Nelle auto moderne, la cinghia di distribuzione a bagno d’olio è uno dei componenti di maggior innovazione. Ha portato alcune grosse migliorie al sistema di distribuzione delle auto ma presenta alcuni potenziali problemi che vale la pena considerare. Cerchiamo di capire qualcosa in più sulla cinghia di distribuzione in gomma a bagno d’olio montata su alcuni motori di Peugeot, Citroën, DS ed Opel che è già stata modificata sulle ultime versioni, sostituita con una più robusta.
Cos'è una Cinghia di Distribuzione a Bagno d'Olio?
Questo tipo di cinghia, come dice il nome, è immerso nell’olio motore e ciò aiuta a ridurre l’attrito e l’usura della cinghia stessa. La cinghia è parte del kit distribuzione, che serve a sincronizzare il movimento degli alberi motore con quello degli alberi a camme; questa sincronizzazione fa aprire le valvole e muovere i pistoni al momento giusto, per garantire il corretto funzionamento del motore.
Un altro aspetto positivo del funzionamento di questo tipo di cinghie è la loro capacità di operare a temperature elevate. L’olio motore funge da dissipatore di calore, riducendo il rischio di surriscaldamento. Tuttavia, è fondamentale monitorare la qualità dell’olio periodicamente, poiché un olio degradato compromette le prestazioni della cinghia e la deteriora.
Vantaggi della Cinghia di Distribuzione a Bagno d'Olio
La cinghia di distribuzione in gomma a bagno d’olio viene utilizzata nei motori a benzina di piccole dimensioni, con cilindrate comprese tra 1,0 e 1,6 litri, perché offre diversi vantaggi. La cinghia di distribuzione in gomma a bagno d’olio presenta alcuni vantaggi rispetto alla cinghia in gomma tradizionale:
- Durata: Le cinghie di distribuzione in gomma a bagno d’olio hanno una durata superiore alle cinghie di distribuzione in gomma tradizionali. Possono essere sostituite ad un chilometraggio superiore a quello solito delle cinghie in gomma tradizionali “a secco” per le quali i costruttori consigliano la sostituzione tra 90.000 e 110.000 km e massimo entro i 5/6 anni per il degradamento della gomma. La cinghia a bagno d’olio dovrebbe quasi raddoppiare il chilometraggio ed allungare il periodo temporale.
- Resistenza: Le cinghie di distribuzione in gomma a bagno d’olio sono più resistenti delle cinghie di distribuzione in gomma tradizionali.
- Risparmio di carburante: Emissioni ridotte di CO2.
- Minore rumorosità: Rispetto ai tradizionali componenti delle trasmissioni a catena.
La cinghia viene costruita per essere in grado di sopportare costanti esposizioni a vari tipi di olio e additivi che potrebbero essere impiegati nei motori, operare in una diversificata gamma di condizioni come temperature elevate fino a 150 °C (e superiori) e ambienti in tutto il mondo. Nella progettazione di una cinghia in gomma a bagno d’olio viene effettuata anche un’analisi delle possibili variazioni chimiche presenti nell’olio motore nel corso della sua vita utile, valutando anche il loro impatto sui materiali e sulle proprietà fisiche delle cinghie.
Svantaggi e Problematiche
Nonostante i vantaggi di questa tecnologia, si possono presentare alcune problematiche molto impattanti. Il principale problema che si presenta è il deterioramento della cinghia; se la cinghia si deteriora, i residui possono contaminare l’olio e così viene meno la sua funzione lubrificante, se la cinghia arriva alla rottura il motore non funziona correttamente e questo può anche danneggiarlo pesantemente.
Il problema riscontrato, in alcuni casi, sulla cinghia in gomma a bagno d’olio si è presentato con l’usura precoce della stessa che tende a creare delle micro spaccature della superfice esterna. Il rischio ipotizzato è l’intasamento dei condotti sulla pompa dell’olio nei casi in cui non si provvede alla sostituzione periodica del lubrificante. Questa situazione potrebbe influire sulla pompa dell’olio a causa dei residui gommosi, compromettendone il corretto funzionamento. In realtà queste micro fessure sono presenti anche sulle cinghie di distribuzione che lavorano “a secco”, esse sono solo superficiali e non interessano la struttura delle tele che garantiscono la resistenza meccanica.
Manutenzione
La manutenzione quindi è fondamentale per prevenire problemi ed allungare la vita del sistema di distribuzione a bagno d’olio. Il consiglio principale per effettuare una corretta manutenzione delle cinghie a bagno d’olio è quello di mantenere l’olio del motore il più pulito possibile.
Per garantire una lunga vita alla cinghia in distribuzione in gomma a bagno d’olio è fondamentale rispettare i tagliandi e soprattutto utilizzare l’olio con le specifiche previste dal costruttore. Purtroppo si tende spesso a risparmiare sul lubrificante: questo comporta l’utilizzo di un olio più scadente con additivi che potrebbero essere più aggressivi sulla gomma della cinghia e, in altri casi, con specifiche non conformi che causano anche un consumo anomalo dello stesso.
Segnali di un Problema alla Cinghia
Riconoscere tempestivamente i segnali di un problema alla cinghia di distribuzione è fondamentale per evitare danni più gravi al motore PureTech.
- Perdita di potenza del motore: una cinghia di distribuzione usurata o danneggiata può compromettere la sincronizzazione tra valvole e pistoni, causando una perdita di potenza del motore.
- Spia dell’olio motore accesa: l’usura della cinghia, causata dalla diluizione dell’olio con il carburante, genera detriti e frammenti di gomma che possono accumularsi nel circuito di lubrificazione.
- Difficoltà di avviamento del motore: una cinghia distribuzione danneggiata può impedire al motore di avviarsi correttamente.
Motori che Impiegano la Cinghia a Bagno d'Olio
Alcuni motori che impiegano la cinghia in gomma a bagno d’olio:
- Motori PureTech di PSA Peugeot Citroën serie EB (distribuzione)
- Motori 1.0 EcoBoost di Ford (distribuzione)
- Motori Ford diesel Common Rail 1.800 (per azionamento pompa gasolio)
- Motori Volkswagen diesel common rail TDI da 1,6 e 2,0 litri VW (per azionamento pompa olio)
Interventi e Soluzioni da Stellantis
Stellantis, consapevole dei problemi legati alla cinghia di distribuzione a bagno d’olio, ha prontamente avviato campagne di richiamo per risolvere le criticità riscontrate nei motori PureTech.
Stellantis aggiunge anche che “Il rispetto dell’intervallo di manutenzione dell’olio e l’uso dell’olio adeguato sono essenziali per preservare lo stato della cinghia di distribuzione“, afferma il gruppo industriale. Nel 2020 e nel 2022, sono comunque state organizzate campagne di richiamo. In particolare i problemi alla cinghia di distribuzione sono stati registrati sui motori PureTech 1,0 e 1,2 litri prodotti tra giugno 2012 e giugno 2022 e motori PureTech 1.2 turbo prodotti tra aprile 2014 e giugno 2022.
Stellantis ha risolto il problema della cinghia sostituendo sui nuovi motori o la cinghia con la catena (PureTech 3 cilindri) Per risolvere il problema anche nei casi registrati sull’usura precoce della cinghia di distribuzione, Stellantis sembra essere prossima ad annunciare la sostituzione gratuita della cinghia per i modelli interessati entro 5 anni o 100.000 km. Per le vetture con un’età compresa tra i 5 e gli 8 anni (massimo 150.000 km), i costi dei ricambi dovrebbero essere coperti. Sui motori PureTech viene offerta una nuova cinghia di distribuzione più robusta che dovrebbe assicurare un chilometraggio ancora più elevato ed una maggiore sicurezza per tutti.
Cinghia vs Catena di Distribuzione
Il sistema di distribuzione del motore è un elemento cruciale per il funzionamento di qualsiasi auto. Questo sistema può essere gestito da una Cinghia vs Catena di Distribuzione, ciascuna con caratteristiche, vantaggi e svantaggi specifici. Inoltre, i tempi di manutenzione variano significativamente tra i due sistemi.
La cinghia di distribuzione è realizzata in gomma rinforzata con fibre sintetiche o metalliche.
A quanto pare la soluzione definitiva o più efficace al problema della cinghia di distribuzione a bagno, sembrerebbe essere il passaggio alla tradizionale distribuzione a catena.
TAG: #Bagno
