Gli infissi del bagno sono fondamentali, perché rappresentano il solo punto d’aerazione e illuminazione. Affinché queste funzioni siano assolte sono indispensabili determinate caratteristiche, e tra queste le dimensioni delle finestre (che potranno essere standard o fuori standard, determineranno costi diversi di finestre e serramenti).
Misure Standard delle Finestre
Che cosa si intende per misure standard di una finestra e in quali casi è opportuno approfondire questo tema? Sicuramente, nel caso di appartamenti di città, raramente la ristrutturazione coinvolge una modifica alla dimensione delle finestre, cosa che invece può accadere nel caso della ristrutturazione di una casa indipendente.
Infatti, se è frequente la sostituzione dei serramenti è più rara la modifica delle dimensioni e quindi di altezza e larghezza di finestre o di un’eventuale porta finestra presente. Si tratta soprattutto della sostituzione degli infissi, ad esempio per eliminare vecchie cornici in legno favore del PVC e di strutture più isolanti ed efficaci e in questo caso la misura resta invariata mentre cambia il materiale. Oppure, a parità di misure complessive, si preferiscono finestre con una superficie vetrata maggiore, per massimizzare la luce naturale.
Se questi sono i casi più frequenti, è anche vero che in alcune situazioni, e in particolare in case indipendenti e case di nuova edificazione, ci può essere la necessità di individuare misure standard, eventuali indicazioni comunali e possibili dimensioni più ampie o ridotte.
Dimensioni Tipiche
Le misure standard delle finestre a due battenti comprendono i seguenti range:
- 90 cm x 120 cm
- 110 cm x 150 cm
- 120 cm x 130 cm
- 120 cm x 140 cm
- 120 cm x 150 cm
- 120 cm x 220 cm
- 140 cm x 228 cm
Al contrario, le dimensioni standard delle finestre ad un’unica anta sono 60 o 70 cm di larghezza x 120 di altezza, oppure 70 cm di larghezza x un’altezza di 140 o 220 cm.
Altezze di 120 o 140 sono tipiche delle finestre moderne, mentre in appartamenti dallo stile classico, o in palazzi storici, che si caratterizzano per soffitti che spesso superano i tre metri e mezzo, sono frequenti misure dei serramenti fuori standard, oppure delle stesse dimensioni ma utilizzando lo spazio sotto-finestra per ricavarvi posti a sedere, molto suggestivi soprattutto se il serramento affaccia su un giardino o un lago.
Considerazioni sulla Luce e la Ventilazione
Quando si tratta di progettare o rinnovare il bagno, ogni dettaglio conta, inclusa la scelta delle finestre. In questo contesto è importante trovare un equilibrio tra luminosità e riservatezza. In generale, la maggior parte dei bagni presenta un’unica finestra di dimensioni standard, solitamente con una larghezza compresa tra 60 e 70 centimetri e un’altezza tra 120 e 140 centimetri.
Le dimensioni della finestra in bagno, ma soprattutto la tipologia di vetro scelto, opaco o smerigliato oppure opacizzato, dovrebbero garantire la privacy delle persone che si trovano nella stanza.
La luce è la prima cosa che si nota di una casa. Non solo, è anche tra i più importanti fattori di benessere psico-fisico. La luce porta vitalità, energia, concentrazione e comporta anche una maggior salubrità dell’aria che respiriamo all'interno di un ambiente.
Tipicamente il rapporto è di 1/8 e questo vuol dire che la misura della finestra deve essere pari almeno a un ottavo del pavimento per assicurare la salubrità dell’ambiente. E in tema di sicurezza, la finestra dovrebbe trovarsi ad almeno un metro di altezza dal pavimento e se questo non fosse possibile è opportuno inserire un parapetto che colmi questa misura.
Le dimensioni delle finestre dovranno quindi essere valutate esattamente, per garantirsi la giusta fonte di luce. Non esiste una regola unica, ma linee guida che aiutano a definire dimensioni delle finestre bagno in base alla superficie. Le finestre piccole per bagno misurano in genere dai 40 ai 60 cm di larghezza e altezza. Per bagni di grandi dimensioni si possono prevedere aperture di 80 cm o superiori, anche a più battenti.
Tipi di Finestre
Le diverse possibili misure devono essere valutate anche in base alla tipologia di infisso, oltre alla classica finestra a doppia anta esistono, infatti, altri modelli le cui caratteristiche devono essere coinvolte nella scelta delle dimensioni.
Una tipologia molto diffusa è la finestra chiamata vasistas caratterizzata da una cerniera posta sul lato inferiore e quindi da un’apertura a ribalta verso l’interno. È un sistema usato per limitare l’apertura della finestra, ad esempio per motivi di sicurezza, consentendo comunque il passaggio dell’aria. Anche la finestra ad anta singola a battente è spesso presente, soprattutto in ambienti dallo spazio ridotto, come ad esempio il bagno e la cucina.
La porta finestra è caratterizzata da un’altezza assimilabile a quella di una porta e può essere scorrevole oppure a battente, mentre la finestra o porta finestra a bilico si apre o si inclina su un perno centrale. Meno diffusa è la finestra a ghigliottina che si apre scorrendo verso l’alto ed è tipicamente inglese. La suddivisione del vetro in riquadri è un ulteriore elemento distintivo delle finestre: per massimizzare la superficie vetrata si tende a ridurre numero e spessore delle cornici presenti.
Materiali e Finiture
Tra i materiali più comuni, il PVC si distingue per la sua elevata resistenza alla corrosione e all’umidità, rendendolo una scelta ideale per ambienti come il bagno. A differenza di altri materiali, infatti, il policloruro di vinile non assorbe l’acqua e non si deteriora a causa della condensa e dell’umidità presente nell’ambiente. Un’altra opzione da considerare è l’alluminio. Si tratta di un materiale leggero, resistente alla corrosione e durevole nel tempo, che si adatta perfettamente ad ambienti umidi come il bagno.
Indipendentemente dal materiale scelto, è consigliabile optare per finestre dotate di guarnizioni in gomma o silicone, al fine di garantire una buona tenuta ermetica e ridurre il rischio di infiltrazioni d’acqua. Optare per finestre con vetri opachi, satinati o trattati può offrire una soluzione efficace per schermare gli spazi interni da occhi indiscreti, mantenendo al contempo un’adeguata illuminazione naturale.
Altezza delle Maniglie e Distanza dal Pavimento
L’altezza a cui vanno collocate le maniglie è di 500mm (che si abbassa al variare dell’altezza degli infissi). Sempre a proposito di dimensioni, non molti sanno che la legge prescrive che la distanza dal pavimento alla quale collocare una finestra è di un metro.
Luci e ombre: come bilanciare le dimensioni
Se si ha la possibilità di decidere più liberamente quante finestre inserire nonché le relative dimensioni, è meglio installare tante finestre piccole oppure poche finestre grandi? La risposta assoluta non esiste ma un elemento da considerare è la parete e il modo in cui si desidera arredarla: non dimentichiamo che la presenza di una finestra è comunque un limite all’utilizzo della parete su cui si trova e spesso non è possibile inserire un determinato arredo proprio perché è incompatibile con l’ingombro della finestra.
Ecco perché il progetto preliminare deve tener conto di eventuali preferenze di questo tipo. Un altro aspetto da considerare è l’esposizione: un ambiente esposto su più lati non necessita di una finestra su ciascuno di essi ma, ad esempio, un’apertura verso sud massimizza luce e calore, mentre un’apertura verso nord può aiutare a rinfrescare gli ambienti.
Così come due finestre poste su lati opposti consentono di aerare facilmente la stanza.
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