L'Ospedale Angioloni di San Piero in Bagno, situato nella pittoresca Valle del Savio, offre una vasta gamma di servizi sanitari per la comunità locale e i visitatori. La sua storia è intrecciata con quella della regione, e oggi rappresenta un punto di riferimento per l'assistenza medica.

Poliambulatorio Terme Santa Agnese

Situato all'interno dell'Ospedale Angioloni di San Piero in Bagno, il Poliambulatorio Santa Agnese è gestito dalla società TERME DI S. AGNESE S.p.A. Il Poliambulatorio Santa Agnese offre molteplici prestazioni e visite mediche specialistiche ambulatoriali e tecniche diagnostiche.

Sotto la guida del Direttore Sanitario, Dr.ssa Monica Raimondi, medico chirurgo specializzato in malattie dell'apparato respiratorio, il Poliambulatorio Santa Agnese si impegna a garantire il massimo livello di cura e attenzione ai propri pazienti. Scegli il Poliambulatorio Terme Santa Agnese per le tue esigenze mediche e avrai la certezza di ricevere cure di alta qualità da professionisti esperti.

Servizi Offerti

  • Visite mediche specialistiche ambulatoriali
  • Tecniche diagnostiche

Il Contesto Storico e Culturale

La zona di San Piero in Bagno è ricca di storia e cultura. Pregevole il campanile, alto 39 metri, edificato in tre fasi successive. Piazza S., il sagrato della chiesa. Torre che si fa risalire all'antico castello di Bagno, oggi completamente distrutto.

Di fronte al palazzo monumento ai caduti delle guerre mondiali. E caratteristica strada quasi interamente racchiusa da volte, che ci riconduce in Via Fiorentina. Giunge ad un balconico panoramico sul paese. Piazza antistante pittoresco giardino alberato.

Divenuto agli inizi dell'Ottocento proprietà della contessa Teresa Angioloni nei Goretti, e nel 1845 della famiglia Pesarini, il Palazzo è stato acquistato nel 1989 dalla Comunità Montana dell'Appennino Cesenate che, dopo accurato restauro, ne ha fatto la propria sede. Quest'ultimo progettato dall'arch. Cesare Spighi.

Nuovi Centri di Assistenza e Urgenza (CAU)

Un centro a pochi metri dal Pronto soccorso per sgravare quest’ultimo dai casi meno gravi. Si trova al piano terra della Piastra Servizi dell’ospedale Bufalini (piazzale Giommi, 140) ed è aperto sette giorni su sette, per 12 ore (dalle 8 alle 20), con accesso diretto.

Dispone di un ingresso riservato, in un’area ambulatoriale esistente che è stata ristrutturata per essere adeguata alle nuove destinazioni, con un miglior comfort per pazienti e personale. I nuovi spazi comprendono un’ampia sala di attesa, un locale dedicato all’accoglienza e accettazione, due ambulatori e una sala osservazione.

I Cau garantiscono, oltre alle prestazioni erogate dalla Continuità assistenziale, anche alcune prestazioni non complesse attualmente erogate nei Punti di primo intervento o nei Pronto soccorso. La visita e alcuni accertamenti diagnostici sono gratuiti per tutti i cittadini residenti o assistiti della Regione, mentre per tutti gli altri la visita ha un costo di 20 euro (da corrispondere al medico).

Come detto, i Cau sono stati pensati per sgravare i Pronto soccorsi dai casi meno gravi. Gli accessi nei servizi di Pronto soccorso dell’Ausl Romagna per i codici a bassa complessità (Bianchi e Verdi) nel 2022 sono stati il 67 per cento del totale degli accessi (310.874). Il numero è coerente con l’andamento del quadriennio precedente. Di questi solo il 4,7 per cento (14.909) si sono trasformati in ricoveri. Nel presidio di Cesena gli accessi nel 2023 sono stati 70.677, di cui 43.418 (il 61 per cento) con codice Bianco o Verde.

Con il taglio del nastro del Cau di Cesena salgono a 11 i nuovi Centri di assistenza e urgenza attivi sul territorio romagnolo. Il prossimo 20 maggio entrerà in funzione il Cau di Bellaria.

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