Un tempo il pavimento in cotto veniva utilizzato soprattutto per ambienti rustici o per esterni, ma oggi è tranquillamente scelto per ogni tipo di arredamento, dal classico al moderno. Il cotto, nelle sue tante sfumature e texture, può essere utilizzato con soddisfazione in camera da letto, come in salone o nel bagno. Un pavimento in cotto è una garanzia di piacevolezza e sempre più questa scelta diventa la preferita anche per abitazioni di giovani dai gusti decisamente moderni.
Cos'è il Cotto?
Il cotto si ottiene con un particolare procedimento di cottura dell'argilla. In Italia la produzione di cotto fa parte di una tradizione antica tipica di molte regioni. I prodotti ottenuti si differenziano soprattutto a causa della materia prima, l'argilla, che è diversa da zona a zona. Il cotto può essere di varie tonalità che vanno dal giallo ocra, passando dal beige fino ad arrivare al rosso scuro. Infine, va citato il cotto lombardo, variegato e ricco di striature.
Caratteristiche e Resistenza
Il cotto ha buone caratteristiche di resistenza al calpestio, agli agenti atmosferici, agli urti e all'usura. In genere, il cotto per esterni ha maggiori capacità di resistenza a tutti i fattori sopra citati rispetto a quello per interni e deve essere temprato per reggere carichi maggiori.
Prezzi del Pavimento in Cotto
I prezzi dei pavimenti in cotto dipendono dalla lavorazione fatta a mano oppure industriale. Inoltre, essi possono essere in mattoni o piastrelle. Orientativamente, un pavimento in cotto da interno ha prezzi che partono dai 15,00 € circa al metro quadro per il cotto toscano non trattato, fino ad arrivare ai 65,00 € di un cotto lombardo trattato fatto a mano di qualità superiore.
Posa in Opera
La posa dei pavimenti in cotto non è difficile, ma deve essere fatta a regola d'arte per rendere in pieno la bellezza del materiale. La prima prevede l'impiego di particolari malte o di collanti; in questo caso di parla di posa tradizionale che viene realizzata posando le piastrelle su uno strato piuttosto spesso di malta mista a calce idrata, dal lato delle venature. E' la tecnica preferita quando si fa una ristrutturazione, ma negli altri casi viene preferita la posa incollata, più precisa.
La posa di un pavimento ha un costo differente nelle varie zone, ma si differenzia anche a seconda del luogo, più o meno agevole, in cui il lavoro deve essere fatto e dalla forma e qualità del materiale da posizionare. A titolo orientativo, la posa di un pavimento in cotto oscilla dai 25,00 € ai 30,00 € al metro quadro. La posa artistica può essere valutata con un compenso a forfait, di circa 25,00 € - 30,00 € l'ora, mentre i battiscopa vanno considerati a parte.
Pro e Contro del Pavimento in Cotto
Un pavimento in cotto ha sicuramente tanti lati positivi, ma presenta anche alcuni aspetti meno piacevoli. Dopo la posa, il pavimento in cotto va passato con olio di lino crudo e incerato. Almeno una volta all'anno va fatta una manutenzione più accurata, asportando tutti i vecchi strati con un solvente decerante per cotto.
Da ricordare che, grazie alle agevolazioni previste dalla Legge di Stabilità, è possibile detrarre dall'Irpef il 50% delle spese di ristrutturazione sostenute negli immobili residenziali. Da notare che le agevolazioni vengono riproposte anche da vari anni e, generalmente, sono riconfermate di anno in anno.
Pavimento in cotto fatto a mano
Il pavimento in cotto fatto a mano con tecniche artigianali è un prodotto di qualità capace di donare eleganza e raffinatezza a qualsiasi ambiente. Evidenze storiche ci raccontano di come la pavimentazione in cotto venisse già utilizzata nel IV millennio avanti Cristo. In seguito è stata molto spesso scelta al tempo dei Romani per le loro straordinarie realizzazioni architettoniche ma anche da altri popoli e in altre epoche.
Il procedimento per la sua realizzazione da un punto di vista concettuale è rimasto lo stesso e prevede lo sfruttamento di giacimenti di argilla alla quale viene aggiunta acqua piovana (desalinizzata) e che viene cotta in forni a legna (come quello di Fornace Bernasconi) o a metano.
Originariamente il pavimento in cotto fatto a mano è stato prodotto per essere utilizzato per arredare gli ambienti interni di un’abitazione o magari anche per un luogo pubblico come avveniva nell’antichità. Sono tantissime le ville di epoca romana che presentano l’utilizzo di piastrelle in cotto a base di argilla naturale. Tuttavia nel corso dei secoli la pavimentazione in cotto è stata anche presa in considerazione per realizzare pavimentazioni esterne e quindi esposte alle intemperie.
Quando si tratta di prodotti artigianali, si ha la possibilità di commissionare esattamente quello che si vuole. L’elevata qualità del prodotto e la produzione artigianale richiedono un investimento un po’ sopra la media rispetto alle soluzioni industriali, come è ovvio che sia.
Consigli Utili
- Spesso si tende ad etichettare erroneamente il pavimento in cotto come una soluzione eccessivamente classica, adatta prevalentemente a contesti rustici: in realtà le caratteristiche di questo prodotto consentono di enfatizzarne la bellezza soprattutto in altri stili, tanto da parlare addirittura di “cotto moderno”.
- Per risparmiare e per essere sicuri di fare la scelta migliore è bene richiedere vari preventivi, in quanto le offerte sul mercato sono molto varie.
Klinker e Cotto: Differenze
Questo tipo di pavimento viene prodotto miscelando argille pregiate e acqua, l’impasto viene depositato a stagionare in silos per poi essere sagomato in appositi impianti di rifilatura da cui escono piastrelle o mattoni con uno spessore che può variare dai 9 a i 25 millimetri.
Il klinker risulta essere un materiale particolarmente resistente è ingelivo e impermeabile all’acqua ma anche alla penetrazione di oli e grassi. Queste sue caratteristiche lo hanno reso negli anni un buon materiale per la costruzione sia all’esterno che all’interno.
Il cotto viene prodotto miscelando le migliori argille di profondità con acqua purissima, la selezione delle argille è molto importante perché, oltre a definire la qualità del prodotto influenza anche la colorazione del manufatto (si parla infatti di Cotto Rosso di Firenze, Cotto Chiaro Umbro e così via).
La procedure per produrre un mattone in cotto è molto lunga, inizia dalla selezione delle argille e passa per la lavorazione manuale, ogni mattone viene infatti battuto a mano.
Una volta finita questa fase l’impasto viene sistemato in appositi stampi e posti in apposite piazze per l’essicazione, questa fase è molto importante perché avviene naturalmente e vengono eliminate tutte quelle microlesioni molecolari che si riscontrano invece nel cotto prodotto industrialmente.
Caratteristiche del Cotto Fatto a Mano
Le caratteristiche del cotto fatto a mano sono davvero molto apprezzate da architetti e costruttori in quanto il cotto è perfetto sia per pavimentazioni interne che esterne.
Per gli interni il cotto trova ampio utilizzo nei pavimenti, oltre alle caratteristiche precedentemente descritte il cotto è anche un materiale che può assumere varie forme e colori e quindi adatto a tutti i tipi di arredamento e stile.
Tabella riassuntiva costi
| Tipo di cotto | Prezzo al metro quadro |
|---|---|
| Cotto toscano non trattato | Da 15,00 € |
| Cotto lombardo trattato fatto a mano | Fino a 65,00 € |
| Posa in opera | Tra 25,00 € e 30,00 € |
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