Le piante da bagno trionfano sempre più nelle nostre case, ma devono fare i conti con un'umidità elevata e la mancanza di luce naturale. Queste condizioni di crescita non sono ottimali, ma neanche impossibili da gestire, per questo la lista di piante adatte a questa stanza non è poi così ristretta. Ciò che conta è seguire poche, semplici regole come aggiungere ogni mese del concime al vaso, non eccedere con le bagnature e lavare le foglie con il soffione doccia.

Arreda il tuo bagno con le piante da interni, scopri le loro proprietà e come prendertene cura. Aggiungi un tocco di verde nel tuo bagno. Le piante da bagno, quelle che possono adornare gli orli di docce e vasche da bagno, sono in grado di trasformare la stanza più cupa e buia in un angolo di paradiso che profuma di vivo. Collocare piante in bagno non è semplice e immediato, bisogna farlo con coscienza, cultura e un tocco di gusto estetico.

Fattori Chiave per la Scelta delle Piante da Bagno

  • Condizioni di luce: Di norma è sempre meglio assicurarsi un buon ingresso di luce dalle finestre per facilitare la fotosintesi delle piante, ma esistono alcune eccezioni all’interno delle quali questo aspetto può essere sopperito dalla luce che entra semplicemente dalla porta, anche in assenza di finestre.
  • Grado di ventilazione: Importante è il ruolo del ricambio d’aria, anche in casi in cui le piante in bagno siano adatte alle condizioni di umidità.
  • Posizione delle piante: Il posizionamento non deve tener conto solamente del colpo d’occhio e lato estetico, ma anche del giro del sole.

Tra le varie domande che possono sorgere spontaneamente c’è il dubbio circa la riuscita di un arredamento, con le piante, all’interno di un bagno privo di finestre che permettono l’ingresso della luce. Come già accennato in precedenza, non è detto che ambienti privi di fonti dirette di luce non possano essere adatti ad ospitare piante, dipende anche dalle loro esigenze di fotosintesi. Certo, c’è da fare i conti con l’ossigeno, troppe piante, in uno spazio ristretto, possono sovrappopolare uno spazio ritenuto vitale. C'è anche da pensare che, in natura stessa, molte vegetazioni crescono in condizioni di poca luce, senza troppi problemi. Questo porta a pensare che è possibile arredare con un tipo di pianta da mettere in bagno con poca luce senza che essa soffra o si ammali.

Piante Consigliate per il Bagno

Ecco alcune piante che si adattano bene agli ambienti umidi e con poca luce:

  • Felce di Boston: una delle piante più scelte da chi arreda il bagno, preferisce zone umide e un’esposizione indiretta alla luce. Le sue foglie sono molto amate perché aggiungono eleganza all’ambiente.
  • Pothos: La classica pianta che cresce a cascata, fantastica da posizionare su mobili, scaffali e mensole per permetterne lo sviluppo in verticale.
  • Filodendro: Una delle piante che derivano dai paesi equatoriali come Brasile e Colombia. Le sue foglie sono sia allungate che ovali o con fori presenti.
  • Kentia: Questa pianta è abbastanza grande, parte dal pavimento e si sviluppa in luoghi senza impatto di luce diretta e con una buona quota di umidità.

Piante Grasse Adatte al Bagno

Sei un amante delle piante grasse? Le piante grasse sono spesso ideali come arredamento per bagni perché sopportano facilmente le condizioni di umidità e luce moderata.

  • Aloe vera: Perfetta per bagni, richiede un’irrigazione moderata e supporta bene l’umidità. Il suo fabbisogno idrico è talmente basso che l’umidità fornita dal vapore della doccia è sufficiente. Il gel contenuto nelle sue foglie può essere utilizzato per trattare piccoli tagli, bruciature o punture di insetti.
  • Echeveria: Tra le piante grasse bagno viene scelta per le sue rosette colorate e cangianti fra verde, viola e rosa.
  • Agave: Robusta pianta da mettere in bagno con poca luce, necessita, però, di abbastanza spazio per crescere al meglio.

Altre Piante Ideali per Ambienti Umidi e Poco Illuminati

  • Tradescantia: Tradescantia Albiflora è perfetta per ambienti umidi come il bagno. È una pianta da appartamento molto apprezzata per il suo portamento ricadente e le sue foglie colorate, che possono essere verdi, viola o striate. È una pianta resistente e facile da curare, ideale per chi cerca una pianta decorativa poco impegnativa.
  • Begonia rex: Questa pianta ama ambienti umidi, quindi nebulizzare leggermente le foglie o tenerla in una stanza con alta umidità, come il bagno, è una scelta perfetta. Begonia rex è una pianta ornamentale apprezzata per le sue foglie grandi e dai colori vivaci, che possono presentare sfumature di verde, argento, rosso e viola.
  • Maranta (Pianta della Preghiera): Conosciuta anche come pianta della preghiera, è famosa per le sue foglie decorative che si piegano verso l'alto durante la notte, simile a mani in preghiera. Anche lei preferisce ambienti umidi.
  • Edera da interno: L’edera è perfetta per il bagno perché con la mancanza dell’umidità nell’aria le sue foglie possono appassire. È importante non collocarla sotto la luce diretta del sole.
  • Zamioculcas: È una pianta tropicale ed è considerata una delle più resistenti. È una specie perfetta per i principianti o per chi non è molto appassionato di giardinaggio e desidera un esemplare che non richieda molte cure.
  • Aspidistra: L’aspidistra è un classico tra le piante da interno. È una pianta resistente che non richiede molte cure e aggiunge un tocco tropicale.
  • Tillandsia: La tillandsia ha la particolarità di non aver bisogno di terra per vivere. Si nutre assorbendo l’umidità dall'aria attraverso le foglie, da cui il nome “figlia dell’aria”. Può prosperare anche senza luce solare diretta, ma sempre in un ambiente umido.
  • Lingua di suocera (Sansevieria): Conosciuta anche come "lingua di suocera", è facile da coltivare in casa perché sopporta bene il caldo e la siccità. Assorbe le sostanze inquinanti e combatte anche l'inquinamento elettromagnetico.
  • Peperomia: Peperomia Caperata ha bisogno di essere annaffiata solo una volta alla settimana. Questa piccola pianta che non ha bisogno di molta luce si può trovare in centinaia di varietà diverse, con forme e tonalità delle foglie variabili.
  • Spatifillo: Lo spatifillo è una specie tropicale che preferisce l’assenza di luce solare diretta, e può persino prosperare in condizioni di scarsa illuminazione. Il suo fabbisogno idrico è minimo, basterà annaffiarla una volta alla settimana.
  • Orchidea: L’orchidea si adatta a tutti i tipi di arredamento, dal minimalista al classico. È anche una pianta che aiuta a eliminare le sostanze nocive dall’aria della casa. Anche se non richiede la luce diretta del sole, ha bisogno di molta luce per fiorire.

Cura Generale delle Piante da Bagno

Le piante che compaiono in questo articolo sono native di regioni a clima subtropicale o tropicale; per questo motivo vengono utilizzate in Italia come piante da appartamento.

  • Terriccio: scegliete un buon terriccio per piante d’appartamento.
  • Luce: Non amano molto la luce, il loro riparo ideale si trova in posizioni di mezzombra.
  • Umidità: Ama molto l’umidità ed è quindi buona norma vaporizzare frequentemente le foglie, meglio se con acqua priva di calcare.
  • Annaffiatura: Valutare lo stato di umidità del terreno con maggior frequenza durante le stagioni calde: andrebbe bagnato quando il terreno va asciugandosi completamente. Durante l’autunno e l’inverno è meglio attendere che il terreno appaia secco prima di procedere con l’innaffiatura.
  • Attenzione: Un altro accorgimento utile è quello di tenere le piante lontane dai caloriferi e da altre fonti di calore.

Ora che conosci tutte le dritte per arredare la stanza con piante da bagno di ogni tipo, puoi passare all’azione.

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