L’addome è una delle parti più delicate e vitali del corpo umano, sede di molti organi importanti come lo stomaco, il diaframma, l’intestino, il fegato, il pancreas e la cistifellea. In medicina, l’addome è tradizionalmente chiamato “secondo cervello” poiché la sua condizione influenza direttamente le nostre emozioni. I muscoli addominali sono costantemente sollecitati poiché lavorano insieme ai muscoli dorsali per mantenere la colonna vertebrale dritta. Il minimo problema legato alla pancia può quindi causare mal di schiena. Il massaggio addominale aiuta a lenire questi disturbi mantenendo la zona addominale forte e sana migliorando il funzionamento degli organi. E’ anche possibile effettuare un massaggio al neonato per prevenire coliche e stipsi. Il massaggio neonatale si effettua delicatamente al ventre del bebè con movimenti circolari in senso orario.

Origini e Principi del Massaggio Addominale

Il massaggio dell’addome, come lo conosciamo oggi, deriva dalla medicina tradizionale cinese che considera la pancia come uno dei più importanti centri energetici, attraversato da molti meridiani e punti di energia. L’addome nella medicina orientale rappresenta il centro della nostra energia, luogo in cui il respiro e il movimento hanno origine. La medicina moderna attribuisce ancora importanza all’area addominale e ritiene che una persona sana veda il suo tratto digestivo contrarsi ogni 20 secondi per far circolare il cibo nell’intestino e nutrire l’intero corpo attraverso la digestione.

Raccomandazioni Prima di Iniziare

Prima di iniziare una sessione di massaggio addominale, bisogna tenere in considerazione diverse raccomandazioni: prima di tutto è preferibile praticare il massaggio addominale almeno due ore dopo l’ultimo pasto, questo perché durante la digestione il corpo è più delicato e per questo è sconsigliato toccare l’addome in quei momenti. Dovrete assicurarvi inoltre di svuotare la vescica, onde evitare sensazioni di malessere o di fastdio, in quanto in una sessione di massaggio tutte le parti del corpo devono essere rilassate.

Come Eseguire un Massaggio Addominale

All’inizio della sessione, la persona massaggiata viene invitata a sdraiarsi sulla schiena su un lettino da massaggio e a rimuovere gli indumenti che coprono la pancia in modo che il terapeuta possa avere un contatto diretto con le aree da massaggiare. Per far sentire il paziente a suo agio e aiutarlo a rilassarsi, è possibile posizionare un cuscino sotto le ginocchia. Una sessione di massaggio addominale inizia con dolci sfioramenti e palpazioni con le dita, seguite da grandi movimenti circolari effettuati in senso orario (senso di digestione ed evacuazione) con il palmo della mano, pur restando cauti. I gesti stimoleranno il sistema digestivo e rilasseranno gli organi. Passando sopra la vescica, la pressione viene rilasciata per evitare disagi. Una sessione di massaggio al ventre può durare fino ad un’ora a seconda delle esigenze del paziente e di solito termina con la pressione delle dita della mano in posti precedentemente stimolati.

La direzione del massaggio fisioterapico addominale parte dalla gabbia toracica per poi scendere fino alla vita. Durante il massaggio si possono avvertire tensioni nell’addome. Per l’auto-massaggio, posizionare gli indici delle mani rispettivamente sopra e sotto l’ombelico ed eseguire un movimento rotatorio fino ad raggiungere le zone più esterne della pancia.

Oli Essenziali e Massaggio Addominale

In entrambi i casi è possibile utilizzare oli essenziali miscelati con un olio da massaggio neutro per apportare ulteriori proprietà benefiche e offrire una rilassante sensazione di calore che renderà il massaggio ancora più piacevole. Oltre ad una gradevole sensazione di calore, l’aggiunta di un olio essenziale vi permetterà di beneficiare delle proprietà dell’aromaterapia.

Esempi di oli da massaggio e oli essenziali

  • Olio da massaggio vegetale neutro bio Medicafarm: Questo olio è fluido, neutro e inodore. Potrete utilizzarlo da solo o aggiungendolo a qualche goccia dell’olio essenziale che preferite. Composto da olio di girasole e olio di semi d’uva dalle proprietà molto idratanti. Inoltre questi oli sono molto delicati, quindi adatti a tutti i tipi di pelle, anche per quelle sensibili. Per pelli particolarmente sensibili consigliamo di non aggiungere un olio essenziale in quanto potrebbe creare una reazione allergica o provocare pizzicore.
  • Olio da massaggio Foucaud: Questo prodotto è una miscela di olio neutro e di alcuni oli essenziali come timo, rosmarino, arancio dolce, arancio amaro, ecc.
  • Olio essenziale di limone Lanaform: aiuta ad eliminare le tossine dal circolo linfatico. Quindi è un olio molto adatto per questo tipo di massaggio. Inoltre ha proprietà antivirali, antibatteriche e disinfettanti.
  • Per dolori mestruali, si consiglia l’utilizzo dell’olio essenziale di lavanda. Sul nostro sito vi proponiamo un ottimo olio essenziale alla lavanda: l’olio essenziale alla lavanda bio Lanaform.

In base all’olio essenziale scelto e alla tecnica di massaggio, il massaggio addominale può aiutare a perdere peso, contrastare gli inestetismi della cellulite e ridurre ritenzione idrica.

Benefici del Massaggio Addominale

Come accennato precedentemente, i muscoli addominali sono costantemente esercitati durante le attività quotidiane. La terapia di massaggio addominale stimola la zona addominale e migliora il flusso di sangue ed ossigeno negli organi interni della zona. La decongestione del sistema digerente può effettivamente fornire a tutto il corpo cibo ed energia. Il massaggio del torace è noto per alleviare i problemi di stitichezza, flatulenza e le sensazioni di “nodo” legate allo stress.

Idromassaggio: Un'Alternativa Rilassante

La terapia con idromassaggio è nota per i suoi benefici. La vasca idromassaggio, come ad esempio la vasca idromassaggio gonfiabile Lanaform, offre tutti i benefici della balneoterapia. Inoltre il vantaggio di avere un dispositivo per l'idromassaggio direttamente a casa vi permette di risparmiare tempo: 30 minuti sono sufficienti per un effetto relax totale. L’idroterapia è una pratica antica naturale, le controindicazioni sono minime. Si consiglia di rispettare i tempi di utilizzo onde evitare eventuale rischio di ipotermia.

Se non avete abbastanza spazio per una vasca idromassaggio, ma volete comunque trarre beneficio dalla balneoterapia potete provare un pediluvio casalingo. Il pediluvio è infatti ideale per rilassare piedi gonfi e doloranti a fine giornata. Potrete optare per un idromassaggio freddo in estate o piacevolmente riscaldato in inverno, la temperatura può raggiungere infatti fino a 40° C. Alcuni dispositivi dispongono inoltre di accessori supplementari per completare la pedicure offrendo un trattamento completo. Come ad esempio l’apparecchio idromassaggiante Beurer FB 35, che offre un massaggio vibrante e 16 magneti per la magnetoterapia. Questo dispositivo è dotato di piedini antiscivolo, è leggero e facilmente trasportabile.

Sauna a Infrarossi: Relax e Benessere

Cosa c’è di meglio di una seduta rilassante all’interno di una sauna? La sauna è da sempre considerata un luogo per godere di piacevoli momenti di relax e benessere corpo-mente. Una cabina sauna a infrarossi può funzionare a una temperatura più bassa (di solito massimo 60°) rispetto a quella tradizionale, che in genere può raggiungere gli 80-90°. Secondo i produttori, in una sauna a infrarossi solo il 20% circa del calore riscalda l'aria mentre il restante 80% scalda direttamente il corpo. La principale differenza tra sauna a infrarossi e sauna tradizionale è il modo in cui utilizzano il calore. Al contrario, la sauna a infrarossi utilizza riscaldatori a infrarossi per riscaldare direttamente il corpo. L'infrarosso è una lunghezza d'onda sicura della luce (o energia) che sentiamo come calore. Il calore a infrarossi è sempre intorno a noi. La più grande fonte di calore infrarosso è il sole.

Sono molte le persone che eseguono trattamenti con sauna a infrarossi in un centro benessere, una SPA o uno studio medico, altri invece preferiscono acquistare o costruire una sauna domestica in casa. Per coloro che sono interessati a provarne una a infrarossi, è importante sapere che non ci sono delle istruzioni universali per il suo utilizzo, poiché le linee guida da seguire sono sempre soggettive.

Consigli per l'utilizzo della sauna a infrarossi:

  1. Bere acqua. Bisogna assicurarsi di essere idratati prima di entrare in una sauna a infrarossi. Va bene anche un semplice bicchiere d'acqua prima della sessione.
  2. Impostare il tempo. Per i principianti, meglio partire con 10-15 minuti massimo, per poi aggiungere tempo a ogni sessione, fino a raggiungere il tempo suggerito di 20-30 minuti.
  3. Rinfrescarsi. Bisogna prendersi del tempo e lasciare che il corpo si raffreddi. Una volta raffreddato, si potrebbero fare una doccia o un bagno.
  4. Numero di sessioni settimanali. La maggior parte delle strutture che offrono questo tipo di servizio, consigliano di utilizzare la sauna a infrarossi dalle 3 alle 4 volte alla settimana.

L'uso di una sauna a infrarossi comporta una sudorazione eccessiva, quindi al termine della sessione ci si potrebbe sentire storditi o avere dei giramenti di testa alzandosi in piedi. Quindi meglio farlo lentamente, almeno per le prime volte. In caso di problemi di salute come ipertensione, problemi cardiaci o se si è sotto assistenza medica, prima della sessione è sempre meglio chiedere l'autorizzazione del proprio medico.

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