La spiaggia di Posillipo torna libera. Il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso della società che gestisce il Bagno Elena, attualmente in concessione in proroga per la gestione dell'arenile. Il contenzioso vede lo storico lido napoletano contrapposto al vicino ristorante Palazzo Petrucci, che ha avanzato anche lui la richiesta di poter gestire un lembo di spiaggia. Il primo round al Tar di Napoli era stato favorevole a quest'ultimo.

Ieri è arrivata l'ordinanza del supremo organo amministrativo - presidente Roberto Chieppa, estensore Daniela Di Carlo - per il quale "non sussistono le condizioni per accordare tutela all’interesse privato della società ricorrente alla continuità della propria azienda, dovendosi invece tutelare l’interesse pubblico alla fruizione collettiva e indistinta del bene pubblico ove non riservato attraverso il rilascio di legittimo titolo all’esito di gara pubblica, nonché l’interesse privato degli altri operatori economici che aspirano a parità di condizioni a conseguire il medesimo bene giuridico, scaturendo dunque dalla sentenza impugnata, non sospesa, l’immediato rilascio, senza ulteriore indugio, dell’area demaniale detenuta dall’appellante, affinché la stessa sia restituita al suo naturale uso in favore della intera collettività, ovvero immediatamente sottoposta a gara".

L'Irruzione del Comitato Mare Libero e Gratuito Napoli

Gli attivisti del Comitato Mare libero e gratuito Napoli hanno fatto irruzione sulla spiaggia di Palazzo Donn'Anna, a Posillipo. Il motivo è da ricercare nella sentenza del Consiglio di Stato dello scorso 15 luglio che stabilisce l'illegittimità della concessione provvisoria affidata al Bagno Elena. Secondo il Comitato, la presenza di lettini e ombrelloni dello stabilimento anche dopo la sentenza sarebbero illegittimi e, quindi, hanno presentato formale denuncia in Questura e hanno chiesto il sequestro preventivo degli ombrelloni.

Così come le concessioni demaniali di tutto il territorio nazionale, anche quella del Bagno Elena è frutto di una proroga da parte del Governo di affidamenti vecchi diversi anni e che l'Europa, invece, chiedere di mettere a bando. "La suddetta ordinanza - spiegano gli attivisti - pur se si riferisce ad una disputa tra soggetti privati in competizione tra loro, contiene tra le motivazioni un passaggio netto e chiaro: 'non sussistono le condizioni per accordare tutela all’interesse privato della società ricorrente alla continuità della propria azienda, dovendosi invece tutelare l’interesse pubblico alla fruizione collettiva e indistinta del bene pubblico ove non riservato attraverso il rilascio di legittimo titolo all’esito di gara pubblica'".

In pratica, i giudici non fanno altro che confermare quello che diciamo da più di tre anni: tutte le proroghe, in assenza di bandi di gara, sono illegittime, non valide.

Cosa Succede Ora alla Spiaggia di Posillipo?

Cosa succede adesso alla spiaggia di Posillipo? L'ordinanza del Consiglio di Stato arriva in piena estate con le spiagge napoletane affollate di turisti. Chiaramente sgomberare uno stabilimento balneare, peraltro storico a Napoli, come testimoniato da migliaia di foto d'epoca, non è cosa semplice da fare dalla sera alla mattina.

Il Consiglio di Stato, nell'ordinanza pubblicata, traccia un possibile scenario di quello che potrebbe accadere. Se l'Autorità Portuale dovesse lanciare una gara pubblica per la gestione della spiaggia, infatti, sarebbe possibile fare una proroga tecnica. Non una concessione in proroga come quella attuale. In questo caso, il Bagno Elena potrebbe restare in piedi fino all'aggiudicazione, indipendentemente da chi dovesse poi aggiudicarsi la gestione dell'arenile.

L’Autorità Portuale, infatti, "non ha ancora provveduto a bandire la prevista gara per l’affidamento delle nuove concessioni - si legge nell'ordinanza - avendo finora provveduto a porre in essere mera attività prodromica (in buona sostanza, criteri e principi guida), senz’altro utile ai fini delle future gare, ma non risolutiva dell’annoso problema della continua reiterazione dei titoli scaduti, non trovando riscontro le deduzioni dell’Autorità appellante incidentale sulla necessità di sospendere l’impugnata sentenza per le difficoltà nel bandire una procedura di gara".

"L’odierno contenzioso - conclude - si caratterizza per tale problema, in quanto la qualificazione nominalistica del titolo come ‘concessione provvisoria’ non risolve il problema della reiterazione dei titoli scaduti, ma anzi lo aggrava, sovrapponendosi, l’istituto non riconosciuto della proroga di fatto, all’unico strumento previsto dall’ordinamento, ossia la proroga tecnica in pendenza di gara".

Bagno Elena: Un'Eccellenza dal 1840

Questo stabilimento non ha ancora aderito al servizio di prenotazione online. Bagno Elena, splendida location nella baia di Palazzo Donn'Anna, rappresenta un'eccellenza della zona. Infatti, dal 1840 ospita i clienti che desiderano trascorrere piacevoli ore di relax in un contesto sofisticato ed elegante.

La posizione strategica tra i palazzi storici Donn'Anna e Guercia e le qualità tipiche delle spiagge vulcaniche, rendono Bagno Elena un luogo unico dove godere del sole e del mare di giorno, mentre, la sera, si trasforma in un luogo di festa e divertimento nella suggestiva cornice di Posillipo. La spiaggia è suddivisa in tre aree principali: il pontile centrale è adibito ad area solarium privée e attrezzato con comodi lettini per prendere il sole, mentre, le due spiagge laterali sono ideali per le famiglie con bambini e per coloro che desiderano affittare ombrelloni, sdraio, sedie ecc.

Per una pausa caffè, un gradevole pranzo in riva al mare o un aperitivo, Bagno Elena mette a disposizione un servizio di ristorazione eccellente con il suo Beach Bar, che offre piatti caldi e freddi, caffetteria, cornetteria, american bar, menù dedicato ai più piccoli, piatti vegetariani e proposte gastronomiche ideali per tutte le esigenze. Chi desidera gustare i piatti tipici della tradizione campana potrà recarsi a Il Ristorantino.

Servizi Offerti

  • WiFi
  • Bar
  • Ristorante
  • Cabine

Regolamento dello Stabilimento Balneare

Il presente regolamento disciplina l’organizzazione dei servizi offerti all’interno dello stabilimento balneare in concessione a Bagno Elena S.r.l., con sede legale in Forte dei Marmi, Via Arenile, n. 14 (d’ora innanzi Bagno Elena), ciò al fine di tutelare la sicurezza ed il benessere dei Clienti. Ogni Cliente è tenuto al rispetto delle norme di legge e dei regolamenti che disciplinano in generale l’attività balneare.

Il Regolamento è reso pubblico e conoscibile dalla Clientela mediante esposizione all’ingresso dello stabilimento balneare e pubblicazione sul sito internet www.bagno-elena.it.

Orari e Servizi

I servizi offerti possono essere fruiti esclusivamente durante i seguenti orari di apertura dello stabilimento balneare:

  • Accesso spiaggia: dalle ore 9:00 alle ore 19:30
  • Servizio bar: dalle ore 10:00 alle ore 20:30
  • Servizio ristorante: dalle ore 12:00 alle19:30
  • Ordinazione aperitivi: fino alle 21:00

L’accesso allo stabilimento e l’utilizzo dei servizi offerti e degli arredi da spiaggia oltre gli orari sopra indicati sono consentiti solo se preventivamente richiesti ed autorizzati dalla direzione.

Noleggio Attrezzature

Il noleggio delle attrezzature spiaggia e l’utilizzo degli annessi servizi forniti ai Clienti comprendono quanto segue:

  • Accesso alla spiaggia con uso di: Tenda comprensiva di 2 lettini, 2 sedie sdraio, 2 sedia registra, un tavolo e un gavone: è possibile permanere sotto la tenda in un numero massimo di 5 persone (bambini inclusi)
  • Accesso alla spiaggia con uso di: Tenda Suite comprensiva di 3 lettini, 3 sedie sdraio, 2 sedie registra, un tavolo e due gavoni: è possibile permanere sotto la tenda in un numero massimo di 7 persone (bambini inclusi)
  • Uso dei servizi igienici, della doccia esterna in spiaggia e della cabina spogliatoio assegnata, servizio di assistenza dell’operatore

Per l’accesso allo stabilimento balneare è richiesto il noleggio minimo di una (1) Tenda. Non è possibile introdurre nello stabilimento proprie attrezzature o arredi da spiaggia, né stendere teli da mare sulla sabbia o aggiungere altre dotazioni/postazioni. Non è possibile consumare all’interno dello stabilimento balneare cibo e bevande provenienti dall’esterno.

Lo stabilimento balneare Bagno Elena svolge inoltre, per obbligo di legge, attività di salvataggio con gli orari e le modalità stabilite dalla Capitaneria di Porto-Guardia Costiera di Viareggio e in conformità a quanto disposto dal “Regolamento di disciplina ed utilizzo degli arenili, delle spiagge e delle attività balneari” del Comune di Forte dei Marmi n. 27 del 26.04.2022.

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