Il perizoma, un capo di lingerie tanto discusso quanto popolare, ha una storia sorprendentemente ricca e diversificata. Questo minuscolo pezzetto di stoffa ha attraversato secoli e culture, evolvendosi da indumento funzionale a simbolo di moda audace e provocatoria.

Origini Antiche e Funzionali

Secoli prima delle sfilate di Victoria's Secret, il perizoma aveva già un posto di rilievo in diverse culture, dall'antico Egitto al Giappone feudale. I primissimi perizomi, realizzati in cuoio robusto, sono stati i predecessori dei pezzi audaci che s'indossano oggi. Il re Tutankhamon, che regnò nel 1300 a.C., ne era apparentemente un fan, visto che più di 100 paia ne sono stati trovati nella sua tomba. Nato per tenere a riparo le parti intime maschili, è stato poi adottato dai lottatori di sumo orientali nel VI secolo d.C. e dagli atleti europei nel XIX secolo.

Tabella: Evoluzione del Perizoma nel Tempo

Periodo Utilizzo/Significato
Antico Egitto (1300 a.C.) Indumento maschile per proteggere le parti intime
Giappone feudale (VI secolo d.C.) Indossato dai lottatori di sumo
XIX secolo Utilizzato dagli atleti europei
Anni '60 La biancheria intima comincia a rimpicciolirsi
Anni '70 Creazione del primo costume da bagno a perizoma moderno
Anni '90 Diffusione nel guardaroba mainstream grazie a Victoria's Secret
Anni 2000 Picco di popolarità con celebrity come Britney Spears e Paris Hilton
Oggi Capo essenziale nei guardaroba, con ritorno sulle passerelle

L'Ascesa nel Mondo della Moda

Fu, però, solo dagli anni '60 che la biancheria intima cominciò a rimpicciolirsi e il perizoma a trovare sempre più spazio nei cassetti. La sua popolarità ha avuto una spinta importante nel 1974, quando lo stilista Rudi Gernreich creò il primo moderno costume da bagno a perizoma. Quando, infatti, le leggi della California misero al bando l'abbronzatura integrale, Gernreich inventò un capo striminzito in grado di ovviare al problema. Fu un così grande successo da raggiungere anche le spiagge di Rio de Janeiro, dove se ne svilupparono diverse tipologie, tra perizomi e tanga a stringa, che coprivano (e coprono) a malapena il lato B.

Nel 1975 Lisa Taylor e Jerry Hall vennero immortalate da Helmut Lang con un costume intero a perizoma, mentre negli Eighties fu Cher, in particolare nel video di If I Could Turn Back Time, a rendere la lingerie in formato mini parte integrante della cultura pop. Il suo outfit fu ritenuto così controverso all'epoca che MTV dovette rimuovere il video dalla rotazione in prima serata a causa delle proteste degli spettatori e persino del governo.

Il Perizoma nell'Era di Victoria's Secret e Oltre

Tuttavia, mentre il perizoma negli Stati Uniti furoreggiava nei sexy shop e nelle boutique specializzate in lingerie erotica, ha raggiunto il guardaroba di un pubblico mainstream solo nella metà degli anni ‘90. Correva, infatti, l’anno 1995 quando Victoria's Secret tenne la sua prima sfilata pubblica, guidata dalle modelle in biancheria succinta. Il risultato fu l'ossessione dei consumatori per i perizomi che iniziarono a fare capolino ovunque, dai video musicali alle pagine patinate delle riviste di moda mentre veniva consacrato dalle pellicole di successo del tempo come Basic Instinct, Striptease e Showgirls.

Nel 1998, poi, la stagista Monica Lewinsky, galeotti i pantaloni a vita troppo bassa, mostrò quella «T» che tanto emergerà dai jeans per tutti i Duemila (in Italia intanto era stata Anna Oxa al Festival di Sanremo 1999 a portare l'attenzione sul piccolo indumento intimo).

Il suo momento di gloria è proprio l'inizio del nuovo millennio quando giovani celeb come Britney Spears e Paris Hilton l'hanno sfoggiato in combo a gonne e pantaloni a vita ultra bassa. Nel 2002 è stato stimato che solo negli Stati Uniti ne siano stati venduti più di 120 milioni di paia.

Declino, Ritorno e Permanenza

Come tutte le tendenze però, raggiunto l'apice, inesorabile comincia la discesa. Così nel 2010 c'è stato un forte calo nelle vendite di perizomi, scomparsi dai radar dei fashionisti per qualche anno finché, dopo che nel 2014 Rihanna aveva suscitato scalpore indossando un abito trasparente che lasciava intravedere tutto, perizoma compreso, nel 2016 Vogue America ne dichiarava ufficialmente il ritorno.

Oggi il perizoma resiste anche all'ondata di culotte e slip granny style. Alcune celeb sui tappeti rossi o sui palchi lo fanno sbucare sotto audaci abiti, mentre i designer continuano di tanto in tanto a portarli in passerella.

Probabile che rimarrà sempre un capo essenziale nei guardaroba, più che altro per la sua funzionalità. Per lui, insomma, la porta aperta per poter rientrare nel ciclo delle tendenze crediamo ci sarà sempre. Piccolo capo, grande potenzialità.

L'Omaggio a Tom Ford

Nel 2021 fece il giro del web la notizia che uno degli oggi rarissimi perizoma con la G realizzati da Tom Ford per Gucci nel 1997, tra i più celebri capi moda sfornati dalle passerelle, esposto nelle collezioni dei musei più importanti al mondo (MET di New York compreso), fosse in vendita da OOTO London, la boutique della metropoli britannica specializzata in capi vintage ricercatissimi, immersa nel quartiere di Mayfair. Non si può, in effetti, parlare della storia dell'indumento ai più minimi termini della lingerie senza un tributo all'uomo che lo ha consacrato come pezzo di alta moda, lasciandosi alle spalle tabù e volgarità. Il nome di Tom Ford rimarrà legato (anche) al perizoma indossato da lui e lei e abbinato a nient’altro che scarpe, orologio e occhiali da sole.

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