assi da stiro a ribalta che possono essere fissati alla parete e che abbasseremo all’occorrenza.

La scelta di creare il proprio angolo lavanderia in bagno può di fatto essere il giusto compromesso tra funzionalità ed estetica: potrete posizionare la lavatrice sotto al lavandino sospeso, di fianco alla doccia, dietro alla porta… O magari creare un antibagno ad essa dedicato. Se lo spazio non manca, potrete decidere di posizionare lì non solo la lavatrice ma anche l’asciugatrice. Questi elettrodomestici possono essere posizionati a vista oppure, se volete nasconderli, potrete anche inserirli all’interno di una cabina-armadio, nascondendoli con delle ante.

Arredamento e Accessori

I mobili sono un elemento fondamentale per qualsiasi lavanderia. Servono per tenere in ordine tutto il necessario per il bucato e per facilitare il lavoro. Scegliere dei mobili chiusi o a vista dipende dal proprio gusto, dallo spazio disponibile e dal fatto che la lavanderia sia più o meno visibile dalle altre zone della casa. Un consiglio utile è quello di dotarsi di tutti i ripiani e gli spazi di contenimento necessari a prevenire il disordine di detersivi e detergenti lasciati a vista in modo disorganizzato.

Se c’è abbastanza spazio e la lavanderia si trova in un ambiente visibile da altre parti della casa, la soluzione più adatta è un armadio chiuso, separato da lavatrice e dall’asciugatrice, con integrate le ceste per la biancheria sporca e l’asse da stiro. Se, invece, lo spazio è limitato, l’installazione di pensili e scaffali a vista può aiutare a recuperare un po’ di spazio.

Elementi Essenziali

  • Ceste per la biancheria sporca, che possono essere integrati nei mobili oppure separate.
  • Asse da stiro, a scomparsa o separato dal mobile.
  • Un piano di appoggio, utile anche per piegare gli indumenti.
  • Mensole per appoggiare la biancheria piegata e stirata.
  • Lavandino o lavatoio.

Illuminazione e Aerazione

Due elementi che non dovrebbero mancare in una lavanderia che si rispetti sono luce e aria. Per questo sarebbe ideale avere più punti luce all’interno della stanza: il principale posizionato sul soffitto e alcuni punti luce più piccoli nelle aree in cui c’è bisogno di più illuminazione, come l’area vicino al lavatoio e quella dove è posizionato l’asse da stiro. Per ovviare a problemi di umidità, condensa e simili, è bene garantire la corretta aerazione della lavanderia, ancora di più se si tratta di un bagno con lavanderia. Anche garantire il ricambio dell’aria è importante.

La presenza di una finestra risolverebbe sia il problema dell’illuminazione, sia quello del ricambio dell’aria. Se, però, la finestra non c’è, si possono impiegare delle soluzioni alternative, come usare un deumidificatore e un estrattore/purificatore d’aria.

Antibagno come Soluzione

In alcune circostanze, per scelta o per previsione normativa, si rende necessario separare il bagno dagli altri ambienti della casa che sono destinati a un uso diverso. A svolgere questa funzione filtro verso le stanze della zona giorno della casa è l’antibagno. Un ottimo modo per sfruttare questo spazio e non lasciarlo inutilizzato è trasformarlo in un locale lavanderia. Installare la lavatrice, magari all’interno di un mobile apposito dove poter riporre anche i relativi detersivi, è sicuramente semplice in una zona della casa già servita dall’impianto idraulico e inoltre aiuta a liberare altri spazi che possono essere destinati a diversi utilizzi. Insieme alla lavatrice si può inserire un lavabo.

Un'interessante e comoda idea per l'antibagno è sicuramente la realizzazione di un lavabo, indicato anche per i bagni piccoli, ulteriormente ridotti dall'antibagno. In tali casi è interessante, ai fini organizzativi, come può essere ridistribuito lo spazio del bagno, in cui possiamo comunque mettere un lavabo dalle dimensioni ridotte. L'antibagno sarà così organizzato con un bel lavabo di design, un ampio specchio e un tappeto.

Nel caso invece di un bagno piccolo con antibagno, è possibile spostare nel disimpegno gli accessori che normalmente vengono riposti in mobiletti e ceste: creare una sorta di cabina armadio in cui riporre la biancheria e il necessario per il bagno come ricariche di saponi, creme e phon per capelli. In alternativa, l’antibagno può rivelarsi uno spazio molto utile per posizionare la scarpiera. In considerazione delle dimensioni dell’antibagno, è opportuno prevedere una porta scorrevole per non togliere ulteriore spazio a un ambiente già, di solito, ristretto.

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