Gli oli idraulici sono fondamentali nell'industria per assicurare il corretto funzionamento dei macchinari, proteggere gli ingranaggi e prolungarne la vita utile, prevenendo usura e blocchi. Anche la macchina più performante non può funzionare a dovere se tutti i suoi componenti non sono ben lubrificati e oliati con uno specifico olio idraulico. Gli ingranaggi, per scorrere e fare il loro lavoro, hanno bisogno di essere trattati in modo opportuno con lubrificanti specifici. Gli oli lubrificanti non sono tutti uguali.

L'olio idraulico è il mezzo di trasporto dell'energia in un impianto oleodinamico. Oltre la funzione primaria di trasporto dell’energia meccanica, il fluido idraulico ha anche la proprietà di proteggere, lubrificare e raffreddare i componenti con i quali viene in contatto. Caratteristica fondamentale degli oli idraulici è la viscosità che indica la capacità di scorrimento del lubrificante su una determinata superficie. In particolare, essi si caratterizzano per la stabilità anche ad alte temperature che previene la formazione di depositi. L’adeguato utilizzo di additivi consente di avere proprietà anti-corrosive con prestazioni antischiuma.

Gli oli lubrificanti per compressori d’aria sono importanti per ridurre l’attrito, minimizzare l’usura, favorire il raffreddamento e agire da tenuta nei confronti del gas compresso evitando cadute di pressione. I compressori d’aria sono un sistema ausiliario di produzione presente in quasi tutte le aziende e spesso rappresentano un circuito vitale per l’operatività delle linee produttive. Il corretto funzionamento e l’affidabilità di questo impianto è legato ad una costante manutenzione e all’utilizzo di giusti materiali di ricambio. Uno dei componenti chiave per il corretto funzionamento è il l’olio lubrificante per compressori d’aria che mantiene efficienti e protette le varie parti in movimento del sistema.

Caratteristiche Principali degli Oli Idraulici

Le caratteristiche più importanti da tenere in considerazione per scegliere il corretto olio idraulico sono l’indice di viscosità, gli additivi presenti, il punto di scorrimento e il punto di infiammabilità.

  • Viscosità: La viscosità riguarda i fluidi e ne indica, precisamente, la resistenza allo scorrimento. Uno stesso fluido presenta caratteristiche di viscosità che mutano al variare di pressione e temperatura. Quindi, lo stesso olio sottoposto a riscaldamento vedrà diminuire progressivamente la propria viscosità con l’aumentare della temperatura. La viscosità indica la resistenza dell’olio al flusso. La viscosità degli oli lubrificanti si misura secondo gli standard ISO VG.
  • Indice di viscosità: L’indice di viscosità descrive la variazione della viscosità in base alla temperatura: in generale infatti gli oli idraulici diventano più fluidi al crescere della temperatura. Per questo motivo, gli oli lubrificanti devono essere valutati non solo in base alla loro viscosità ma anche in base al loro indice di viscosità. L’indice di viscosità (I.V.) indica quanto un olio lubrificante è in grado di mantenere inalterata la propria viscosità a diversi livelli di temperatura. Valori bassi indicano una scarsa tenuta, valori alti indicano una maggiore capacità di mantenere la viscosità. Da questo punto di vista gli oli migliori sono senza dubbio gli oli sintetici e quelli minerali ad alto indice di viscosità.
  • Punto di scorrimento: Il punto di scorrimento, pour point, è la temperatura minima alla quale l’olio idraulico può ancora fluire mentre viene raffreddato. Sotto tale temperatura l’olio perde la sua funzione di protezione e di lubrificazione degli ingranaggi. Quando si opera a basse temperature, bisogna scegliere un olio idraulico che mantenga il suo indice di viscosità costante, per non compromettere il funzionamento del macchinario.
  • Punto di infiammabilità: Il punto di infiammabilità è la temperatura minima alla quale i vapori prodotti dall’olio idraulico possono infiammarsi in presenza di una scintilla o di calore eccessivo. Il punto di infiammabilità indica la temperatura minima alla quale l’olio può prendere fuoco.

Tipologie di Oli Idraulici

Gli oli idraulici sono prevalentemente oli minerali e sintetici.

Oli Minerali

In generale, gli oli a base minerale sono raccomandati per compressori poco sollecitati e con temperature di servizio normali.

Oli Sintetici

Mentre oli a base sintetica sono utilizzati per compressori molto sollecitati, con turni di servizio lunghi e temperature di lavoro elevate. Questo perché garantiscono una maggiore lubrificazione e intervalli di sostituzione che possono arrivare da 2 a 4 volte quelle degli oli minerali.

Esempi di Oli Idraulici e le Loro Applicazioni

  • Eni Arnica DV 46: Lubrificante con alto indice di viscosità, particolarmente indicato per l’industria ceramica e per i sistemi idraulici sensibili al rischio di inquinamento delle acque.
  • Eni Acer 100: Lubrificante indicato per i macchinari che necessitano di proprietà antiruggine e antiossidanti, indicato per sistemi a circolazione e per i compressori d’aria, nei quali sono richieste caratteristiche antiruggine e antiossidanti.
  • Eni Arnica S/FR 68: Olio idraulico biodegradabile indicato per gli ambienti con alta probabilità di incendio causato dalle alte temperature.
  • Eni Tilia 32: Olio idraulico e multifunzionale “food grade”, formulato con olio bianco farmaceutico e con additivi antiusura, anticorrosivi e antiossidanti.
  • Eni Arnica ABX: Fluido idraulico totalmente sintetico e biodegradabile, con additivi antiossidanti, antiruggine e modificatori del coefficiente d’attrito. Ottima resistenza a freddo e con elevatissimo indice di viscosità.
  • Q8 Holst 46: Senza zinco, è perfettamente adatto per una vasta gamma di applicazioni operative e per attrezzature industriali.
  • Q8 Holbein HP SE BIO 46: Formulato con esteri sintetici saturi, completati da specifici additivi esenti da zinco.
  • Q8 Holbein 46: Formulato con esteri sintetici, completati da specifici additivi esenti da zinco.
  • TotalEnergies Dynatrans ACX 30: Lubrificante avanzato progettato specificamente per trasmissioni powershift, sistemi idraulici, assali e riduttori finali.
  • TotalEnergies DROSERA XMS 68 I / 32 I: Olio multifunzionale, senza zinco, per macchine utensili.
  • TotalEnergies AZOLLA NET HC: Ha un elevato potere detergente e disperdente.
  • TotalEnergies BLUE CONCENTRATE: Adatto a tutti i circuiti oleodinamici.
  • TotalEnergies Drosera MS 32 / 220: Olio lubrificante multifunzionale senza zinco, progettato per garantire prestazioni elevate nei macchinari utensili.
  • TotalEnergies Azolla ZS: Formulati per tutti i tipi di sistemi idraulici.
  • TotalEnergies Azolla HZS: Oli idraulici antiusura ad elevate prestazioni.
  • TotalEnergies Biohydran TMP 32: Olio idraulico biodegradabile con specifica ECOLABEL.
  • Mobil Nuto H: Progettati per applicazioni industriali e su macchinari mobili dove siano richiesti lubrificanti antiusura.
  • Mobil DTE Serie 20: Oli idraulici antiusura di prestazioni superiori formulati per soddisfare un’ampia gamma di applicazioni idrauliche.
  • TotalEnergies Azolla VTR 32: Olio idraulico per trasmissioni idrodinamiche.
  • TotalEnergies Equivis D 46: Olio idraulico con additivo detergente-disperdente con indice di viscosità molto elevato.
  • Bp Energol SHF-HV: Olio idraulico ad elevate prestazioni, oli idraulici antiusura ad elevato indice di viscosità (I.V.).
  • IP Hydrus Oil HI: Oli idraulici di altissima qualità sviluppati per essere impiegati nei sistemi idraulici.
  • Q8 HAYDN: Olio minerale paraffinico con elevate prestazioni antiusura utilizzato nelle apparecchiature e nei sistemi idraulici.
  • Mobil Univis HVI: Olio idraulico ad altissimo indice di viscosità.

Olio per Ingranaggi vs Olio Idraulico

L’olio idraulico e l’olio per ingranaggi/cambi sono due diversi fluidi che rientrano nella categoria dei lubrificanti. La formulazione di questi oli lubrificanti varia in modo significativo in base alle loro applicazioni nelle attrezzature. Per ottenere elevate prestazioni e durata della macchina, sono necessarie formulazioni di olio ottimali per adattarsi alle applicazioni.

La funzione principale dell’olio per ingranaggi è di proteggere il dente degli ingranaggi che lavorano ad alta pressione e ad alte velocità. Gli oli per ingranaggi, disponibili in diverse gradazioni e viscosità ( ISO VG ), vengono utilizzati per lubrificare i punti di contatto degli ingranaggi con i movimenti di scorrimento e di rotazione utilizzati in attrezzature industriali, automobili e altri macchinari. L’olio presenta proprietà anti-attrito, allo stesso tempo raffredda e rimuove il calore che si origina con l’attrito tra le parti.

Gli ingranaggi cilindrici a bassa sollecitazione richiedono solo oli che proteggano dalla ruggine e dall’ossidazione, mentre quelli sottoposti a carichi pesanti necessitano di alti livelli di additivi EP ( estreme pressioni ). Gli oli che presentano una maggiore viscosità proteggono meglio gli ingranaggi in quanto creano un “film lubrificante” più resistente : tali oli contengono lo zolfo uno dei principali additivi per aumentare la resistenza al carico. Gli oli che contengono additivi EP (estrema pressione) hanno composti di fosforo o zolfo e sono corrosivi per boccole e sincronizzatori in metallo giallo.

Gli oli per ingranaggi e differenziali sono classificati in diversi gruppi secondo le classificazioni GL.

L’olio idraulico è un lubrificante che trasferisce la potenza attraverso attuatori idraulici azionati appunto dall’olio in pressione grazie alla pompa idraulica e alle servovalvole: esempi di attuatori possono essere bracci di escavatori, freni idraulici, sistemi di servosterzo, ascensore, ecc. Gli elementi chiave delle prestazioni negli oli idraulici di qualità sono la loro resistenza all’ossidazione sotto pressione e alle alte temperature di esercizio.

Manutenzione e Scelta dell'Olio Corretto

Esistono molti altri lubrificanti, come ad esempio quelli omologati per l’industria alimentare, oppure quelli per compressori frigoriferi.

La prima scelta è sempre l’olio della viscosità indicata nel manuale del macchinario o del motore. Non improvvisare mai, chiedici eventualmente un consiglio: su utilenseriaweb trovi i migliori oli lubrificanti!

Come scegliere l’olio lubrificante corretto per compressori d’aria? Sulla base delle esperienze maturate in varie applicazioni e con l’accesso a composti chimici innovativi, Pakelo ha completamente aggiornato l’intera gamma degli oli lubrificanti per compressori d’aria. La gamma di prodotti Pakelo include oli a base minerale e oli a base sintetica per rispondere alle esigenze di tutti i costruttori di compressori che possono prescrivere diverse tipologie di fluidi.

Gli effetti principali sono la decomposizione termico ossidativa dei componenti del fluido con riduzione delle proprietà lubrificanti e la formazione di morchie che riducono le tolleranze meccaniche fino ad arrivare, in alcuni casi, al blocco delle parti in movimento. Quando l’ossidazione si innesca, si ha un degrado rapidissimo e la formazione di composti acidi, in alcuni casi, può arrivare alla corrosione chimica delle superfici.

In genere gli oli lubrificanti da utilizzare si dividono tra quelli minerali e sintetici (PAO), con intervalli di manutenzione che possono variare dalle 1000 ore di esercizio alle 8000 ore, gli intervalli dipendono dal tipo di olio ma anche dalle indicazioni del costruttore.

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