Il bagno non è solo un luogo funzionale: può diventare un angolo di benessere, relax e natura. Come? Con le piante giuste! Inserire delle piante nel bagno non è solo una scelta estetica: è un vero tocco di benessere! Le piante, infatti, aiutano a purificare l’aria, assorbono l’umidità in eccesso e creano un ambiente più rilassante e accogliente. Basta poco per trasformare un bagno qualsiasi in uno spazio piacevole, naturale e dal sapore spa. Che tu preferisca uno stile minimal o più tropicale, le piante sono l’elemento green che fa la differenza.

Secondo la teoria della Garden Therapy (letteralmente Terapia del Giardino) le piante migliorano l’umore. O meglio, fare giardinaggio aiuta a ridurre ansia, stress e fame nervosa, diminuendo così il rischio di depressione. Solo all’aria aperta? No, perché a quanto pare anche prendersi cura di una piccola piantina da balcone o da appartamento può avere effetti benefici sulla salute. Su qualcosa tutti concordano: una pianta rigogliosa riesce a dare un apporto positivo all’estetica di ogni stanza, anche quelle più intime come il bagno. Decorare il bagno con piante non è solo una scelta estetica.

Come Posizionare le Piante in Bagno

Posizionare correttamente le piante nel bagno è essenziale per farle prosperare e per creare un ambiente armonioso. Ogni pianta ha le sue esigenze specifiche di luce, umidità e spazio, quindi scegliere il posto giusto è fondamentale per ottenere i migliori risultati. Con un po' di creatività, puoi utilizzare le piante non solo per decorare, ma anche per migliorare il comfort e il benessere del tuo bagno. Ogni pianta può essere un elemento distintivo che arricchisce l’atmosfera e porta un tocco di natura al tuo spazio.

In un piccolo bagnetto è sufficiente un’unica pianta, magari in vaso, con un cachepot nello stesso stile degli arredi; oppure si possono sfruttare le altezze, posizionando dei rampicanti sulle mensole più alte, così da creare un punto focale. Negli spazi più ampi è possibile dare spazio alla fantasia, creando veri e propri mosaici di piante che dialogano l’uno con l’altro dai diversi punti della stanza. In questo caso è consigliabile posizionare gli elementi verdi - di specie differenti - ad altezze diverse, così da rendere il design più dinamico.

L’importante come sempre è non esagerare: per quanto non siano pericolose per la salute (anzi, regolano l’umidità e depurano l’aria!), troppe piante nella stessa stanza possono rendere l’ambiente quasi claustrofobico.

Quali Piante Tenere in Bagno?

Non tutte le piante amano stare in bagno, ma alcune specie sembrano fatte apposta per questo ambiente! Umidità, luce indiretta e spazi ridotti non spaventano queste piante da bagno resistenti, capaci di adattarsi perfettamente e regalare un tocco di verde anche nella stanza più “tecnica” della casa. In questa selezione troverai le piante ideali per ambienti umidi, facili da curare, belle da vedere e perfette per creare una sensazione di benessere ogni giorno.

Sotto un punto di vista estetico le piante adatte alla stanza da bagno possono essere veramente tantissime, scelte in base alla forma, alla dimensione o al colore delle foglie. Dobbiamo però confrontarci con alcune limitazioni:

  • l’alta umidità dell’aria
  • la necessità di posizionare le piante lontane dai caloriferi (o altre fonti di calore, come gli scaldasalviette o la stufetta elettrica)
  • l’intensità della luce naturale, che dev’essere sufficiente senza essere diretta, soprattutto durante le ore più calde della giornata

Sono indicate principalmente le succulente (piante grasse), perché oltre a essere facili da curare riescono ad assorbire l’acqua dall’aria senza sforzo e non necessitano di troppa luce. L’Aloe Vera (come la Sanseveria) si adatta velocemente all’ambiente e si dice aiuti ad allontanare lo stress.

Anche la felce e l’edera possono stare tranquillamente in bagno: il loro effetto sarà quello di una spa, soprattutto se le foglie cadono sul bordo dello specchio o vicino il cristallo del box doccia.

Le 5 Piante da Appartamento Più Indicate per il Bagno

Le 5 piante da appartamento per il bagno più indicate sono le piante grasse, la Kalanchoe, l’Aloe Vera, il Filodendro, la Sansevieria, la Felce e il Ficus. Sono piante che si trovano normalmente nei nostri appartamenti, ma scopriamo perché sono particolarmente indicate per il bagno! Naturalmente, questa non è una classifica vera e propria, perché tutto dipende dai gusti personali di ciascuno. Queste piante sono le nostre indicazioni tra le migliori per essere collocate nel bagno di casa.

Piante Grasse

Le piante grasse sono sempre molto caratteristiche, e sono anche facili da curare. Sono quasi camaleontiche, si adattano sempre allo spazio in cui si trovano, e sono ideali come complementi d’arredo. Grandi o piccole che siano, le succulente hanno una marcia in più come pianta da bagno, perché in questa stanza trarranno direttamente dall’umidità nell’aria il loro nutrimento. Facile, no? Le piante grasse sono note come succulente proprio perché riescono ad assorbire grandi quantità di acqua; questa capacità permette loro di superare grandi periodi di siccità. L’acqua assorbita viene poi utilizzata dalla pianta per mantenersi idratata in tutto il corpo, senza differenza alcuna. Le forme compatte e spesso ermetiche sono arricchite da peli e cere che isolano la pianta stessa dall’ambiente per combattere le alte temperature e permettendo alla pianta di conservare l’acqua, senza disperderla.

Kalanchoe

Abbiamo già parlato delle piante grasse, ma la Kalanchoe, in particolare la Thyrsiflora variegata, merita un discorso a parte! Questa pianta grassa nativa dell’Africa meridionale e del Madagascar ha delle foglie particolari, larghe, piatte e con colori tropicali. Il giallo e il rosso spiccano affiancandosi al verde, e creano sfumature davvero incredibili. Si tratta di un’ottima protagonista per ogni stanza della casa, ma in particolare della stanza da bagno! La Kalanchoe produce anche splendidi fiori tubolari simili a quelli delle echeverie.

Aloe Vera

Anche l’Aloe Vera è un’ottima scelta per le piante più adatte per il bagno di casa. Si tratta di una pianta da sempre nota tra i rimedi fitoterapici, utilizzata dai Sumeri e dagli Egiziani, che per primi intuirono le proprietà del succo ricavato dalle foglie, in grado di lenire molti disturbi e depurare l’organismo dalle scorie. Oltre al succo, la presenza dell’Aloe Vera in casa aiuta a ritrovare l’equilibrio e ad allontanare lo stress. Le foglie carnose che contengono il succo possono estendersi anche parecchio, in verticale.

Filodendro

Il Filodendro ha una bellezza davvero esplosiva: il suo verde e vivace fogliame la rende lussureggiante, evocativa di paesaggi tropicali, e per questo perfetta per arredare con classe e gusto ogni ambiente della casa, in particolare il bagno. Il Filodendro presenta un fogliame lucido e di grandi dimensioni, con lembi perforati irregolari e un portamento delle radici rampicante, tanto da creare vere e proprie sculture aeree.

Sansevieria

La Sansevieria è una pianta affascinante, esotica, dalle foglie lunghe e strette, erette, lucenti e carnose, di colore verde intenso. Chi desidera arredare la propria casa con stile, la deve assolutamente avere! Con il suo portamento elegante diventa un vero elemento d’arredo da inserire in qualunque ambiente, in particolare nel bagno di casa. Si adatta ovunque, e non ha molte esigenze proprio per la sua capacità di adattamento.

Felce

Penultima solo per descrizione, non certo per importanza, è la Felce, splendida e caratteristica pianta dalle fronde particolarmente decorative. Le foglie sono piccole e si dipartono da gambi che si originano al centro della pianta.

Ficus

Anche il Ficus è particolarmente indicato per essere posizionato nel bagno di casa, ma in realtà è splendido in ogni stanza: si tratta di una pianta sempreverde dal grande portamento, in grado di svilupparsi parecchio. Presenta radici superficiali molto vistose e di spessore, che emergono dalla superficie e talvolta sono inserite sui fusti, come radici aeree. Amano le temperature miti e costanti, per questo sono particolarmente indicati per crescere in casa.

Altre Piante Adatte al Bagno

Molto di moda negli anni Settanta, le piante in bagno stanno vivendo un secondo momento di gloria, tornando ad arredare bagni grandi come living, ma anche a dare dignità ai bagni piccoli, ciechi o di servizio, di cui aiutano a purificare l’aria. Con la sua elevata umidità, il bagno ricrea un ambiente ideale per alcune specie di piante, ma non per tutte: pieno di aria calda e umida quando ci si fa il bagno o la doccia, può diventare anche molto freddo se viene lasciato vuoto per ore, specialmente di notte. Le piante grasse preferiscono condizioni più asciutte, così come le sempreverdi, mentre le piante epifite, quelle che in genere crescono su altre piante, crescono rigogliose in un ambiente umido come quello del bagno. Infine, per arredare con le piante un bagno piccolo o cieco, povero di luce solare, si possono usare lampadine fluorescenti, capace di emettere radiazioni luminose utili per le piante.

Riassumendo, quando scegliamo le piante giuste per il bagno dobbiamo tenere in considerazione tre fattori: scarsa luminosità, elevata umidità e sbalzi di temperatura. Anche se ogni bagno è diverso, e a volte può essere sufficiente cambiare la posizione del vaso per trovare la condizione giusta, ecco alcune piante che crescono bene in un bagno standard.

Piante per il Bagno che Non Hanno Bisogno di Luce

  • Aloe Vera: Troppa luce solare diretta può bruciarne le foglie, mentre può crescere rigogliosa in un bagno con luce solare indiretta, magari illuminato da una finestra interna.
  • Aspidistra: La chiamano pianta di piombo perché è praticamente impossibile da far morire, richiede pochissima cura e cresce bene in condizioni di scarsa luminosità o luce indiretta.
  • Aglaonema: Poche piante sono adattabili come questo sempreverde cinese, una pianta per il bagno capace di sopravvivere anche con pochissima acqua. Ama l'umidità e la luce bassa o indiretta, ma non può sopportare temperature fredde o correnti d'aria.

Che Piante Mettere in un Bagno Cieco?

  • Bambù: La pianta per il bagno cieco, illuminato in maniera indiretta, potrebbe essere il bambù, meglio se scelto di una varietà che non cresce troppo in fretta, in modo da non doverlo rinvasare spesso.

Qual è la Pianta che Assorbe Più Umidità?

  • Begonia: Ci sono piante utili per assorbire l'umidità del bagno come alcuni tipi di begonie adatte a crescere in vaso come la Begonia rex, colorata e ornamentale, capace di sfruttare anche la luce bassa o indiretta.
  • Asparagina: L'asparagina è una pianta che ama ama l'umidità di un bagno. Cresce bene con molta luce, ma anche in condizioni di luminosità moderata, mentre non è adatta per bagni ciechi.
  • Orchidea: Le orchidee sono piante ideali per bagni in cui non fa troppo freddo. Come le epifite, prosperano nell'umidità, ma hanno bisogno di molta luce.
  • Felce: Le felci sono piante da appartamento capaci di gestire gli sbalzi di temperatura e amano l'umidità. Alcune felci preferiscono una luce moderata; altre hanno bisogno di luce intensa.

Piante da Bagno che si Adattano a Tutto (Pollice Nero Compreso)

  • Pothos: I pothos sono piante quasi indistruttibili, che crescono allungandosi come viti. Se la crescita rallenta basta tagliarli appena sopra una foglia perché riprendano subito ad allungarsi. Il pothos è una pianta per bagni ciechi o luminosi, capace di prosperare con qualsiasi condizione di luce.
  • Filodendro: I filodendri sono piante tropicali che amano le condizioni del bagno, a patto che sia molto luminoso, e sono anche molto facili da coltivare: se vengono bagnate troppo, o troppo poco, ci mandano subito un chiaro segnale perdendo le foglie.
  • Sanseveria Trifasciata: Per evitare che si allarghi troppo è possibile legarle tra loro in modo che mantengano una forma che si allunga vero l'alto.

Piante Specifiche e le Loro Caratteristiche

Ogni pianta può essere un elemento distintivo che arricchisce l’atmosfera e porta un tocco di natura al tuo spazio. Le piante non sono solo belle da vedere, ma possono anche avere un impatto positivo sul nostro benessere psicofisico. In particolare, alcune piante sono note per le loro proprietà rilassanti e purificanti, ideali per creare un’atmosfera di tranquillità e serenità nel bagno. Oltre a migliorare la qualità dell'aria, molte piante hanno un effetto calmante, riducendo lo stress e favorendo il rilassamento. Portare il verde nel bagno è un modo semplice e naturale per migliorare l’atmosfera e creare un angolo di benessere quotidiano. Le piante non solo abbelliscono lo spazio, ma contribuiscono anche a rendere l’ambiente più sano e rilassante. Arredare il bagno con piante non solo dona un tocco estetico, ma migliora anche la qualità dell’aria e crea un ambiente rilassante e accogliente.

Tabella Riassuntiva delle Piante Adatte al Bagno

Pianta Luce Umidità Cura Benefici
Aloe Vera Indiretta Media Facile Lenisce, purifica l'aria
Sansevieria Bassa Bassa Facile Purifica l'aria, resistente
Felce Moderata Alta Media Effetto spa, ama l'umidità
Pothos Bassa Media Facile Crescita rapida, versatile
Spatifillo Bassa Alta Facile Elegante, purifica l'aria
Bambù Indiretta Alta Facile Porta fortuna, cresce in acqua
Kalanchoe Indiretta Bassa Facile Colori vivaci, succulenta
Filodendro Luminosa Alta Media Tropicale, facile da coltivare

Chi pensa che in bagno non sopravvivono piante non ha ancora scoperto la nostra selezione di piante da interni adatte anche a questo tipo di ambiente. Piante da bagno. Esistono davvero, o sono solo una leggenda? Esistono, ve lo possiamo assicurare. E le piante che abbiamo scelto per voi trasformeranno anche il bagno più triste in uno spazio verde e raffinato. Collocare piante in bagno si può, il trucco è scegliere quelle giuste. Le piante che vi suggeriamo sono in grado di sopravvivere in ambienti umidi e bui (non ci sono finestre? nessun problema), e renderanno anche uno degli spazi meno vissuti della casa una vera oasi verde.

Le piante in bagno rendono l’ambiente raffinato e rilassante. “Di solito tendiamo a non collocare piante in bagno perché spesso sono stanze buie, e crediamo che tutte le piante abbiano bisogno di molta luce per vivere”, dice Mónica Marco, autrice della ‘bibbia’ green spagnola Guía de Jardín. “La cosa curiosa è che gran parte della flora naturale prospera in ambienti con poca luce e poca umidità, le caratteristiche di molti bagni delle nostre case. Il vapore della doccia fornisce l’umidità necessaria alle piante e la luce di una piccola finestra è di solito sufficiente”, spiega l’esperta.

Ma se nel vostro bagno non c’è nemmeno quella piccola finestra, non è un problema, perché, secondo Mónica Marco, “può essere sufficiente lasciare la porta aperta per far entrare un po’ di luce”. Infatti, le varietà del sottobosco tropicale, le più adatte a questo ambiente secondo l’esperta, vivono proprio in queste condizioni: “Crescono in natura in ambienti umidi all’ombra di alberi più grandi, e sono abituate a sopravvivere con i deboli raggi di sole che filtrano attraverso le chiome e i cespugli che le coprono”.

Alcune Piante Consigliate nel Dettaglio

Tradescantia

La Tradescantia è una pianta da appartamento molto apprezzata per il suo portamento ricadente e le sue foglie colorate, che possono essere verdi, viola o striate. È una pianta resistente e facile da curare, ideale per chi cerca una pianta decorativa poco impegnativa. Per curarla basta annaffiarla regolarmente, mantenendo il terreno leggermente umido, evitando ristagni d’acqua che possono far marcire le radici.

Begonia Rex

Questa pianta ama ambienti umidi, quindi nebulizzare leggermente le foglie o tenerla in una stanza con alta umidità, come il bagno, è una scelta perfetta. Begonia rex è una pianta ornamentale apprezzata per le sue foglie grandi e dai colori vivaci, che possono presentare sfumature di verde, argento, rosso e viola. Per la sua cura basta mantenere il terreno umido, evitando ristagni d'acqua. Unica accortezza: lasciare asciugare il primo strato di terreno tra un’annaffiatura e l’altra.

Maranta Leuconeura

Conosciuta anche come pianta della preghiera, è famosa per le sue foglie decorative che si piegano verso l'alto durante la notte, simile a mani in preghiera. Anche lei preferisce ambienti umidi e per curarla si bisogna avere attenzione nel mantenere il terreno costantemente umido, ma non zuppo. Annaffiare regolarmente, preferendo acqua priva di calcare o piovana.

Pothos

“Sono gli esemplari più classici, ma anche quelli che crescono meglio. Soprattutto in luoghi ombreggiati e umidi. Inoltre, hanno bisogno di poca acqua: è sufficiente annaffiare quando il terreno è asciutto al tatto”, dice Mónica Marco.

Aloe Vera

“L’aloe vera è una pianta molto resistente, non solo decorativa ma anche molto utile da avere in casa. Il gel contenuto nelle sue foglie può essere utilizzato per trattare piccoli tagli, bruciature o punture di insetti. Il suo fabbisogno idrico è talmente basso che l’umidità fornita dal vapore della doccia è sufficiente”.

Edera da Interno

Non ha bisogno di troppa umidità e di annaffiature abbondanti, ma se manca l’umidità nell’aria le sue foglie possono appassire, e questo la rende una pianta ideale per il bagno. È importante non collocarla sotto la luce diretta del sole.

Zamioculcas

“È una pianta tropicale ed è considerata una delle più resistenti. È una specie perfetta per i principianti o per chi non è molto appassionato di giardinaggio e desidera un esemplare che non richieda molte cure. Se collocata dentro casa ha bisogno di poca acqua, ma di molta luce. Lo consiglio, quindi, solo per i bagni con una finestra che dà sull’esterno”.

Aspidistra

“L’aspidistra è un classico tra le piante da interno. Era già una delle piante preferite nelle case della fine del XIX secolo, insieme alla kentia, perché è una pianta resistente che non richiede molte cure e aggiunge un tocco tropicale”.

Tillandsia

“La tillandsia ha la particolarità di non aver bisogno di terra per vivere. Si nutre assorbendo l’umidità dall'aria attraverso le foglie, da cui il nome “figlia dell’aria”. Può prosperare anche senza luce solare diretta, ma sempre in un ambiente umido. Esistono molte forme e tonalità diverse della pianta e altrettante opzioni decorative”.

Lingua di Suocera (Sansevieria)

“La lingua di suocera o sansevieria ha foglie allungate e appuntite che crescono dal terreno, conferendole una forma scultorea e decorativa. Appartiene alla famiglia delle piante grasse, il che significa che è in grado di trattenere una grande quantità d’acqua nelle sue foglie. Inoltre, non richiede molta luce ed è considerata una delle specie migliori per purificare l’aria all’interno delle nostre case”.

Felce

“La felce è una di quelle piante da bagno che crescono bene con poca luce e molta umidità. Nel bagno di casa sembrerà di trovarsi in una serra tropicale, con l’umidità e la temperatura ideali. Una spruzzatina d’acqua in più di tanto in tanto, però, non guasta”, spiega Marco.

Peperomia

“Questa piccola pianta che non ha bisogno di molta luce si può trovare in centinaia di varietà diverse, con forme e tonalità delle foglie variabili. Le sue dimensioni compatte la rendono ideale per gli spazi ridotti e una scelta fantastica per il décor di un bagno piccolo. Ha bisogno di essere annaffiata solo una volta alla settimana”.

Spatifillo

“Lo spatifillo è una specie tropicale che preferisce l’assenza di luce solare diretta, e può persino prosperare in condizioni di scarsa illuminazione. I fiori bianchi compaiono su steli fioriti al centro della pianta. Il suo fabbisogno idrico è minimo, basterà annaffiarla una volta alla settimana”.

Orchidea

“Il microclima caldo e umido del bagno imita perfettamente quella delle foreste pluviali tropicali dove le orchidee crescono naturalmente. L’orchidea si adatta a tutti i tipi di arredamento, dal minimalista al classico. È anche una pianta che aiuta a eliminare le sostanze nocive dall’aria della casa. Anche se non richiede la luce diretta del sole, ha bisogno di molta luce per fiorire”.

Filodendro

Questa pianta dall’aspetto tropicale non ha bisogno di molte cure e ama l’umidità e le temperature calde.

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