L'installazione di piastrelle da rivestimento può essere un progetto gratificante: con i materiali, gli strumenti e le tecniche giuste, è possibile ottenere una finitura dall'aspetto professionale in pochissimo tempo. Ti stai chiedendo come piastrellare un pavimento? L’idea può intimorire se non si sa come fare, ma con le istruzioni giuste puoi riuscire a risparmiare denaro divertendoti con il fai da te. Se sei un amante del fai da te non puoi perderti questa guida su come piastrellare un bagno in 10 step. Segui passo passo l’articolo per un risultato da professionista.
Preparazione e Materiali
Prima di iniziare, è necessario raccogliere tutti i materiali necessari per completare il progetto. Per calcolare la quantità di materiale necessario, misura attentamente le superfici delle pareti da piastrellare e aggiungi un margine del 10% per coprire eventuali scarti o rotture. Dopo aver calcolato la porzione di pavimento da ricoprire, ti consigliamo di comprare un 10 per cento in più di piastrelle rispetto a quelle di cui hai bisogno, in caso qualcuna si rompa o ci siano altri imprevisti.
Preparazione della Superficie
La superficie che si desidera piastrellare deve essere pulita, planare e asciutta. Se si esegue la posa su piastrelle esistenti, è necessario rimuovere eventuali piastrelle in fase di distacco o danneggiate e riempire eventuali cavità con riempitivo. Successivamente, carteggiare le aree più ruvide e pulire la superficie con un panno umido, comprese le superfici verniciate su cui si esegue l'applicazione per assicurarsi che il substrato sia pulito e asciutto.
In questo step vedremo come preparare la parete per posare le piastrelle in bagno. Potrai utilizzare un panno imbevuto con alcool, acetone o acquaragia per ammorbidire la vernice.
Pianificazione e Tracciatura
Utilizzare una livella a bolla d'aria e un metro a nastro per tracciare una linea retta dal centro della parete: questo sarà il punto di partenza. Utilizza dei chiodi per bloccare il listello.
Posa delle Piastrelle
Posa delle Piastrelle a Parete
Come si posano le piastrelle da parete? Dopo un’accurata preparazione, è fondamentale applicare in modo pulito la colla per piastrelle nella quantità esatta. Per le piastrelle da parete, la tecnica di posa gioca un ruolo cruciale per garantire fughe uniformi. Prima della posa, prenditi il tempo necessario per scegliere le piastrelle più adatte alla tua parete.
Posa delle Piastrelle a Pavimento
Applica l’adesivo per piastrelle sul pavimento con una cazzuola cominciando dal fondo della stanza. Poi stendilo su circa un metro quadro con il lato liscio di una spatola dentata. Una volta coperta l’area con l’adesivo, raschiala delicatamente con la parte dentellata della spatola per creare una superficie frastagliata che aiuterà a posare meglio le piastrelle.
Ora potete cominciare a posare le piastrelle, partendo dal centro della parete e lavorando verso l'esterno. Posa la prima piastrella e premila sull’adesivo all’angolo della stanza. Ripeti la procedura seguendo il muro fino all’angolo opposto, dividendo le piastrelle sugli angoli con dei distanziatori. Prosegui fino a raggiungere il centro della stanza.
Usa una livella per controllare che le piastrelle siano piatte, e se non lo sono picchiettale delicatamente con una mazzuola in gomma. Usa uno straccio umido per eliminare subito l’eventuale adesivo in eccesso dalla superficie delle piastrelle. Una volta stesa la colla cementizia sarai pronto a posare la prima piastrella.
A seconda dei tempi di asciugatura, valuta se è preferibile piastrellare prima una metà del pavimento del bagno e aspettare che asciughi prima di completare il lavoro.
Taglio delle Piastrelle
Innanzitutto, misurate l'area da tagliare e segnatela sulla piastrella con una matita. Quindi, con il tagliapiastrelle, segnare la superficie della piastrella e farla scivolare lungo la linea. Quando ti avvicinerai alle pareti e agli angoli, probabilmente avrai bisogno di misurare e tagliare le piastrelle per riempire il buco tra l’ultima piastrella intera e il muro. Per farlo, usa un tagliapiastrelle, lavorando sempre con guanti e occhiali di protezione.
Stuccatura e Finitura
Una volta posizionate le piastrelle e asciugato il collante, è il momento di stuccarle. Miscelare lo stucco secondo le istruzioni e utilizzare il frattazzo di gomma per stendere lo stucco sulle piastrelle, assicurandosi di riempire tutte le fughe. Eliminare l'eccesso di stucco con una spugna umida e lasciare asciugare per 24 ore.
Usa una cazzuola per posare lo stucco nelle fessure tra le piastrelle, poi, con la spatola apposita per lo stucco, fai entrare nelle fessure finché non ha raggiunto l’altezza della superficie delle piastrelle. Passa un lisciatore di giunti sulle fessure per ottenere un risultato uniforme. Con uno straccio umido, elimina eventuali eccessi di stucco dalle piastrelle. Ripeti queste operazioni fino a completare il lavoro, poi lascia asciugare lo stucco per tutto il tempo necessario. Pulisci le piastrelle prima con uno straccio umido, poi con uno asciutto.
Sigillatura
Usa un sigillante neutro come Pattex SL620 Serramenti e Edilizia per sigillare i giunti tra le piastrelle e il muro. Copri le parti circostanti con del nastro adesivo di carta e applica un cordolo continuo da un angolo all’altro. Usa una spatola per far entrare bene il sigillante nel giunto tra il pavimento e il muro, in modo da ottenere un risultato uniforme.
Consigli Aggiuntivi per Bagni Piccoli
Se hai in mente di ristrutturare un piccolo bagno poco pratico e fuori moda, questo articolo fa per te. Vedremo, infatti, alcuni consigli per rimettere a nuovo un bagno piccolo sfruttando al meglio gli spazi ridotti e ti daremo diversi consigli utili per scegliere le piastrelle più adatte. Esploreremo, infine, la gamma di piastrelle in gres porcellanato per pavimenti e rivestimenti di Cotto d'Este, comprese soluzioni di grande effetto e di estrema versatilità, perfette anche per ambienti bagno dalla metratura contenuta. Il primo obiettivo di chi si trova alle prese con un bagno di piccole dimensioni è massimizzare lo spazio, non solo per esaltarne la funzionalità ma anche per creare un ambiente elegante e accogliente, in linea col proprio gusto estetico. Quella che potrebbe sembrare una sfida impossibile può essere vinta con un po' di pianificazione e di creatività.
Scegli sanitari sospesi e arredi salvaspazio per dare all’ambiente un senso di maggiore ampiezza. Mobili con specchi e mensole integrati risultano più ordinati e più pratici. Scegli un'illuminazione adeguata, dosando bene luce naturale e luce artificiale.
Formati e Colori
Il mercato delle superfici in ceramica per pavimenti e rivestimenti offre una tale quantità di alternative da assecondare qualsiasi esigenza stilistica e pratica nell’affrontare la ristrutturazione di un bagno. Look estetici ultra-realistici, finiture lucide e opache, decori figurativi, geometrici e tridimensionali: molte delle collezioni ceramiche in commercio sono strumenti di design articolati e ricchi di opzioni, applicabili sia a pavimento che a parete. L’equivalenza “piccola superficie, piccolo formato” non è scolpita nella pietra: anche nella scelta del formato pesa soprattutto il gusto personale. Chi ama giocare col colore, è probabile che si orienterà sul piccolo formato, spesso coloratissimo e con un feeling materico molto piacevole. Anche se le dimensioni ridotte invitano a sperimentare pose multicolore, è sconsigliato farlo per superfici molto ridotte. Piastrelle di grandi dimensioni per il bagno aiutano a minimizzare le fughe e a creare una superficie continua. Se è questo l’effetto che cerchi, nulla vieta di utilizzare piastrelle di grandi dimensioni anche in un bagno piccolo.
Effetto Legno e Pietra
Vista la presenza di umidità, a nessuno vorrebbe in mente di pavimentare o rivestire un bagno col legno. Ma la ceramica può aiutarci ad ottenere un effetto simile - la stessa sensazione di calore e di naturalità - con tutti i vantaggi del gres porcellanato. Il look legno, infatti, riscuote molto successo, ed è ormai disponibile in numerosissime varianti dimensionali, cromatiche ed estetiche. L’effetto legno potrebbe rivelarsi particolarmente indicato per un bagno piccolo, del quale potrebbe accentuare il senso di calda intimità e di raccoglimento all’insegna della natura. Attenzione solo a non scegliere un’essenza troppo scura, che incupirebbe la stanza.
Altezza del Rivestimento
Se siete ancora indecisi dunque su che piastrelle usare per un bagno piccolo sappiate che c’è un’ultima questione da considerare: l’altezza del rivestimento del bagno. Documentandovi in rete o visitando i rivenditori di piastrelle, avrete notato rivestimenti che arrivano fino al soffitto e rivestimenti che superano di poco l’altezza del lavabo. Nei bagni piccoli, le piastrelle a tutta parete potrebbero rendere l’ambiente opprimente e poco luminoso. La scelta del rivestimento a tutta altezza è impegnativa anche dal punto di vista della pulizia. Il cosiddetto “rivestimento basso” (con le piastrelle che terminano a circa 120 cm da terra) è un’opzione diffusasi in anni recente ma già molto apprezzata. In questo caso, piastrelle e tinteggio (rigorosamente antimuffa e lavabile) dialogano alla pari, giocando entrambi un ruolo nel definire lo stile del bagno. Inoltre, mattonelle più basse risultano più comode da pulire. Questo tipo di rivestimento è valorizzato al massimo quando si scelgono piastrelle che abbiano il lato lungo di 120 cm, come il formato 60x120 cm (ormai molto diffuso) o doghe effetto legno di questa lunghezza.
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