In edilizia, la malta è un materiale di fondamentale importanza e dai molteplici usi. La malta edilizia indica diversi leganti che vengono interposti tra i materiali di costruzione. Si tratta di un impasto composto da legante, acqua e inerti fini (sabbia). Viene quindi impiegata per la posa dei mattoni, ma anche per realizzare tramezzi e muri portanti.
Cos'è la Malta Bastarda?
La malta bastarda è una particolare miscela usata in edilizia che combina cemento, calce e sabbia. Si definisce "bastarda" perché unisce cemento e calce, a differenza delle malte "pure" che sono fatte solo con calce (malta di calce) o solo con cemento (malta cementizia).
La presenza della calce conferisce alla malta bastarda maggiore lavorabilità e plasticità , facilitando l'applicazione e aumentando l'aderenza ai mattoni o ai blocchi. Il cemento, invece, le dà resistenza meccanica e capacità di sopportare carichi elevati. La malta bastarda è composta da leganti diversi; a seconda di quelli utilizzati, si vanno ad esaltare le qualità dei componenti, così per esempio una malta bastarda a base di calce idrata e cemento sarà impermeabile a motivo del cemento e lavorabile a motivo della calce.
Composizione della Malta Bastarda
La proporzione tra cemento, calce e sabbia può variare a seconda delle esigenze e dell'applicazione. Una composizione comune è:
- 1 parte di cemento
- 1 parte di calce
- 6-8 parti di sabbia
Anche in questo caso, le proporzioni dei singoli componenti devono essere ben precise: per ogni parte di cemento si richiedono tre parti di acqua, tre di calce e dieci di sabbia.
Come si Utilizza la Malta Bastarda?
La malta bastarda è comunemente confezionata in sacchi predosati, in plastica, da 25 kg. I vari ingredienti sono separati per garantirne una migliore conservazione e vengono miscelati solo all'apertura del sacco. Si consiglia di lavorare la malta bastarda in un secchio da muratura; se hai a disposizione un miscelatore a frusta, farai sicuramente meno fatica.
Malta Cementizia: Cos'è e Composizione
La malta cementizia è un materiale molto diffuso nell’ambito delle costruzioni per via della sua elevata resistenza alle sollecitazioni, della facilità di realizzazione e del costo contenuto. Come ti anticipavo, la malta è composta da acqua, inerti (in questo caso sabbia) e cemento. Una volta divenuta rigida, la malta cementizia garantirà resistenza e stabilità alla struttura anche di fronte a forti sollecitazioni.
In genere, la malta viene prodotta sul momento, direttamente in cantiere, mischiando prima di tutto la sabbia e il legante, per poi aggiungere acqua fino a ottenere la consistenza desiderata. Come ti anticipavo, se dovessi produrre una ridotta quantità di malta cementizia, potresti impastarla a mano, e in questo caso ti sarebbe sufficiente un secchiello da muratore in cui miscelare il composto.
Tipologie di Malta Cementizia
Le tipologie di malta cementizia si differenziano al variare della loro composizione, del tipo di legante o aggregante impiegato e delle proporzioni in cui i vari elementi sono presenti nel conglomerato. La sabbia può avere origine di cava o di fiume. La sabbia di cava richiede una lavorazione in più. Difatti, essendo più terrosa, necessita di un lavaggio preventivo.
Per quanto riguarda la scelta del cemento riferiamoci alla nomenclatura della norma UNI EN 197-1, in vigore dal 6 ottobre 2011. Per la costituzione della malta cementizia si sceglie prevalentemente quello di tipo I (CEM I) : Cemento Portland. Si tratta di un cemento puro, con una percentuale di clinker pari ad almeno il 95%. Il clinker è un materiale ricavato da argilla e calcare che costituisce il componente base di questo tipo di cemento. Il restante 5% è costituito da sostanze riempitive, come ad esempio additivi che ne migliorano le prestazioni.
Ciascuna delle 5 tipologie di cemento può raggiungere le seguenti classi di resistenza: 32.5N, 42.5N, 52.5N.
Le diverse tipologie di malta cementizia si differenziano in base alle proporzioni e alla percentuali di acqua, di sabbia e di cemento del composto:
- Malta cementizia normale o standard.
- Malta cementizia magra: è costituita da minor cemento rispetto alla malta standard. Difatti, il rapporto sabbia-cemento è superiore a 4:1. È adatta nella costruzione di muri in pietra, comune o squadrata, che non devono fronteggiare grandi sollecitazioni strutturali, e che quindi non richiedono molta resistenza ma solo il riempimento degli spazi fra gli elementi.
- Malta cementizia grassa: il rapporto sabbia-cemento è inferiore a 4:1. Questa tipologia viene utilizzata solitamente per la preparazione degli intonaci interni (specialmente qualora l'intonaco venisse successivamente ricoperto da piastrelle) e dei massetti delle pavimentazioni, sebbene sia soggetta a fessurazioni a contatto con l’aria calda e necessiti di particolari precauzioni.
- Malta cementizia molto grassa: il rapporto sabbia-cemento è inferiore a 3:1. In questo caso le fessurazioni che vanno a generarsi sono più gravi a causa del ritiro del cemento. Perciò bisogna intervenire durante tutto il processo di costruzione chiudendole, e cercando di limitare il problema mantenendo le superfici bagnate e evitandone la rapida evaporazione.
Malte Premiscelate
In commercio esiste una vasta gamma di malte premiscelate pronte all’uso, all’interno dei quali si trovano le polveri (leganti e inerti) pronte all’uso. Negli ultimi anni, il premiscelato, essendo più pratico e facile da adottare, si sta diffondendo. Tra i suoi vantaggi evidenziamo l'assenza di potenziali errori nel dosaggio dei componenti e la maggior qualità di posa in quanto l'impasto è uniforme e omogeneo. In cantiere, per via del costo, i muratori utilizzano il premiscelato solo qualora dovessero intervenire su piccole porzioni.
Caratteristiche e Tipologie di Malta in Base al Legante
La malta ha diverse caratteristiche: plasticità , adesività , lavorabilità , porosità e resistenza.
- Malta di gesso: è molto lavorabile, modellabile e lisciabile, ma è anche molto porosa. In virtù della prima caratteristica è molto usata per ottenere la cosiddetta "rasatura" o la "lisciatura", cioè uno strato sottilissimo di rifinitura dell'intonaco. In generale è utilizzata per tutte le opere di rifinitura, relative agli intonaci interni o altri lavori come la posa in opera di accessori per gli impianti elettrici (scatolette destinate ad alloggiare le prese di corrente).
- Malta di calce idrata (aerea): ha una buona lavorabilità e plasticità , e anch’essa porosa, ha una resistenza meccanica medio-bassa e non resiste alle intemperie e all’azione del gelo. Pertanto, è usata per la realizzazione di intonaci interni civili e come legante per mattoni negli interni, è sconsigliato il suo uso per gli intonaci esterni. La plasticità facilita notevolmente l’applicazione e anche l’aderenza per i rivestimenti.
- Malta di calce idraulica: ha una resistenza meccanica nettamente superiore di quella aerea ma molto al di sotto della cementizia. è pastosa e pertanto risulta di facile lavorazione, è plastica ed elastica e questo le conferisce una minima capacità isolante, è anch’essa porosa. La malta di calce idraulica è impiegata per la realizzazione di intonaci (rustici e civili) e come legante per mattoni (anche in esterni). La calce idraulica naturale si ottiene attraverso la cottura di pietre calcaree contenenti una certa quantità di argilla. L’indice di idraulicità dipende dal rapporto argilla - calce da cui derivano la: calce debolmente, mediamente, propriamente o eminentemente idraulica (quest’ultima, tra le calci naturali, è la più utilizzata).
- Malta idraulica plastica: è confezionata usando un legante idraulico plastico, che la rende perfettamente plastica quindi grande lavorabilità e resistente all'acqua.
- Malta cementizia: tra quelle elencate finora, ha la resistenza meccanica più elevata, infatti è usata per intonaci esterni e come legante di mattoni in esterno; resiste anche in ambienti aggressivi. Il componente fondamentale del cemento è il clinker (prodotto della cottura di materiali naturali quali calcari, marne, argille, ecc.). Il clinker combinato con altri componenti dà vita al cemento, da cui, cemento portland, pozzolanico, d'alto forno, alluminoso, ecc.
Scelta della Malta e Ambiti di Applicazione
La scelta della malta edilizia, come abbiamo visto, dipende in buona sostanza dall’impiego che dobbiamo farne. La scelta della malta dipende principalmente dall’ambito di applicazione, inteso sia da un punto di vista tecnologico, che di contesto ambientale.
La malta viene utilizzata per diverse applicazioni in edilizia, tra cui la realizzazione degli intonaci, ma anche come legante per costruire elementi quali pareti e pavimenti. Nel caso dei pavimenti, viene utilizzata anche per realizzare i massetti e i sottofondi, strati di alcuni centimetri che precedono lo strato di finitura con le piastrelle o altri materiali. Inoltre, grazie anche agli additivi, vi sono malte specifiche per scopi quali il consolidamento statico, tramite iniezioni in murature e strutture degradate.
Essendo però la malta cementizia poco elastica, risulta poco lavorabile, e durante la posa potrebbe provocare fessure. Inoltre, nell'utilizzare la malta bastarda, è richiesta una maggiore accortezza. Infatti i sali solubili che contiene potrebbero provocare le efflorescenze, ovvero la cristallizzazione dei sali che danneggia gli intonaci. Per questo motivo, è bene che degli esperti valutino accuratamente il contesto per decidere se impiegarla o meno.
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