Oggi i pavimenti in microcemento diventano sempre più popolari. Esistono diverse soluzioni per realizzare pavimenti, a seconda delle esigenze specifiche: una di queste è il microcemento. Come intuibile dal nome, questo materiale ha una base cementizia, combinata con un rivestimento naturale che permette di replicare l’effetto delle pavimentazioni industriali senza restringere le opzioni estetiche. Per questo motivo è fondamentale che il bagno rappresenti un ambiente in cui benessere e design trovano un punto di incontro. Per questo motivo il bagno in microcemento ha iniziato a prendere sempre più piede.
Cos'è il Microcemento?
Il microcemento è ampiamente utilizzato per rivestire pareti e pavimenti, ed è una delle opzioni preferite. Il microcemento è un materiale ideale anche per rivestire il box doccia o per creare il piatto doccia. Tra i pregi di questo materiale c’è sicuramente la varietà cromatica e di texture. Oltre ai classici grigio industrial, grafite e greige (un ibrido di grigio e beige), la palette del microcemento contempla infatti molti altri colori. Le superfici sono altamente personalizzabili nelle tinte e negli effetti, e sono disponibili in un’ampia gamma di proposte decorative, come il metallizzato.
Il microcemento, o microcemento decorativo permette di rivestire superfici in orizzontale e in verticale, in soli 3 mm di spessore. Questo lo rende perfetto per rinnovare interni, perché consente di ristrutturare velocemente senza rimuovere le vecchie superfici, siano esse in calcestruzzo, autolivellante, ceramica o legno. Rispetto ai rivestimenti in resina, il microcemento è estremante duttile e utilizzabile per rivestire praticamente qualsiasi cosa, non solo il pavimento come nel caso della resina epossidica. Tra i rivestimenti per superfici, il pavimento microcemento e il pavimento in resina permettono di creare un pavimento senza fughe, continuo.
Vantaggi del Microcemento nel Bagno
Il microcemento può essere applicato su ogni superficie, quindi pareti, pavimenti, box doccia e anche lavandino. Con CREATIVO microcemento è possibile creare un bagno in microcemento senza demolizioni, riducendo il rumore, i detriti, i costi e il tempo di rinnovo è decisamente più breve. Uno dei grandi vantaggi del microcemento è che si adatta facilmente ad ogni idea di design, infatti di idee per creare un bagno in microcemento ce ne sono davvero tante. Si può scegliere di applicare questo rivestimento solo in punti specifici del bagno, andando a creare anche solo il pavimento in microcemento o addirittura il box doccia in microcemento. In alternativa è possibile scegliere di accostare questo rivestimento ad altri supporti come piastrelle e marmo. Molto spesso, il bagno è la stanza più piccola della casa e quindi uno degli obiettivi principali di chi vuole rinnovarlo è quello di cercare di ottimizzare lo spazio.
Il microcemento è un materiale che può essere utilizzato direttamente sulle piastrelle presenti in bagno senza praticare alcuna demolizione. Lo spessore che raggiunge è di appena 3 mm. Il microcemento, quando utilizzato come rivestimento per i pavimenti, consente di creare una superficie sicura in quanto è antiscivolo.
I pavimenti in microcemento hanno numerosi vantaggi, soprattutto pratici. Tra questi troviamo:
- Applicazione: un pavimento in microcemento può essere posato sopra una pavimentazione già esistente, poiché è realizzabile con uno spessore di soli 2 o 3 millimetri; questo permette di stenderlo facilmente senza dover ridimensionare porte o finestre ed è perciò perfetto per rinnovare un ambiente senza essere eccessivamente invasivi; altrimenti, è ugualmente efficiente per nuove realizzazioni; in entrambi i casi il microcemento permette interventi di pavimentazione eseguibili in maniera rapida e con costi contenuti;
- Versatilità : il microcemento può essere utilizzato sia per interni che per esterni, su superfici irregolari, lisce o ruvide; è un materiale così versatile che può essere usato anche per pareti, tetti e strutture curve, permettendo di creare una continuità di materiale e di estetica a 360 gradi;
- Praticità : il microcemento è molto resistente, sopporta con facilità l’usura, è facile da pulire, è impermeabile ed è immune ad agenti chimici; una pavimentazione realizzata con questo materiale è quindi adatta per ambienti particolari come il bagno, non venendo danneggiata da acqua o dai vari prodotti di pulizia e di igiene;
- Estetica: i pavimenti in microcemento possono essere realizzati scegliendo tra una vastissima gamma di colori e di lavorazioni, come ad esempio velature, effetti lucidi oppure materici; come già detto, i microcementi trovano applicazione anche su altre superfici, quindi si può impostare uno stile estetico completo per l’intero edificio con soluzioni di grande continuità e dal forte impatto visivo; gli effetti possono essere tanto moderni, rustici o classici, valorizzando le proprietà del materiale;
- Ecologia: il microcemento è eco-compatibile, grazie alla sua formula a base d’acqua che permette la realizzazione di pavimenti in linea con le normative europee.
Un’altra virtù del microcemento è la manutenzione molto facile e veloce. Basterà lavare i pavimenti del bagno con acqua e un detergente neutro per mantenerlo pulito e igienizzato. Il microcemento è un materiale che riesce a trattenere bene il calore.
Questa scelta offre numerosi vantaggi come la bassa manutenzione, la funzionalità , il design e l’estetica moderna. La disposizione degli oggetti nel bagno è cruciale, specialmente quando lo spazio è limitato. La flessibilità del microcemento offre infinite possibilità di creare mobili su misura per il bagno, andando oltre i semplici scaffali. Armadietti, lavabi, piani di lavoro e altri elementi possono essere realizzati con questo materiale versatile, consentendo di sfruttare al meglio ogni angolo del bagno e di integrare un design armonioso e moderno.
Svantaggi del Microcemento nel Bagno
Pur vantando un gran numero di caratteristiche positive, il microcemento ha comunque qualche limite di cui si deve tenere conto nel momento in cui si decide di realizzare una pavimentazione con questo materiale:
- Necessità di professionisti: il microcemento non è un materiale facile da maneggiare ed è perciò poco indicato per gli appassionati del fai-da-te; è consigliato affidarsi a professionisti, con le competenze e l’esperienza necessarie per una posatura efficiente;
- Limiti di resistenza: per quanto le caratteristiche del materiale lo rendano durevole, in alcuni contesti in cui è richiesto un’elevata resistenza all’usura sono più idonee altre scelte, come ad esempio la resina industriale o il cemento tradizionale; rimane quindi più indicato per abitazioni o spazi commerciali, dove viene valorizzata maggiormente la componente estetica rispetto ad un ambiente industriale in cui viene richiesta la massimizzazione dell’efficienza e della praticità ;
- Eventualità di danneggiamento: a differenza di altre pavimentazioni come quella a piastrelle, nel caso in cui una parte del pavimento si rovini, diventa necessaria una nuova posatura completa, poiché è possibile intervenire solo con ritocchi limitati; tuttavia, considerando le caratteristiche di resistenza (con la premessa già citata di considerare l’ambito di applicazione del materiale), è un’eventualità piuttosto remota.
Il microcemento presenta anche degli svantaggi che è bene conoscere per arginarli e non trovarsi impreparati. Il microcemento varia la propria resistenza all’usura a seconda della sua composizione. Il microcemento se non viene steso correttamente sul pavimento può presentare, nel corso del tempo, delle microfessure. Il rivestimento in microcemento è composto da diversi strati e ognuno di essi presenta tempi diversi di applicazione e asciugatura.
Microcemento vs Resina
Per i meno esperti possono sembrare molto simili, ma il pavimento in resina e il pavimento microcemento sono in realtà molto diversi. A partire dall’effetto finale che si ottiene una volta posato il pavimento, infatti un rivestimento in resina trasmette un effetto lucido ma soprattutto plastico, invece il rivestimento in microcemento dona ai pavimenti un effetto molto più naturale e materico, rappresentando un piacevole effetto cemento.
Uno dei principali problemi che incombe sui pavimenti in resina è l’ingiallimento del colore con il passare del tempo, dovuto a limitata resistenza ai raggi UV e agli effetti del sole. Con il microcemento si possono realizzare pavimenti e rivestimenti che resistono ai raggi UV e, grazie a speciali trattamenti protettivi, non sono soggetti ad ingiallimento con il passare del tempo. Questo è un enorme vantaggio rispetto alle resine, dato che si possono scegliere colorazioni molto chiare senza il rischio di vederle ingiallire con il tempo.
È quindi importante valutare i pro ed i contro prima di scegliere di utilizzare il microcemento come materiale per la pavimentazione: il fattore principale da considerare è il contesto di applicazione, seguito poi dalle esigenze estetiche che si vogliono perseguire.
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