La scelta del pavimento per il bagno è una decisione cruciale che incide non solo sull'estetica del locale ma anche sulla sua funzionalità e sicurezza. Un bagno richiede materiali resistenti all'umidità, facili da pulire e sicuri per prevenire scivolamenti.
Materiali e Caratteristiche Essenziali
Quando pensiamo al rivestimento o al pavimento di un ambiente bagno il pensiero ci suggerisce immediatamente la ceramica. Le mattonelle, anche se condizionate dalle mode per quanto riguarda colori, formati e dimensioni, rappresentano sostanzialmente una scelta scontata. La diversa concentrazione dei componenti, come argille, feldspati, sabbia silicea, ossidi di ferro, allumina e quarzo, determina il colore del supporto di base che potrà essere tendente al “rosso” o al “bianco”.
Gres Naturale
Sebbene prodotto con gli stessi materiali, differisce dalle ceramiche il “grès naturale”. In questo manufatto, la differenza viene determinata principalmente dalla temperatura di cottura che oscilla tra i 1150 e i 1250 °C.
Cementine
Una delle alternative alle piastrelle in ceramica è un manufatto antico, recentemente tornato in voga: le “cementine”, o pastine di cemento. Si tratta di mattonelle a più strati che, introdotte nel mercato alla fine dell’ottocento, ancora oggi vengono realizzate con un processo manuale sostanzialmente immutato. Su una base composta con sabbia e cemento portland, sistemata in una forma, viene “posata” una miscela di polvere di marmo bianco, cemento bianco, sabbia e pigmenti di prima qualità.
Intonaco o Cemento Crudo
Per chi non amasse le mattonelle e fosse alla ricerca di qualcosa di più naturale, la ceramica e le “cementine” possono essere sostituite dall’intonaco, ovvero, il “cemento crudo”. In pratica si tratta di un rivestimento a 3 strati dello spessore compreso tra 3 e 4 centimetri dall’aspetto continuo e vellutato a base di cemento, terre naturali, cere e calce.
Resina
Per quanto riguarda il pavimento rimane da citare la resina, ovvero un polimero termoindurente con reazione a temperatura ambiente. Solitamente la formulazione prevede l’impiego di due agenti: la resina liquida base e l’indurente che contiene gli agenti polimerizzanti e catalizzatori come epicloridrina e l’idrossido di sodio.
Come Scegliere le Piastrelle Giuste per il Bagno
Scegliere le piastrelle per il bagno è possibile! Per un bagno la scelta delle piastrelle è fondamentale, sia dal punto di vista estetico che da quello della funzionalità. Scegliere quelle giuste può sembrare una banalità ma non è del tutto vero. A ogni ambiente dovranno essere assegnate le piastrelle giuste, del materiale più consono e tenendo a mente tutte le loro caratteristiche, tra cui resistenza, scivolosità e facilità di pulizia, ma anche colore e fantasia. Può sembrare un’impresa difficile, ma con qualche accorgimento il risultato può essere sorprendente.
Dimensioni e Disposizione
Una delle prime cose da considerare quando si scelgono i rivestimenti per il Bagno sono le dimensioni delle piastrelle: grandi, piccole o a mosaico? Valutate le dimensioni del vostro bagno e l’altezza del soffitto. I diversi tipi di piastrella possono essere dispiegati nel bagno per il rivestimento della parete, per la pavimentazione e per rivestire lo spazio doccia. La grandezza cambierà in base alla posizione. Optate per set coordinati, anche di diverse larghezze, ma dello stesso materiale, come ceramica e gres, e dalle stesse finiture.
Altezza del Rivestimento
Fino a che altezza far arrivare le piastrelle in bagno? Una parete completamente rivestita darà al vostro bagno un aspetto moderno. Se invece preferite un look più classico potete fermarvi a tre quarti.
Tonalità e Colori
Le tonalità delle mattonelle riescono, in svariati modi, a modificare le caratteristiche dell’ambiente. Indubbiamente l’attuale direzione dell’interior design tende a prediligere gli effetti neutri, le palette sobrie ed evergreen dei bianchi, grigi ghiaccio e legni, ma lascia uno spiraglio anche ai pattern estrosi, se presi a piccole dosi e senza mix&match troppo forzati. Assodato questo, seguite anche il vostro gusto personale e sfogate liberamente la creatività, puntando anche su piastrelle stampate e decorate sapientemente dosate.
Anche i risultati ottenuti, da questo punto di vista, sono differenti. Ricordatevi di optare per pareti dai colori chiari e di giocare con gli specchi, a prescindere dalle tendenze, se la stanza da bagno non è troppo ampia. Sbizzarritevi con colori più scuri, illuminati a dovere, nel caso in cui disponeste di metrature generose. Se volete creare uno schema più complesso nel vostro bagno, cercate di limitarvi ad un massimo di tre diversi tipi di piastrelle: uno per il pavimento, uno per le pareti e uno per i dettagli.
Resistenza
La resistenza delle piastrelle, che si tratti di ceramica e gres porcellanato, pietra naturale o listoni di legno, è un fattore altamente importante. Il bagno è il luogo in cui umidità, bagnato e calpestio si mescolano diventando acerrimi nemici di pavimenti e rivestimenti.
Fattori Chiave nella Scelta del Pavimento
- Resistenza all'acqua: Il bagno è un ambiente umido. Pertanto, il primo fattore da considerare nella scelta del pavimento è la sua resistenza all'acqua. Materiali come la ceramica, la porcellana e alcune pietre naturali come il granito o lo slate sono ottimi per resistere all'umidità e al vapore.
- Sicurezza: La sicurezza è fondamentale in un ambiente bagnato. Scegli pavimenti con texture antiscivolo o trattamenti superficiali che aumentano l'aderenza quando sono bagnati. I pavimenti in vinile e alcune ceramiche trattate offrono ottime prestazioni in termini di antiscivolo.
- Design: Il pavimento deve armonizzarsi con il design generale del bagno. Le piastrelle di ceramica e porcellana offrono una vasta gamma di colori, stili e imitazioni di altri materiali, come il legno o la pietra, permettendo di creare l'atmosfera desiderata. I pavimenti in marmo aggiungono un tocco di lusso, ma richiedono più manutenzione per mantenere la loro bellezza.
- Manutenzione: Considera quanto tempo e impegno sei disposto a dedicare alla manutenzione del pavimento. Le piastrelle di ceramica e porcellana sono facili da pulire e resistono bene alle macchie. I pavimenti in legno composito o in vinile possono offrire una buona resistenza all'acqua e sono facili da mantenere, a differenza del legno naturale che può deformarsi e deteriorarsi con l'umidità.
- Costo: Il costo è un altro fattore importante. Mentre materiali come il marmo o alcune piastrelle di porcellana possono essere costosi, opzioni come il vinile o la ceramica offrono soluzioni più economiche senza compromettere troppo sulla qualità e l'estetica.
- Installazione: Valuta se il tipo di pavimento prescelto richiede un'installazione professionale. Materiali come le piastrelle di ceramica possono richiedere manodopera specializzata, influenzando il costo totale del progetto. Alcuni pavimenti in vinile, invece, sono disponibili in versioni ad incastro che possono essere più semplici e economici da installare da soli.
Pavimenti Adesivi, Grigio, Nero e Blu
I pavimenti per il bagno devono essere resistenti all’acqua, facili da pulire e antiscivolo. Tra le opzioni più popolari troviamo il gres porcellanato, la ceramica e il vinile. I pavimenti adesivi sono una soluzione pratica e veloce per rinnovare il bagno. Sono facili da installare, impermeabili e disponibili in molteplici design, come effetto legno o piastrelle.
- Grigio: Il grigio è una scelta elegante e versatile per il bagno. I pavimenti grigi possono variare dal grigio chiaro al grigio antracite, offrendo una base neutra che si adatta a diversi stili di arredamento.
- Nero: I pavimenti neri aggiungono un tocco di sofisticazione e modernità al bagno. Questo colore audace può creare un effetto drammatico, soprattutto se abbinato a dettagli metallici o superfici bianche.
- Blu: Il blu è un colore rilassante e rinfrescante, perfetto per creare un’oasi di tranquillità nel bagno. I pavimenti e anche i rivestimenti blu possono variare dal blu chiaro al blu navy, aggiungendo profondità e interesse visivo allo spazio.
Caratteristiche Tecniche delle Piastrelle
Nell’individuare il tipo di piastrella ideale per il progetto che abbiamo in mente è necessario valutare aspetti tecnici ed estetici. Le caratteristiche tecniche sono quelle necessarie perché il materiale svolga in modo adeguato e affidabile la sua funzione. Esse possono essere divise in alcune categorie:
- di regolarità
- strutturali
- meccaniche massive
- meccaniche superficiali
- termo-igrometriche
- chimiche
- di sicurezza
Le caratteristiche di regolarità definiscono l’idoneità di un lotto di piastrelle a consentire la piastrellatura “regolare”, o esente da “irregolarità” quali avvallamenti o gobbe, gradini tra piastrelle adiacenti, percorso irregolare delle fughe.
Le caratteristiche strutturali descrivono la struttura del materiale di cui la piastrella è costituita: in particolare, la porosità della piastrella. La misura della porosità è l’Assorbimento d’acqua, che raggiunge i valori più bassi nel grès porcellanato. Valori più elevati si riscontrano invece nella monoporosa, nella maiolica, nel cottoforte e nel cotto.
Le caratteristiche meccaniche massive indicano la resistenza ai carichi (come ad esempio il peso delle persone e dei mobili sul pavimento) cui la piastrellatura dovrà resistere. Sono dette “massive” perché coinvolgono la piastrella nella sua “massa”, e per distinguerle dalle caratteristiche “superficiali” che descrivono la superficie. Le caratteristiche meccaniche sono la resistenza a flessione e il carico di rottura a flessione. La prima attiene al materiale di cui la piastrella è costituita, ed è direttamente proporzionale all’Assorbimento d’acqua. Il carico di rottura è invece una caratteristica della piastrella già formata, con la sua struttura e le sue dimensioni. Essa è quindi direttamente proporzionale allo spessore. Altra caratteristica di questa categoria è la resistenza all’impatto.
Queste caratteristiche riguardano la superficie di esercizio della piastrella, associate alla resistenza ai graffi, alle scalfitture, allo scalpiccio, al deterioramento ad opera di corpi duri che si muovono sulla superficie stessa o a contatto con essa. Esse sono proprie soprattutto dei pavimenti. La più rilevante è la resistenza all’abrasione che mostra la misura della piastrella a consumarsi (nel caso sia non smaltata) o a cambiare il proprio aspetto visivo (nel caso sia smaltata) a causa delle azioni suddette. Nelle piastrelle non smaltate questo valore aumenta con il diminuire dell’assorbimento dell’acqua ed è quindi alto nel grès porcellanato. Lo stesso valore può comunque variare a seconda che vengano effettuati trattamenti: nel caso del cotto, l’impregnazione con sostanze diverse, naturali o sintetiche; nel caso del grès porcellanato, la levigatura e la lucidatura. Nelle piastrelle smaltate la resistenza all’abrasione dipende esclusivamente dallo smalto. Quelli più chiari mostrano maggiormente gli effetti dell’usura, anche per la più complessa pulibilità.
Le caratteristiche termo-igrometriche indicano la resistenza a particolari condizioni di temperatura (“termo”) e di umidità (“igrometriche”), come la resistenza agli sbalzi termici, la resistenza al gelo e, per le sole piastrelle smaltate, la resistenza al cavillo. I bruschi sbalzi di temperatura (come quando poniamo sul ripiano piastrellato di una cucina un recipiente caldo) e l’esposizione al gelo non debbono produrre alcun danno nella piastrella. La resistenza al gelo dipende molto dalla porosità o assorbimento d’acqua. Più basso sarà quest’ultimo, più basse saranno le probabilità di danni da gelo. Per cavillo si intende la comparsa di sottili fessurazioni dello smalto, favorite da alcune condizioni costruttive e ambientali. La resistenza al cavillo dipende dalla composizione dello smalto. Ve ne sono quindi di più e meno a rischio. Altre caratteristiche termo-igrometriche sono la dilatazione termica e la dilatazione all’umidità, vale a dire la misura di quanto possono aumentare le dimensioni delle piastrelle se esposte a livelli più elevati di temperatura e umidità. Per quanto riguarda la prima non si riscontrano significative differenze tra i vari tipi di piastrelle, anche se essa può aumentare ove vi sia abbondanza della fase vetrosa, vale a dire nei prodotti a supporto maggiormente compatto, greificato. La dilatazione all’umidità è invece in generale correlabile all’assorbimento d’acqua, anche se si notano oscillazioni piuttosto ampie, causate probabilmente dagli effetti di altre caratteristiche microstrutturali, come la natura e la distribuzione delle diverse fasi presenti.
Le caratteristiche chimiche sono la resistenza alle macchie, la resistenza ai prodotti di uso domestico e la resistenza agli acidi e alle basi. La resistenza all’attacco chimico è tanto più elevata quanto maggiore è la porosità della piastrella. Discorso diverso per i prodotti smaltati, in cui la superficie di smalto è certamente efficace nel rendere la superficie di esercizio compatta e inassorbente. La resistenza diminuisce in presenza di colorazioni e decori caratterizzati da un’apprezzabile sensibilità agli agenti aggressivi soprattutto acidi. Ottima è invece la resistenza nei prodotti non smaltati, come il grès porcellanato.
Le caratteristiche di sicurezza sono quelle che si riferiscono ai rischi infortunistici o di tipo sanitario nell’impiego delle piastrelle. La principale di esse è la resistenza allo scivolamento, fondamentale per ambienti esterni, pubblici e industriali. Questa caratteristica è inversamente proporzionale al coefficiente di attrito della superficie. Altra caratteristica è la cessione di piombo e cadmio (metalli talvolta contenuti negli smalti), che deve essere particolarmente controllata nel caso di contatto con sostanze destinate all’alimentazione, ad esempio nei piani di lavorazione delle cucine.
Domande Frequenti (FAQ)
- Qual è il miglior pavimento da mettere in casa? Il miglior pavimento da mettere in casa è il gres porcellanato, poiché coniuga resistenza, estetica e praticità. Questo materiale, infatti, è estremamente durevole, resiste all’usura, agli urti e all’umidità, risultando ideale per qualsiasi ambiente domestico, dalla cucina al bagno.
- Qual è il materiale migliore per i pavimenti? Il materiale migliore per i pavimenti è il gres porcellanato, grazie alle sue eccellenti proprietà tecniche. Resistente all’usura, ai graffi, agli sbalzi termici e ai prodotti chimici, è una soluzione ideale sia per interni che per esterni.
- Qual è il pavimento più elegante? Il gres porcellanato è uno dei pavimenti più eleganti, grazie alla sua capacità di unire raffinatezza e alte prestazioni tecniche. Grazie alle moderne tecnologie di produzione, può riprodurre fedelmente l’aspetto di materiali pregiati, offrendo al contempo maggiore resistenza e facilità di manutenzione.
- In quale pavimento si vede meno lo sporco? Il gres porcellanato effetto pietra o cemento è tra le soluzioni migliori per mascherare polvere, impronte e piccole macchie, grazie alle sue superfici opache e leggermente strutturate.
- Qual è il pavimento più facile da pulire? Il gres porcellanato è tra i pavimenti più facili da pulire, grazie alla sua superficie compatta e non porosa. Non assorbe liquidi né macchie, affermandosi come la soluzione perfetta per ambienti come cucina e bagno.
Alternative alle Piastrelle Tradizionali
Solitamente, i bagni hanno pavimenti piastrellati, ma esistono anche molte alternative. Per un pavimento del bagno senza fughe, sono consigliabili materiali come legno e pietra, che offrono un aspetto moderno e versatile. Ti mostriamo come progettare il pavimento del tuo bagno senza dover ricorrere alle tradizionali piastrelle, mantenendo estetica, praticità e resistenza all'umidità.
- Pavimento del bagno vinilico: Puoi trovarli in un'ampia varietà di colori e fantasie, inclusi quelli con aspetto legno o pietra. I pavimenti vinilici sono ideali per ristrutturazioni semplici, poiché possono essere posati direttamente su pavimenti esistenti.
- Massetto a vista o cemento: Puoi verniciare le superfici levigate e naturali oppure dare un colore usando una vernice per pavimenti. Per una maggiore protezione, puoi applicare cere o polimeri. In questo modo l’umidità non penetra nel pavimento. Il cemento e il massetto a vista si combinano in modo ottimale con un riscaldamento a pavimento.
- Pavimento del bagno in legno: Per i pavimenti del bagno sono adatti i legni duri, come il rovere o il noce. Anche il bambù e il teak sono una buona scelta. Sono legni che assorbono poco l’umidità. Oliare il pavimento del bagno in legno a pori aperti. In questo modo il legno è in grado di regolare l’umidità dell’aria.
- Pavimento per il bagno in laminato: Per i pavimenti del bagno ora sono disponibili anche dei laminati per locali umidi. La piastra di supporto è impregnata, come anche i bordi. L'umidità penetra difficilmente in questo tipo di laminato. Di conseguenza, si gonfia molto meno. Sigilla le fughe con una colla impermeabile.
- Pavimento del bagno in linoleum: Si tratta di un prodotto naturale costituito da farina di legno e sughero, calce, olio di lino e resina naturale. Impedisce ai batteri di crescere e uccide i funghi. Un altro vantaggio è che è molto facile da pulire e robusto. Tuttavia, il linoleum teme l'umidità. Per questo motivo dovresti stuccare bene il pavimento e possibilmente incollarlo su tutta la superficie.
- Pavimento in sughero: È prodotto con la corteccia della quercia da sughero. Questo materiale naturale è molto adatto come pavimento del bagno. Tuttavia, è importante che il sughero venga incollato su tutta la superficie e posato senza fughe.
- Pavimento del bagno in gomma elastica: La gomma ha i seguenti vantaggi: È di facile manutenzione, antiscivolo, robusta e molto resistente. Rispetto alle piastrelle normali, la gomma è più calda e offre una sensazione più piacevole quando si cammina. Inoltre, è resistente ai batteri e allo sporco.
- Tappeti di pietra e mosaici di ciottoli: I tappeti di pietra sono costituiti da una miscela di piccoli ciottoli naturali e un legante di resina sintetica. Si versano sul pavimento in forma liquida. Puoi anche posarli singolarmente. I mosaici di ciottoli sono delle piastrelle. Li acquisti sotto forma di tappetini in misure standard.
- Pietra: Queste includono il granito, l’ardesia, il marmo o il travertino. Hanno un aspetto nobile e senza tempo. Inoltre, la pietra naturale è a pori aperti. Perciò sopporta un’elevata umidità e oscillazioni di temperatura senza problemi.
Importanza dello Stile di Vita
In che modo questo aspetto può influire sulla scelta del pavimento del bagno? In realtà è molto importante concentrarsi sullo stile di vita di coloro i quali usufruiranno del bagno. Stiamo arredando un ambiente di servizio oppure un bagno padronale? Sono presenti bambini o animali domestici? Quando scegliamo il pavimento del bagno, teniamo in considerazione lo stile generale della casa.
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