Ecco un mobile bagno fai da te capiente e dall’interessante profilo articolato, offre sostegno al lavabo e ampio spazio in cui riporre, sia fuori vista sia in bella mostra, ogni genere di materiale utile in bagno. La sua struttura costruttiva si compone di un corpo centrale maggiore e tre più tre corpi simmetrici laterali con ingombro a scalare: per ogni lato uno a sezione di trapezio, uno squadrato e uno a sezione di triangolo. I sette corpi, costruiti separatamente e giuntati con viti dall’interno attraverso i fianchi, appoggiano su un sostegno chiuso e sono completati in alto con un piano sagomato, che regge il lavabo.
I Corpi Laterali del Mobile Bagno Fai Da Te
Quelli estremi sono a giorno con tre ripiani triangolari fissi, gli altri montano antine persianate da mobili (con lamelle che non lasciano filtrare né luce né polvere, disponibili in commercio già pronte, ma da portare a misura) e sono articolati internamente a ripiani regolabili in altezza, a cassetti, a scomparto intero.
Adattamento per il Mobile Fai Da Te per Bagno
Il mobile bagno fai da te completo ha un certo ingombro, che potrebbe non trovare spazio in ogni bagno, ma il suo schema costruttivo si presta a ogni sorta di adattamenti, anche asimmetrici, con l’eventuale eliminazione di qualche corpo o con la modifica di alcune misure e, conseguentemente, degli angoli fuori squadra (qui di 47 e 133° negli elementi a trapezio, di 30 e 60° in quelli a triangolo) e delle larghezze delle ante. I singoli corpi sono composti, ciascuno, da fianchi che chiudono fra loro il fondo e il tetto più un dorso sottile inserito in una gola. Fanno eccezione i due estremi che, per ragioni di solidità, montano un dorso spesso come gli altri pezzi.
Cosa Occorre per Realizzare il Mobile Bagno Fai Da Te:
Ecco un elenco dei materiali necessari per costruire il tuo mobile bagno:
- MDF spesso 19 mm
- Multistrato spesso 19 mm
- Compensato spesso 5 mm
- Masonite bianca spessa 3,2 mm
- Persiane da mobili
- Ferramenta: viti, piolini, guide per cassetti, cerniere a scatto, maniglie
- Varie: pastiglie lamello, colla a prova d’acqua, fondo e smalto
- 1 piastra di copertura 600×2090 mm di marmo, graniglia, legno speciale o altro materiale da piani di lavoro
Il sistema più semplice e preciso per determinare l’angolazione con cui bisellare le coste in vista dei fianchi e del dorso nei corpi con sezione fuori squadra è quello di misurarle dai fondi o dai tetti già tagliati a trapezio e triangolo. Fatta eccezione per i corpi estremi, la scanalatura che accoglie il dorso (profonda 10 mm, distante dal bordo altrettanto e larga 5) va aperta sulla faccia interna dei fianchi (che per i corpi trapezoidali corrisponde al vertice acuto nel minore, all’ottuso nel maggiore). Per montare piani interni regolabili in altezza occorre preparare, all’interno di ciascun fianco interessato, due serie di fori a interdistanze regolari per i piolini reggipiano. La pratica guida disponibile in commercio ha buchi con distanze standard da centro a centro di 32 mm.
Per avvitare con efficacia occorre far passare la vite liberamente nel primo pezzo che attraversa e farla mordere solo nel secondo, così che possa tirare. L’effetto può essere ottenuto con viti e punte speciali molto costose o, più economicamente, con prefori a diametri differenziati.
Mobile Bagno Fai Da Te - Piede e Foro per il Lavabo
Il mobile bagno fai da te appoggia su un piede di sostegno che, con lo zoccolo anteriore, ne segue il perimetro frastagliato, in posizione rientrata di pochi centimetri. Affinché le giunzioni fra i pezzi in vista risultino tenaci, in corrispondenza di ogni angolo entrambi gli elementi di zoccolo interessati sono troncati fuori squadra (precisamente con un angolo pari alla metà di quello del mobile in quel punto) e uniti con pastiglie a lamello. Se il lavabo da montare ha forma circolare, per aprire nel tetto centrale il relativo foro si può ricorrere alla fresatrice equipaggiata con guida a compasso, affondando nel legno in più passate. Con profili d’altra forma, per fresare (ottenendo quindi contorni già rifiniti) ci vuole un copiatore. In tutti i casi vanno benissimo anche il seghetto alternativo e un cilindro abrasivo da montare sul trapano.
Per consentire al mobile di scaricare il peso su una superficie maggiore che non il semplice perimetro, il piede è formato, nella parte posteriore, da due longheroni di diversa lunghezza (e il maggiore troncato fuori squadra come i dorsi dei corpi a triangolo) collegati assieme da una serie di traverse. La struttura nascosta (dimensionata in maniera tale da risultare a filo dei dorsi e quindi rientrata rispetto alle ali estreme dello zoccolo) è unita per avvitatura, lo zoccolo è applicato con sola colla o anche con corte viti dall’interno.
Mobile Bagno Fai Da Te - Antine Prefabbricate Tagliate a Misura
A meno di ridisegnare il mobile prendendo come misure di partenza le larghezze delle persiane da mobili disponibili in commercio (il che potrebbe tradursi in una struttura con forma e ingombro più oppure meno funzionali di questa, secondo le dimensioni del bagno e le esigenze di ciascuno), per avere ante con misura giusta bisogna o costruirle da zero o ridurre in larghezza quelle prefabbricate. L’adattamento richiede la troncatura delle lamelle (1) e il successivo intaglio del nuovo maschio con più passate di sega alla giusta profondità, il distacco degli scarti dal montante a colpi di mazzuolo (2), previo eventuale ammorbidimento della colla con acqua, e infine il rimontaggio (3) con adesivo e morsetti.
Mobile Bagno Fai Da Te - Cassetto Senza Maniglia
All’interno di un mobile, l’ingombro di pomoli o maniglie costringe a utilizzare cassetti ridotti in lunghezza rispetto allo spazio disponibile. Per aggirare il problema e sfruttare tutta la profondità degli scomparti basta, però, adottare un altro sistema di presa, aprendo nei frontali dei cassetti un foro circolare, un’asola o un intaglio lungo il bordo superiore che consentano una presa alle dita. Trattandosi di cassetti interni, la costruzione può essere semplificata al massimo senza turbare l’estetica esterna. Le scanalature che accolgono il fondo possono sfondare le estremità, risultando visibili davanti e il controfrontalino diventa superfluo.
I pezzi, dimensionati in maniera tale che frontale e dorso siano chiusi tra i fianchi (il sistema più robusto) e il fondo venga inserito da dietro, sotto il dorso, si giuntano con pastiglie lamello, spine o viti e colla e si stringono in morsa con alcuni strettoi. Per levigare l’intaglio d’impugnatura tagliato con il seghetto alternativo, il mezzo più efficace è il tamburo abrasivo montato sul trapano a colonna. Le guide a rotelle vanno acquistate prima della costruzione, per adattare le misure al loro ingombro.
Mobile Bagno Fai Da Te - Mecchia per Cerniere
Ormai impiegate per quasi tutte le ante dei mobili, le cerniere a scatto vanno scelte in base al tipo di apertura (battuta esterna o interna, allineamento a filo, rientrato o parzialmente rientrato rispetto alla faccia interna del fianco). Tutte le versioni sono proposte con attacco a tazza (esistono anche i modelli a piastra esterna, ma sono meno belli e più ingombranti), che va alloggiato in un foro cilindrico cieco aperto nella faccia interna dell’anta. Per prepararlo si usa una mecchia o fresa speciale (si dicono mecchie le punte che tagliano anche lungo il perimetro esterno, lasciando il foro ben rifinito), lavorando con il supporto a colonna e il blocco della profondità.
Mobile Lavabo Fai Da Te con Spalliera Reggitutto
In questo mobile lavabo fai da te, la base per il lavandino si articola con una particolare spalliera fissata alla parete fatta per reggere lo specchio e poter agganciare una serie di contenitori portatutto. Pur illustrando in dettaglio la realizzazione dei due elementi che compongono questo mobile lavabo fai da te, cercheremo di approfondire la sua parte tecnica, in quanto entrambi i pezzi del mobiletto bagno possono essere costruiti più grandi o più piccoli senza particolari variazioni strutturali.
L’altezza del porta lavabo dipende dal tipo di sanitario che deve reggere (a vaso, come in foto, soprincasso o sottincasso, in ceramica, plastica o metallo), il cui bordo deve trovarsi a un’altezza compresa fra gli 80 e i 90 centimetri. Mentre il mobile lavabo non presenta particolarità di rilievo - è solo un robusto tavolino - è la struttura portaspecchio quella più interessante e che dà il tono al complesso.
Davanti allo specchio ci si rade, ci si lavano i denti, ci si pettina, ci si trucca e ognuna di queste attività comporta l’uso di oggetti da tenere a portata di mano e in ordine, esigenza risolta con l’uso di contenitori scorrevoli che si agganciano a una spalliera fissata a parete. Nella realizzazione illustrata abbiamo tre contenitori a scatola e un ripiano, ma la struttura che può essere allargata o allungata a piacere permette di montare anche faretti, specchi da barba e qualsiasi altra cosa si ritenga utile e necessaria per una toilette completa e confortevole.
Materiali e Rifiniture
Si utilizza lamellare di faggio da 18 mm sia per la struttura di base sia per i contenitori. Il legno duro, comunque, è necessario solo per i traversi e per gli agganci a T che vi scorrono dentro. I contenitori, le cui forme e dimensioni dipendono dall’uso che se ne deve fare, possono essere realizzati in qualsiasi materiale che sia abbastanza resistente e che non soffra l’inevitabile umidità di un bagno. La rifinitura consigliata è un’abbondante inceratura a caldo o un’applicazione di olio per legno impermeabilizzante, entrambe utili per la scorrevolezza degli accessori.
Cosa Serve per Costruire un Mobile Lavabo Fai Da Te
- Travetto (meglio di legno duro) sezione 58×58 mm: 4 gambe, 4 longheroni, 4 traversi.
- Lamellare di faggio spesso 28 mm: un piano d’appoggio.
- Lamellare di faggio spesso 18 mm: 2 pareti.
- Bilaminato bianco spesso 19 mm: un ripiano inferiore, 2 semipareti posteriori.
- Pino 40x20x100 mm: 4 blocchetti di fermo top.
- Pino 20×20 mm: listelli reggifondo (due lunghi e due corti).
- Due porticine scorrevoli di acrilico o plexiglas spesse 3 mm; 4 piedini con gambo a vite e 4 bussole filettate M10; viti; spine e/o tasselli piatti; bordo termoadesivo bianco per bilaminato.
Costruire la Spalliera e Specchiera
Dato che anche il supporto portaspecchio e accessori può essere costruito su misura e fantasia come il mobile lavabo, diamo solo le indicazioni fondamentali sulla sezione degli elementi; nei disegni si rilevano le misure dei vari elementi illustrati.
Cosa Serve:
- Multistrato di pioppo da 15 mm: un fondo.
- Lamellare di legno duro sezione 18×50 mm per i listelli orizzontali.
- Lamellare di legno duro sezione 18×30 mm per gli agganci degli accessori.
- Elementi di varia misura per i contenitori e il ripiano inferiore.
Il Portafiori
Un tocco aggraziato viene dato dalla presenza di un piccolo ripiano con un paio di provette in cui inserire un fiore reciso. Le misure, ovviamente, dipendono dal diametro delle provette o del vasetto che si può mettere in alternativa.
Il Portaspazzole
Il portaspazzole è a cassetto, ma le spazzole con manico potrebbero essere inserite anche in un ripiano orizzontale, come quello appena visto, con fori aperti a misura.
La Spalliera Reggitutto
La lunghezza dei listelli è a piacere e dipende dalle misure dello specchio che può essere centrato o disassato per lasciare più spazio sulla destra (o sulla sinistra per i mancini).
Altre Idee per Mobili Bagno Fai Da Te con Materiali di Riciclo
Esistono molte altre idee creative per realizzare mobili da bagno utilizzando materiali di riciclo. Ecco alcune ispirazioni:
- Vecchia Macchina da Cucire: Trasformala in un mobile da bagno in stile shabby chic.
- Pedane in Legno: Utilizzale per creare mobili personalizzati e pratici.
- Lastre di Legno: Ricava mobili unici da semplici lastre di legno.
- Vecchio Tavolino: Trasformalo in un mobile per lavabo.
- Cassette della Frutta: Utilizzale come mensole o scaffali da bagno.
- Vecchia Scala di Legno: Riciclala per creare un mobile originale.
- Vecchia Sedia: Rimuovi le gambe e una parte della seduta, capovolgila e fissala sulla parete del bagno per creare un elemento decorativo e funzionale.
Tabella dei Materiali e Misure (Esempio)
| Materiale | Spessore | Dimensioni (Esempio) | Utilizzo |
|---|---|---|---|
| MDF | 19 mm | 760x580 mm | Fianchi corpo centrale |
| Multistrato di Pioppo | 15 mm | Varie | Fondo spalliera |
| Lamellare di Faggio | 18 mm | 58x58 mm (sezione) | Gambe, longheroni |
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