I motori idraulici sono componenti fondamentali in numerosi sistemi idraulici, utilizzati per convertire l’energia del fluido in energia meccanica. Grazie alla loro capacità di generare coppia e movimento rotatorio, i motori idraulici trovano applicazione in una vasta gamma di settori, dall’industria pesante all’automazione.

Cos'è un Motore Idraulico?

Il funzionamento di un motore idraulico si basa sulla trasformazione dell’energia idraulica, proveniente da un fluido sotto pressione, in energia meccanica rotativa. Il fluido, solitamente olio idraulico, entra nel motore attraverso un ingresso, esercitando pressione su componenti interni come pale, pistoni o ingranaggi.

Tipologie di Motori Idraulici

Esistono diverse tipologie di motori idraulici, ciascuna adatta a specifiche applicazioni:

  • Motori a ingranaggi: Sono tra i più semplici e diffusi nel settore idraulico. Funzionano grazie a due ingranaggi che ruotano in direzioni opposte all’interno di una camera.
  • Motori a palette: Funzionano tramite un rotore eccentrico dotato di palette mobili che si muovono all’interno di una camera.
  • Motori a pistoni: Sono progettati per applicazioni che richiedono alte pressioni e coppie elevate.

Applicazioni dei Motori Idraulici

I motori idraulici sono ampiamente utilizzati in diversi settori:

  • Industria: Per alimentare macchinari pesanti e linee di produzione. Grazie alla loro capacità di generare elevate coppie a basse velocità, sono particolarmente apprezzati nelle applicazioni che richiedono un’elevata potenza e precisione.
  • Agricoltura: In numerose attrezzature, come trattori, mietitrebbie e aratri. Questi motori permettono di alimentare vari dispositivi meccanici, migliorando l’efficienza e riducendo il carico di lavoro manuale.
  • Veicoli e Attrezzature Mobili: Come escavatori, gru e camion.

Come Trovare il Motore Idraulico Giusto

Per scoprire quale motore idraulico è adatto alla tua applicazione, hai bisogno di informazioni specifiche per la tua macchina. Il modo più rapido e più semplice per trovare il motore idraulico giusto è fornire una foto della targhetta identificativa della macchina. Ogni macchina ha una targhetta identificativa attaccata al motore idraulico.

Se la targhetta identificativa sul motore è assente o illeggibile, è comunque possibile trovare il motore idraulico corretto tramite informazioni dettagliate della macchina. La targhetta identificativa della macchina è particolarmente utile quando hai bisogno di motori di trasmissione finale. Invia una foto ai nostri esperti e ti saranno forniti immediatamente i ricambi di cui hai bisogno.

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L'Impianto Idraulico negli Escavatori Cingolati

Centro nevralgico dell’escavatore cingolato e artefice delle sue prestazioni, l’impianto idraulico è frutto di un complesso equilibrio di componenti e architetture circuitali. La cui corretta calibrazione incide in misura determinante sul comportamento sul campo della macchina.

Se il motore diesel rappresenta il cuore dell’escavatore, l’impianto idraulico ne è in tutti i sensi il sistema nervoso. Quest’ultimo è infatti il punto dove potenza del motore, affidabilità delle pompe, gestione elettronica e servocomandi, unitamente alle caratteristiche strutturali della macchina, confluiscono dando origine alle prestazioni finali dell’escavatore.

Componenti dell'Impianto Idraulico

Dal punto di vista funzionale l’impianto idraulico è costituito da quattro componenti: pompe, distributori, sistema di controllo e attuatori.

Pompe Idrauliche

Dando ormai per acquisita la generalizzata adozione di pompe a portata variabile, le due tipologie principali sono quella delle pompe a pistoni assiali a portata variabile per inclinazione del blocco cilindri e quella delle pompe a pistoni assiali a portata variabile per inclinazione del piattello di distribuzione. Le prime sono generalmente adottate in combinazione a distributori convenzionali, le seconde sono più frequentemente adottate in accoppiata a distributori load sensing e per l'azionamento della rotazione in circuito chiuso. Entrambe le tipologie offrono in ogni caso un’elevata affidabilità e un altrettanto positivo rendimento.

I livelli di potenza idraulica erogata dalle pompe possono essere programmati e gestiti dal computer di bordo; questi, definiti comunemente modalità di lavoro, vengono calibrati in funzione degli utilizzi tipici dell’escavatore.

Funzionalità Aggiuntive

Accanto a tali funzioni principali la logica di controllo dell’idraulica è in grado di gestire ulteriori funzionalità. Per citarne solo alcune, il cosiddetto cut off, grazie al quale, al raggiungimento della pressione massima in impianto, è possibile ridurre quasi a zero la cilindrata minima delle pompe; o ancora, sempre in tema di regolazione della cilindrata delle pompe idrauliche, il ritorno automatico in cilindrata minima in assenza di pressione di pilotaggio.

Nel caso delle pompe idrauliche specificatamente concepite per l'alimentazione di distributori idraulici del tipo load sensing, la cilindrata delle pompe si adegua automaticamente alla pressione in impianto, e partendo da un valore sostanzialmente nullo si porta al valore massimo al raggiungimento della pressione di inizio regolazione. II risultato energetico complessivo si concretizza in una drastica riduzione dei consumi.

Distributori

Passando al gruppo distributore, sono due le tecnologie oggi maggiormente diffuse, quella convenzionale e quella load sensing. La principale differenza fra le due soluzioni consiste essenzialmente nel fatto che la seconda è in grado, attraverso i compensatori, di riequilibrare automaticamente le differenze di pressione tra la pompa e i diversi attuatori in modo tale che la portata di olio inviata a ciascuno di essi sia esattamente proporzionale all’apertura della relativa spola del distributore.

Un secondo importante vantaggio consiste nel fatto che i rapporti di velocità tra i singoli attuatori si mantengono costanti anche quando la somma delle singole portate richieste dall'operatore è superiore alla portata massima erogata dalla pompa; in parole semplici, anche in caso di contemporaneo utilizzo di tutti gli azionamenti, almeno in teoria, la macchina non accusa rallentamenti.

Pompe Idrauliche Multiple

Naturalmente nulla obbliga all’adozione di un’unica pompa idraulica sulla macchina; al contrario, spesso e volentieri, già a partire dalle macchine del segmento medio è prassi non sporadica l’utilizzo di una doppia pompa idraulica, naturalmente con la relativa maggiore complessità circuitale che questo comporta.

Disposizione degli Azionamenti

Per quanto riguarda la disposizione degli azionamenti, nel caso dei sistemi load sensing è pressoché sempre in parallelo, anche se questo non rappresenta una regola inviolabile; alcune disposizioni circuitali serie/parallelo, tipiche dei distributori convenzionali, gestiscono alla perfezione le contemporaneità di utilizzi che hanno un reale impatto sul comportamento e la produttività dell’escavatore, complice il fatto che la costante evoluzione e miglioramento dei sistemi di pilotaggio delle spole consente di raggiungere un grado di sensibilità e precisione di controllo di livello davvero eccellente.

Naturalmente anche i sistemi load sensing sono in grado di garantire apprezzabili prestazioni in rapporto a tali due aspetti, ma per raggiungere questo obiettivo devono essere affiancati da ulteriori componenti; fra questi, in particolare, valvole di unloading e regolatori di flusso compensati del comando load sensing per stabilizzare le eventuali oscillazioni delle pompe conseguenti al doppio impulso di pilotaggio load sensing/potenza costante.

Logica di Controllo

Per quanto riguarda la logica di controllo dell’impianto idraulico e il suo coordinamento funzionale complessivo, questo compito è oggi affidato al computer di bordo, normalmente alloggiato in cabina.

Sistemi di Pilotaggio

Quanto ai sistemi di pilotaggio, fatta salva la fondamentale e già ricordata importanza della sensibilità e precisione dei servocomandi, va innanzitutto osservato che il circuito idraulico dei servocomandi dispone in genere di una pompa dedicata, di un filtro in linea che garantisce una adeguata pulizia dell'olio in circolo, aspetto indispensabile per garantire la costanza della sensibilità di azionamento, e di un sistema ad accumulo di energia che consente la messa in sicurezza dell’escavatore anche a motore spento.

Pur se comune, l’adozione di una pompa dedicata al circuito dei servocomandi non rappresenta una soluzione vincolante; in alternativa possono infatti essere utilizzati sistemi di pilotaggio che prelevano l’olio idraulico direttamente dal circuito primario, conservando il sopra citato dispositivo ad accumulo di energia.

Tutte le architetture circuitali e i componenti citati concorrono a determinare il comportamento finale sul campo dell’escavatore. E per quanto questo, inutile nasconderlo, dipenda in misura non trascurabile anche dalla “mano” dell’operatore, esistono alcuni parametri di valutazione oggettivi.

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