Sebbene la percezione della stanza da bagno sia passata da spazio di servizio ad ambiente living, ancora oggi si realizzano bagni con superfici poco regolari o di piccole dimensioni. Tutto questo si traduce in una potenziale situazione di pericolo, soprattutto per le persone anziane e per quelle con ridotta mobilità. Per andare incontro alle loro necessità si può ricorrere a sostegni da installare nella stanza, per agevolarne la fruizione ed evitare incidenti. Un comodo ausilio sono, per esempio, i maniglioni da bagno per disabili, come quelli per la vasca da bagno.

Il bagno per disabili è un ambiente pensato e progettato per consentire a persone con disabilità motorie o sensoriali di utilizzare i servizi igienici in modo sicuro e autonomo. Il bagno per persone diversamente abili deve essere accessibile anche a persone anziane o con difficoltà temporanee di movimento, come ad esempio donne in gravidanza o soggetti con lesioni.

Normativa di Riferimento

Quando si progetta da zero un servizio sanitario, pubblico o privato, grazie alla normativa per il bagno dei disabili è possibile creare uno spazio sicuro, accessibile, funzionale ed ergonomico. Le direttive sono un’utile guida anche nei casi in cui bisogna modificare i locali già esistenti e adattarli alle nuove esigenze. La normativa di riferimento è il Decreto Ministeriale del 14 giugno 1989 n. 236 (DM 236/89), dedicato all’eliminazione delle barriere architettoniche nei locali privati e pubblici. Nello specifico, ci riferiamo a:

  • D.P.R. 24 luglio 1996, n. 503 (che abroga il D.P.R. 27 aprile 1978, n. 384) - Regolamento recante norme per l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici.
  • Decreto ministeriale n. 236 del 14 giugno 1989, “Prescrizioni tecniche necessarie a garantire l’accessibilità, l’adattabilità e la visitabilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata e agevolata, ai fini del superamento e dell’eliminazione delle barriere architettoniche”.
  • Circolare ministeriale n. 1669 del 22/06/1989 - Ministero Lavori Pubblici - Circolare esplicativa della Legge 9 gennaio 1989, n. 13.

Caratteristiche Essenziali di un Bagno per Disabili

Il “bagno per disabili”, deve avere accorgimenti per renderlo utilizzabile da portatori di impedimenti od addirittura in carrozzina. La larghezza prevista dalla legge (13/89 e DM 236/89 nel campo residenziale) è di 75 centimetri, riducibile fino ad un minimo di 70 cm. Possono essere ideali le porte a scomparsa oppure quelle a soffietto, perché ingombrano meno. La maniglia deve essere pratica ed abbastanza grande per facilitare la presa. Per uso personale si consiglia un pavimento antiscivolo mentre in enti pubblici è obbligatorio. Almeno R10 di scivolosità. Occorre evitare anche i piccoli gradini e qualsiasi dislivello.

Il piatto doccia deve essere a filo pavimento, che non ha quindi il dislivello con il pavimento del bagno. Il box doccia in cristallo temperato di sicurezza deve avere un’ampia apertura in modo di far entrare agevolmente che deambula male. Addirittura esistono box doccia a doppie ante che si aprono totalmente a libro. Per coloro che hanno bisogno di essere assisiti esistono box doccia con ante alte max. cm. Il rubinetto doccia o miscelatore deve avere un maniglia che agevola la presa e l’erogazione tramite un saliscendi posizionato a partire da cm 90 di altezza per favorire le persone sedute in carrozzella.

Consigliabili i lavabi ergonomici per disabili che hanno anche l’appoggio laterale per gli avambraccio. Il rubinetto deve avere la leva lunga o clinica in odo di potere essere azionato anche con il gomito. L’altezza dei sanitari è leggermente più alta di quelli comuni, per facilitare il rialzo. Esistono in commercio accessori o ciambelle a spessore per poter adeguarsi alle varie esigenze. E' indispensabile corredare il wc di una doccetta con flessibile. Ideali i sono i sanitari sospesi perché rendono libera l’area sotto.

L'articolo 8.1.6 del Decreto Ministeriale - Ministero dei Lavori Pubblici 14 giugno 1989, n. 236, stabilisce lo spazio necessario all'accostamento e al trasferimento laterale dalla sedia a ruote alla tazza W.C. i W.C. e i bidet preferibilmente sono del tipo sospeso, in particolare l'asse della tazza W.C. o del bidet deve essere posto ad una distanza minima di cm 40 dalla parete laterale (F), il bordo anteriore a cm 75-80 dalla parete posteriore e il piano superiore a 45-50 cm dal calpestio (E). Qualora l'asse della tazza, W.C. Nei casi di adeguamento è consentita la eliminazione del bidet e la sostituzione della vasca con una doccia a pavimento al fine di ottenere anche senza modifiche sostanziali del locale, uno spazio laterale di accostamento alla tazza W.C.

Negli alloggi di edilizia residenziale nei quali è previsto il requisito della visitabilità, il servizio igienico si intende accessibile se è consentito almeno il raggiungimento di una tazza W.C. e di un lavabo, da parte di persona su sedia a ruote. Per raggiungimento dell'apparecchio sanitario si intende la possibilità di arrivare sino alla diretta prossimità di esso, anche senza l'accostamento laterale per la tazza w.c.

Maniglioni per Disabili: Un Requisito Necessario

Come previsto dalla normativa disabili, è necessario che, progettando un bagno per disabili, si debbano garantire, con opportuni accorgimenti spaziali, accessibilità e le manovre di una sedia a ruote necessarie per l’utilizzazione degli apparecchi sanitari; inoltre sono da prevedere opportuni corrimani / maniglioni di sicurezza per disabili accanto ad ogni apparato igienico-sanitario (wc, lavabo, doccia, vasca disabili) dell'ambiente bagno. I maniglioni bagni disabili sono degli ausili di sostegno che si attaccano alle pareti del bagno. Offrono supporto stabile in un'area che può essere spesso scivolosa e quindi potrebbe provocare cadute e traumi.

A parte la prevenzione di cadute, i maniglioni per disabili bagno consentono a una persona invalida (o anche anziana) un supporto sicuro durante il trasferimento dalla carrozzina al wc, alla doccia, alla vasca e viceversa. I maniglioni per disabili sono stati progettati per garantire l'utilizzo del bagno in totale sicurezza a un portatore di handicap o ad un anziano. Bisogna semplicemente tenersi ai maniglioni per mantenere l'equilibrio quando si fa la doccia, il bagno o ci si sposta nella stanza da bagno.

Tipi di Maniglioni

  • Maniglione disabili lineare (dritto): Un maniglione disabili lineare (dritto) è un classico tra i maniglioni per disabili. È disponibile in lunghezze diverse. Un maniglione disabile nella versione più corta è preferibile quando c'è una persona ad accudire un diversamente abile nel bagno poiché consente di avere più spazio per muoversi durante l'assistenza. Un maniglione disabili lungo invece può essere montato verticalmente per aiutare una persona con difficoltà motorie a tirarsi su o ad abbassarsi sulla carrozzina e mantenere l'equilibrio.
  • Maniglione disabili ribaltabile: Nella nostra gamma di maniglioni per bagno disabili offriamo anche un supporto di sicurezza pieghevole che viene posizionato accanto al wc. È semplice da piegare quando non è in uso. Si tratta di un maniglione per disabili ribaltabile (o barra disabili ribaltabile). Un maniglione disabili ribaltabile è utile quando lo spazio del bagno è limitato. Un piccolo dettaglio di gran comodità: alcuni modelli di maniglioni ribaltabili per disabili sono dotati di un porta carta igienica.
  • Maniglioni e barre estraibili per disabili (maniglioni asportabili): La serie estraibile Goman è perfetta per strutture come Hotel, Alberghi e Bed & Breakfast che richiedono di attrezzare a norma stanze da bagno solo all'occorrenza per ospitare una persona diversamente abile. Gli innesti testati e sicuri, con facilità e in pochi secondi rendono il bagno accessibile e sicuro.

Installazione e Misure

Quando non è possibile ristrutturare e si ha la necessità di adattare il proprio bagno alla persona anziana o disabile, la soluzione più pratica ed economica è applicare dei maniglioni e corrimano, da installare alla giusta altezza, in modo che siano funzionali e facili da usare. Dopo aver scelto l’ausilio più adatto alle proprie esigenze, è il momento di pensare al suo corretto montaggio. I maniglioni, infatti, vanno sempre collocati alla giusta distanza e altezza in modo da poter fungere da appoggio e non da semplice appiglio. I corrimano verticali vanno invece installati dal pavimento al soffitto.

La scelta del maniglione dovrà avvenire in base al suo utilizzo e alla sua collocazione. Realizzati con materiale solido e resistente, come l’acciaio inox rivestito e verniciato, e applicabili in vasca, in doccia, in prossimità del bidet e del WC, questi ausili assicurano un ottimo sostegno. Per essere efficace, il maniglione a 45° da doccia va installato esattamente all’altezza del bacino della persona. È importante non confondere i maniglioni per doccia con le maniglie per vasca da bagno. Queste ultime, infatti, hanno una forma a L e sono ottime per favorire sia la seduta che l’alzata durante il bagno.

A norma di Legge, quindi, un maniglione da bagno per disabili di tipo orizzontale deve essere posizionato lungo il perimetro del bagno a 80 cm di altezza da terra e a 5 cm di distanza dalle pareti. Diversa invece la posizione dei maniglioni bagno per disabili pensati per la doccia, che con i loro 45 gradi vanno montati esattamente all’altezza del bacino della persona, per favorire maggiore stabilità durante l’utilizzo e scongiurare pericolose cadute.

Fissaggi e Sicurezza

Una cosa molto importante in una maniglia per disabili sono i fissaggi. Solamente i fissaggi ottimali possono garantire la capacità di carico dei maniglioni bagno a 150 kg a norma. I maniglioni per disabili bagno Goman in vendita vengono forniti con i fissaggi inclusi (viti e tasselli Fischer per i maniglioni disabili Goman, e fissaggi Goman per i maniglioni per disabili Ital-Secure by GOMAN). Raccomandiamo di rivolgersi a personale specializzato per l'installazione dei maniglioni bagno per disabili e consigliamo un'accurata scelta dei fissaggi in base alla parete. I fissaggi devono essere controllati regolarmente e serrati se necessario. Solo un fissaggio ottimale garantisce il massimo della portata dichiarata, Goman non si assume in alcun caso responsabilità per cattive installazioni.

Dimensioni Minime del Bagno

Sebbene non ci sia una vera e propria normativa che definisca con precisione le dimensioni minime di un bagno per disabili, i vincoli progettuali impongono una misura minima di 180cm x 180cm.

Aggiornamenti Normativi Recenti

Attualmente non risultano modifiche sostanziali alla normativa sui bagni per disabili tra il 2024 e il 2025. Le linee guida principali, che riguardano dimensioni minime, tipologia di sanitari, posizionamento di maniglioni e altri elementi, rimangono sostanzialmente le stesse. Oggi si dà sempre più attenzione a quelle che sono le norme che rispettino la dignità delle persone, soprattutto per chi è nella condizione di disabilità motoria, facendo quindi attenzione alla realizzazione di un bagno disabili a norma, con ausili adatti a determinati stati di difficoltà fisica.

Ad esempio, per quanto riguarda il wc, è ovviamente strutturato in modo che sia facilitato alla persona il passaggio dalla carrozzina al sanitario, senza soffrire la difficoltà di alzarsi e risedersi. Le nuove normative richiedono uno spazio minimo di 200x200 cm per i bagni destinati alle persone con disabilità. Oggi si dà sempre più attenzione a quelle che sono le norme che rispettino la dignità delle persone, soprattutto per chi è nella condizione di disabilità motoria, scegliendo sanitari idonei per disabili e ausili adatti a determinati stati di difficoltà fisica.

Gli aggiornamenti del 2024 prevedono un range più specifico per l'altezza di lavabi, specchi e accessori, compreso tra 85 e 95 cm dal pavimento.

Tecnologia Assistita

Una delle innovazioni più rilevanti è l'integrazione della tecnologia assistita. Le nuove normative richiedono l'installazione di sistemi di chiamata di emergenza facilmente raggiungibili da qualsiasi punto del bagno, migliorando significativamente la sicurezza degli utenti.

Nel 2024, le normative includono requisiti per migliorare l'accessibilità sensoriale. Le nuove normative rafforzano l'obbligo di utilizzare materiali antiscivolo per pavimenti e superfici, con specifiche più stringenti riguardo alla loro resistenza e durata nel tempo.

Un altro cambiamento significativo riguarda la formazione del personale e la manutenzione dei bagni disabili. Le normative del 2024 stabiliscono che il personale addetto alla pulizia e alla manutenzione dei bagni deve ricevere una formazione specifica sull'uso e la manutenzione delle attrezzature per disabili.

Maniglioni Antipatico

Ogni edificio pubblico deve avere un’uscita di sicurezza, con annessi maniglioni antipanico. Luoghi di lavoro, edifici pubblici, strutture mediche e ospedaliere: in caso di incendio, di terremoto e di altri problemi le persone devono potersi dirigere verso l’uscita di sicurezza senza ostacoli. Che cos’è il Maniglione Antipanico? Facendo pressione sul maniglione la porta si apre verso l’esterno consentendo una fuga rapida da eventuali pericoli presenti all’interno dell’edificio. Attenzione: la chiusura a nottolino consente di garantire la sicurezza della persona che utilizza il bagno.

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