La scelta della vasca da bagno è uno dei punti chiave nella progettazione di ogni sala da bagno. Le sue dimensioni, la sua forma e il materiale di cui essa è costituita vanno a influenzare sia lo stile dell’ambiente che la circonda, sia la vivibilità dell’intera stanza. In questo articolo ci concentreremo sui materiali più adatti per il mobile da bagno e il top, ovvero la parte su cui si appoggia o si incastra il lavabo, oltre che sulle dimensioni ideali per la vasca.
Materiali per Arredare il Bagno: Una Panoramica
Nell’arredamento del bagno, la varietà di materiali è impressionante. Vediamo insieme le opzioni più comuni e le loro caratteristiche:
- Grés: Uno dei migliori materiali per piani e lavabi, disponibile in una vasta gamma di colori, texture e finiture, inclusi effetti legno, pietra naturale o cemento. Il suo principale difetto è la non ripristinabilità in caso di lesioni e la delicatezza delle giunture. In alcune situazioni può avere dei costi superiori a molti altri materiali.
- Mineralmarmo: Materiale composito di minerali naturali e resine poliestere, resistente e versatile. Ha un aspetto liscio e uniforme simile al marmo naturale, facile da pulire e resistente alle macchie. È resistente a urti e graffi moderati. Pur essendo resistente, è importante evitare prodotti chimici aggressivi o abrasivi per la pulizia.
- Ceramica: Un classico in bagno, apprezzato per la sua sostenibilità, riciclabilità e lunga durata. Oggi è disponibile in diversi colori e forme. Il principale difetto è la possibilità di scheggiarsi a seguito di urti.
- HPL (Laminato ad Alte Prestazioni): Composto da strati di carta kraft naturale e decorata, mescolati a resine fenoliche e melamminiche. Come contro di un piano in HPL è possibile annoverare la non perfetta resistenza ai graffi e la discreta resistenza al calore (che in bagno non è un grande problema).
- Legno Massello: Permette una personalizzazione e un'autenticità difficile da trovare in altri materiali. Molto belli i piani in tronchi tagliati e spazzolati. Va comunque maneggiato con cura, per evitare danni permanenti causati da tinte per capelli, dentrifici o detergenti aggressivi.
- Vetro: Materiale esteticamente molto valido per il bagno. La superficie è trattata con un apposito anticalcare ed un antistatico che contribuiscono a facilitarne la pulizia e mantenerne a lungo la lucentezza. Il cristallo è un materiale versatile, capace di assumere diverse personalità a seconda della finitura selezionata (extrachiara o sabbiata) e delle colorazioni possibili.
- Acciaio: Materiale molto resistente, ma nonostante questo ha comunque bisogno di una giusta manutenzione.
- Corian: Il punto forza del Corian è che può essere termoformato e modellato nelle più svariate forme e dimensioni. Essendo un materiale monolitico e non poroso, non permette a sporco e muffe di depositarsi sulla superficie o di annidarsi in angoli nascosti.
- Fenix: Esteticamente simile al Corian, ma con più colorazioni e una maggiore morbidezza al tatto. Molto adatto per le ante, un po’ più fragile da utilizzare per i piani e i lavabi. Ѐ facile da pulire e antibatterico. La resistenza del Fenix è decisamente più alta rispetto a tanti suoi “concorrenti”: i mobili si mantengono più a lungo nel tempo, senza bisogno di manutenzioni radicali. Di fatto il Fenix è un materiale molto buono per i piani verticali, un po’ meno per gli orizzontali, per cui ci sono soluzioni migliori.
- Laccati: I laccati permettono una grande versatilità di utilizzo per via dei loro colori personalizzabili infinitamente. A livello di resistenza non brillano per prestazioni tecniche.
- Marmo: Il marmo permette di creare un bagno diverso dal solito, essendo un materiale naturale non standard. Non è però un materiale per tutti. Necessita di cure e manutenzioni, oltre al fatto che non è estremamente resistente ai graffi e alle macchie. Sconsigliato per chi ama la praticità, consigliato per chi vuole creare un bagno unico con questo materiale come protagonista.
- Ecomalta: L’ecomalta è un materiale innovativo, ecologico ed ecocompatibile. Si tratta di un materiale traspirante: questo significa che non lascia passare l’acqua, mentre invece il vapore “attraversa” il piano, mantenendone quindi il volume nel tempo.
- Resine: A seguito di varie prove si è dimostrato che le resine hanno resistenze chimico/fisiche elevatissime a prodotti come: profumi, dentifrici, colluttori, caffè. In genere sono materiali composti per circa 2/3 da idrossido di alluminio e per 1/3 da resine di ottima qualità, oppure 100% acrilici. Eventuali graffi leggeri o macchie possono essere rimossi semplicemente con una spugna abrasiva e l’utilizzo di un comune detergente. Si tratta di un materiale coated surface che si presenta particolarmente lucido, con una superficie che rimanda all’effetto ceramico. Può essere declinato in un’ampia varietà cromatica senza rischi di usura, perché il colore non è una semplice verniciatura ma un gelcoat, applicato direttamente sullo stampo, che si lega chimicamente al materiale e lo rende quindi altamente resistente alle macchie.
- Calcestruzzo: Il calcestruzzo è un materiale dalle grandi potenzialità formali, una vera forza innovatrice dall’aspetto povero. In questi ultimi anni ha conquistato un posto d’onore nella progettazione d’interni e acquisito un valore aggiunto altamente estetico.
Materiale Migliore per Vasca da Bagno
Prima ancora di scegliere una forma e l’appagamento estetico della nuova vasca da bagno, il materiale sarà un parametro imprescindibile su cui basare la scelta.Sebbene la ceramica sia un evergreen intramontabile, la scelta di Parama ricade sulle vasche in acrilico per diverse ragioni; anzitutto, si tratta di un composto ampiamente usato sin dagli anni ’70, quindi il largo utilizzo che ne è stato fatto conferma la sua resistenza e versatilità. Naturalmente una vasca da bagno sarà realizzata in acrilico sanitario, garantito dunque proprio per uso adatto alle nostre esigenze.Si tratta di un materiale molto leggero che quindi non va neppure ad appesantire molto la struttura della casa o dell’appartamento.
La superficie sarà liscia e gradevole al tatto, come se fosse “setosa” quindi preludio di un intenso senso di relax.Dettaglio da non trascurare è che l’acrilico non diventa mai troppo freddo, anche all’interno di ambienti con basse temperature; al contrario della ceramica, per esempio, l’acrilico sanitario non trasmetterà la sensazione del gelo ma anzi collaborerà al mantenimento di temperature dell’acqua sempre gradevoli.
Dimensioni Vasca da Bagno: Come Scegliere in Base allo Spazio
Sfatiamo subito un falso mito: non esiste una sala da bagno troppo piccola per ospitare una vasca. Sebbene alcune vasche da bagno richiedano grandi spazi, ce ne sono altrettante che possono essere collocate tranquillamente anche in bagni più piccoli: il segreto è saper organizzare bene gli spazi. Se hai poco margine a disposizione, il nostro consiglio è di optare per una vasca rettangolare o dal design molto compatto, eventualmente da inserire a incasso dove il tuo bagno lo consente.
Diverso è il discorso per stanze da bagno più ampie, in cui lo spazio non è un problema: in questo caso, puoi permetterti di giocare con forme e design particolari e innovativi, come quelli proposti da Victoria + Albert.
Materiali per Vasche da Bagno: Acrilico, Acciaio Smaltato, Legno e Vetro
Il materiale più utilizzato nella costruzione di vasche da bagno è senza dubbio l’acrilico: estremamente resistente e leggero allo stesso tempo, presenta una elevata duttilità che lo rende facilmente lavorabile. Le vasche da bagno in acrilico (o metacrilato) sono tra le più economiche e semplici da mantenere. La resistenza di questo materiale, inoltre, rende le vasche naturalmente antiscivolo, una caratteristica conveniente soprattutto quando in casa ci sono anziani e bambini.
L’acciaio smaltato rappresenta una valida alternativa all’acrilico, sia in termini di scelta (sono tanti i modelli fabbricati in questo materiale disponibili oggi sul mercato) sia come prezzo. Tuttavia, l’acciaio non è antiscivolo.
Sono tantissimi i designer che suggeriscono vasche in ghisa o in legno per arredare moderne sale da bagno, soprattutto quando queste si trovano in case di montagna o chalet. Entrambi i materiali sono ottimi isolanti e possiedono una resistenza che ha pochi rivali. La ghisa, tuttavia, è un materiale difficile da lavorare (proprio a causa della sua durezza) per cui le possibilità di design e i modelli che possiamo trovare per vasche da bagno realizzate in questo materiale sono estremamente limitati.
Le vasche in legno, invece, vengono prodotte in ogni forma e dimensione: proprio per questo, rappresentano uno degli elementi più apprezzati da designer e arredatori di tutto il mondo.
Molte case di design oggi propongono interessanti modelli di vasca da bagno in vetro. Questo tipo di vasca richiede certamente un bagno arredato in chiave moderna e, possibilmente, con uno stile basic e molto lineare. Una vasca da bagno in vetro può aggiungere al tuo bagno un tocco di stile unico, ma attenzione alla sua manutenzione: richiede un impegno costante in fatto di pulizia (da effettuare rigorosamente con prodotti specifici) ed è soggetta a graffi e sbeccature.
Vasche Freestanding: Eleganza e Fattore Sorpresa
La vasca da bagno freestanding non è solo una soluzione pratica, la sua estetica è sinonimo di una dichiarazione di stile che delinea un fattore sorpresa, un innegabile “effetto wow”. Tuttavia, prima di valutare ogni scelta, è bene considerare una serie di fattori importanti.
La vasca autoportante può generalmente essere posizionata ovunque all’interno di una stanza, purché vi sia un allaccio idraulico. Anche se avere una maggiore libertà di progettazione è fantastico, uno degli svantaggi di una vasca da bagno indipendente è che non tutte le case possono accoglierla.
La maggior parte dei fornitori realizzano questi pezzi in acrilico, un materiale relativamente leggero, o in ghisa con finitura in porcellana, che è molto più pesante. Valutate con attenzione il carico totale: il suo peso graverà sul solaio assieme all’acqua contenuta all’interno e al peso del corpo umano. Assicuratevi quindi, prima dell’acquisto, che il vostro pavimento sia abbastanza resistente da reggerla al massimo del suo peso (cioè con acqua e la persona più pesante della vostra famiglia all’interno). Ogni bravo ingegnere strutturale vi saprà aiutare a consolidare un vecchio solaio.
Dimensioni Vasche Freestanding
Come sempre è la prima valutazione, la più importante, da fare. Considerate non solo le misure della vasca, che devono essere proporzionate allo spazio in cui essa si inserisce, ma anche della stanza stessa, del rapporto con gli arredi vicini, e lo spazio libero necessario per rendere fruibile lo spazio attorno permettendovi di ammirare la bellezza dell’ambiente.
Solitamente le dimensioni per la tipologia freestanding oscillano tra 140 e 170 cm, e la forma più usuale è quella ovale, che rende questo sanitario un vero e proprio oggetto scultoreo!
Materiali per Vasche Freestanding
- Resina acrilica: Si lavora molto facilmente e si adatta a qualsiasi sagoma, inoltre, in caso di graffi superficiali può essere levigato. Il suo vantaggio maggiore è il peso, ma anche la resistenza agli urti e ai graffi. Occorre fare attenzione al suo costo, che è superiore rispetto ai prodotti tradizionali. Le sue principali caratteristiche sono:
- la resistenza ai graffi e agli urti
- la facilità di pulizia
- la leggerezza rispetto ai materiali tradizionali. il suo peso oscilla infatti tra i 25 e i 35 kg
- essendo un materiale termico dona al corpo una sensazione di calore
- Solid surface: E’un materiale ecologico, ossia riciclabile al 100%. E’ opaco e piacevole al tatto, e solitamente l’effetto di morbidezza che si ha è simile al velluto o alla seta; è bianco uniforme e può assumere qualsiasi forma, col vantaggio di essere facilmente pulibile. Le sue caratteristiche sono:
- omogeneità del colore
- setosità al tatto
- essere antibatterico, in quanto poroso e non assorbente
- facililtà di manutenzione
- facilità di pulizia
- essere atossico
- Ceramica: E’ resistente ai graffi, ma uno dei lati negativi è che può scheggiarsi molto facilmente in caso di urti. Facili da pulire, le vasche realizzate in questo materiale hanno una superficie lucida e molto liscia che con l’acqua la rendono scivolosa. I suoi svantaggi sono il peso, che oscilla tra i 100 e i 150 kg, e il fatto che la ceramica non conserva bene il calore, quindi l’acqua si raffredda rapidamente. I suo vantaggi sono:
- la resistenza ai graffi
- la facilità di pulizia
Forme delle Vasche da Bagno
L’effetto scenico di una vasca tondeggiante al centro di una stanza è difficile da riprodurre con altri oggetti. Il motivo di questo “effetto wow” sta nel contrasto sinuoso tra le linee squadrate della stanza e i bordi curvi dell’oggetto, ma anche del fascino antico che rievoca.
Sono disponibili in commercio molte tipologie differenti, ma le più popolari sono quelle quadrate e ovali. E’importante notare che la scelta della forma influisce molto sull’utilizzo: la ovale è perfetta per essere utilizzata stando sdraiati, mente quella quadrata è preferibile se si sta seduti. Scegliete il modello più comodo per le vostre esigenze ma anche adatto al vostro stile.
Pro e Contro delle Vasche Freestanding
Non esistono elementi maggioritari che giocano più a favore di uno o dell’altro. Pertanto ogni scelta è frutto di un pensiero del tutto personale.
PRO
- valore estetico aggiunto. La vasca freestanding migliorerà il vostro spazio rendendolo più accattivante
- effetto spa sofisticato
- varietà di forme e linee. Indipendentemente dallo stile della stanza, elegante e classica, oppure moderna e minimale, esistono molti modelli che si adattano a diversi generi
- flessibilità di posizionamento. Potete scegliere in quale punto della stanza disporla, senza vincoli murari.
- è più facile da sostituire, poiché non ha elementi addossati alla muratura o piastrellature attorno.
- resiste alla prova del tempo, poiché non ci sono stuccature di cui preoccuparsi.
CONTRO
- i costi sono maggiori rispetto a un bagno con doccia tradizionale. Incide a livello economico anche l’impiantistica, più complessa di un tradizionale impianto a parete
- mancanza di uno spazio per saponi e accessori. Poiché la vasca è posizionata non adiacente alle pareti, è difficile trovare un posto per posare oggetti d’ogni sorta. Solitamente si accostano pouff o sgabelli, o ripiani in appoggio ai bordi perimetrali che fungono da mensole
- unico utilizzo. Farsi la doccia potrebbe essere davvero un’impresa: l’acqua trasborda facilmente, rischiando di cagionare copiose fuoriuscite d’acqua
- nessuna funzione idromassaggio
- peso
Tabella dei Materiali per Vasche da Bagno
| Materiale | Vantaggi | Svantaggi |
|---|---|---|
| Acrilico | Resistente, leggero, economico, antiscivolo, mantiene la temperatura dell'acqua | Nessuno rilevante |
| Acciaio Smaltato | Alternativa economica, resistente | Non antiscivolo |
| Ghisa | Ottimo isolante, resistente | Difficile da lavorare, design limitato |
| Legno | Design unico, ottimo isolante | Richiede manutenzione |
| Vetro | Stile moderno unico | Richiede pulizia costante, soggetto a graffi |
| Resina acrilica | Leggero, resistente, facile da pulire | Costo superiore |
| Solid Surface | Riciclabile, morbido al tatto, antibatterico | Opaco |
| Ceramica | Resistente ai graffi, facile da pulire | Pesante, non conserva il calore, si scheggia |
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