L’otturazione del lavello o del lavandino del bagno è uno di quei problemi domestici che sicuramente sarà capitato almeno una volta a ciascuno di noi. Il lavandino intasato è una vera seccatura che, a seconda della gravità delle circostanze, può risolversi in un una difficoltà a usare bagno o cucina o a un totale, drammatico, stop delle funzionalità di base di una parte importante della casa a causa degli scarichi otturati.
A ostruirsi sono ovviamente le tubazioni di scarico, che vanno distinte da quelle di carico. Se siamo in cucina i principali responsabili dell’ostruzione sono i residui di cibo miscelati a olio e saponi per lavare le stoviglie. Questi “ingredienti” creano un mix micidiale che, solidificandosi, finisce per ostruire le tubazioni fino a provocare l’otturazione vera e propria.
In bagno, invece, i nemici dei tubi sono peli, capelli (soprattutto i capelli!) e saponi vari.
Consigli preliminari
Come Idraulici specializzati della Ditta Borsetti il consiglio che diamo, di base, è quello di rivolgersi all’idraulico di Roma. L’idraulico sarà competente, saprà dove mettere le mani, non si farà male (come vedremo si rischia anche quello) e, cosa ancora più importante, non peggiorerà mai la situazione facendo dei danni. Tuttavia esistono alcuni consigli pratici che possono essere tentati in tutta sicurezza e che in alcuni casi risolvono il problema con dei rimedi “casalinghi”. Vediamo quindi come fare per disostruire uno scarico con dei rimedi fai da te.
Rimedi casalinghi per sturare il lavandino
Acqua calda e stura lavandini
Spesso l’acqua calda riesce a ammorbidire il “tappo”, permettendovi così di agire. Versate una pentola di acqua molto calda, facendo attenzione a non scottarvi, direttamente nello scarico. Versate l’acqua tutta assieme e non un poco alla volta. Quando l’acqua sarà defluita armeggiate con il classico stura lavandini e voilà, potreste aver risolto con questo semplice espediente.
Bicarbonato e aceto
Bicarbonato e aceto sono le armi chimiche più potenti a disposizione di ogni cucina che si rispetti. Non tutti sanno che entrambi questi elementi hanno un elevato potere disincrostante. Ma il vero segreto sta nel mischiarli: questo potere si moltiplica creando un potente strumento che potrebbe portare a nuovo le vostre tubature.
Procedete così: versate un mezzo bicchiere di bicarbonato direttamente nello scarico da disostruire e poi aggiungete un bicchiere di aceto di vino. Vedrete subito gli effetti della reazione chimica: una bella schiuma “frizzante”. Dopo questo trattamento aspettate un paio d’ore e poi ripetete la procedura precedente con l’acqua calda. Il nemico dovrebbe essersi dissolto!
Acqua calda, sale e aceto
Anche sale e aceto mischiati assieme ad alte temperature rappresentano un potente mix adatto a sturare le tubature. Portate quasi a ebollizione un litro d’acqua, aggiungete due bicchieri di aceto e 5 cucchiai di sale grosso. Mescolate il tutto e buttate direttamente nello scarico ostruito. Spesso funziona!
Bicarbonato e sale
Il Bicarbonato può essere il nostro alleato contro l’otturazione dei lavandini anche abbinato al sale. Si tratta sicuramente di uno dei rimedi più semplici da mettere in atto: versate nello scarico 4 cucchiai di sale grosso da cucina e 4 cucchiai di bicarbonato seguiti da una grande quantità di acqua bollente.
Coca Cola
Altro rimedio casalingo di facile attivazione è sturare il lavandino con la coca cola. In questo caso servono: 2 bicchieri di coca cola, 1 tazza di sale grosso, 1 tazza di bicarbonato, 1 bottiglia. Versare nella bottiglia il sale, poi il bicarbonato e la coca cola dopo di che chiudere la bottiglia con il suo tappo e agitare.
Metodi meccanici
Ovviamente l’utilizzo di mezzi meccanici come sturalavandini a ventosa, sturalavandini a molla o l’uso di un filo di ferro potrà contribuire fortemente a risolvere questa fastidiosa e frequente problematica. Ma come si fa a sturare il lavandino con lo sturalavandino? Per procedere con questo classico senza tempo, posiziona la ventosa sull’estremità della tubatura avendo l’accortezza di riempire il lavandino coprendo interamente la parte in gomma.
Per usare al meglio lo sturalavandino vanno seguiti questi passaggi: posizionata la ventosa dello sturalavandino sull’ estremità della tubatura, riempire il lavandino (precedentemente chiuso con il suo tappo) con abbastanza acqua da coprire interamente la parte in gomma dello sturalavandino, rimuovere il tappo di scarico, a questo punto lo sturalavandini va spinto verso il basso in modo da creare un sottovuoto, premendo in modo vigoroso fino a quando la parte di gomma non si sollevi da sola, ripetere più volte il movimento velocemente. Ripetere l’operazione fino a quando il lavandino non risulterà sturato.
Se non sono utili né i metodi domestici né quelli chimici, si può ricorrere alle apparecchiature per la pulizia delle tubature. È possibile utilizzare da soli modelli semplici, ma alcuni richiedono conoscenze specialistiche. Lo strumento più semplice è il popolare sturalavandini. È costituito da una ventosa in gomma e da un manico in legno. Prima di utilizzarlo, chiudi il foro di scarico del lavabo. Copri lo scarico con la ventosa di gomma e inizia a spingere e tirare ritmicamente lo stantuffo. L’ostruzione si allenterà gradualmente.
La pompa per la pulizia dei tubi è una versione avanzata dello sturalavandini descritto sopra. È dotata di punte in gomma intercambiabili che possono essere utilizzate per diversi tipi di scarico. Prima di utilizzarla, è necessario chiudere il foro di scarico e posizionare la pompa per tubi sullo scarico. Con una maniglia muovi il pistone avanti e indietro nella pompa.
Se nessuno dei dispositivi sopra menzionati riesce a eliminare l’ostruzione, sarà necessario utilizzare una serpentina per la pulizia dei tubi. Innanzitutto, rimuovi il sifone sotto il lavello. Se è molto sporco, a volte è sufficiente pulirlo in modo che l’acqua torni a scorrere liberamente. La spirale viene utilizzata al meglio da due persone. Una persona inserisce la spirale metallica nel tubo e l’altra gira la manovella. All’estremità della spirale si trova una testa che rompe l’ostruzione.
Gli idraulici professionisti hanno spesso a che fare con guasti idraulici molto più gravi. Per questo motivo i loro dispositivi di pulizia dei tubi sono dotati di potenti motori elettrici. Il loro principio di funzionamento è simile a quello delle spirali manuali per la pulizia dei tubi. Queste macchine utilizzano un motore per azionare la spirale di pulizia e sono caratterizzate da prestazioni elevate rendendole ideali per gli intasamenti più gravi. Inoltre, in molti modelli è possibile sostituire la testina a spirale.
Quando usare la soda caustica (e quando evitarlo)
Ecco: questa soluzione non la prendete neanche in considerazione. Ve lo proibiamo tassativamente. Si tratta di sostanze pericolose per voi e per le tubature. Se trovate in giro siti che consigliano di utilizzare in autonomia queste sostanze altamente aggressive diffidate assolutamente e non fatelo. Se vuoi utilizzare metodi chimici per liberare il tuo scarico otturato puoi ricorrere all’impiego di detersivi per piatti ecologici che non danneggiano il pianeta oppure alla soda caustica nel caso in cui l’ostruzione sia grave.
Acquistate la soda caustica in scaglie, preparate un composto con acqua bollente, aceto e soda (aggiungere un cucchiaio di soda per ogni litro degli altri 2 composti). La composizione sarà più che efficace per sturare il lavandino ma maneggiata la soda con attenzione e secondo le istruzioni.
La soda caustica è un rimedio a cui ricorrere se l’ostruzione è davvero grave e tutti gli altri metodi non hanno dato il risultato sperato. È un prodotto estremamente corrosivo, di conseguenza vanno usate delle precauzioni prima del suo impiego. A questo punto versa tre cucchiai di soda caustica nello scarico e poi unisci ad essa un litro di acqua bollente.
Prevenzione
Per evitare che i lavandini si intasino, è necessario prendere delle precauzioni. La causa più comune di questo problema versare in modo sconsiderato liquidi e residui che non devono finire nello scarico. Evita di versare nel lavandino fondi di caffè e di tè, bucce e avanzi di cibo. Evita anche di versare nel lavandino il grasso caldo delle fritture. Se si raffredda, si incastra sulle pareti del tubo e provoca un’ostruzione.
Naturalmente, non è sempre possibile evitare di versare i rifiuti nel lavandino. Il primo rimedio è rappresentato da speciali filtri da inserirenell’apertura dello scarico, che catturano i rifiuti alimentari più grandi.
Tecnologie professionali
Tecnologia utilizzata: per le disostruzioni e le pulizie di condotti è il Canal-Jet. La pompa utilizzata dall’idraulico forma aria all’interno del condotto otturato e ciò provoca una bassa pressione che sposta in avanti l’otturazione. L'addetto agli spurghi invece, utilizza il canal-jet che è un sistema di lavaggio (ad acqua non ad aria) composto da una sonda in grado di sfruttare l'alta pressione.
Inoltre questa sonda è dotata di uno speciale ugello che può essere spinto in profondità lungo l’intero condotto, e che consente di sgretolare l'otturazione rimuovendola in modo definitivo. La pompa a pressione dell’idraulico o la molla manuale che utilizza invece, non libera il condotto. Ciò che ostacola il corretto flusso dello scarico viene soltanto spostato più avanti. Il problema non viene quindi risolto.
