Cerchi idee per le piastrelle del bagno? Il bagno non è solo il luogo della casa deputato all'igiene personale: sempre più tende a diventare un ambiente dove dedicarsi al relax e alla cura di sé, in un’ottica di benessere rigenerante. Per fare una scelta consapevole è bene, innanzitutto, conoscere le variabili che abbiamo a disposizione.
Tra tutti i materiali utilizzabili a pavimento e a rivestimento, le piastrelle in gres porcellanato sono una scelta che coniuga alla perfezione estetica e praticità. Impermeabile, resistente, igienica, facile da pulire: le qualità della ceramica la rendono una scelta particolarmente azzeccata per il bagno. Ma come orientarsi nella sterminata offerta del mercato odierno? Con la loro infinita varietà di colori, finiture e texture, le piastrelle in gres porcellanato rappresentano uno strumento di design versatile e potente e, al tempo stesso, una superficie di finitura dalle eccezionali qualità tecniche. Dalle texture e dalle nuance scelte dipenderà molto dell’atmosfera di questo ambiente.
Effetti e Materiali
Partiamo, dunque, dagli effetti. Se marmo e pietra offrono moltissime alternative, tanto da apparire una scelta quasi scontati, meno ovvio è immaginare di utilizzare un legno o un cemento per un ambiente esposto all’umidità come il bagno. Grazie al gres porcellanato, e alle sue eccezionali caratteristiche tecniche, è possibile rivestire persino la doccia con doghe effetto legno ultra-realistiche o con grandi lastre ceramiche che emulano l’effetto terra cruda pigmentata.
Formati e Dimensioni
Il gres porcellanato è disponibile in una grande varietà di formati, dai più piccoli e vivacemente colorati ai più grandi (120x120 cm e 80x160 cm), fino alle grandi lastre, che nel caso di Italgraniti Group arrivano a 120x280 cm (nello spessore 6 mm delle linee Mega e Supreme) e a 160x320 cm (in 6 e 12 mm di spessore). Queste ultime sono particolarmente indicate per il rivestimento verticale di un bagno, e non solo per la doccia. Posate verticalmente, ad esempio, consentono di decorare la parete del lavabo dal pavimento al soffitto con un’unica lastra, senza altre fughe che quelle verticali: un grande pregio estetico e pratico.
Grazie alla vasta gamma di formati disponibili, un bagno piccolo rappresenta un’opportunità, non un limite. Nelle metrature contenute, il “piccolo formato” - quello con il lato maggiore inferiore a 20/30 cm - trova modo di esprimersi al meglio, valorizzando ogni centimetro di superficie che riveste. Ma puntare sui piccoli formati non è l’unica strada percorribile. Non è più detto che le piastrelle di grandi dimensioni siano un tabù per un bagno piccolo. Al contrario, si possono utilizzare come splendido elemento dominante della stanza, in contrasto con piastrelle di altre dimensioni o con modanature decorative. Il rettangolo, inoltre, fa sembrare la stanza più grande. Nel caso delle piastrelle per un bagno piccolo, si utilizza un formato di 30×60 cm, mentre per i pavimenti si usano quadrate, di 60×60 cm.
Superfici e Finiture
Spendiamo, infine, qualche parole anche sulle superfici. Nulla vieta di posare a pavimento un effetto marmo lucido; certo è che servirà qualche cautela in più uscendo dalla doccia per non correre il rischio di scivolare. In generale, le collezioni ceramiche disponibili oggi sul mercato tengono conto di una molteplicità di contesti applicativi anche a livello di finiture superficiali, incluse quelle con un grado di resistenza allo scivolamento maggiore.
Un ottimo modo per illuminare una stanza è giocare con la luce e i riflessi. Mentre le piastrelle lucide riflettono la luce e rendono il bagno più luminoso e visivamente più ampio, quelle opache donano calore e creano un ambiente intimo. In termini di praticità, le piastrelle opache sono particolarmente adatte a case con bambini piccoli o animali domestici, in quanto più facili da mantenere.
Consigli di Stile e Design
Valorizzare il pavimento. Catturare l’attenzione con un rivestimento dal grande appeal visivo. Nessun bagno è troppo piccolo per fare a meno del rivestimento dietro a lavabo e specchio. Puntare su superfici a rilievo. Il concetto di poche superfici ben caratterizzate può passare anche attraverso un prodotto che si esprima non solo tramite una texture e una tinta ma anche attraverso la tridimensionalità. Può bastare questo per renderlo protagonista dell’ambiente e suo centro di gravità stilistico.
Creare un total look. Un bagno piccolo non consente stonature a livello stilistico perché è sempre possibile abbracciare tutto l’ambiente con lo sguardo. Ceramica non significa solo pavimento e rivestimento. Grazie allo spessore ridotto delle lastre sottili, è oggi possibile rivestire interi arredi, inclusi lavabi e mobili bagno. In questo modo l’idea di total look ceramico si fa letterale, con un progetto estetico coerente sia dal punto di vista cromatico che a livello materico.
Un altro modo di fare del gres porcellanato molto più di una finitura è piastrellare le pareti fino a 120 cm di altezza dal pavimento, ovvero al di sopra del rubinetto e al di sotto della specchiera. Si prestano allo scopo tutte le collezioni che prevedono (posato verticalmente) il formato 120x60 cm e tutte le doghe effetto legno con lato 120 cm.
Esempi di Collezioni
Abbiamo attinto al catalogo di Italgraniti Group giusto per supportare con qualche esempio quanto andavamo dicendo. Nuances offre un’interpretazione particolarmente raffinata e minimalista del cemento pigmentato. Il gran numero di colori e di formati disponibili in 9 mm di spessore, la grande lastre sottile e il decoro Coccio ne fanno un poliedrico strumento di design. Per gli amanti del marmo, Italgraniti Group propone riproduzioni sorprendentemente realistiche di un gran numero di essenze lapidee suddivise nelle tre gamme del progetto Experience (Charm Experience, Lux Experience e Marble Experience). Con Allure i nodi del rovere, le ampie venature dell’olmo e le corpose fibrature del noce danno vita a texture effetto legno in grado di valorizzare stili più classici o più moderni, fondendo tradizione ed eclettismo. Dorset si ispira a una varietà elegante e sempre più rara di una pietra Limestone dal fascino millenario.
Lanciata in occasione della Milano Design Week 2023, Loom è il brand di Italgraniti Group dedicato agli arredi e complementi di lusso rivestiti in gres porcellanato sottile.
Scegliere le Piastrelle Giuste
Che tipo di piastrelle per il bagno? Le piastrelle del bagno devono sposarsi allo stile dell'intera casa. Potete optare per motivi tradizionali, ma non sbaglierete concentrandovi su decori meno comuni. Se siete amanti dei motivi naturali, ci sono ottime opzioni di decori in legno, compresi nodi elaborati. Gli amanti del minimalismo apprezzeranno marmi delicati o un gioco di opaco e lucido, mentre i fan dello stile industriale accoglieranno con entusiasmo i decori in cemento. Naturalmente, anche chi preferisce lo stile retrò, rustico o boho troverà pane per i suoi denti.
Il bagno tende a essere una stanza relativamente piccola, è quindi necessario sceglierne con attenzione gli elementi futuri. Il bagno deve essere un luogo di relax, pertanto, i singoli elementi devono essere coordinati, senza competere per attirare l'attenzione o dare fastidio. Se si opta per piastrelle più appariscenti, l'arredamento deve essere più sobrio e senza decorazioni inutili.
Altezza delle Piastrelle
La scelta delle piastrelle bagno non riguarda solo i pavimenti. Questi ambienti della casa sono particolarmente soggetti a umidità, sbalzi termici e schizzi d'acqua, per questo è abitudine consolidata prevedere anche il rivestimento di una o più pareti. Rivestire le pareti del bagno fino a 2-2,20 metri, cioè fino al bordo superiore della cornice della porta, è la scelta più comune, perché assicura un'adeguata protezione da muffe e umidità. Questa soluzione permette di poter spaziare nella scelta del disegno della piastrella. È inoltre la soluzione più consigliata nel caso il box doccia si trovi nelle vicinanze della porta.
Il rivestimento a metà altezza, cioè fino a 120/150 cm, è ideale nel caso di bagni lunghi e stretti. Mantenere una fascia libera tra il rivestimento e il soffitto, permette di dare più luminosità all'ambiente. Portare il rivestimento di piastrelle fino al soffitto è una pratica "vintage", di moda negli anni '60/'70.
Colori e Atmosfere
Una volta orientati all'acquisto di piastrelle dal colore chiaro per l’arredo bagno, il passo successivo da intraprendere è la scelta tra due grandi famiglie di rivestimenti: quelli dai colori neutri oppure più sgargianti. Le piastrelle glossy di Ossidi sposano la pienezza di colori retrò alla ricchezza grafica e all’originalità dei formati donando al bagno un sapore gusto vintage, di eccellenza quasi artigianale. L’armonia della collezione ceramica Victoria crea invece atmosfere più raffinate nella stanza da bagno, una sinfonia “allegra con brio”, giocata sul senso della tridimensionalità e su una palette bon ton dai colori irresistibili.
Le tendenze per il bagno moderno premiano atmosfere rilassanti e accoglienti, dove dominano toni neutri caldi come beige, tortora, terracotta e crema. Queste nuances permettono di trasformare la stanza in uno spazio raffinato e piacevole, capace di trasmettere serenità e calore. I bagni contemporanei sono progettati con grande attenzione agli elementi imprescindibili di comfort e funzionalità. Le soluzioni di design più recenti puntano sulla pulizia dei volumi e sulla morbidezza dei dettagli, trasformando la stanza in un luogo di relax e rigenerazione.
La Piastrella Perfetta
La piastrella bagno perfetta? Il passo successivo riguarda poi inevitabilmente l’estetica: la piastrella bagno ideale deve incontrare il nostro gusto, solleticare la nostra creatività e soprattutto accendere un’emozione. Sappiamo che il privato e il progettista guardano sempre al bagno con un occhio di riguardo e sentono la scelta delle piastrelle ceramiche per il bagno come la fase più critica del loro progetto di arredo. Per questo Marca Corona ha sviluppato una vasta gamma di piastrelle bagno per soddisfare ogni gusto estetico e richiesta tecnica: cosa aspetti a scoprirle?
Considerazioni Pratiche
Le piastrelle del bagno sono un elemento molto sollecitato, è quindi necessario sceglierle con cura e pensando alla manutenzione futura, tenendo conto non solo dello sporco di ogni tipo, ma anche del calcare e delle gocce d'acqua secche. Un altro problema è quello delle fughe: più sono numerose, più la manutenzione è frequente e noiosa. Un'opzione è quella di scegliere una cosiddetta piastrella rettificata, i cui bordi sono rettificati alla dimensione esatta e la fuga è al massimo di 2 mm. Questa dimensione è quasi invisibile all'occhio e faciliterà notevolmente i vostri sforzi per mantenere il bagno bello e pulito.
Procuratevi sempre un numero di piastrelle leggermente superiore al necessario. Le piastrelle dovrebbero essere la prima scelta se state progettando un riscaldamento a pavimento. Si riscaldano abbastanza rapidamente e non sono così sensibili agli sbalzi di temperatura. L'ideale è scegliere piastrelle di un unico produttore. Nello scegliere le piastrelle, osservatele alla luce del giorno, uscendo dalla stanza dei campioni. Per un bagno la scelta delle piastrelle è fondamentale, sia dal punto di vista estetico che da quello della funzionalità.
Schemi e Combinazioni
Si può anche creare uno schema più complesso per il bagno con tre diversi tipi di piastrelle: uno per il pavimento, uno per le pareti e uno per i dettagli. Il gres effetto pietra e effetto cemento garantiscono matericità ed eleganza, specie con lastre di grandi dimensioni, ma possono risultare pesanti se utilizzati in modo omogeneo sia per pavimenti che rivestimenti dando un effetto monolitico. Il gres effetto marmo è tornato molto di moda in questi anni e le nuove tecnologie che garantiscono texture iper realistiche hanno aumentato l'utilizzo di questo effetto. L'utilizzo di questo effetto crea uno stile lussuoso e ricco, specie con lastre di grande formato ed effetti lucidi di ispirazione classica. Il gres effetto tessuto è una nuova tendenza molto particolare e le piastrelle in gres si abbinano alle texture del madras, del tartan, del lino e del cotone per ottenere effetti che appartengono al mondo della moda con armonia e raffinatezza.
Materiali e Qualità
Le piastrelle per il bagno sono di materiali e finiture diverse e possono creare affascinanti effetti artistici. Le piastrelle in ceramica sono quelle più scelte per le pareti e il pavimento. Hanno molte texture e finiture cromatiche, sono atossiche e riciclabili. Si tratta di piastrelle ottenute dalla cottura simultanea del supporto e dello smalto. Sono molto resistenti, a basso assorbimento d’acqua e le puoi trovare in pasta rossa o bianca. Le piastrelle bicottura hanno un procedimento di realizzazione differente da quello citato in precedenza. In questo caso infatti prima viene cotto il supporto e poi lo smalto. Essendo delicate ti consigliamo di usarle solo per rivestire le pareti. Le piastrelle in gres porcellanato sono una novità degli ultimi anni resistente e dal notevole impatto estetico. La consistenza delle piastrelle in gres porcellanato è compatta e può avere finiture varie. Le piastrelle in gres laminato sono una recente invenzione.
Installazione e Costi
Se ti stai chiedendo a quale altezza vanno messe le piastrelle sulle pareti del bagno, ti diciamo che puoi collocarle ricoprendo tutta la superficie del muro per una soluzione impattante e moderna. In particolare, devi fare molta attenzione al PEI, un valore che indica il grado di resistenza della piastrella all’abrasione. Il materiale migliore da utilizzare a terra è il gres porcellanato, una soluzione pratica e duratura. Il prezzo della messa in posa delle piastrelle varia in base alla tipologia di queste ultime e al materiale. Il prezzo delle piastrelle per il bagno, varia a seconda del materiale di cui sono fatte.
Le piastrelle per il bagno rappresentano una soluzione dalle molteplici peculiarità. Tieni presente anche di impiegare al massimo tre tipologie di piastrelle differenti: una per il pavimento, una per le pareti e un’altra per una singola zona della stanza. Non dimenticare neanche che puoi decidere di porre l’accento su una zona del bagno usando piastrelle di un colore diverso dalle altre o con un motivo ornamentale suggestivo.
Umidità, sbalzi termici e usura quotidiana sono all’ordine del giorno in bagno, dove le piastrelle svolgono una funzione protettiva fondamentale. In questo progetto, nel quale ogni dettaglio incide sul risultato finale, i rivestimenti giocano un ruolo centrale. Quando si parla di rivestimenti e piastrelle per il bagno, il gres porcellanato rappresenta la scelta ideale per chi desidera coniugare estetica e prestazioni tecniche. Le collezioni Marazzi valorizzano queste caratteristiche funzionali in modo unico. La collezione Scenario, ad esempio, esalta la manualità artigianale con superfici lucide e cromie vibranti che donano dinamismo alle pareti.
Effetti Visivi e Percezione dello Spazio
Il formato e la dimensione delle piastrelle incidono in modo significativo sulla percezione degli spazi. In presenza di spazi contenuti, la posa gioca un ruolo strategico: orientare le piastrelle in orizzontale aiuta ad allargare visivamente le pareti, mentre una posa verticale enfatizza l’altezza e dona maggiore slancio all’ambiente.
La scelta dei colori del bagno va a incidere direttamente sulla percezione dello spazio e sulla sensazione visiva e tattile dell’ambiente. Soluzioni come Lume e Bliss, con le loro tonalità chiare e neutre, offrono una base luminosa ideale per ambienti ariosi e rilassanti. Flora, invece, interpreta un concept retrò in chiave contemporanea, con una resa estetica delicata e sofisticata.
Coerenza e Armonia
Un bagno armonioso nasce da una progettazione attenta, in cui pavimento e rivestimenti dialogano tra loro in modo coerente e raffinato. L’abbinamento tra superfici orizzontali e verticali dovrebbe sempre partire da una palette cromatica coerente. Un esempio emblematico è la collezione Momenti, che offre una ricca varietà di colori, texture e decori, ideale per chi desidera creare accostamenti audaci ma perfettamente bilanciati. Oltre alla coerenza stilistica, si può lavorare per sottrazione o aggiunta su materiali e volumi per ottenere un bagno più scenografico e personale. Per le pareti, l’uso di superfici tridimensionali può contribuire a dare profondità e ritmo.
Tendenze Attuali
Le tendenze attuali nel mondo del bagno parlano il linguaggio dell’essenzialità, della materia e del formato oversize. Lo stile minimal, ad esempio, predilige le grandi lastre dai colori neutri, che contribuiscono a creare un ambiente uniforme, rilassante e visivamente continuo. C’è poi chi cerca atmosfere più calde e naturali: in questi casi, le piastrelle effetto legno della collezione Vivo sono una scelta che unisce l’autenticità visiva della materia lignea con la praticità del gres porcellanato.
Un esempio è la questione delle proporzioni: scegliere formati troppo grandi o troppo piccoli rispetto alle dimensioni reali dell’ambiente può creare un effetto visivo poco armonioso, accentuando squilibri invece di mitigarli. Infine, non considerare la coerenza con il resto della casa o con l’identità che si vuole dare al bagno può portare a scelte dissonanti.
Scegliere le piastrelle per il bagno significa costruire uno spazio su misura, dove estetica e funzionalità convivono in armonia.
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