Il bagno, insieme alla cucina, è uno degli ambienti più vissuti della casa. Tra schizzi, docce e umidità, la pulizia dei muri è a rischio. Quando si parla di rivestimento, una delle domande più frequenti è: qual è l’altezza ideale? Esaminiamo insieme le diverse opzioni e considerazioni per aiutarti a fare la scelta giusta.

Materiali per il Rivestimento del Bagno

Il materiale utilizzato per il rivestimento delle pareti deve essere impermeabile e resistente, capace di allontanare umidità, schizzi e macchie di ogni tipo. A tale scopo, possono essere usate delle lastre di legno, mattonelle o piccole pietre per realizzare un rivestimento bagni mosaico.

Piastrelle in Ceramica

Il rivestimento più usato nei bagni sono le piastrelle in ceramica. Sono rivestite, a loro volta, con uno smalto speciale ed impermeabile, da cui è possibile eliminare facilmente lo sporco. Questo tipo di rivestimento applicato alle mattonelle bagno riesce a prevenire la comparsa di macchie di muffa sui muri, inoltre le piastrelle in ceramica sono molto facili da pulire: dopo la doccia si possono rimuovere gli schizzi semplicemente con un panno umido.

Vetro

Un altro tipo di rivestimento è il vetro, che di solito viene reso con un mosaico colorato che impreziosisce il bagno donando un bellissimo effetto estetico luminoso.

Legno

Il legno viene usato raramente in quanto risulta essere più difficile da gestire. Prima della sua applicazione deve essere trattato per renderlo impermeabile. Viene scelto soprattutto per i bagni dall’aspetto vintage e provenzale. Il legno può anche avere un colore naturale per conferire maggiore calore e familiarità al bagno, ma anche ricercatezza ed eleganza.

Altezze del Rivestimento: Diverse Opzioni

Nel momento in cui si studia come ristrutturare il bagno vecchio per renderlo un ambiente più accogliente ed esteticamente più vicino al gusto contemporaneo, c’è una questione importante da considerare: l’altezza del rivestimento del bagno.

Rivestimento Completo

Nel primo caso, il rivestimento copre l’intera parete lasciando scoperto solo il soffitto. Questa soluzione è la più tradizionale, caratterizza i bagni di una volta, ma può essere rivisitata in chiave moderna: infatti oggi il mercato offre tanti prodotti per personalizzare il rivestimento. Con l'affermarsi dell'utilizzo delle grandi lastre ceramiche i rivestimenti arrivano, invece, fino al soffitto.

Rivestimento Fino a 2 Metri

La seconda soluzione molto diffusa è quella di applicare le mattonelle bagno fino ai 2 metri, su tutta la superficie del bagno. Si potrebbe anche optare per un rivestimento diviso in base alle zone più a rischio, ovvero quelle in corrispondenza dei sanitari: come la doccia o il lavandino, arrivando sempre ai 2 metri circa.

Rivestimento ad Altezza Minima

Una terza opzione, di tendenza negli ultimi anni, è quella di realizzare un rivestimento ad altezza minima, che arriva, cioè a 1,20 metri. Alcuni architetti e interior designer potrebbero proporre anche l’altezza minima del rivestimento del bagno, ovvero i 120/130 cm.

Stili e Tendenze nel Tempo

Anni '70

Negli anni '70 i rivestimenti dei bagni arrivavano fino a, circa, 30 centimetri dal soffitto. Si realizzavano con piastrelle di piccole dimensioni, arricchite da greche, listelli e decori geometrici o floreali.

Anni 2000

Negli anni a cavallo del secolo sia i cataloghi dei produttori che le riviste presentavano come "moda del momento" rivestimenti che arrivavano a circa 110 / 120 centimetri. Qualcuno li chiamava "boiserie" appunto per l'altezza ridotta. Per realizzarli venivano utilizzate piastrelle "rustiche", di dimensioni ridotte, che imitavano pietre o marmi e che venivano rifinite con sguscie, torelli ed altri elementi decorativi.

Anni 2020

Sia sulle riviste di settore che nei cataloghi i bagni moderni vengono presentati rivestiti a tutta altezza, grazie anche alle dimensioni verticali delle lastre di 270 o di 280 centimetri.

Rivestimenti Bassi: Quando Farli e Quando No

Quando Va Bene

Le caratteristiche che rendono piacevole un rivestimento basso sono:

  • Il rispetto dello stile inglese: nella proporzione, nei colori, nei decori, nei formati del rivestimento scelto
  • La presenza di un elemento di finitura che completa il rivestimento da posizionare a 110 cm.
  • L'utilizzo di una finitura abbinata nella parte alta del bagno

Quando Non Va Bene

Le caratteristiche che rendono poco piacevole un rivestimento basso sono:

  • Mancanza di un elemento di finitura superiore (si vedono il corpo della piastrella e le sbavature del colore)
  • Utilizzo, in mancanza di un elemento di finitura, di un profilo metallico (è una forzatura: si tratta di un materiale differente che si aggiunge a piastrelle e stucco)
  • Pittura delle pareti utilizzando una classica e "normale" tempera bianca
  • Utilizzo di lastre pensate per andare a tutta altezza che vengono "castrate" tagliandole a 110 centimetri o disposte in orizzontale. Venature, sfumature e disegni della lastra vengono tagliati e perdono in bellezza e significato.
  • Presenza di elementi che verrebbero "tagliati" da un rivestimento parziale.

Considerazioni Importanti

Costi e Risparmio

Quando acquisti dei materiali per la casa dovresti valutare sia il risparmio nel breve termine ma anche la durabilità del materiale. Nel caso di un bagno rivestito fino all'altezza del lavello dovrai considerare il costo del rinnovo periodico della tinteggiatura nella parte superiore, mentre le piastrelle non necessitano essere rinnovate.

Igiene e Pulizia

Per una ottimale igiene del bagno occorre che le pareti siano facilmente pulibili. Se hai intenzione di fare un rivestimento in ceramica fino a 110 centimetri sicuramente avrai già previsto di utilizzare una "tinta lavabile" per la parte alta delle pareti.

Normative

Oggi non esiste più una normativa che impone alle costruzioni private di avere le piastrelle in bagno. Di conseguenza, non ci sono neanche indicazioni legislative riguardanti l’altezza minima di queste mattonelle come esistono, ad esempio, per decretare quanto debba essere alto uno specifico ambiente domestico.

Consigli Aggiuntivi

Se sei nella fase della scelta del rivestimento bagno, non devi per forza prendere in considerazione lo stile della tua casa: il bagno, con i suoi sanitari e tutti gli accessori bagno, saranno un mondo a parte. Potrai scegliere un classico rivestimento come il Porcelanosa Venis Newport Gray, oppure il colorato Sant’Agostino Patchwork Mix, oppure, specialmente per case al mare, le freschissime creazioni di Cerasarda.

Soluzioni Alternative alle Piastrelle

Le opzioni per il rivestimento non si fermano alle piastrelle. Il mercato offre altre soluzioni estetiche: meno popolari, ma altrettanto “sartoriali”.

  • Resine e microcementi: La soluzione ideale per chi odia le fughe. Con resina e microcemento puoi creare superfici continue e uniformi in un’ampia gamma di colori e finiture, con spessori di pochi millimetri.
  • Carta da parati: Una soluzione “di nicchia”, con un altissimo potere di arredo, quindi perfetta per personalizzare l’ambiente e definire lo stile della stanza.
  • Rivestimenti resilienti: Si tratta di pannelli murali in Spc o Lvt, da incollare sulla parete intonacata - al grezzo o imbiancata - o sui vecchi rivestimenti in ceramica.

TAG: #Bagno #Piastrelle

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