Il cric, universalmente noto come «cric», in italiano viene più correttamente definito «martinetto». Si tratta dell’indispensabile attrezzo che serve per sollevare l’auto al fine di sostituire una ruota (almeno nelle vetture con ruota di scorta).
Tipi di Cric
In genere vengono montati sulle auto di serie cric di tipo meccanico che sono azionati da una vite, manovrata con apposita chiave, o da un meccanismo di riduzione azionato da una manovella, talvolta a cremagliera. Il cric più comune che equipaggia le automobili è quello a parallelogramma, oggi progressivamente sostituito dalla sua versione moderna a pantografo. Sulle auto più datate sono anche installati cric ad asta.
Cric Idraulico a Carrello: Uno Strumento Indispensabile
Il cric idraulico a carrello è uno strumento indispensabile in officine, garage e imprese per il sollevamento di autovetture, SUV, veicoli commerciali e industriali. La sua capacità di sollevare veicoli pesanti con relativa facilità lo rende un alleato prezioso per la manutenzione e la riparazione auto.
Un cric idraulico a carrello è un dispositivo meccanico progettato per sollevare veicoli o altri carichi pesanti tramite un sistema idraulico. È composto principalmente da un telaio robusto dotato di ruote (il carrello), un cilindro idraulico, una leva di azionamento e una sella di sollevamento che entra in contatto con il veicolo. Il principio di funzionamento si basa sulla legge di Pascal, che afferma che la pressione esercitata su un fluido incomprimibile all'interno di un sistema chiuso si trasmette uniformemente in tutte le direzioni.
Componenti principali:
- Telaio/Carrello: Fornisce stabilità e mobilità.
- Cilindro Idraulico: Il cuore del sistema di sollevamento.
- Leva di Azionamento: Permette di pompare il fluido idraulico nel cilindro.
- Sella di Sollevamento: Il punto di contatto con il veicolo.
- Valvola di Scarico: Permette di abbassare il veicolo in modo controllato.
- Serbatoio dell'Olio Idraulico: Contiene il fluido necessario per il funzionamento.
Funzionamento del Cric Sollevatore Idraulico a Carrello
Il principio di funzionamento del cric idraulico a carrello si basa sulla legge di Pascal, che afferma che la pressione esercitata su un fluido confinato si trasmette uniformemente in tutte le direzioni. Questo significa che una piccola forza applicata a un pistone di piccole dimensioni può generare una forza molto maggiore su un pistone di dimensioni maggiori, consentendo di sollevare carichi pesanti.
Solitamente, il cric è dotato di una leva che, azionata manualmente, pompa olio in un cilindro idraulico. L'olio in pressione spinge un pistone che, a sua volta, solleva il braccio del cric. Una valvola di rilascio permette di abbassare il carico in modo controllato.
OMCN 1120/E: Un Esempio di Cric Sollevatore Idraulico di Qualità
Il sollevatore idraulico a carrello OMCN 1120/E made in Italy è un esempio di attrezzatura professionale progettata per durare nel tempo e garantire la massima sicurezza durante le operazioni di sollevamento.
Dal design completamente innovativo, il sollevatore idraulico OMCN 1120/E ha una capacità massima di sollevamento pari a 2000 kg ed un punto presa super ribassato per facilitare l'accesso, per esempio, alla parte sottostante il pianale di un'autovettura.
La movimentazione del sollevatore auto OMCN 1120/E è possibile per mezzo di due ruote posteriori pivotanti in poliuretano e doppi rulli anteriori basculanti per agevolare gli spostamenti anche sui grigliati e su asfalto (es. soccorso stradale).
Importanza della Manutenzione
La manutenzione regolare del cric idraulico a carrello è fondamentale per diversi motivi:
- Sicurezza: Un cric malfunzionante può cedere improvvisamente, causando gravi danni o lesioni.
- Affidabilità: La manutenzione preventiva riduce il rischio di guasti imprevisti durante l'utilizzo.
- Longevità: Una cura adeguata prolunga la vita utile del cric.
- Efficienza: Un cric ben mantenuto funziona in modo più fluido ed efficiente.
Procedure di Manutenzione Regolare
La manutenzione del cric idraulico a carrello può essere suddivisa in diverse fasi:
1. Ispezione Visiva
Prima di ogni utilizzo, è essenziale effettuare un'ispezione visiva accurata del cric. Controllare:
- Perdite di olio: Segni di olio sul cilindro, sui raccordi o sul pavimento indicano potenziali perdite.
- Danni strutturali: Crepe, deformazioni o corrosione sul telaio o sulla sella di sollevamento possono compromettere la stabilità del cric.
- Condizioni della leva: Assicurarsi che la leva sia integra e che si muova liberamente.
- Funzionamento della valvola di scarico: Verificare che la valvola si apra e si chiuda correttamente.
- Stato delle ruote: Assicurarsi che le ruote siano in buone condizioni e che girino liberamente.
2. Pulizia
Mantenere il cric pulito è importante per prevenire l'accumulo di sporco e detriti che potrebbero danneggiare le parti mobili. Pulire il cric regolarmente con un panno umido e un detergente delicato. Evitare l'uso di solventi aggressivi che potrebbero danneggiare le guarnizioni in gomma.
3. Lubrificazione
Lubrificare le parti mobili del cric, come le ruote, i giunti e la leva, con un lubrificante specifico per meccanismi. Questo riduce l'attrito e previene l'usura. Si può utilizzare un olio leggero o un grasso al litio.
4. Controllo e Rabbocco dell'Olio Idraulico
Il livello dell'olio idraulico deve essere controllato periodicamente e rabboccato se necessario. La frequenza dipende dall'utilizzo del cric, ma si consiglia di controllare il livello almeno ogni sei mesi. Per rabboccare l'olio, seguire le istruzioni del produttore. In genere, è necessario rimuovere un tappo o una vite sul cilindro e aggiungere olio idraulico specifico fino al livello indicato. Utilizzare solo olio idraulico raccomandato dal produttore.
Come olio, l'ATF va bene, ma credo che anche l'olio idraulico non gli sarà indigesto.
Per il tipo di olio, giusto per correttezza della trattazione in oggetto, oggi pomeriggio, mentre sistemavo il cassetto del bancone da lavoro, ho trovato le istruzioni del cric per il quale chiedevo informazioni (ossia il cric OBI da 3 tonnellate cod.398535) in pratica dice di usare lubrificante idraulico di tipo HLP ISO 32, in garage ho un HLP ISO 46, potrebbe andare bene lo stesso?
Sul mio va riempito a cric abbassato fino a sfiorare il foro di riempimento, quando alzi il crick il livello scende per cui riempiendo a crick parzialmente o completamente alzato, quando lo abbassi esce l'olio in eccesso.
Anche io lo carico dal tappo di sfiato, questo tappo va chiuso durante i trasporti, ma si deve aprire leggermente durante l'uso per consentire all'aria di entrare quando l'olio viene pompato nel cilindro.
Assicurarsi che il cric sia completamente abbassato. Individuare il tappo di riempimento dell'olio (solitamente sulla faccia superiore del cilindro). Rimuovere il tappo di riempimento. Aggiungere l'olio idraulico lentamente, controllando il livello. Pompare la leva per far circolare l'olio e rimuovere eventuali bolle d'aria. Verificare che il livello dell'olio sia corretto quando il cric è abbassato. Richiudere il tappo di riempimento.
5. Spurgo dell'Aria
L'aria intrappolata nel sistema idraulico può compromettere le prestazioni del cric. Se il cric non solleva correttamente o se la leva risulta spugnosa, potrebbe essere necessario spurgare l'aria. La procedura di spurgo varia a seconda del modello di cric, ma in genere prevede l'apertura della valvola di scarico e l'azionamento della leva per far uscire l'aria.
Hai provato a pompare sulla leva mente aggiungi l'olio? Oppure inclinare il crick in qualche direzione, magari deve uscire qualche bolla d'aria.
6. Sostituzione dell'Olio Idraulico
L'olio idraulico si degrada nel tempo e può contaminarsi con sporco e umidità. Si consiglia di sostituire l'olio idraulico ogni uno o due anni, a seconda dell'utilizzo del cric. Per sostituire l'olio, seguire le istruzioni del produttore. In genere, è necessario svuotare il serbatoio dell'olio, riempirlo con olio nuovo e spurgare l'aria dal sistema.
7. Controllo delle Guarnizioni
Le guarnizioni in gomma sono soggette a usura e possono deteriorarsi nel tempo. Controllare regolarmente le guarnizioni per individuare eventuali crepe o perdite. Sostituire le guarnizioni danneggiate per prevenire perdite di olio e garantire il corretto funzionamento del cric.
Hai provato a risolvere il problema della perdita ? ...in genere sono gommini di facile reperibilità.
Comunque ho smontato il pistone (2 brugole ed una coppiglia) ed ho visto che l'unico altro accesso è il pistoncino collegato alla leva di azionamento che si sfila a piè pari tirandolo su.
Carlo, alla fine com'è andata? Senti, prova a cambiare le guarnizioni, se le trovi uguali. Magari sembrano a posto ma perdono.
8. Conservazione
Quando non viene utilizzato, il cric deve essere conservato in un luogo asciutto e pulito. Abbassare completamente la sella di sollevamento e chiudere la valvola di scarico. Evitare di esporre il cric a temperature estreme o all'umidità.
Conserva sempre il cric idraulico in posizione piana sulle sue ruote di appoggio per evitare la formazione di bolle d’aria all’interno del circuito. In questo modo si effettua una distribuzione completa dell’olio idraulico.
Precauzioni di Sicurezza
L'utilizzo del cric idraulico a carrello richiede il rispetto di alcune precauzioni di sicurezza fondamentali:
- Utilizzare il cric su una superficie piana e stabile: Evitare superfici inclinate o irregolari che potrebbero compromettere la stabilità del cric.
- Posizionare il cric nei punti di sollevamento corretti: Consultare il manuale del veicolo per individuare i punti di sollevamento raccomandati. Utilizzare sempre un supporto in gomma o un tampone tra la sella del cric e il veicolo per proteggere la carrozzeria.
- Non superare la capacità di carico del cric: Verificare la capacità di carico massima del cric e non utilizzarlo per sollevare carichi superiori.
- Utilizzare sempre cavalletti di sicurezza: Dopo aver sollevato il veicolo con il cric, posizionare immediatamente i cavalletti di sicurezza sotto il telaio per sostenere il carico. Non lavorare mai sotto un veicolo sostenuto solo dal cric.
- Indossare dispositivi di protezione individuale: Utilizzare guanti e occhiali di sicurezza per proteggere le mani e gli occhi da schizzi di olio o detriti.
- Non permettere a nessuno di stare sotto il veicolo mentre è sollevato: Assicurarsi che l'area di lavoro sia libera da persone e ostacoli.
- Abbassare il veicolo lentamente e in modo controllato: Aprire la valvola di scarico gradualmente per abbassare il veicolo in modo sicuro.
- Non modificare o riparare il cric da soli: Se il cric presenta difetti o malfunzionamenti, rivolgersi a un centro di assistenza qualificato per la riparazione.
- Consultare il manuale d'uso: Leggere attentamente il manuale d'uso del cric prima di utilizzarlo.
Risoluzione dei Problemi Comuni
Ecco alcuni problemi comuni che possono verificarsi con i cric idraulici a carrello e le possibili soluzioni:
- Il cric non solleva:
- Verificare il livello dell'olio idraulico e rabboccare se necessario.
- Spurgare l'aria dal sistema idraulico.
- Controllare che la valvola di scarico sia completamente chiusa.
- Verificare che non ci siano perdite di olio.
- Il cric solleva lentamente o a scatti:
- Spurgare l'aria dal sistema idraulico.
- Controllare che non ci siano ostruzioni nel sistema idraulico.
- Sostituire l'olio idraulico se è vecchio o contaminato.
- Il cric perde olio:
- Controllare le guarnizioni e sostituire quelle danneggiate.
- Serrare i raccordi allentati.
- Verificare che non ci siano crepe nel cilindro o nel serbatoio dell'olio.
- La leva è spugnosa:
- Spurgare l'aria dal sistema idraulico.
Riparazione del Cric Idraulico: Un'Esperienza Personale
Molti si chiedono se i cric idraulici possono essere revisionati. La risposta è sì, il problema principale è trovare gli oring necessari. L'esperienza personale di alcuni utenti mostra che la riparazione è fattibile, concentrandosi sulla sostituzione degli oring usurati, in particolare quello del pompante, che spesso risulta consumato. Alcuni modelli hanno un paraolio sul pistone principale, mentre altri utilizzano un oring di grosse dimensioni.
Problematiche Comuni e Soluzioni
A volte, le sbavature sulla boccola del pistone possono rigare il cilindro, causando danni al paraolio. In questi casi, si può tentare di smontare il cilindro e levigare le imperfezioni con carta abrasiva. Tuttavia, se i solchi sono troppo profondi, potrebbe essere necessario sostituire l'intero cric. Un difetto di fabbricazione, come spigoli non levigati sulla boccola, può compromettere la durata del cric.
Se si riscontrano difficoltà nello smontaggio del cilindro, è possibile utilizzare una giratubi. Tuttavia, è importante valutare attentamente se la riparazione vale la pena, considerando il costo di eventuali ricambi e il tempo necessario.
Un utente ha condiviso la sua esperienza nel tentativo di lucidare il cilindro con un attrezzo per trapano, ma ha rinunciato per non compromettere le tolleranze e dover rifare la boccola.
Ponti Sollevatori per Auto
Il ponte sollevatore auto è uno strumento fondamentale in qualsiasi officina meccanica, carrozzeria o gommista. Permette di sollevare i veicoli per accedere al sottoscocca e facilitare le operazioni di riparazione e manutenzione. Esistono diversi tipi di ponti sollevatori, ognuno con caratteristiche e applicazioni specifiche.
Tipi di Ponti Sollevatori per Auto
I principali tipi di ponti sollevatori per auto sono:
- Ponti sollevatori a colonna: Sono tra i più diffusi e si dividono in modelli a due o quattro colonne.
- Ponti sollevatori a pantografo: Vengono utilizzati per veicoli più leggeri come le moto e sono adatti per officine con soffitti bassi.
- Ponti sollevatori a piattaforma: Questo tipo di ponte sollevatore è generalmente la soluzione adottata dai centri di revisione auto e veicoli.
Manutenzione del Ponte Sollevatore
Ecco alcune procedure essenziali per garantire un funzionamento corretto e sicuro del ponte:
- Tutti i componenti e i meccanismi, come i pistoni, devono essere controllati regolarmente per verificare la presenza di polvere, ruggine, ecc.
- Il DL 359 del 4 agosto 1999 obbliga il titolare dell’officina alla verifica periodica delle attrezzature adibite al sollevamento e alla trazione dei carichi.
Una manutenzione regolare ha lo scopo di garantire la funzionalità dell’attrezzatura e, soprattutto, la sicurezza dell’operatore che la usa quotidianamente.
Gli interventi possono essere effettuati da tecnici autorizzati delle Case costruttrici di attrezzature, o da tecnici dei concessionari, oppure può essere eseguita anche dal proprietario dell’officina che autocertificata e risponde dell’attività eseguita.
Da questo obbligo ne consegue la tenuta di un registro sul quale dovranno essere annotate tutte le verifiche tecniche e la manutenzione programmate.
Questo registro dovrà essere tenuto a disposizione dell’autorità di vigilanza competente (ISPESL) per un periodo minimo di 5 anni dall’ultima registrazione o fino alla messa fuori servizio dell’attrezzatura stessa, se avviene prima.
Sicurezza nell'Uso dei Ponti Sollevatori
Sono tanti i fattori di rischio per gli operatori che lavorano nelle autofficine. Il documento indica che il sollevamento del veicolo è “una condizione indispensabile per certe lavorazioni, mentre per altre lavorazioni può essere un ausilio al fine di ridurre posture scomode di intervento”.
Questi i principali fattori di rischio:
- Lavoro in posizione pericolosa: “il ponte o la piattaforma di sollevamento, a causa di un difetto al comando, in caso di rottura della tubazione o in seguito a manovre errate, può cadere e investire l'addetto. Il crick di sollevamento può cedere per rottura o per urto di un altro addetto che si trovi a passare nelle vicinanze e così l'addetto che si trova a lavorare sotto il veicolo può rimanere schiacciato.
- Lavoro in posture forzate: l'addetto deve portare la testa indietro per guardare in alto, piegando quindi il collo. Inoltre deve tenere le braccia in alto per intervenire sul veicolo e, in tal caso, lo sforzo è maggiore quando vengono utilizzate attrezzature manuali pesanti.
E si ricorda che in caso di schiacciamento sotto il veicolo “l'addetto può riportare lesioni traumatiche con interessamento degli organi interni e con conseguenze anche mortali”. Mentre il lavoro in posture forzate “può essere causa di disturbi muscolo-scheletrici”.
Il documento si sofferma in particolare sul ponte sollevatore e indica che si può evitare la caduta dal ponte o dalla piattaforma in caso di difetto all’impianto idraulico (per esempio rottura della tubazione) “equipaggiando il cilindro di alzata con una valvola predisposta a tale scopo”.
Considerazioni Finali
Il cric idraulico a carrello è uno strumento prezioso per chiunque si occupi di manutenzione e riparazione auto. Tuttavia, è essenziale utilizzarlo in modo sicuro e responsabile, seguendo le procedure di manutenzione raccomandate e rispettando le precauzioni di sicurezza.
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