Le esigenze di ecocompatibilità delle lavorazioni meccaniche rendono sempre più interessante l'impiego di lubrificanti biologici.

L'Impatto Ambientale dei Lubrificanti Tradizionali

Circa il 50% dei lubrificanti venduti e usati nel mondo viene disperso nell'ambiente attraverso applicazioni di “lubrificazione a perdere”, evaporazione, cadute o incidenti. Questi prodotti sono prevalentemente basati su oli minerali di origine fossile che hanno una certa tossicità e una scarsa biodegradabilità, con ricadute assai negative sull’ambiente.

Biolubrificanti: Una Soluzione Sostenibile

Il settore agroforestale è oggi molto interessato all’utilizzazione dei biolubrificanti di origine vegetale, vista la pressione che l’Unione Europea esercita in tema di sostenibilità ambientale e considerate le caratteristiche inquinanti degli olii lubrificanti comunemente utilizzati. La ricerca condotta da università e da aziende costruttrici di macchine agricole in diversi Paesi si sta quindi concentrando sulla produzione di nuovi lubrificanti e liquidi idraulici a base di oli vegetali, che presentano elevata biodegradabilità e bassa tossicità.

Non si hanno ancora, al momento, dati precisi riguardanti il consumo europeo di biolubrificanti di origine vegetale, ma i valori solitamente utilizzati nella letteratura indicano in 100.000 t il consumo degli stessi, una quantità che corrisponde a circa il 2% del mercato continentale, senza conoscere la percentuale precisa relativa al consumo di quelli di origine vegetale.

Applicazioni e Prestazioni dei Biolubrificanti

I biolubrificanti vegetali non sono adatti per un utilizzo tal quale come olio motore, ma hanno dato ottimi risultati come oli idraulici e per la trasmissione, garantendo le stesse proprietà lubrificanti dei derivati del petrolio. Buone prestazioni si sono però avute in miscela con la benzina nei motori a due tempi di motoseghe e decespugliatori, e nella lubrificazione delle catene per motoseghe e per applicazioni “partial loss” come fluidi idraulici a basse e medie temperature di esercizio.

Esempi di Prodotti Biodegradabili

Recentemente Novamont, in cooperazione con Coldiretti e attraverso la joint venture paritetica Sincro, ha prodotto Matrol-Bi®, una nuova linea di biolubrificanti e grassi che sarà realizzata a partire dal seme di girasole alto oleico coltivato dagli agricoltori umbri in aree marginali. I prodotti Matrol-Bi® hanno dato ottimi risultati nelle prove effettuate come oli idraulici e per la trasmissione, garantendo le stesse prestazioni dei derivati del petrolio.

La Linea Matrol-Bi® è composta da tre tipologie di prodotti:

  • Lubrificanti biodegradabili per trasmissione trattori: lubrificante biodegradabile UTTO (Universal Tractor Transmission Oil) per l’impiego nel cambio, nel differenziale, nei riduttori finali di potenza, nei freni e frizioni a bagno d’olio e altri sistemi ausiliari di trattori agricoli e mezzi di movimento a terra.
  • Lubrificante idraulico biodegradabile: olio idraulico antiusura, antiossidante, antiruggine e antischiuma disponibile in 3 tipi a seconda della viscosità: ISO VG 32 (fluido), ISO VG 46 (medio) e ISO VG 68 (viscoso).
  • Grasso vegetale al litio: grasso semifluido biodegradabile utile per la lubrificazione generale di parti meccaniche.

Nel corso del 2013, Sincro ha iniziato la produzione industriale dei biolubrificanti che saranno commercializzati attraverso la rete dei Consorzi Agrari.

Lubrificanti Biodegradabili o Ecolabel: Cosa Significa?

Cos'è la biodegradabilità di una sostanza e come si dimostra?

I lubrificanti biodegradabili sono fluidi che hanno la capacità di decomporsi in prodotti gassosi o liquidi sotto l’azione di aria, acqua e batteri.

Cos'è il marchio Ecolabel Europeo e perché è da considerarsi un vantaggio?

Ecolabel UE è il marchio di qualità ecologica dell’Unione Europea che caratterizza quei prodotti e quei servizi che, garantendo elevati standard di performance, si distinguono per il ridotto impatto ambientale. Il marchio Ecolabel è un’etichetta ecologica definita su base scientifica, sottoposta a criteri molto selettivi. La certificazione, infatti, si ottiene ad opera di un ente indipendente.

Il marchio Ecolabel è stato concepito per unificare tutti i requisiti dei singoli stati della Comunità Europea.

Considerazioni Importanti

Come illustrato nel grafico, le basi estere si distinguono in sintetiche o naturali, laddove quelle naturali provengono da oli vegetali, esteri di oli animali, acidi grassi; mentre gli esteri sintetici derivano da processi industriali. I prodotti derivati direttamente dall’estratto naturale sono termicamente meno stabili e in condizioni di alte temperature possono creare depositi. I prodotti formulati con basi sature o con basi estere sintetiche sono invece prestazionalmente superiori, sia alle alte che alle basse temperature. Per questo, è importante valutare sempre bene la fonte delle materie prime.

I prodotti biodegradabili sono formulati con materie prime che possono avere comportamento molto variabile nei confronti dei materiali con particolare riferimento alle guarnizioni. Utilizzando materie prime selezionate si possono ottenere livelli prestazionali e allungamenti degli intervalli di sostituzione ottenendo cosi un costo medio/orario inferiore.

I fluidi refrigeranti che produciamo sono altamente biodegradabili. Assicurano ottima protezione contro il congelamento e l'ebollizione per un periodo di tempo decisamente superiore alla media degli antigelo convenzionali, favorendo anche una minore manutenzione dei componenti del circuito.

Esempi di Oli Idraulici Biodegradabili

I fluidi Mobil SHC Hydraulic EAL sono oli idraulici sintetici biodegradabili ad alte prestazioni per i moderni sistemi idraulici, sono studiati per soddisfare la richiesta di lubrificanti idraulici accettabili dal punto di vista ambientale. *L’efficienza energetica si riferisce esclusivamente alle prestazioni del fluido rispetto ai fluidi idraulici standard della ExxonMobil. La tecnologia utilizzata fornisce fino al 3,6% di efficienza in più rispetto al Mobil DTE 25 testato in una pompa a palette Eaton 25VMQ in condizioni controllate, conformemente agli standard di settore e ai protocolli applicabili.

In base alle informazioni attualmente disponibili, non si prevede che questo prodotto provochi effetti nocivi sulla salute, se usato per le applicazioni previste e secondo le raccomandazioni fornite nella scheda di sicurezza (MSDS). Tali schede sono disponibili su richiesta presso l’ufficio vendite locale o tramite Internet. Questo prodotto deve essere usato esclusivamente per l’impiego previsto.

Repsol Bio Electra è un fluido isolante dielettrico per trasformatori, commutatori e apparecchiature di controllo elettrico. Essendo un prodotto di origine vegetale, rappresenta un’alternativa ecologica ai tradizionali fluidi utilizzati nei trasformatori, dato che è immediatamente biodegradabile e non presenta pericoli per i corsi d’acqua. Non contiene alcuna forma di derivati idrocarburici, alogenati o siliconici, né altre sostanze potenzialmente pericolose per l’ambiente.

Inoltre, le sue prestazioni in situazioni critiche sono migliori di quelle degli oli minerali poiché ha punti di infiammabilità e di combustione eccezionalmente elevati (330 ° C e 360 ° C / 620 ° F e 680 ° F, rispettivamente) rispetto agli oli minerali con punti di infiammabilità di intorno a 150 ° C (300 ° F). Inoltre, test antincendio di laboratorio hanno dimostrato che genera meno gas e un colore più chiaro rispetto ai suoi equivalenti tradizionali.

Rispetto ad altri fluidi di sicurezza elettrica (es. quelli a base di oli siliconici), la sua struttura chimica gli conferisce ottime proprietà: mantiene la rigidità dielettrica in condizioni estreme di contaminazione dell’acqua, ha una minore tendenza a generare gas, è meno viscoso alle temperature di esercizio e ha una maggiore capacità termica, fornendo una maggiore efficienza nel trasferimento di energia. Rispetto agli oli minerali convenzionali ha una maggiore resistenza alla carbonizzazione e alla formazione di morchie.

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