Sfogliando riviste di arredamento, spesso la scelta per le pareti e i rivestimenti del bagno ricade sul color tortora o sulle sue gradazioni più moderne, come il grigio polvere, il nocciola, il beige, il sabbia e il caramello.
Tuttavia, se hai deciso di rivestire le pareti del tuo bagno di piastrelle azzurre, devi sapere che ne esistono di tante e differenti tipologie, da quelle di piccole dimensioni, di stampo tradizionale, a quelle a mosaico oppure a quelle grandi, perfette per gli ambienti dalla vocazione moderna e contemporanea.
Le possibilità a tua disposizione per realizzare un bagno azzurro sono davvero infinite e non c’è una soluzione giusta o una sbagliata. Ciò che conta è cercare equilibrio tra gli elementi, fare in modo che si crei una visione d’insieme in perfetta armonia cromatica, di materiali e di stile.
Abbinamenti di Colore e Materiali
Il tortora e il blu, il tortora e l'azzurro, sono abbinamenti intramontabili. Il tortora in coppia con il bianco è un irrinunciabile match che crea atmosfere leggere e piene di luce, riuscendo a svecchiare anche il bagno più datato, soprattutto per chi non ama un’eccessiva varietà cromatica.
La gamma dei tortora è una scala cromatica che ritrova l’armonia estetica nei materiali naturali, come il legno, il bambù, la pietra e nei tessuti grezzi come il lino e la tela di cotone. Accostato al marmo, l’effetto sarà ricercato e la luminosità di questo materiale, bianco o dalle venature rosate, riuscirà anche a dilatare la percezione dello spazio.
Se ami i mobili effetto legno, devi sapere che una simile scelta donerà a un bagno azzurro un aspetto caldo e accogliente, pur mantenendo il suo effetto brioso. L’ultima ispirazione che vogliamo darti è quella di complementi di arredo azzurri da abbinare a pareti di una tonalità più chiara o più scura oppure total white.
Come accennato, il bianco è un colore che si sposa meravigliosamente bene all’azzurro, soprattutto se si scelgono complementi d’arredo di questa tonalità.
Il Bianco: Un Classico Rivisitato
Il colore bianco dona luminosità agli ambienti interni e non stanca, non patisce il cambiamenti del gusto e delle mode, ma il suo utilizzo senza criterio può rendere l’ambiente un po’ anonimo e piatto. Ecco che allora l’idea vincente può essere quella di scegliere per il bagno il bianco per le piastrelle e lasciare al resto della parete - dipinta o rivestita in carta da parati - il compito di dare carattere e stile al locale.
Non basta però optare per le piastrelle bianche: contano anche la scelta di quali pareti rivestire, fino a che altezza e lo schema di posa. Posando delle piastrelle bianche, anche dopo poco tempo, si potrà rifare tutto da capo e avere un bagno tutto nuovo senza lavori invasivi, solo cambiando i colori delle pareti: la parte hard (le piastrelle), quella che deve durare nel tempo, non ci avrà stancato perché neutra, e potremo adeguare l’ambiente all’evoluzione del gusto senza spese ingenti, senza fare polvere in casa (quella che ci sarebbe se dovessimo rimuovere le vecchie mattonelle) e in poco tempo.
Anche con semplici piastrelle bianche, il risultato può essere molto diverso, decorativo e d’effetto o più sobrio ed essenziale.
Esempi e Ispirazioni
Esploriamo alcuni esempi di bagni che utilizzano piastrelle bianche in modi creativi e originali:
- Bagno con tocchi di azzurro polvere: Piastrelle bianche rettangolari alternate a mattoncino, posate fino a 120 centimetri, con la parte superiore della parete dipinta a smalto opaco con un tono azzurro polvere.
- Bagno ristrutturato con contrasto di azzurro scuro: Rivestimento in piastrelle bianche formato mattoncino posato in orizzontale, a contrasto con la pittura di un azzurro scuro, polveroso e intenso.
- Effetto bicolore: Boiserie in piastrelle posate verticalmente, in un mix di bianchi caldi con finitura lucida e opaca, con la parete superiore dipinta in un intenso color azzurro polvere.
- Contrasto con azzurro e mattone rosato: Piastrelle lunghe e strette posate in verticale, con profili neri e contrasto con la pittura nella porzione superiore di muro. Mobile del lavabo laccato in un color mattone rosato, in contrasto con il bianco delle piastrelle e con l’azzurro delle pareti.
Piastrelle Azzurre: Un Evergreen
Tra i tanti rivestimenti per il bagno, le piastrelle azzurre rappresentano un evergreen a cui è davvero difficile resistere. Tante le tonalità tra cui poter scegliere, come l’azzurro chiaro e l’azzurro mare, e ovviamente non mancano gli abbinamenti con cui potersi sbizzarrire. Rivestire il bagno con le piastrelle azzurre è un’evenienza tutto fuorché rara ed è una tendenza in voga ormai da diversi anni.
Le piastrelle per il bagno di colore azzurro sono estremamente versatili. Di certo c’è che l’azzurro è un colore molto luminoso e, al contempo, molto rilassante. Ricorda il colore del cielo quando è sereno e, nondimeno, il colore del mare. Se vi state chiedendo quali piastrelle preferire per il bagno, sappiate che non c’è che l’imbarazzo della scelta.
A seconda delle dimensioni del bagno, è opportuno fare delle valutazioni. Le piastrelle grandi, per esempio, aiutano a far apparire visivamente più ampio l’ambiente. Rivestire interamente le pareti in un bagno piccolo, invece, può essere controproducente. Per rendere l’insieme visivamente più creativo e originale, è possibile scegliere anche più tipi di piastrelle.
Il bagno con piastrelle azzurre e bianche è luminoso e raffinato, elegante nella sua essenzialità. La disposizione a spina di pesce, con fughe bianche in evidenza, riesce a valorizzare l’ambiente senza però appesantirlo.
Ogni tonalità di azzurro è diversa e si presta a uno o più stili di arredamento. L’azzurro chiaro, quasi pastello, è perfetto per un bagno in stile classico - o in stile shabby - ma anche per un bagno contemporaneo. Etereo e delicatissimo, l’azzurro polvere è un altro punto di azzurro da non sottovalutare quando si tratta di rivestire di piastrelle le pareti o il pavimento del bagno.
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