Non riesci a disfarti di quel vecchio mobile di famiglia, ma non sai dove collocarlo? Vorresti utilizzare il vecchio tavolo da lavoro del nonno, ma non si abbina all’arredamento del tuo appartamento? Cari lettori, non disperate e soprattutto, non abbandonate i vecchi mobili in disuso nel box accanto agli scatoloni. Se ci tenete tanto, se fanno parte della vostra infanzia, basta rinnovarli e trasformarli in meravigliosi mobili da bagno!

In effetti la stanza da bagno non è quasi mai presa in considerazione, quando c’è da collocare un tavolino o un mobiletto antico. Sono complementi che siamo abituati a collocare in salotto, in camera da letto, o al massimo nell’ingresso di casa, ma mai in bagno! Un tocco creativo non guasta mai e probabilmente il bagno, la stanza più intima della casa, potrebbe essere l’ambiente giusto per osare con creatività e buon gusto. Alcuni complementi d’arredo datati infatti, possono essere facilmente trasformabili in mobili da bagno.

Come Trasformare un Vecchio Mobile in un Mobile da Bagno Unico

Il vecchio tavolo della cucina, dove la nonna impastava il pane, potrebbe essere un ottimo piano per posizionare il lavabo di ceramica del bagno. Un restauro creativo, è tutto ciò che occorre per salvare un elemento d’arredo così importante e ricco di storia. Una volta individuato il mobile adatto, potete decidere se lasciarlo nella sua veste originale e in questo caso, dovreste preoccuparvi solo del restauro delle parti rovinate.

Il fascino senza tempo di un mobile vintage, mi conquista sempre! Mi piace molto l’idea di poter sfruttare un vecchio mobile per arredare con stile e buon gusto il bagno di casa. Recuperare un vecchio mobile e trasformarlo in un originale complemento da bagno, significa risparmiare sull’arredamento del vostro appartamento, rispettare l’ambiente e arredare con creatività, grazie al restauro di mobili di una volta.

Un’idea d’arredo creativo che vi permetterà di arredare un bagno in stile vintage, industriale, provenzale e shabby chic. Vi basterà abbinare elementi decorativi che richiamino lo stile da voi scelto, come cestini in vimini, porta sapone in ferro battuto o vasi porta fiori in ceramica. Guardate che incanto questa antica cassettiera restaurata, perfetta per un bagno di gran classe! Per un bagno retrò chic, potreste valutare l’idea di ricavare un mobiletto da bagno, da una meravigliosa toeletta, magari con uno specchio in coordinato! Ah, sarebbe un sogno bellissimo!

Consigli Pratici per il Restauro e l'Adattamento

Desideri un mobile personalizzato per il bagno che abbia il fascino del passato? Scopri come trasformare una cassettiera. Con un pezzo d’antiquariato non solo porterai in bagno una buona dose di personalità, ma creerai anche un’atmosfera accogliente in una stanza che spesso appare piuttosto fredda, tra piastrelle lucenti e ceramica di colore bianco. Non di rado l’armadietto sotto il lavabo è l’unico “vero” mobile del bagno. È davvero molto semplice modificare un vecchio comò e dargli una nuova vita in bagno, ecco i nostri consigli.

Consiglio n. 1: La Scelta

Prima di cominciare il lavoro, valuta bene se vuoi davvero sottoporre il pezzo d’antiquariato a un utilizzo continuo in un ambiente umido. Se si tratta di un mobile impiallacciato, è meglio accantonare l’idea poiché l’elevata umidità del bagno potrebbe staccare l’impiallacciatura e farlo sembrare vecchio in poco tempo.

Un comò in legno massello è invece molto più resistente, ma anche questo tipo di mobile ha bisogno di una protezione contro l’umido con cui viene continuamente in contatto quando usato come mobile da lavabo.

Consiglio n. 2: Il Trattamento delle Superfici

Un olio di cera dura incolore impedisce al mobile di gonfiarsi e all’acqua di penetrare. Questo prodotto andrebbe applicato due o tre volte l’anno.

Consiglio n. 3: I Fori

Indipendentemente dal tipo di lavabo, dovrai comunque usare la sega se desideri riutilizzare in maniera creativa il comò. Puoi però ridurre al minimo i lavori necessari, scegliendo nel migliore dei casi un mobile con ante o grandi cassetti che corrispondono il più possibile alla posizione degli attacchi. Se il rubinetto, come nell’esempio in foto, va inserito accanto al lavandino, per creare l’apertura è meglio usare una sega a tazza. Devi anche adattare la parte posteriore per far passare i tubi dell’acqua. Puoi rimuoverla completamente oppure praticare dei fori se quest’ultima è indispensabile per la stabilità del mobile.

Optando per un lavabo a filo, devi intervenire sulla parte superiore del comò con un seghetto alternativo. Ricordati che anche i bordi appena tagliati devono essere trattati per impedire all’umidità di penetrare.

Il lavabo viene fissato nell’apertura con un apposito sigillante per sanitari. Inoltre, il passaggio tra il legno e il lavandino deve essere accuratamente sigillato con il silicone affinché l’acqua non finisca all’interno del mobile. Tieni a mente, ancor prima di scegliere il comò, che uno dei cassetti diverrà inutilizzabile a seconda della posizione degli attacchi. Nel mobile in fotografia è coinvolto almeno il primo cassetto in alto. In caso di attacchi posti in basso, per non dover rinunciare a tutto lo spazio disponibile per riporre le cose, una soluzione può essere quella di accorciare la profondità dei cassetti interessati.

In questo eclettico bagno di Perth, in Australia, è stata creata una pratica superficie d’appoggio sul lato sinistro posizionando il lavabo tutto a destra.

Consiglio n. 4: La Versione Semplice

Ti proponiamo una variante un po’ più semplice, ma non per questo meno accogliente: una consolle trovata al mercatino delle pulci o anche il vecchio tavolo da cucina della nonna hanno lo spazio per gli attacchi e la loro trasformazione richiede molte meno abilità manuali.

In questo appartamento berlinese, il vecchio piano del tavolo è stato però sostituito con una lastra di marmo marrone scuro. Soprattutto quando la superficie di legno sembra già compromessa, o se sei alla ricerca di un piano più resistente all’acqua, è una buona idea pensare di sostituirla - ed è relativamente facile con la maggior parte dei comò. Puoi anche trovare lastre su misura in pietra naturale tramite i nostri esperti in marmi e pietre.

Consiglio n. 5: Sii Creativo!

Da ultimo vogliamo mostrarti la favolosa trasformazione di un mobile singolare in un bagno di Amburgo. Non si tratta di una cassettiera che è stata adattata, ma di un banco da lavoro: grazie alle accentuate tracce lasciate dal tempo, lo spesso piano crea un ambiente rustico e rappresenta un contrappeso ben riuscito per il lavabo da appoggio di colore bianco e lo specchio retroilluminato. Quindi: se sei alla ricerca di un mobile per il lavabo personalizzato, dovresti smetterla di guardarti attorno nei vari negozi dedicati ai prodotti per il bagno. Le cose migliori, infatti, sono spesso molto vicine…

La ristrutturazione del bagno è un momento di grande creatività. Certo, la decisione di ristrutturare il bagno non è mai semplice. Serve una certa disponibilità di spazio e tempo, nonché naturalmente di risorse economiche, prima di poter procedere ai veri e propri lavori di rifacimento della stanza. E poi, chiaramente, bisogna avere le idee ben chiare. Quello della ristrutturazione del bagno è un tema che è tornato spesso su questo portale: ne abbiamo parlato a vario titolo, per esempio, qui.

Questa composizione mostra una delle tante regole non scritte della ristrutturazione del bagno: valutare e sfruttare in modo efficiente le caratteristiche della stanza. La scelta è quindi ricaduta su una cassettiera color legno dallo stile moderno e sofisticato, ideale per dare subito un tocco di classe e raffinatezza all’intera stanza.

La composizione mostra in modo chiaro come sia possibile ristrutturare il proprio bagno, dandogli un tocco moderno e sofisticato, attraverso il semplice ricorso a mobili componibili. Grande attenzione poi ai materiali, indispensabile quando si tratta di ristrutturare il proprio bagno e di esaltare le principali caratteristiche della stanza.

Sempre all’interno della collezione Piani troviamo questa proposta, caratterizzata da un audace contrasto di stile moderno e linee più classiche e vintage. Della composizione fa parte anche il lavabo EDGE, disponibile in bianco opaco Mineralmatt e in bianco lucido Mineralgross. Offre un bacino lavabo molto ampio nonostante una profondità ridotta a 46,5 cm e può essere richiesto con o senza il foro rubinetto.

Completiamo questa rassegna del catalogo Piani con una proposta che mostra tutte le potenzialità di utilizzo dello spazio nella ristrutturazione del bagno. La scelta è qui molto semplice: limitare i componenti di arredo per non appesantire lo spazio e dare al bagno un’impressione di maggiore spaziosità.

Questa proposta affronta il grande tema dei cosiddetti bagni a fascia, ossia bagni stretti e lunghi a cui dedicheremo un piccolo focus al termine di questa nostra guida. Innanzitutto, come facilmente intuibile, è fondamentale un’attenta disposizione degli elementi di arredo. In questo caso si opta per una cassettiera e un specchiera posti sul fondo della parete, entrambi sospesi per dare un’impressione di maggior leggerezza e spaziosità.

Il catalogo Suite, come già accennato, offre un’ampia gamma di soluzioni per collocare una zona laundry all’interno del proprio bagno. Lo si vede bene in questa proposta. Nel dettaglio, la lavatrice è riposta all’interno del mobile collocato alla sinistra del lavabo e incassato all’interno della parete. Dentro il mobile trovano spazio anche una serie di vani in cui collocare il portabiancheria e tutti gli accessori utili all’uso della lavatrice: in pratica, è una piccola laundry room all’interno del proprio bagno.

Taglio decisamente più classico per il catalogo Suite Vintage, una collezione dal gusto prettamente neoclassico che si adatta alla perfezione ad ambienti moderni e spazi più tradizionali. La stanza è dominata dall’ampia specchiera e dalla cornice in stile imperiale che sovrastano un lavabo perfettamente integrato all’interno della cassettiera. Il mobile presenta sofisticate finiture in rilievo e raffinate maniglie color rame che richiamano la tonalità scelta per i rubinetti.

La collezione offre ottime soluzioni per arredare un bagno di grandi dimensioni, come in questo caso, ma si adatta anche ad ambienti con superfici più ristrette, garantendo ampie possibilità di scelta per chiunque si trovi a dover ristrutturare un bagno di questo genere. Nel dettaglio, gli arredi sono disponibili anche con una profondità ridotta a 46 cm, cosa che tuttavia non limita la generosa capacità dei lavabi e garantisce tutta la comodità di cui si ha bisogno in bagno.

Questa proposta descrive la filosofia della collezione: tutti gli elementi di arredo, dai lavabi alle cassettiere fino agli specchi, presentano un caratteristico andamento curvo.

Completiamo questa breve guida sulla ristrutturazione del bagno con qualche consiglio utile per chiunque si trovare a dover rimettere mano a un bagno piccolo o un bagno stretto e lungo.

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