Le piante d’appartamento non sono solo un’aggiunta esteticamente piacevole ed elegante alla tua casa o al tuo ufficio, ma possono anche portare numerosi benefici per la salute. Le piante d’appartamento sono state dimostrate per ridurre lo stress, migliorare l’umore e la produttività, aumentare la qualità dell’aria e ridurre la polvere nell’ambiente. Le piante da bagno trionfano sempre più nelle nostre case ma devono fare i conti con una umidità elevata e la mancanza di luce naturale.

Collocare piante in bagno si può, il trucco è scegliere quelle giuste. Le piante che vi suggeriamo sono in grado di sopravvivere in ambienti umidi e bui (non ci sono finestre? nessun problema), e renderanno anche uno degli spazi meno vissuti della casa una vera oasi verde. Le piante in bagno rendono l’ambiente raffinato e rilassante.

Le piante a bassa illuminazione sono perfette per gli ambienti con poco accesso alla luce naturale. Non solo sono belle da vedere, ma possono anche avere proprietà depurative dell’aria, che possono aiutare a ridurre gli allergeni e migliorare la qualità dell’aria.

Ecco alcune delle migliori piante che possono prosperare in ambienti con poca luce:

Piante Ideali per il Bagno con Poca Luce

  1. Tradescantia: La Tradescantia Albiflora è perfetta per ambienti umidi come il bagno. È una pianta resistente e facile da curare, ideale per chi cerca una pianta decorativa poco impegnativa. Per curarla basta annaffiarla regolarmente, mantenendo il terreno leggermente umido, evitando ristagni d’acqua che possono far marcire le radici.
  2. Begonia rex: Questa pianta ama ambienti umidi, quindi nebulizzare leggermente le foglie o tenerla in una stanza con alta umidità, come il bagno, è una scelta perfetta. Per la sua cura basta mantenere il terreno umido, evitando ristagni d'acqua. Unica accortezza: lasciare asciugare il primo strato di terreno tra un’annaffiatura e l’altra.
  3. Maranta (Pianta della Preghiera): Conosciuta anche come pianta della preghiera, è famosa per le sue foglie decorative che si piegano verso l'alto durante la notte, simile a mani in preghiera. Anche lei preferisce ambienti umidi e per curarla si bisogna avere attenzione nel mantenere il terreno costantemente umido, ma non zuppo. Annaffiare regolarmente, preferendo acqua priva di calcare o piovana.
  4. Pothos e Falangio: "Sono gli esemplari più classici, ma anche quelli che crescono meglio. Soprattutto in luoghi ombreggiati e umidi. Inoltre, hanno bisogno di poca acqua: è sufficiente annaffiare quando il terreno è asciutto al tatto".
  5. Aloe Vera: "L’aloe vera è una pianta molto resistente, non solo decorativa ma anche molto utile da avere in casa. Il gel contenuto nelle sue foglie può essere utilizzato per trattare piccoli tagli, bruciature o punture di insetti. Il suo fabbisogno idrico è talmente basso che l’umidità fornita dal vapore della doccia è sufficiente”.
  6. Edera da Interno: Non ha bisogno di troppa umidità e di annaffiature abbondanti, ma se manca l’umidità nell’aria le sue foglie possono appassire, e questo la rende una pianta ideale per il bagno. È importante non collocarla sotto la luce diretta del sole.
  7. Zamioculcas: "È una pianta tropicale ed è considerata una delle più resistenti. È una specie perfetta per i principianti o per chi non è molto appassionato di giardinaggio e desidera un esemplare che non richieda molte cure. Se collocata dentro casa ha bisogno di poca acqua, ma di molta luce. Lo consiglio, quindi, solo per i bagni con una finestra che dà sull’esterno”.
  8. Aspidistra: "L’aspidistra è un classico tra le piante da interno. Era già una delle piante preferite nelle case della fine del XIX secolo, insieme alla kentia, perché è una pianta resistente che non richiede molte cure e aggiunge un tocco tropicale”.
  9. Tillandsia: "La tillandsia ha la particolarità di non aver bisogno di terra per vivere. Si nutre assorbendo l’umidità dall'aria attraverso le foglie, da cui il nome “figlia dell’aria”. Può prosperare anche senza luce solare diretta, ma sempre in un ambiente umido. Esistono molte forme e tonalità diverse della pianta e altrettante opzioni decorative”.
  10. Lingua di Suocera (Sansevieria): "La lingua di suocera o sansevieria ha foglie allungate e appuntite che crescono dal terreno, conferendole una forma scultorea e decorativa. Appartiene alla famiglia delle piante grasse, il che significa che è in grado di trattenere una grande quantità d’acqua nelle sue foglie. Inoltre, non richiede molta luce ed è considerata una delle specie migliori per purificare l’aria all’interno delle nostre case”.
  11. Felce: "La felce è una di quelle piante da bagno che crescono bene con poca luce e molta umidità. Nel bagno di casa sembrerà di trovarsi in una serra tropicale, con l’umidità e la temperatura ideali. Una spruzzatina d’acqua in più di tanto in tanto, però, non guasta".
  12. Peperomia: "Questa piccola pianta che non ha bisogno di molta luce si può trovare in centinaia di varietà diverse, con forme e tonalità delle foglie variabili. Le sue dimensioni compatte la rendono ideale per gli spazi ridotti e una scelta fantastica per il décor di un bagno piccolo. Ha bisogno di essere annaffiata solo una volta alla settimana”.
  13. Spatifillo: "Lo spatifillo è una specie tropicale che preferisce l’assenza di luce solare diretta, e può persino prosperare in condizioni di scarsa illuminazione. I fiori bianchi compaiono su steli fioriti al centro della pianta. Il suo fabbisogno idrico è minimo, basterà annaffiarla una volta alla settimana”.
  14. Orchidea: "Il microclima caldo e umido del bagno imita perfettamente quella delle foreste pluviali tropicali dove le orchidee crescono naturalmente. L’orchidea si adatta a tutti i tipi di arredamento, dal minimalista al classico. È anche una pianta che aiuta a eliminare le sostanze nocive dall’aria della casa. Anche se non richiede la luce diretta del sole, ha bisogno di molta luce per fiorire”.
  15. Filodendro: Questa pianta dall’aspetto tropicale non ha bisogno di molte cure e ama l’umidità e le temperature calde.

Altre Piante Adatte ad Ambienti con Poca Luce

  • Sansevieria (Lingua di Suocera)
  • Kenzia (Palma della Fortuna)
  • Monstera Deliciosa (Pianta del Formaggio Svizzero)
  • Banano (Musa)
  • Calathea
  • Ficus Lyrata (Fico della Viola)
  • Pianta Ragno
  • Aglaonema (Pianta di Aglio Cinese)
  • Maranta (Pianta Calicò)

Consigli Aggiuntivi per la Cura delle Piante in Bagno

Queste condizioni di crescita non sono ottimali ma neanche impossibili da gestire, per questo la lista di piante adatte a questa stanza non è poi cosi ristretta. Ciò che conta è seguire poche, semplici regole come aggiungere ogni mese del concime al vaso, non eccedere con le bagnature e lavare le foglie con il soffione doccia.

Come per la gran parte delle specie che vivono al chiuso, un trattamento mensile di concime granulare specifico è un alleato indispensabile. Se la pianta inizia a deperire, spostiamola in un ambiente luminoso della casa per qualche giorno e aspettiamo che il terriccio asciughi del tutto: forse ha ricevuto troppa acqua.

Se la stanza da bagno è piccola ma luminosa, possiamo osare con voluminose felci o delle infallibili orchidee, queste ultime dotate di radici abili a catturare l’umidità che fluttua nell’aria.

In presenza di spazio e finestre molto grandi, le foglie grafiche di Kenzia o Filodendro xanadu possono trasformare un’ambiente anonimo in una stanza dal sapore un po’ esotico. Il Ficus elastica ha una presenza notevole e foglie di un verde intenso, per cui spiccherebbe tra rivestimenti chiari, in bagni luminosi.

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