Oggi lavabo per il bagno, ieri bacinella o catino, contenitore ceramico oppure metallico usato come recipiente atto a contenere acqua per il lavaggio delle mani e del viso, parte importante non solo per l’igiene personale ma anche per i rituali di purificazione frequenti in molte religioni: ma quale lavabo scegliere per il proprio bagno? Quale forma e quale materiale prediligere per il lavandino?

Lavabi da Appoggio: Eleganza e Ottimizzazione dello Spazio

Il lavabo da appoggio è una scelta in linea alle tendenze del momento e un'ottima soluzione per chi necessita di ottimizzare gli spazi. Il lavabo da appoggio è un autentico oggetto di design che, come suggerisce lo stesso nome, viene collocato su un piano da appoggio oppure su un supporto fisso. Questi lavandini si presentano di varie forme, colori e finiture e il modo in cui rendono al meglio è quello di inserirli su un mobile, top o console in legno oppure in marmo.

La maggioranza di questi lavandini ha un solo foro per lo scarico mentre il rubinetto viene fissato sul ripiano oppure al muro. A livello di dimensioni va detto che un lavabo da appoggio è di norma più piccolo ma non per questo meno comodo e funzionale. In alternativa ci sono le soluzioni in pietra, molto suggestive e adatte a bagni dall’animo rustico, quelle in legno, resina, acrilico e acciaio inox. Nei bagni di servizio un lavabo da appoggio può anche arrivare a misurare solo 40 cm ed essere molto sottile.

Forme, Colori e Finiture

Il lavabo da appoggio si può trovare delle più diverse forme. Possiamo avere modelli tondi, ovali, rettangolari o squadrati. I colori disponibili sono vari, si va dal classico bianco e nero a nuance pastello come il rosa e il verde. La finitura può essere opaca oppure smaltata.

Vantaggi del Lavabo da Appoggio

Un lavabo da appoggio ha senza alcun dubbio il vantaggio di avere un’ottima resa estetica e di consentire una perfetta ottimizzazione dello spazio a disposizione. Si rivela quindi la soluzione ideale per bagni dalla metratura ridotta.

Esempi di Lavabi da Appoggio

  • Il lavabo da appoggio Ideal Standard della linea STRADA è caratterizzato da un design squadrato e deciso. È senza foro della rubinetteria e senza troppopieno. Deve essere inserito soprapiano.
  • Il lavabo da appoggio soprapiano Duravit è disegnato da Cecilie Manz ed è realizzato in DuraCeram. È senza troppopieno.
  • Il lavabo da appoggio Geberit XENO² è realizzato in grès fine porcellanato ed è trattato con lo smalto speciale KeraTect®. Esso assicura una protezione duratura delle superfici mettendole al riparo dai graffi e dallo sporco.
  • Il lavabo da appoggio Flaminia ROLL si presenta con un design originale, un cerchio ripiegato in sé stesso. Disegnato da Nendo è senza troppopieno e senza piano rubinetteria.

Come Scegliere il Materiale Giusto

Valuta il materiale di cui vuoi sia fatto il tuo lavabo bagno da appoggio: la scelta dipende dal fatto che tu abbia bisogno di un lavandino per bagno resistente e facile da pulire, oppure che tu preferisca optare per un lavabo d’appoggio design. Un lavabo bagno da appoggio è una soluzione efficace e conveniente.

La ricerca sui materiali per i lavabi da bagno e per i sanitari ha avuto un incremento negli ultimi decenni, potendo così diversificare l’offerta sul mercato. Tuttavia, non è sempre facile riuscire a capire qual è la scelta migliore, se non si hanno conoscenze specifiche oppure se il progetto del proprio bagno non è stato ancora messo a punto in ogni dettaglio.

Materiali Consigliati: Ceramica e Resina Minerale

Malgrado l’accresciuto numero di materiali che vengono utilizzati per i sanitari da installare in bagno, la ceramica e la resina minerale offrono maggior garanzia di durabilità e di funzionalità. Entrambi vanno scelti dalla maggior qualità possibile.

Dovendo effettuare una scelta stringente, per accontentare la più ampia gamma di esigenze più comuni, la ceramica è il miglior materiale per il lavabo del bagno. Oltre all’impatto estetico (sempre lucido e liscio), si presta ad una pulizia più approfondita e facile, potendo utilizzare praticamente qualsiasi tipo di solvente e igienizzante comunemente in commercio. Persino in caso di calcare, si può ovviare senza particolari attenzioni, cosa che invece avviene con altri tipi di sostanze per lavandini. Via libera, quindi, alla semplificazione, soprattutto perché tutti ormai abbiamo vite complicate e poco tempo per pulire. La nostra scelta è la praticità!

Dimensioni e Altezza del Lavabo

Nello scegliere un lavabo, è bene considerarne la larghezza e la profondità (cioè la distanza dal bordo esterno al bordo posteriore). Le dimensioni standard di un lavabo del bagno variano da 50-65 cm di larghezza e 42-50 cm di profondità. Per bagni spaziosi in case familiari, ad esempio, si può puntare su lavabi larghi fino a 100 cm. E come riconoscere se si è scelto il lavabo della dimensione giusta? Ci devono entrare entrambe le mani e quando le si lava (fino ai gomiti), l'acqua non schizza fuori.

Per garantire il massimo comfort, il lavabo deve essere posizionato a una determinata altezza, ossia la distanza tra il pavimento e la parte superiore del bacino. La regola d'oro è 85 cm dal suolo. Tuttavia, questa è solo una raccomandazione generale, non un dogma. Verificate sempre l'altezza più adatta a voi: le persone più alte possono superare questo limite immaginario, mentre quelle più basse possono installare il lavabo più in basso.

Tipologie di Lavabi

Esistono tante tipologie di lavabi a seconda delle esigenze: sospeso, da appoggio, freestanding e a incasso. Considera tutte le varie tipologie di lavandini: sospesi, da appoggio, a incasso, freestanding. Non tutti i tipi si adattano a ogni conformazione di bagno.

Lavabo Doppio

In un bagno grande hai sicuramente più libertà di scelta a seconda dei tuoi gusti e puoi addirittura scegliere di inserire non uno, ma ben due lavabi. Il lavabo doppio infatti garantisce comodità e privacy per le coppie esigenti che non vogliono rinunciare ai propri spazi o per le famiglie numerose che devono ottimizzare i tempi.

Lavabo a Incasso

Il lavandino a incasso è il modello più classico che possiamo trovare nella maggior parte dei bagni delle case.

Lavabo Consolle

Se non hai spazio a sufficienza per un mobile sottolavabo o se semplicemente non ne hai bisogno e preferisci risparmiare, il lavabo consolle è la soluzione che fa per te. Ti basterà installarlo a muro e il gioco è fatto.

Lavabo a Pavimento

Distinguerti dalla massa è facile quando nel tuo bagno puoi vantare un modernissimo lavabo a pavimento in tutta la sua bellezza. Esistono lavabi di design minimal pensati per il bagno moderno; oppure puoi scegliere un lavandino tradizionale per un bagno classico dall'aspetto vintage.

Materiali per il Piano Lavabo

I lavabo sono disponibili in diverse dimensioni, forme e colori, ma hai mai considerato tutte le opzioni dei materiali che hai? Nuove forme, nuovi materiali e nuove tecnologie si rincorrono per darci una scelta sempre più ampia.

  1. Ceramica: I lavabo in ceramica rimangono la tipologia più diffusa ed utilizzata. Ma oltre alla funzionalità, il lavandino in ceramica consente un deciso risparmio rispetto ad altre soluzioni. Per meglio dire: la facilità nello scheggiarsi in caso di urto con oggetti.
  2. Vetro: Il vetro temperato è molto più resistente e ha una resistenza termica migliore rispetto al vetro normale. Anche se il vetro temprato è maggiormente resistente, non è esonerato dalla rottura o scheggiatura.
  3. Marmo: Il primo è “scavando” una porzione di marmo. Il secondo metodo è quello di incollare delle lastre tra di loro. Il marmo, nella versione lucidata, gioca con la luce generando riflessi. Vulnerabilità a macchie e a prodotti acidi (acetone, anticalcare). Questi prodotti in bagno si utilizzano frequentemente; è necessario dunque una particolare cautela nell’utilizzo: anche solo lasciare la bottiglia di anticalcare appoggiata al marmo può generare una macchia come quella qui sotto.
  4. Gres: Le forme sono, quindi spigolose e geometriche. Il gres, grazie alle sue proprietà fisiche e meccaniche, è inalterabile ai raggi UV, inattaccabile dagli agenti chimici, non scolora, non sbiadisce, resiste al calore così come alle sollecitazioni più estreme. A differenza del lavabo in ceramica smaltata il gres viene realizzato mediante pressatura (non colando l’argilla in uno stampo) e può essere cotto a temperature più elevate e realizzato in massa. Il contro principale di questo prodotto è che qualsiasi oggetto che si decida di produrre viene realizzato sempre partendo dalla lastra, quindi necessita di “trasformisti” molto bravi a tagliare, forare, incollare, accoppiare questo materiale. Un secondo “difetto”, sempre legato alle modalità di lavorazione del gres in lastra, sono i lavabi a incasso realizzati in gres che sono prettamente squadrati proprio perché il materiale non permette di essere modellato.
  5. Acrilico: L’acrilico si presenta come un materiale abbastanza resistente ai raggi ultravioletti e agli agenti atmosferici, in particolare all’umidità. Può essere colorato, anche se una delle sue caratteristiche è la trasparenza.
  6. Resina (Corian e Marmoresina): La resina più conosciuta ed apprezzata è il corian. Il marmoresina è un materiale composito costituito da una matrice in resina poliestere con carica minerale di carbonato di calcio, rivestito superficialmente con una pellicola protettiva (gelcoat). Non poroso e solido, può essere pulito con semplici detergenti casalinghi. I piani che vengono realizzati con questo materiale sono compatti, omogenei e particolarmente resistenti agli urti, alle abrasioni, agli sbalzi termici e all’attacco di vari agenti chimici.
  7. Mineralguss: Un mineralguss di alta qualità è solitamente trattato con un film gelcoat per aumentare la resistenza della superficie. È resistente al calore e offre un’elevata igiene poiché non consente la proliferazione di batteri e muffe. Per la pulizia utilizzare una spugnetta con acqua e un normale detersivo. Le tinture per capelli sono da evitare e devono essere immediatamente risciacquate.
  8. Coccio-Pesto: Presentato recentemente da una azienda di tendenza nel settore dell’arredo bagno il piano lavabo in coccio-pesto riprende una tradizione molto antica. Il coccio-pesto è un intonaco, utilizzato anche come pavimentazione, che risale all’antica Grecia e ai Romani.

Abbiamo visto quali sono i materiali principalmente impiegati per i piani lavabo moderni: ceramica, gres, vetro e cristallo, resina, pietra e marmi, stratificati innovativi. L’abitudine porta una grande fetta di mercato a comprare solo lavabi in ceramica, perché è un materiale economico, conosciuto e che si è abituati a vedere nel contesto bagno. A differenza della ceramica la resina, il gres laminato ed il vetro consentono di realizzare formati fuori misura.

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