Tra le tante bizzarre abitudini del gatto vi è quella di seguire il padrone in bagno. Il nostro gatto è un fedele compagno di giochi e di dormite e, anche se rispetto a noi passa quasi tutto il giorno a ronfare, ama trascorrere tanto tempo con il suo umano e lo segue ovunque pur di non staccarsi da lui. Ma proprio ovunque?

Se il tuo gatto è la tua ombra anche quando ti dirigi al bagno, sappi che ci sono dei motivi che lo spingono a farlo e che spiegano questo suo comportamento. Capita anche a voi? Non siete soli. Che sia perché lasciate la porta socchiusa, o perché è diventato abilissimo ad aprire le porte scorrevoli o addirittura ad abbassare le maniglie (si, sono capaci!), alla stragrande maggioranza dei gatti piace seguire i propri umani in bagno.

Curiosità Innata

I gatti sono animali estremamente curiosi e proprio questa attitudine gli ha permesso di sopravvivere nel corso del tempo e di sfuggire ai predatori più temibili. Amano scoprire luoghi inesplorati, nuovi oggetti e si lasciano facilmente incuriosire da situazioni che non conoscono e che vanno analizzate poiché ciò è nella loro natura. Detto ciò se i gatti sembrano mostrare una predilezione per gli ambienti nuovi, non sopportano quelli a cui viene negato loro l’accesso.

Quante volte siamo soliti chiudere il bagno per evitare che l’animale entri, ma anche per non mostrare così apertamente questa parte della casa. Sanno perfettamente che le porte nascondo dei mondi da esplorare ed è per questo motivo che ti seguono ovunque vai in casa, nella speranza di entrare in antri in cui normalmente non hanno accesso. Ma torniamo al bagno.

Territorialità

Oltre ad essere curiosi, i gatti sono felini territoriali e difendono e marcano il loro habitat in tanti modi. Uno studio ha dimostrato che i gatti tenderebbero nella maggior parte dei casi a non allontanarsi dalla propria abitazione. La tua casa è il territorio del tuo gatto e il bagno è nei confini della sua sfera di influenza.

Ricerca di Attenzioni e Sicurezza

E’ vero che dormono tutto il giorno, ma i gatti adorano pur sempre le coccole e la compagnia della loro famiglia. Osservano difatti i proprietari per imparare cose nuove e si sentono sicuri quando li hanno nei paraggi, essendo sempre molto integrati nel nucleo familiare. In quanti hanno avuto come l’impressione che ci chiedessero cosa ci facciamo lì dentro o, ancora, se possono aiutarci in qualche modo? In realtà ai gatti piace quando stiamo fermi, non ci muoviamo o non possiamo, proprio come quando siamo sul water.

Che tu sia seduto al computer o sdraiato sul divano, la maggior parte si siederà sulle ginocchia o inizierà a fare la pasta proprio lì accanto a te. C’è anche chi non resisterà dal sedersi proprio sulla tastiera del computer. C’è anche da dire che i gatti ottengono molte delle loro informazioni osservandoci, esattamente come i bambini. Se siamo calmi e rilassati, anche loro si sentiranno al sicuro. Quindi se il bagno è un luogo in cui te ne stai serenamente a farti gli affari tuoi, anche loro vorranno stare lì perché sanno di trovarsi nella tua confort zone.

L'importanza degli Odori

Ti basta sapere che nel nasino del tuo gatto ci sono più di 200 milioni di cellule olfattive, al cui confronto i 5 milioni di quelle umane non sono niente? Essendo così sensibili ai profumi, sono molto affasciati dal bagno che pullula di odori.. del padrone principalmente, odori che il tuo gatto ama.

Toeletta e Pulizia

Non per ultimo il bagno è il luogo dove il padrone si dedica alla cura della sua persona, proprio come avviene per i gatti che, oltre ad essere animali estremamente puliti, considerano la toeletta una attività salutare.

Il Fascino dell'Acqua

I gatti e l’acqua non sono per nulla buoni amici, anche se vi sono delle rare eccezioni. I motivi per i quali i nostri amici non amano l’acqua sono che questa inumidisce la loro pelliccia, la rende difficile da asciugarsi ed il gatto si sente di conseguenza vulnerabile e profondamente a disagio, ma non solo. Quando un gatto viene lavato dal toelettatore, il suo odore naturale svanisce e questo lo disorienta.

Non è assolutamente vero che i gatti odino l’acqua: a chi vive con un micio, prima o poi capiterà vederlo con le zampette nella ciotola dell’acqua o arrampicarsi in un lavandino per giocare con il rubinetto.

Luoghi Piccoli e Riservati

I bagni, così come gli armadi, solitamente sono le stanze più piccole della casa. Ai gatti piacciono i luoghi riservati in quanto gli danno un senso di sicurezza. Ma rispetto alle scatole vuote, i bagni contengono tante cose interessanti, come l’acqua corrente che i gatti trovano irresistibile.

Quando il Gatto Vuole Attenzioni

La leggenda metropolitana che vede i gatti come animali solitari e poco affettuosi non può resistere a lungo per chi ha la fortuna di vivere con uno o più gatti. Quando un gatto vuole attenzioni, in qualche modo sa come farsi capire. Il suo linguaggio però non è immediato come quello di un cane, quindi il piccolo felino "incompreso" potrebbe decidere di passare alle maniere forti. Questo avviene perlopiù quando i metodi più civili per chiedere attenzioni, come il fissarci dalla distanza o sedersi di fianco a noi, non sortiscono l'effetto desiderato.

Nei casi più sfortunati, il gatto che vuole attenzioni assume un comportamento apertamente distruttivo, per esempio iniziando ad assaggiare cose che non dovrebbe (inclusi i nostri capelli) o facendosi le unghie sui mobili. In ogni caso, se un gatto vuole attenzioni e non le riceve, troverà il modo per farsi notare. Se un gatto vuole attenzioni, potrebbe farlo perché esige del cibo, perché ha un problema o anche molto semplicemente perché ha voglia di un po' di coccole e di passare il suo tempo con il suo amico umano. Può anche capitare, però, che un gatto voglia essere coccolato da una persona sconosciuta che è appena entrata in casa: in quel caso l'affetto non c'entra. Si tratta molto probabilmente di un modo gentile per lasciare il proprio odore addosso all'ospite, rimarcando così il possesso del territorio.

Come Capire se il Gatto è Affettuoso

I gatti possono diventare affettuosi per diverse ragioni. Ogni gatto ha un suo carattere specifico e un suo modo di comunicare, motivo per cui lo stesso segnale può indicare benessere tanto quanto il suo opposto: tutto dipende dal micio e dal suo modo di interagire con noi. I cuccioli sono meno propensi alle coccole: crescendo, i gatti diventano meno attivi e tendono a legarsi maggiormente con i compagni umani, dai quali cercano anche conforto. Ci sono anche altri motivi per cui i gatti possono diventare improvvisamente più affettuosi del solito: potrebbero essere in calore, oppure potrebbero essere semplicemente felici di vederci dopo tanto tempo. In alcuni casi, piuttosto rari, un cambio repentino del comportamento potrebbe anche indicare problemi di salute.

Esistono gatti molto affettuosi e altri che preferiscono mostrare il proprio amore in altro modo, magari limitandosi ad osservarvi dalla distanza o accoccolandosi a voi quando dormite e non potete reagire. Alcuni inconfondibili segnali d'affetto sono le coccole, le fusa e le dolci testate che il micio ci dà per cospargerci del suo odore. Una delle manifestazioni d'affetto più curiose e tenere riguarda i "baci": non si tratta ovviamente di veri e propri baci, che non tutti i gatti apprezzano, ma di un socchiudere gli occhi lento e docile che significa che il micio si sente rilassato in nostra presenza.

Perché il Mio Gatto Non è Affettuoso?

I comportamenti dei quattro zampe hanno sempre una ragione di esistere, anche quelli più strambi secondo i canoni umani hanno una ragione. Saperli interpretare correttamente è fondamentale per prendersi cura al meglio di coloro che fanno parte della famiglia a tutti gli effetti. Prima di addentrarci nell'argomento è importante sottolineare quanto i felini siano animali abitudinari, che non amano i cambiamenti e le novità. Un problema di relazione può nascere per esempio a causa di una casa non esattamente a misura di quadrupede. Non si tratta solo di mettere una cuccia comoda a disposizione di Miao, la lettiera e le ciotole con cibo e acqua.

Possibili Cause

Questo è un argomento certamente delicato, che va sviscerato. Si potrebbe aver commesso un errore con uno o più dei punti appena citati. Fermo restando che ogni esemplare ha il proprio carattere e il proprio modo di interagire con bipedi e quadrupedi, non bisogna credere che sia sempre e comunque una questione di temperamento felino. È certo che bisogna rispettare l'indole di ogni essere vivente, ma è anche vero che per creare quell'imprinting che permette di avere un rapporto amabile e quasi simbiotico ci sia da lavorare. Miao difficilmente si fida a priori, ha bisogno di dimostrazioni, di sentirsi considerato e accudito a 360 gradi. Poi c'è anche da aprire un capitolo a parte sui gatti che hanno subito traumi. Con loro è necessario avere più pazienza, immedesimarsi in uno stato d'animo figlio di cattive esperienze e conseguente diffidenza. Non ci si deve abbattere e rinunciare.

Potrebbe dipendere da una questione di indole. Come gli esseri umani, ci sono felini espansivi ed esemplari che non amano ricevere e fare le coccole. Potrebbe però trattarsi anche di un disagio fisico o psicologico. Se Miao sta male o è triste tende a isolarsi, a nascondersi e a fuggire dalle interazioni. Come con qualsiasi rapporto, è fondamentale partire con il piede giusto. Se la socializzazione avviene correttamente e l'adozione segue gli step sopracitati senza accelerazioni temporali e intromissioni spaziali, è probabile che questa domanda non ce la si debba fare. Non si ottiene mai tutto e subito, per farsi amare dai felini, e farsi quindi coccolare, bisogna sudarsela. Giorno dopo giorno, settimana dopo settimana, ci si deve prendere cura di loro. Sono i piccoli gesti che vengono apprezzati. Se, nel rispetto degli spazi e con una certa metodicità, si dà da mangiare del buon cibo al gatto, si cambia l'acqua con regolarità così che sia sempre fresca e pulita: gli si assicura una cuccia morbida, sufficientemente ampia e calda; lo si cerca e gli si fa capire che la sua presenza è importante.

Se il Gatto Cambia Comportamento

Anche in questo caso può esserci una ragione fisica o emotiva. Se si nota un cambio di rotta improvviso, come prima, è giusto capire quali sono le ragioni che lo hanno causato. Miao sta male e cerca di trovare sollievo nella solitudine, gli è stato fatto un torto per cui ha reagito allontanandosi? Solo individuando le cause, infatti, si può trovare la soluzione. Potrebbe servire l'ausilio del veterinario che - individuata una diagnosi - prescrive una terapia idonea e fa smettere di soffrire il felino. Oppure potrebbe essere una questione psicologica ed essere necessario l'intervento di un etologo.

Se il gatto ha cambiato carattere o, meglio, interagisce diversamente con la propria famiglia umana, deve essere successo qualcosa. Anche qui, le linee guida non cambiano. La chiave è conoscere bene il proprio quattro zampe e documentarsi sulle caratteristiche emotive e fisiche di una specie con la quale un gap comunicativo è inevitabile. Non c'è un'età precisa. È certo però che ogni esistenza - umana e animale che sia - si evolve per step. La socializzazione è fondamentale perché un gatto impari a interagire correttamente con il mondo che lo circonda. Questa fase deve iniziare sin da cucciolo con mamma gatta e fratellini. Se tutto fila liscio in fase di socializzazione e non ci sono traumi intermedi, è solo questione di poco (e di compatibilità caratteriale) perché nasca l'amore fra bipede e quadrupede. Poi è 'solo' questione di mantenimento con un'attenzione giornaliera.

Il Gatto e le Leccate

Prima di capire, ancora più approfonditamente, perché il mio gatto non è affettuoso e non lecca è bene comprendere cosa spinge a compiere l'atto opposto e, quindi, perché il mio gatto mi lecca. È un modo per dimostrare affetto, cura nei confronti di chi si ama. I felini si leccano per una questione di igiene, personale e reciproca, oppure per intensificare il proprio legame emotivo. Il gatto che non lecca mai potrebbe quindi avere un'indole schiva e non essere così espansivo con il prossimo o manifestare un disagio.

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