Nei principali Paesi industrializzati, denaro, spazio e peso possono essere risparmiati incorporando moltiplicatori di pressione nei sistemi idraulici. Utilizzando moltiplicatori di pressione, i progettisti hanno una maggiore flessibilità per quanto riguarda la scelta della pressione di esercizio. Il carico idraulico diventa più uniforme durante il ciclo macchina.

La MiniBOOSTER Hydraulics A/S si è specializzata nella produzione dei moltiplicatori idraulici di pressione miniBOOSTER. Circa il 95% della produzione è diretta verso mercati esteri, dove il moltiplicatore di pressione è utilizzato in molti tipi differenti di macchine e sistemi.

Funzionamento del Moltiplicatore di Pressione

Nei sistemi idraulici, è spesso necessario utilizzare pressioni di esercizio variabili. Spesso si vedono sistemi nei quali la maggior parte dell'olio della centralina passa attraverso una valvola limitatrice di pressione che è tarata ad una pressione elevata senza che ve ne sia necessità. Questo perché, per un breve tempo, è necessaria una pressione elevata nel ciclo del macchinario in questione. Per superare questo problema, un sistema è spesso costituito da diverse pompe che sono collegate in modo che il flusso volumetrico inviato dipenda dalla pressione di esercizio occorrente. Ad esempio, questa è la situazione che si verifica in operazioni di compressione.

La Figura 1 mostra uno schema idraulico di principio di un moltiplicatore di pressione. Quando l'olio arriva al moltiplicatore, questo automaticamente inizia a funzionare per aumentare la pressione fino al livello richiesto. Al raggiungimento della pressione richiesta, il moltiplicatore si arresta e si attiva unicamente per mantenere la pressione finale.

L'olio viene inviato al raccordo IN e passa attraverso le valvole di ritegno KV1 e KV2 e DV (opzionale) al lato H ad alta pressione. Allo stesso istante, il raccordo R viene collegato al serbatoio. Ora tutta la portata della pompa passa direttamente attraverso il miniBOOSTER ed un cilindro su lato H ad alta pressione si estende rapidamente. Quando la pressione aumenta sul alto ad alta pressione, le valvole KV2 e DV si chiudono, e l'olio riempie il Vol. 1.

In fig. 1, il Vol. 2 viene collegato attraverso alla valvola bistabile BV1 al Vol. 3, che è a sua volta collegato al serbatoio. L'incremento di pressione in Vol. Quando il pistone ad alta pressione HP passa sulla linea di pilotaggio 1 (string 1), questa va in pressione, e BV1 cambia posizione. Questo accade perché l'area sopra BV1 è maggiore dell'area al di sotto, dove la linea pilota 2 (string 2) è costantemente in pressione. Vol. 2 è perciò collegato alla pompa, ed i pistoni LP ed HP si muovono verso l'alto poiché l'area sotto LP è maggiore che l'area sopra HP. L'olio nel Vol. 1 viene inviato al lato ad alta pressione.

Quando il lato opposto di HP supera la linea pilota 1 (come mostrato in Fig. 1), quest'ultima è depressurizzata, e BV1 ritorna alla sua posizione iniziale. Questo continua finché la pressione del lato ad alta pressione aumenta di un fattore equivalente al rapporto fra le aree di LP e di HP.

La pressione può essere scaricata dal lato ad alta pressione inviando la portata della pompa al raccordo R e collegando il raccordo IN al serbatoio. La linea pilota 3 viene pertanto pressurizzata e la valvola DV si apre.

La Figura 2 mostra una tipica situazione della relazione fra la pressione e la portata d'olio al raccordo H, quando la pressione al raccordo IN può essere al massimo di 150 bar ed il carico sul raccordo ad alta pressione va da 0 a 480 bar.

Applicazioni del Moltiplicatore di Pressione

In linea di principio, il moltiplicatore di pressione può essere utilizzato dove ci sia la necessità di una elevata pressione in un certo istante. In generale, il sistema sarà come mostrato in Figura 3, nel quale un cilindro è comandato da un normale distributore 4/3. Il moltiplicatore di pressione è montato direttamente sul cilindro, e la costosa linea in alta pressione è ridotta al minimo.

In sistemi nei quali la pompa è dimensionata non solo per azionare un unico cilindro, come mostrato in Figura 3, ma deve alimentare anche altri utilizzi, la portata fornita può aumentare la frequenza di funzionamento del moltiplicatore ad un livello al quale la sua durata può risultare ridotta.

Un settore applicativo particolarmente adatto al moltiplicatore di pressione è in sistemi già esistenti, dove sia necessaria una pressione più elevata di quella consentita dal progetto originale. I costi per aggiornare questo sistema al fine di raggiungere una pressione più elevata sono generalmente molto elevati e procurano un sacco di problemi. Con il moltiplicatore di pressione, un sistema esistente può essere aggiornato alla pressione di esercizio maggiore con la semplice aggiunta di un moltiplicatore.

Da quando il moltiplicatore di pressione è entrato a far parte dei prodotti esistenti sul mercato, è stato utilizzato in un gran numero di sistemi. La Fig. 4 mostra uno schema attrezzatura della Danfoss A/S di un attrezzo di bloccaggio su una macchina di lavorazione STAMA. 2 miniBOOSTER con rapporto di moltiplicazione 4:1 sono montati direttamente sull'attrezzo uno per ciascuna delle piastre di bloccaggio. Con la pressione idraulica di 40 bar del sistema esistente, si raggiunge sull'attrezzatura di bloccaggio una pressione di 160 bar.

La MiniBOOSTER Hydraulics A/S offre un'ampia gamma di moltiplicatori di pressione idraulici, che sono oggi utilizzati in tutto il mondo in molte applicazioni differenti. HC8 Versione HC2 del miniBOOSTER sviluppata per pressioni di uscita fino a 2000 bar. La struttura compatta del miniBOOSTERTM fa sì che possa essere installato esattamente dove l'alta pressione è richiesta.

Moltiplicatore di Giri per Pompa Oleodinamica

I moltiplicatori di giri sono componenti essenziali nei sistemi idraulici, specialmente quando si utilizzano pompe che richiedono un alto numero di giri. Questo perché solitamente queste pompe vengono collegate direttamente a motori elettrici o a combustione interna con un alto numero di giri.

Per quanto riguarda i moltiplicatori di giri, la maggior parte dei riduttori meccanici possono essere usati invertendo da dove prelevi e dove alimenti. Altrimenti occorre farselo costruire appositamente.

Esempio di Prodotto

Trasmissione a presa di forza con Profilo Interno 1 3/8″ 6 denti femmina. Compatibile con pompe oleodinamiche del gruppo 3 a norma europea. E’ possibile utilizzare anche pompe GR.2 cambiando la boccola frizione. La trasmissione viene fornita con la boccola frizione e SENZA carico d’olio. Olio consigliato: SAE 90 o 80W90.

Caratteristiche principali:

  • Rapporto di trasmissione: 1:3,8
  • Coppia: Ingresso: 43,7 Nm, Uscita: 11,5 Nm
  • Numero di giri max.: Ingresso: 540 g/min, Uscita: 2057 g/min
  • Potenza assorbita max: 20 kW

Utilizzabile su qualsiasi trattore e per applicazioni più svariate come spaccalegna, motori idraulici, e altri azionamenti idraulici vari.

La Diciocia Ricambi Offre:

  • Moltiplicatori di giri di alta qualità
  • Diversi modelli disponibili a magazzino
  • Possibilità di assemblaggio previa spedizione
  • Maggiore efficienza
  • Prezzi competitivi

Tabella dei Parametri Tecnici

Caratteristica Valore
Peso 8,90 kg
Potenza assorbita max (kW) 20
Numero di giri max. 2057 g/min (Uscita)

TAG: #Idraulica #Pompa

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