Arredare il bagno in stile vintage significa creare un luogo particolare, quasi magico, nella vostra casa. Significa godere di atmosfere affascinanti, che seducono e regalano un’immediata sensazione di relax e di accoglienza. Ma quali sono i mobili bagno vintage e dove trovarli?
Vintage Effettivo o Imitazione: Cosa Scegliere?
La prima questione da chiarire è la seguente: il vintage può essere “effettivo” oppure frutto di lavorazioni che imitano le immagini e le tecniche del passato. Nel primo caso, cioè, l’arredamento è composto da mobili e complementi realmente datati, per esempio ereditati dai nonni o scovati in qualche soffitta o presso i mercatini dell’usato. Nel secondo caso, invece, il mobilio è nuovo. Mai usato. E bisogna dire che negli ultimi tempi le aziende specializzate hanno aumentato la loro offerta, dinanzi a un consenso crescente e a una moda che si preannuncia destinata a resistere anche dinanzi alle altre.
Dove Trovare Mobili Bagno Vintage Usati
I mobili bagno stile vintage possono essere rinvenuti nei mercati di antiquariato o modernariato, ma anche ereditati da qualche componente della famiglia. Oppure acquistati, freschi di realizzazione, presso le aziende specializzate in questo campo.
Sono diverse le strade da percorrere per trovare mobili bagno vintage usati. La prima, e probabilmente anche la più affidabile, conduce ai rigattieri e ai vari mercatini dell’usato sparsi in tutta Italia. Ce ne sono numerosi, per trovare quelli più vicini alla propria abitazione basta fare una breve ricerca online.
E proprio la Rete rappresenta il secondo canale utile per il reperimento di arredamento vintage. Su decine e decine di siti si trovano mobili bagno vintage, messi in vendita da privati o da negozianti. L’unico problema è che bisogna accontentarsi delle foto, quindi un margine di rischio c’è sempre. In compenso, cercate e chiedete tutte le informazioni relative al prodotto e accertatevi che il vostro interlocutore sia una persona seria: il minimo è avere la certezza circa la sua identità e il suo indirizzo. Chi ha fiuto può fare davvero ottimi affari, questo è fuor di dubbio.
Materiali e Colori
Per quanto riguarda i materiali, com’è comprensibile regna il legno, meglio se grezzo. Alcuni mobili lavabo sono caratterizzati da profili in metallo che esaltano l’immagine retrò. La colorazione è lasciata al naturale oppure si scelgono colori neutri; il bianco e le tonalità scure o particolarmente accese, invece, non sono adatte per questa tipologia di ambiente.
Dettagli che Fanno la Differenza
Le dimensioni dei mobili sono importanti e lo stesso vale per i piedi, spesso decorati o comunque caratterizzati da contorni morbidi e forme arrotondate. Un ruolo da protagonista tocca anche allo specchio, per il quale è irrinunciabile una cornice lavorata in legno oppure in metallo. Lo specchio, in un bagno stile vintage, non deve avere nulla di essenziale e anzi è doveroso che catturi l’attenzione.
Per un risultato perfetto, i mobili bagno vintage devono essere abbinati (e non solo stilisticamente) a tutti gli altri elementi presenti nella stanza. Dunque all’irrinunciabile vasca ovale freestanding, in ceramica bianca, con i piedini a vista; e alla rubinetteria retrò, dorata o brunita e in pendant con quella del lavandino e del bidet. Create gli opportuni richiami anche con le romantiche tendine della finestra, con gli asciugamani e le spugne chiari e ricamati in pizzo.
Se non convince l’idea di collocare esclusivamente mobili in legno, potete anche optare per il ferro battuto. Che, però, è decisamente meno richiesto in contesti simili. Un tocco in più? Una poltroncina imbottita e rivestita in velluto o, comunque, con un tessuto le cui fantasie riconducano la mente alle epoche passate. La poltroncina offre pure un comodo appoggio per abiti e accessori e questo è un altro valore aggiunto. Come portabiancheria, scegliete una bella e capiente cesta in vimini.
Trasformare Vecchi Mobili in Elementi d'Arredo per il Bagno
Con un pezzo d’antiquariato non solo porterai in bagno una buona dose di personalità, ma creerai anche un’atmosfera accogliente in una stanza che spesso appare piuttosto fredda, tra piastrelle lucenti e ceramica di colore bianco. Non di rado l’armadietto sotto il lavabo è l’unico “vero” mobile del bagno. È davvero molto semplice modificare un vecchio comò e dargli una nuova vita in bagno.
Consigli per la Trasformazione:
- La scelta: Prima di cominciare il lavoro, valuta bene se vuoi davvero sottoporre il pezzo d’antiquariato a un utilizzo continuo in un ambiente umido. Se si tratta di un mobile impiallacciato, è meglio accantonare l’idea poiché l’elevata umidità del bagno potrebbe staccare l’impiallacciatura e farlo sembrare vecchio in poco tempo. Un comò in legno massello è invece molto più resistente, ma anche questo tipo di mobile ha bisogno di una protezione contro l’umido con cui viene continuamente in contatto quando usato come mobile da lavabo.
- Il trattamento delle superfici: Un olio di cera dura incolore impedisce al mobile di gonfiarsi e all’acqua di penetrare. Questo prodotto andrebbe applicato due o tre volte l’anno.
- I fori: Indipendentemente dal tipo di lavabo, dovrai comunque usare la sega se desideri riutilizzare in maniera creativa il comò. Puoi però ridurre al minimo i lavori necessari, scegliendo nel migliore dei casi un mobile con ante o grandi cassetti che corrispondono il più possibile alla posizione degli attacchi. Se il rubinetto, come nell’esempio in foto, va inserito accanto al lavandino, per creare l’apertura è meglio usare una sega a tazza. Devi anche adattare la parte posteriore per far passare i tubi dell’acqua. Puoi rimuoverla completamente oppure praticare dei fori se quest’ultima è indispensabile per la stabilità del mobile.
Ulteriori Suggerimenti:
- Optando per un lavabo a filo, devi intervenire sulla parte superiore del comò con un seghetto alternativo. Ricordati che anche i bordi appena tagliati devono essere trattati per impedire all’umidità di penetrare.
- Il lavabo viene fissato nell’apertura con un apposito sigillante per sanitari. Inoltre, il passaggio tra il legno e il lavandino deve essere accuratamente sigillato con il silicone affinché l’acqua non finisca all’interno del mobile.
- Tieni a mente, ancor prima di scegliere il comò, che uno dei cassetti diverrà inutilizzabile a seconda della posizione degli attacchi. In caso di attacchi posti in basso, per non dover rinunciare a tutto lo spazio disponibile per riporre le cose, una soluzione può essere quella di accorciare la profondità dei cassetti interessati.
- Un'alternativa più semplice è utilizzare una consolle trovata al mercatino delle pulci o il vecchio tavolo da cucina della nonna, che richiedono meno abilità manuali per la trasformazione.
Esempi Ispiratori
In questo bagno di Melbourne, è stato raggiunto il giusto equilibrio tra eleganza e accoglienza grazie alla parete di mattoni e alle piastrelle grigio antracite del pavimento. Con una cassettiera verniciata di marrone scuro, l’interior designer di Haus Of Hanem ha creato un ponte ottico tra l’imperfezione della muratura a vista e gli elementi moderni, come il rubinetto e lo specchio.
In questo eclettico bagno di Perth, in Australia, è stata creata una pratica superficie d’appoggio sul lato sinistro posizionando il lavabo tutto a destra.
In questo appartamento berlinese, il vecchio piano del tavolo è stato però sostituito con una lastra di marmo marrone scuro. Puoi anche trovare lastre su misura in pietra naturale tramite i nostri esperti in marmi e pietre.
Da ultimo vogliamo mostrarti la favolosa trasformazione di un mobile singolare in un bagno di Amburgo. Non si tratta di una cassettiera che è stata adattata, ma di un banco da lavoro: grazie alle accentuate tracce lasciate dal tempo, lo spesso piano crea un ambiente rustico e rappresenta un contrappeso ben riuscito per il lavabo da appoggio di colore bianco e lo specchio retroilluminato.
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