La scelta dell’olio giusto per i pistoni idraulici è di fondamentale importanza per garantire il corretto funzionamento del sistema idraulico. L’olio idraulico non solo lubrifica le parti mobili, ma consente anche di trasmettere la forza attraverso il sistema, mantenendo una pressione costante e riducendo l’usura dei componenti.
Caratteristiche Tecniche degli Oli Idraulici
Gli oli per i pistoni idraulici devono soddisfare determinate caratteristiche tecniche per garantire il loro corretto funzionamento.
Viscosità
È fondamentale scegliere un olio con la giusta viscosità, che è la resistenza al flusso.
Tipi di Olio Idraulico
Esistono diversi tipi di olio idraulico, ognuno con caratteristiche specifiche per diverse applicazioni:
- Oli minerali: Gli oli minerali sono tra i più utilizzati nei sistemi idraulici per la loro versatilità e prestazioni affidabili. Questa tipologia è la scelta ideale per molti impianti industriali e mobili, ed è utilizzata comunemente in macchinari agricoli, attrezzature per la costruzione e in sistemi che operano a temperature moderate.
- Olio sintetico: L’olio sintetico offre prestazioni superiori rispetto agli oli minerali, in particolare per quanto riguarda la resistenza alle temperature estreme e la durata. Questo olio è indicato per applicazioni in cui i sistemi idraulici sono sottoposti a temperature elevate o molto basse, oppure dove è richiesta una resistenza maggiore all’usura e all’ossidazione.
- Oli biodegradabili: Negli ultimi anni, l’attenzione all’ambiente ha portato allo sviluppo di oli idraulici biodegradabili. Gli oli biodegradabili sono ideali per applicazioni in cui esiste il rischio di perdite o sversamenti nell’ambiente, come nei macchinari utilizzati in parchi naturali, nelle foreste o vicino a corsi d’acqua.
Raccomandazioni del Produttore
Prima di selezionare l’olio idraulico per i pistoni, è importante consultare le raccomandazioni del produttore dell’attrezzatura. La temperatura operativa del sistema è un fattore cruciale nella scelta dell’olio idraulico. Se il sistema opera in ambienti ad alte temperature, un olio sintetico potrebbe essere più adatto.
Manutenzione degli Impianti Oleodinamici
Verificare periodicamente il livello e lo stato dell’olio idraulico è fondamentale per prevenire problemi. Che si parli di applicazioni industriali, macchine movimento terra, sistemi di sollevamento, macchine utensili, presse, macchine agricole, ed altre applicazioni, la manutenzione dei tubi e dei raccordi di collegamento, delle valvole, delle pompe, dei distributori e delle centraline, dovrebbe essere una priorità per garantire l’affidabilità del sistema oleodinamico. Lo stesso olio idraulico svolge un ruolo fondamentale ma anche critico, nella trasmissione di energia e nel corretto funzionamento del sistema.
Analisi dell'Olio
L’analisi dell'olio, del suo livello e viscosità, attraverso il prelievo di campioni dal sistema per rilevare eventuali contaminanti o problemi di qualità, è una delle prime priorità.
Pulizia dei Filtri
Un altro aspetto importante per la manutenzione degli impianti oleodinamici è sicuramente la pulizia periodica dei filtri e la sostituzione degli elementi filtranti. I filtri sono progettati proprio per proteggere i componenti più critici del sistema.
Ispezione di Tubi e Connessioni
I tubi e le connessioni vanno ispezionati regolarmente. Si devono identificare usure particolari, fessurazioni, perdite anche minime, corrosione o rigonfiamenti. Perdite nelle connessioni, per guarnizioni usurate o allentamenti, vanno corrette subito. I tubi più usurati vanno sostituiti con nuovi tubi. Se si notano delle corrosioni, probabilmente il tubo non è adatto e va sostituito con un tubo di materiale più adatto al tipo di fluido. Utilizzare prodotti idonei, come ad esempio solventi appositi, per pulire l’esterno dei tubi.
Uno studio sui sistemi idraulici e lubrificanti (fonte Noria Corporation/Oelcheck/SKF) ha dimostrato che quasi l’80% dei guasti sono collegati al fluido idraulico.
Filtrazione dei Fluidi Oleodinamici
Il fine della filtrazione è di eliminare le particelle solide che inquinano i fluidi idraulici, la loro provenienza può essere di varia natura che sommariamente possiamo comprendere in queste categorie:
- Residui di lavorazioni meccaniche di montaggio e manutenzione dell’impianto.
- Parti metalliche d’usura dei vari componenti mobili dell’impianto.
- L’ossidazione dell’olio genera depositi e lacche che col tempo si stratificano sulle superfici interne di serbatoi, tubi e componenti trattenendo metalli e altri residui d’usura.
- Le morchie non rimosse possono essere diluite dall’olio nuovo permettendo agli inquinanti precedentemente trattenuti di tornare in circolo.
- Durante il funzionamento degli impianti il livello dell’olio sale e scende aspirando aria dall’esterno permettendo alle polveri presenti nella zona di lavoro di penetrare nel serbatoio e contaminare l’olio.
La filtrazione dei fluidi oleodinamici è un’operazione di pulizia meccanica che viene effettuata sia una tantum sia in continuo, nel primo caso si interviene su impianti che sono già in funzione facendo ricircolare l’olio attraverso un sistema esterno equipaggiato con filtri molto spinti e additivi di supporto, mentre nel secondo è la normale filtrazione presente a bordo degli impianti stessi.
Accertarsi che le prese d’aria di compensazione del serbatoio siano protette da un filtro con grado di filtrazione di 10µ, se non c’è saldare un attacco da 11/4 GAS M sul coperchio del serbatoio o mettere un passaparete sempre da 11/4, avvitare un filtro spin-on nuovo accertandosi che sia senza membrana di contenimento, se c’è toglierla altrimenti l’aria non passa. Accertarsi che tutta l’aria passi esclusivamente attraverso il filtro. Se l’impianto ha portate considerevoli potete montare più filtri fino ad ottenere un flusso di compensazione sufficiente.
Controllare se il tappo di carico è forato o ha degli orifizi eventualmente chiuderli in modo che non vi sia altro accesso al serbatoio se non dai filtri.
Stoccaggio dei Fluidi Idraulici
I fluidi idraulici devono essere stoccati con sistemi di contenimento a norma di legge, ben chiusi nei contenitori originali, al riparo da umidità e contaminanti.
Pulizia del Sistema Oleodinamico
Prima di tutto va detto che è molto importante comprendere che prima di sostituire l’olio vecchio, bisogna trattare il sistema oleodinamico con appositi additivi detergenti disperdenti al fine di eliminare gli inquinanti presenti nel circuito. Spesso apprendiamo che si attribuisce a i fluidi idraulici proprietà detergenti che in realtà non hanno in quanto generalmente non contengono tensioattivi.
Nel momento in cui si svuota l’impianto, anche lavando il serbatoio, tutte le parti non accessibili resteranno contaminate, una volta caricato il fluido nuovo parte di queste morchie verranno solubilizzate e torneranno inevitabilmente in circolo ed è questo il motivo per cui è necessario intervenire con un additivo detergente che deve essere aggiunto all’olio vecchio in prossimità del cambio.
La procedura è molto semplice, basta verificare sulla scheda tecnica dell’additivo prescelto le percentuali necessarie i tempi di permanenza nell’impianto, una volta versato nel serbatoio basta attendere il tempo necessario mentre l’impianto funziona normalmente, scaduto il tempo va sostituito l’olio e i filtri con altri nuovi.
Va tenuto in considerazione che tanto più l’impianto è inquinato maggiore sarà la probabilità che i filtri vengano intasati prima che il ciclo di detergenza sia terminato ed è per questo motivo che consigliamo di tenerli sempre a scorta e nel caso sostituirli anche più volte.
Nel caso si disponesse di un sistema di filtrazione esterno è buona norma metterlo in funzione in quanto aiuta a separare gli inquinanti senza sovraccaricare i filtri dell’impianto stesso. Effettuato il lavaggio svuotare totalmente l’impianto, montare filtri nuovi e riempire come da istruzioni per l’impianto nuovo.
Anche durante il riempimento consigliamo di additivare l’olio con additivi da ricarica che potranno migliorare le prestazioni dell’impianto e prolungare la durata del fluido idraulico. Questi additivi possono essere utilizzati sia durante il cambio totale della massa d’olio sia nelle successive filtrazioni intermedie. Per le modalità di utilizzo dei prodotti seguire le indicazioni della scheda tecnica fornita dal produttore e le informazioni successive.
Additivi per Fluidi Idraulici
In linea generale i fluidi idraulici contengono quantità minime di additivi sia per tipologia sia per volume pertanto è consigliabile integrarli con appositi prodotti che, a fronte di una spesa modesta, possono offrire notevoli benefici specialmente a lungo termine in quanto hanno la capacità di:
- Abbassare le temperature di funzionamento dell’impianto.
- Mantenere perfettamente elastiche le tenute in gomma.
- Prevenire i fenomeni di corrosione dei componenti.
- Prevenire le perdite.
- Prevenire il fenomeno “stick-slip”.
- Tracciare le perdite.
Durata dell'Olio Idraulico
A parte casi specifici la maggior parte dei produttori consigliano di utilizzare l’olio idraulico minerale per circa 2000 ore che corrispondono ad un servizio di un turno di 8 ore per un anno (se la prescrizione è diversa regolatevi di conseguenza), considerare che la durata di un fluido idraulico dipende anche dalla proporzione tra portata delle pompe e volume del serbatoio (di solito 1:2.5/3), più il serbatoio in proporzione è piccolo, prima andrà sostituito il fluido.
Lo scopo delle prossime operazioni è di fare in modo che l’olio idraulico non arrivi passivamente alla fine del suo ciclo, intervenendo in maniera preventiva con filtrazione e additivazione ogni 5/600 ore otterremo, a parità di servizio, una durata più lunga con una spesa irrisoria.
Scambiatori di Calore
Un’applicazione molto comune degli scambiatori di calore è il loro utilizzo per il raffreddamento di impianti idraulici o di lubrificazione, ad esempio su macchine utensili e operatrici che utilizzano azionamenti idraulici e impianti oleodinamici per gli organi in movimento. In tutti questi settori, l’olio utilizzato per gli attuatori idraulici o semplicemente per la lubrificazione assorbe il calore ceduto dalle pompe e/o dal movimento meccanico generato.
Il calore accumulato dall’olio idraulico deve essere smaltito affinché l’olio mantenga le adeguate proprietà lubrificanti e di viscosità, in quanto una sua alterazione farebbe venir meno la corretta azione lubrificante con gravi danni per macchinari e impianti. Tutti gli impianti di questo genere sono pertanto dotati di un sistema di raffreddamento dell’olio mediante scambiatore di calore.
Sempre nel caso del raffreddamento ad acqua, occorre inoltre pensare alla possibile rottura meccanica di un tubo e di una piastra, che porterebbe alla miscelazione di acqua e olio. Se l’acqua entra nel circuito dell’olio, i danni causati alle macchine asservite ai circuiti idraulici possono essere molto gravi se non addirittura irrecuperabili.
Per evitare questo genere di problemi, si utilizza un metodo molto semplice, ovvero mantenere la pressione dell’olio circolante nel circuito idraulico maggiore di quella dell’acqua presente nel circuito di raffreddamento. In questo modo nella eventualità di una rottura può al limite avvenire un trafilamento di olio nell’acqua, che verrà intercettato da un calo del livello di olio nel serbatoio, monitorato da appositi livellostati.
Oli Idraulici Specifici
- TotalEnergies Dynatrans ACX 30 è un lubrificante avanzato progettato specificamente per trasmissioni powershift, sistemi idraulici, assali e riduttori finali.
- TotalEnergies DROSERA XMS 68 I : olio multifunzionale, senza zinco, per macchine utensili.
- TotalEnergies DROSERA XMS 32 I: olio multifunzionale, senza zinco, per macchine utensili.
- TotalEnergies AZOLLA NET HC ha un elevato potere detergente e disperdente.
- TotalEnergies BLUE CONCENTRATE è adatto a tutti i circuiti oleodinamici.
- TotalEnergies Drosera MS 32 è un olio lubrificante multifunzionale senza zinco, progettato per garantire prestazioni elevate nei macchinari utensili.
- TotalEnergies Drosera MS 220 è un olio multifunzionale ad alta prestazione, privo di zinco, progettato specificamente per applicazioni industriali impegnative.
- TotalEnergies Azolla HZS : Oli idraulici antiusura ad elevate prestazioni.
- TotalEnergies Biohydran TMP 32 : olio idraulico biodegradabile con specifica ECOLABEL.
- Mobil Nuto H sono progettati per applicazioni industriali e su macchinari mobili dove siano richiesti lubrificanti antiusura.
- I Mobil DTE Serie 20 sono oli idraulici antiusura di prestazioni superiori formulati per soddisfare un’ampia gamma di applicazioni idrauliche.
- TotalEnergies Azolla VTR 32 è un olio idraulico per trasmissioni idrodinamiche.
- TotalEnergies Equivis D 46: olio idraulico con additivo detergente-disperdente con indice di viscosità molto elevato.
- Bp Energol SHF-HV : Olio idraulico ad elevate prestazioni Oli idraulici antiusura ad elevato indice di viscosità (I.V.
- Gli IP Hydrus Oil HI sono oli idraulici di altissima qualità sviluppati per essere impiegati nei sistemi idraulici.
- Q8 HAYDN : olio minerale paraffinico con elevate prestazioni antiusura utilizzato nelle apparecchiature e nei sistemi idraulici.
- Mobil Univis HVI : olio idraulico ad altissimo indice di viscosità.
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