L’impiantista idraulico è un operaio specializzato addetto all’installazione e alla manutenzione delle tubazioni dell’acqua e degli impianti igienici e sanitari, nell’edilizia e nelle costruzioni stradali. Diventare idraulico rappresenta una scelta professionale importante, che richiede il rispetto di specifici requisiti e adempimenti fiscali.

Requisiti Fondamentali per Diventare Idraulico Artigiano

Per esercitare l’attività di idraulico come lavoratore autonomo o artigiano, è fondamentale utilizzare il corretto codice ATECO. Questo codice identifica tutte le attività relative all’installazione, manutenzione e riparazione di impianti idraulici e termoidraulici. Vediamo insieme come diventare un artigiano idraulico e cosa serve per aprire la Partita Iva.

Formazione ed Esperienza Professionale

I requisiti necessari riguardano la formazione e l’esperienza professionale, nell’ambito del titolo di studio sono valide le seguenti opzioni:

  • Avere una laurea in materie tecniche (come Ingegneria, Fisica).
  • Avere un diploma di scuola superiore rilasciato da un Istituto Tecnico e due anni di lavoro come dipendente.
  • Ottenere un attestato dopo aver seguito un corso professionale regionale e dopo aver fatto almeno quattro anni di esperienza con contratto da dipendente.
  • Poter certificare un’esperienza lavorativa da dipendente specializzato di almeno 3 anni.
  • Avere maturato un’esperienza lavorativa come socio/collaboratore famigliare (ovvero con mansioni ordinarie) di almeno 6 anni.

Attenzione! Come per il mestiere dell’elettricista, gli anni da apprendista non possono essere conteggiati nell’esperienza lavorativa.

Competenze Tecniche e Nozioni Importanti

Il lavoro idraulico richiede sicuramente a monte una conoscenza di come funziona un sistema idrico, di riscaldamento e condizionamento. Da questo punto di vista, l’idraulico deve essere in grado di stimare le dimensioni, di definire il corretto capitolato tecnico e di definire la capacità che l’impianto deve avere. Essere un idraulico richiede poi capacità manuali, visto che parliamo di realizzare e posare in opera concretamente un impianto.

Oltre ai requisiti tecnici e alla conoscenza dei sistemi tradizionali, l’idraulico di oggi deve sviluppare nozioni di risparmio energetico. Le competenze dell’idraulico comprendono la conoscenza della tecnologia, delle nuove tecniche di progettazione e soprattutto dei nuovi componenti esistenti, da includere negli acquisti di materiale per la commessa.

Adempimenti Burocratici per Avviare l'Attività

Per lavorare come idraulico autonomo, è necessario seguire una serie di passaggi burocratici. Se possiedi uno tra i seguenti requisiti, puoi cominciare ad avviare le pratiche che ti servono per aprire la tua attività:

  • Aprire la Partita Iva e la PEC (Posta Elettronica Certificata).
  • L’iscrizione al Registro delle Imprese e all’Albo delle Imprese Artigiane.
  • L’iscrizione alla sezione artigiana dell’INPS (Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale).
  • La sottoscrizione un’assicurazione presso la sezione artigiana dell’INAIL (Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro).
  • La consegna della SCIA (Segnalazione di Inizio Attività) da presentare presso lo SUAP del proprio Comune riferimento (Sportello Unico delle Attività Produttive).

Una volta avviata l’attività, l’idraulico deve rispettare gli obblighi fiscali e contributivi. Per ognuna di queste pratiche Confartigianato ti dà supporto nella preparazione dei documenti, nello studio delle soluzioni dei regimi di Partita Iva migliori per te e nella stesura di un piano per affrontare le spese da sostenere, come attrezzeria, bolli per i documenti, iscrizioni e utenze per un eventuale ufficio.

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