L’arredo bagno è una parte fondamentale della nostra casa.

Per questo è importante scegliere ogni singolo pezzo con cura.

Quando scegliamo il pavimento del bagno, teniamo in considerazione lo stile generale della casa.

In relazione all'estetica del bagno, è essenziale scegliere una buona piastrellatura.

La destinazione d’uso dell’ambiente, che incide su caratteristiche quali resistenza meccanica, idrorepellenza, resistenza all’usura.

Un bagno richiede una riflessione specifica sul materiale migliore da posare.

La resa estetica che si vuole ottenere, in quanto la tipologia di materiale, il colore, la texture della pavimentazione determinano l’atmosfera e l’aspetto di ogni ambiente, senza contare che la scelta dipende anche dal gusto personale.

In realtà è molto importante concentrarsi sullo stile di vita di coloro i quali usufruiranno del bagno.

Stiamo arredando un ambiente di servizio oppure un bagno padronale?

Sono presenti bambini o animali domestici?

Quale range di prezzo siamo disposti a stanziare?

Il budget a disposizione, in quanto le differenti soluzioni disponibili sul mercato hanno costi tra loro molto diversi.

Desideriamo una resa lineare o una texture più materica?

Quali nuance si abbinano meglio agli arredi circostanti?

Quanto spazio abbiamo a disposizione?

Materiali Popolari per il Pavimento del Bagno

Ceramica, gres porcellanato, parquet e granito sono tra le soluzioni più gettonate e amate.

Nel corso degli anni, l’evoluzione delle tecniche di lavorazione ci ha dato libero accesso a un ventaglio di scelte pressoché infinito, ricco di formati, materiali, decorazioni e colori che soddisfano ogni richiesta.

Ceramica

In ogni suo formato - monocottura, bicottura, gres porcellanato - la ceramica è sicuramente la soluzione più richiesta quando si parla di pavimento per il bagno.

Le piastrelle di ceramica sono una delle opzioni più utilizzate per piastrellare un bagno.

Al di là di un tratto visivo sicuramente lineare e, dunque, facilmente adattabile ad ogni tipo di arredo, questo materiale vanta innumerevoli caratteristiche: resistente all’usura, ai graffi, alle macchie e ai detergenti chimici; facilità di pulizia e poca manutenzione richiesta.

Inoltre, la versatilità estetica in termini di formato, decorazione e tonalità disponibili rendono la ceramica un passepartout perfetto in ogni ambiente.

Ceramica: è uno dei materiali più popolari.

Non sono resistenti come altri prodotti.

Monocottura

Monocottura: le piastrelle presentano una superficie smaltata e, come suggerisce il termine, vengono realizzate attraverso un sistema di pressatura con un unico processo di cottura ad altissima temperatura (2000°), che coinvolge nello stesso momento sia il supporto (chiamato biscotto) sia lo smalto.

Il risultato raggiunto è ottimale, con colori e decorazioni in risalto, durezza elevata, scarsa porosità e notevole resistenza poiché la fase di cottura garantisce una perfetta aderenza dello smalto.

Le piastrelle in monocottura sono realizzate con la cottura contemporanea del supporto ceramico e dello smalto ad una temperatura di circa 900°, garantendo un prodotto molto sottile, e dai costi ridotti.

Bicottura

Bicottura: è facilmente intuibile che queste piastrelle siano soggette ad un doppio turno di cottura, il primo dedicato al solo supporto e il secondo allo smalto.

La brillantezza della superficie e la definizione dei colori derivanti da questi passaggi sono eccellenti ma, allo stesso tempo, il grado di delicatezza è maggiore rispetto ai formati in monocottura.

Le piastrelle bicottura sono piastrelle realizzate cuocendo prima il biscotto crudo, e poi di nuovo dopo la smaltatura, col risultato di prodotti più brillanti, più definiti nei colori e dal peso minore, ma più delicati (adatti dunque per pareti e non per pavimenti).

Esistono sia prodotti a pasta rossa (meno pregiata, con alta presenza di ferro) che a pasta bianca (più pregiata).

Per le piastrelle in ceramica abbiamo pensato ad una proposta molto attuale: si tratta delle piastrelle Caltagirone 10×10 retinate, con spessore di cm 1,5.

Gres Porcellanato

Merita ampio spazio descrittivo il gres porcellanato, un prodotto largamente utilizzato all’interno di abitazioni dal gusto moderno e contemporaneo.

Questo materiale, facente parte della famiglia della ceramica, è molto apprezzato per le infinite qualità che presenta: facilità di pulizia, resistenza a funghi, a muffe e macchie, ma anche alla flessione, all’umidità, ai graffi e alle abrasioni.

Superficie igienica e compatta, porosità assente e stabilità dimensionale assicurano durabilità e inalterabilità del prodotto con il passare del tempo.

Oltre a prestazioni tecniche invidiabili, il gres soddisfa le più disparate necessità estetiche attraverso un’offerta molto variegata in termini di finiture.

I pavimenti in gres porcellanato, sono una delle opzioni più amate per via della versatilità estetica e resistenza.

Scopri le nostre proposte in gres porcellanato.

Parquet

Tipologie di pavimenti per interniParquet: eleganza e calore.

Potrebbe sembrare un materiale insolito e poco pratico per il pavimento del bagno.

Eppure, il parquet è una soluzione largamente utilizzata anche per il pavimento del bagno.

I listelli in legno donano un’indiscutibile calore alla stanza.

I pavimenti in legno continuano a essere sinonimo di calore ed eleganza naturale.

È un materiale naturale, isolante, da sempre apprezzato negli edifici residenziali.

Attenzione, però, a dedicargli le cure necessarie affinchè duri nel tempo, mantenendo inalterate le sue qualità estetiche.

Ricordiamoci di utilizzare prodotti specifici per la sua disinfezione, escludendo detergenti troppo aggressivi che non rispettino la sua essenza.

Il legno è un materiale vivo, che teme gli accumuli di umidità e il ristagno di acqua.

Ecco perché, se optiamo per questo materiale, dovremo garantire all’ambiente una costante aerazione e un adeguato ricircolo di aria.

In fase preliminare, assicuriamoci che la posa sia incollata e non flottante e che la sigillatura venga effettuata nelle fughe tra i vari listelli e lungo l’intero perimetro.

Un lavoro eseguito bene sin dall’inizio ci metterà al riparo da spiacevoli inconvenienti in futuro.

Oltre a questi accorgimenti, è innegabile che alcune essenze legnose si prestino meglio, per qualità estetiche e prestazionali, ad essere impiegate in bagno.

  • Merbau: stabilità dimensionale, buona resistenza all’umidità e colore intenso tendente al rossiccio.
  • Teak: durevole, resistente agli urti, molto pregiato e caratterizzato da venature regolari. La scala cromatica è assai varia: il colore naturale va dal giallo pallido al cioccolato, ma include anche il nero, il rosso e il verde.
  • Iroko: poco poroso, discretamente resistente agli urti e ottimo per la posa, garantendo un buon livello di stabilità nel tempo.
  • Doussiè: legno esotico molto duro e compatto, resistente all’umidità e con poche regole di manutenzione. Colorazione naturale tendente al bruno, al rossastro ma anche al giallo chiaro.

Pietre Naturali: Il Granito

Rigore ed eleganza nelle forme e nei colori: le pietre naturali rispondono a esigenze estetiche precise, particolarmente indicate per chi è alla ricerca di soluzioni moderne e pratiche, rispettando standard visivi e prestazionali più che soddisfacenti.

Il granito si rivela una scelta azzeccata per diversi motivi: è una pietra naturale di origine vulcanica caratterizzata da una superficie compatta e priva di pori, elementi che la rendono impermeabile e resistente anche alle sostanze più aggressive.

E proprio l’impermeabilità è un aspetto cruciale quando si parla di pavimento per il bagno: una finitura in grado di rispettare questo requisito garantisce standard di igiene più elevati, scongiurando la formazione e il proliferare di muffe e funghi.

Il granito non necessita di grosse opere di manutenzione e per pulirlo è sufficiente un panno umido.

Altri Materiali e Soluzioni

Resina

Resina: modernità senza fughe.

Per chi cerca la novità, i pavimenti in resina sono l’opzione moderna da inserire in casa.

Quali sono i punti di forza di un pavimento in resina?

Sicuramente il pavimento in resina è la scelta per eccellenza quando si vuole un pavimento senza fughe, continuo e senza alcun tipo di interruzioni.

I pavimenti in resina rappresentano oggi una delle soluzioni più versatili e funzionali per le nostre case.

La loro superficie continua assicura anche totale impermeabilità - caratteristica che li rende particolarmente indicati per ambienti umidi come bagni e cucine.

A queste caratteristiche si aggiunge l’igienicità del materiale: i pavimenti in resina sono privi di porosità che potrebbero trattenere sporco e batteri.

Laminato

Laminato: l’alternativa economica.

Il pavimento in laminato viene spesso utilizzato per sostituire il parquet, in quanto è in grado di restituire lo stesso effetto.

PVC

Interessanti anche i pavimenti in PVC che sono realizzati in vinile e offrono vantaggi come costi contenuti e resistenza all’acqua.

Si usano principalmente nei luoghi pubblici o con affluenza elevata, ma sono sempre di più i casi di applicazione in ambito residenziale.

Sono disponibili in diversi formati, come teli, rotoli o anche doghe.

Gresite

Gresite: la gresite è una delle migliori opzioni quando vogliamo che il bagno abbia un'estetica unica.

È possibile trovarlo in un'ampia varietà di colori che possono essere combinati per ottenere disegni personalizzati.

È impermeabile.

Lo svantaggio principale è che la piastrella è configurata da piastrelle molto piccole, quindi il numero di giunti aumenta, il che a sua volta può influire sulla facilità di pulizia.

Microcemento

Emblema della contemporaneità, tra le tendenze pavimenti interni 2025 troviamo il cosmopolita microcemento.

Si cerca un aspetto industriale? Si potrebbe optare per un pavimento senza fughe effetto cemento.

L’appeal estetico del cemento, con la sua caratteristica tonalità grigia e la pulizia delle linee, si sposa perfettamente con il design minimalista e lo stile industrial tanto apprezzati nell’architettura d’interni moderna.

Il cemento si conferma la scelta ottimale per chi necessita di un pavimento che duri a lungo: la sua superficie uniforme e l’immunità a graffi e umidità ne fanno una scelta sempre più diffusa non solo in ambito commerciale ma anche in contesti residenziali dal carattere deciso.

LVT

Leef propone pavimenti in LVT sottili e da sovrapposizione di bassissimo spessore e altissima qualità, con notevoli caratteristiche di resistenza alla compressione, all’aggressione da agenti chimici acidi e solventi, di facile pulizia, certificati per la qualità dell’aria, antistatici, ignifughi, che spesso non richiedono il taglio delle porte.

Trattamenti Nanotecnologici

I nanomateriali, grazie alla loro struttura molecolare ingegnerizzata a livello microscopico, conferiscono ai pavimenti proprietà interessanti: i trattamenti nanotecnologici creano barriere invisibili che modificano il comportamento dei liquidi a contatto con la superficie rendendola idrorepellente, antimacchia e molto più facile da pulire.

Estetica e Scelte di Design

Ma, al di là di ogni tendenza, la chiave di volta rimane una sola: creare un ambiente confortevole in cui ogni elemento dialoghi con l’altro in modo armonico.

La scelta dei colori e i metri quadri a disposizione corrono sullo stesso binario.

Se la stanza da bagno non è molto grande, è meglio scegliere un pavimento che abbia una tonalità tenue e luminosa, priva di rilievi per non appesantire l’ambiente.

Molto bene anche l’opzione di formati grandi, con fughe di dimensione ridotta per creare una superficie otticamente unica e lineare.

Creare continuità oppure rompere lo schema stilistico.

Davanti a questo binomio è il gusto personale ad avere l’ultima parola.

Il pavimento può diventare un tratto uniformante se scegliamo un colore e uno stile che rispetti il tema e gli arredi della stanza.

Per quanto riguarda le piastrelle, il 2025 segna un’ evoluzione nell’approccio al design degli spazi interni.

Se da un lato le tonalità neutre della ceramica mantengono il loro fascino, dall’altro si assiste a una vera e propria rivoluzione cromatica e compositiva.

I designer stanno esplorando nuove modalità di posa che trasformano le piastrelle in vere opere d’arte geometriche.

Pavimenti con o senza fughe?

Sicuramente il pavimento in resina è la scelta per eccellenza quando si vuole un pavimento senza fughe, continuo e senza alcun tipo di interruzioni.

Costi e Installazione

Il prezzo della piastrellatura del bagno dipenderà fondamentalmente da due fattori: la qualità dei materiali e la manodopera necessaria.

Per rispondere alla domanda qual è il pavimento più economico, invece, è possibile suggerire l’acquisto di un pavimento in laminato, ceramica bicottura o grès porcellanato.

Anche se dello stesso materiale, poi, due piastrelle possono avere costi differenti in base alla specifica finitura che le contraddistingue.

I prezzi includono l'iva.

I costi di spedizione, se presenti, sono indicati a parte.

I prezzi barrati sono i prezzi di vendita suggeriti dai produttori.

Ecco una stima dei costi medi per i materiali e la manodopera:

Materiale Costo Materiale (€/m²)
Ceramica 2 - 10
Gres 13 - 15
Gres Porcellanato fino a 35
Gresite 20 - 25
Servizio Costo Medio (€/m²)
Piastrellatura bagno (manodopera) 30 - 50
Tagliare piastrelle e levigare pareti (manodopera) 10 - 17

La scelta del materiale è un passaggio molto importante, ma scegliere le piastrelle della migliore qualità non è utile se non abbiamo manodopera qualificata per installarle.

Va notato che sebbene in alcuni casi possano essere posizionate nuove piastrelle sopra a quelle vecchie, di solito è necessario rimuovere il rivestimento precedente e preparare la superficie prima di iniziare la piastrellatura.

Per ridurre i costi della realizzazione del nuovo pavimento quando si ristruttura casa, si può decidere di rivestire la finitura esistente, senza la sua rimozione, scegliendo materiali a basso spessore.

Puoi combinare diverse opzioni per ottenere un bagno originale.

A seconda del tipo di ristrutturazione che si vuole realizzare, a volte è necessario aver bisogno di alcuni permessi di lavoro.

Il prezzo per rifare completamente un bagno, compresa la piastrellatura a e la sostituzione di tutti gli elementi si aggira intorno a 1.000 - 1.500 €/mq.

Il costo medio per la sotituzione di un WC nuovo rispetto ad uno vecchio è di circa 350 - 400 €.

Se, oltre a piastrellare le pareti, si desidera installare pavimenti in ceramica, è necessario tenere conto di diversi fattori.

Ad esempio, è importante valutare la resistenza all'usura, misurata con la scala PEI.

D'altra parte, la resistenza ai graffi può essere misurata utilizzando la scala MOHS.

Ad ogni modo, se non si hanno le idee chiare, puoi sempre farti consigliare dai professionisti.

Esistono sia prodotti a pasta rossa (meno pregiata, con alta presenza di ferro) che a pasta bianca (più pregiata).

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