La stitichezza, o stipsi, è un disturbo della defecazione che si manifesta generalmente con difficoltà nell'evacuazione delle feci. Si definisce stipsi la condizione in cui l’individuo presenta meno di tre evacuazioni di feci alla settimana.

La condizione di stitichezza o stipsi può essere molto fastidiosa da provare e può compromettere non solo l’equilibrio gastrointestinale, ma anche il benessere fisico ed emotivo della persona.

Cause della Stipsi

In alcuni casi la stitichezza può essere causata da condizioni che interessano il colon, mentre in altri casi questo disturbo può essere correlato ad abitudini alimentari scorrette e stile di vita poco sano.

  • Dieta povera di fibre.
  • Scarsa o inadeguata idratazione.
  • Stile di vita sedentario e con poca attivitĂ  fisica.
  • Non ascoltare il proprio intestino: può succedere di ignorare lo stimolo ad andare in bagno quando questo si presenta durante la giornata.
  • Cambiamenti nella vita o nella routine quotidiana.

Rimedi Naturali e Consigli per Combattere la Stipsi

I rimedi naturali alla stitichezza sono le prime soluzioni da considerare in presenza di questo diffuso disturbo.

Abitudini Corrette

  • Non rimandare l'atto della defecazione: sopprimere o posporre il bisogno di defecazione è una cattiva abitudine, che rischia di inibire gli stimoli allo svuotamento del retto.
  • Evitare grandi sforzi per defecare: forzare la defecazione rischia di pregiudicare la normale coordinazione tra i meccanismi fisiologici coinvolti nell'evacuazione delle feci.
  • Assumere una posizione corretta: una volta in bagno, è importante ottenere un'evacuazione naturale attendendo il giusto stimolo, senza sforzi eccessivi. In tutto ciò, può aiutare l'assunzione di una posizione acquattata (alla turca), in cui l'addome è compresso contro le cosce.
  • Praticare esercizio fisico con regolaritĂ : studi scientifici hanno dimostrato che l'attivitĂ  fisica, in particolare corsa e camminata veloce, favorisce la motilitĂ  intestinale; in altre parole, mantenersi fisicamente attivi è un modo per stimolare i muscoli dell'intestino, deputati al processo di peristalsi.
  • Bere acqua nelle quantitĂ  adeguate: il consumo di acqua è fondamentale per il buon funzionamento dell'intero organismo, apparato gastrointestinale compreso. A livello intestinale, la giusta idratazione favorisce il meccanismo di peristalsi e la conseguente evacuazione delle feci.
  • Rinforzare i muscoli addominali e del pavimento pelvico: La contrazione di questi muscoli è essenziale per lo svuotamento del retto, durante la defecazione. Spesso, la loro debolezza predispone alla stitichezza.

Alimentazione

L’alimentazione ha un grande potere nella prevenzione e nel trattamento dei disturbi intestinali e, in molti casi, la stitichezza può essere trattata mediante dei piccoli cambiamenti alla propria dieta alimentare.

  • Aumentare gradualmente l’apporto di fibre: le fibre aiutano l’organismo a migliorare il benessere intestinale e possono essere introdotte grazie a cereali integrali, crusca, avena, riso integrale, pasta integrale, pane integrale, semi, orzo, fagioli e lenticchie.
  • Consumare con frequenza frutta fresca e verdure di stagione: questi alimenti sono eccellenti fonti di fibre e contengono sostanze nutritive preziose, che aiutano l’organismo a funzionare correttamente.
  • Bere molta acqua: fondamentale per mantenersi idratati e rendere le feci piĂą morbide e piĂą facili da espellere. Per introdurre la giusta dose di liquidi, è possibile ricorrere anche a cibi ad alto contenuto di acqua, come le zuppe.

Integrazione

  • Assumere fermenti lattici probiotici: contrastano l’alterazione della flora batterica e arricchire i “batteri buoni” sono fondamentali che ripristinano la funzionalitĂ  dell’intestino.
  • Bere tisane lassative: contribuiscono a mantenere la funzionalitĂ  dell’intestino, stimolando la peristalsi e favorendo l’evacuazione senza provocare diarrea e dolori addominali, a patto che siano assunte la sera prima di coricarsi.

Esercizio fisico

  • Praticare attivitĂ  fisica con regolaritĂ : almeno 20-30 minuti al giorno.

Alimenti Consigliati e Sconsigliati

Ecco una panoramica degli alimenti che possono aiutare o peggiorare la stitichezza:

  • Alimenti ricchi di fibre: cereali integrali, legumi (da prediligere quelli con la buccia), frutta secca (con moderazione per l'alto contenuto di grassi).
  • Alimenti idratati: frutta e verdura con alto contenuto di acqua.
  • Alimenti probiotici: yogurt, latticello, kefir, tofu, tempeh, miso, kombucha, crauti, cetriolini, ecc.
  • Alimenti prebiotici: cibi contenenti carboidrati non disponibili e fibre.
  • Alimenti astringenti: limone e tè (da ridurre).

Quando Consultare un Medico

Riscontrando uno o più dei disagi legati alla stipsi è necessario rivolgersi subito al medico. La diagnosi ha la funzione di cercare la causa scatenante della stipsi, senza la quale difficilmente si è in grado di prevenirla e curarla.

Lo specialista, in questi casi, interrogherà e visiterà il paziente e valuterà il percorso diagnostico più opportuno per ciascun caso. Potrebbero essere necessari approfondimenti attraverso radiografie dell’intestino, specifiche per lo studio delle tempistiche di transito delle feci. Possono talvolta rivelarsi utili anche la manometria anorettale, per valutare la motilità della pelvi, o la defecografia, per mostrare alterazioni della coordinazione del pavimento pelvico durante l’espulsione delle feci.

Trattamenti Medici

Lo specialista gastroenterologo può valutare il ricorso a integratori o lassativi formanti massa che, associati ad adeguata idratazione, sono efficaci nell’aumentare la frequenza delle evacuazioni nel modo più naturale. In alcuni casi, possono essere prescritti farmaci specifici per la stipsi.

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