Nel settore del sollevamento mezzi, quando si parla di leggerezza, ingombri ridotti, performance elevate e costi contenuti, poche tipologie di prodotti eguagliano i sollevatori a bottiglia. Il cric a bottiglia è un martinetto idraulico verticale che utilizza l’idraulica per sollevare grandi carichi con piccoli sforzi. WEAVER nasce dal desiderio di voler soddisfare tutte le richieste dei clienti, ampliando la gamma Cattini aggiungendo ai sollevatori YAK e Mammut una serie di prodotti che, seguendo gli standard qualitativi, offrano soluzioni ancora più su misura, adatti ad ogni esigenza.
Cos'è e Come Funziona un Cric a Bottiglia?
Il cric a bottiglia è un martinetto idraulico verticale che utilizza l’idraulica per sollevare grandi carichi con piccoli sforzi. Il sollevatore è composto da due principali elementi: un cilindro idraulico ad alta pressione e una pompa. Il cilindro, che con la sua forma caratteristica dà il nome al sollevatore, viene montato su un basamento e costituisce il vero e proprio “corpo” del cric. Dentro al cilindro si trova un serbatoio di fluido idraulico (nel nostro caso olio) che per la sua caratteristica fisica di incomprimibilità permette di trasmettere la forza esercitata nel modo più efficace possibile.
Oltre al serbatoio, nel cilindro si trova anche un pistone collegato a uno stantuffo, il primo con un diametro maggiore del secondo di modo che attraverso la pressione all’applicazione della forza il pistone fuoriesca dal corpo del cilindro sollevando il carico. La base ospita anche il meccanismo che spinge il fluido idraulico nel cilindro ad alta pressione ovvero la pompa. La pompa permette alla pressione di azionare lo stantuffo nonché attivare il funzionamento di sollevamento del cric. Per attivare il processo di discesa si azionerà una valvola di rilascio che nel caso dei sollevatori WEAVER è munita della speciale HOLD-TO-RUN RELIEF VALVE TECHNOLOGY.
Utilizzando il manico sarà possibile azionare la valvola girando il meccanismo in senso antiorario di modo che la pressione venga rilasciata e il pistone si abbassi. Nel momento in cui non fosse più applicata la forza di rotazione per azionare la valvola, grazie al meccanismo, il processo di rilascio della pressione si bloccherà così come il pistone, arrestando il processo di discesa. Questa caratteristica propria dei cric a bottiglia WEAVER è un meccanismo che si aggiunge ad altri sistemi di sicurezza per il bloccaggio dell’eccessiva estensione e il sovraccarico. Un consiglio importante è quello di utilizzare le colonnette per sostenere il carico, in quanto un sollevatore, privo di blocco meccanico, è pensato solo per il sollevamento e mai per il sostegno.
Caratteristiche Principali dei Sollevatori a Bottiglia
Ora che conosciamo il funzionamento del cric a bottiglia, analizziamo insieme le caratteristiche principali di questi sollevatori:
- Grandi capacità di carico: Nonostante le dimensioni, questi sollevatori sono in grado di sollevare carichi estremamente pesanti, con capacità di carico che vanno dalle 4 fino alle 50 tonnellate.
- Sicurezza: I cric a bottiglia sono un’ottima soluzione se si cerca affidabilità e massima sicurezza. Per la massima sicurezza dell’operatore è assolutamente necessario l’utilizzo di colonnette di stabilità nel caso in cui si voglia lavorare sotto a un carico sospeso. Si consiglia caldamente di accertarsi che i prodotti che si andrà a scegliere siano dotati di certificazioni sulle norme di sicurezza.
- Versatilità: Dalle piccole dimensioni e i grandi muscoli, i sollevatori a bottiglia possono essere utilizzati nelle più svariate casistiche. Risultano spesso la soluzione migliore quando gli spazi sono ridotti e i settori nei quali vengono utilizzati variano dall’officina all’edilizia, dal navale al ferroviario e molti altri. Le loro dimensioni ridotte permettono inoltre un facile spostamento e posizionamento. Insomma, nonostante siano progettati per brevi sollevamenti verticali, essendo così piccoli, leggeri, forti e compatti, si adattano a qualsiasi necessità.
- Manutenzione alla portata di tutti: Effettuare ispezioni regolari, lubrificare, sostituire fluidi, guarnizioni o altre parti risulta relativamente facile.
- Costi: Tra prezzo del cric e prezzo della manutenzione rispetto al resto delle tipologie di sollevatori (per simili portate) non c’è paragone. Massima resa minima spesa.
Tipologie di Martinetti Idraulici
Esistono diversi tipi di martinetto idraulico sul mercato, ognuno progettato per specifiche esigenze e applicazioni:
- Martinetto idraulico a bottiglia: Questo tipo di martinetto è ideale per sollevare carichi pesanti in spazi ristretti, grazie alla sua stabilità e alla sua capacità di sopportare grandi pesi verticalmente.
- Martinetto idraulico a carrello: Questo dispositivo è mobile, dotato di ruote e un'impugnatura per spostarlo facilmente. È progettato per sollevare carichi pesanti, come automobili o veicoli industriali, e consente di posizionare il carico in modo sicuro e preciso.
- Martinetto idraulico telescopico: Questo dispositivo è ideale per applicazioni in cui è necessario sollevare oggetti a un'altezza considerevole, come lavori di manutenzione su ponti o gru.
Utilizzo del Martinetto Idraulico in Edilizia
I martinetti idraulici trovano impiego in una vasta gamma di applicazioni, grazie alla loro capacità di sollevare pesi notevoli con relativa facilità. In ambito di costruzione e demolizione, i martinetti idraulici sono strumenti versatili che, se utilizzati correttamente, possono migliorare notevolmente l'efficienza e la sicurezza dei lavori.
Esempi di applicazione
- Sollevare pilastri di cemento armato
- Sostenere strutture pesanti
- Stabilizzare ponti ed edifici
Molti i lavori che hanno beneficiato dell’utilizzo dei martinetti. Uno dei più recenti riguarda il progetto Saipem FDS, completato a Genova dai cantieri San Giorgio del Porto, che ha comportato una spinta di 2.000 t finalizzata a sostenere la poppa di una nave posatubi della società italiana.
Sicurezza e Manutenzione
La sicurezza è fondamentale quando si utilizzano martinetti idraulici. Per garantire la sicurezza nell'utilizzo dei martinetti idraulici, è importante seguire alcune precauzioni generali. La pulizia e la lubrificazione sono due aspetti fondamentali per garantire il corretto funzionamento e la durata del martinetto idraulico.
Ecco alcuni consigli:
- Utilizzare il martinetto su una superficie piana e stabile.
- Non superare la capacità di carico massima indicata dal produttore.
- Utilizzare sempre supporti di sicurezza (cavalletti) per sostenere il carico sollevato.
- Non lavorare sotto un carico sostenuto solo dal martinetto.
- Indossare dispositivi di protezione individuale (guanti, occhiali).
- Dopo ogni utilizzo, pulire il martinetto idraulico rimuovendo polvere, sporco e residui di liquido idraulico.
Considerazioni Finali
In tutte le situazioni in cui vi sia la richiesta di un’elevata capacità in termini di tonnellaggio e la necessità di un notevole supporto ingegneristico, i martinetti idraulici sono una soluzione. Un sollevatore a bottiglia è perfetto a bordo del proprio furgone per le assistenze e soccorso stradale, sul proprio camion nel caso in cui si dovesse bucare una gomma, sul proprio pick-up in cantiere per sollevare pilastri di cemento armato o nel proprio garage per terminare quel restauro sulla tanto amata auto d’epoca di famiglia.
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