Dalla cucina al bagno, passando per la terrazza e le camere, le piastrelle possono arredare con stile tutti i pavimenti della vostra casa. È però necessario trovare il formato delle piastrelle più adatto per valorizzare i vostri ambienti. Quando iniziamo a progettare un nuovo ambiente, la prima domanda che dobbiamo porci riguarda le dimensioni delle piastrelle.
Ovviamente, a seconda dello spazio che abbiamo a disposizione i formati delle piastrelle varieranno: possiamo osare con la grandezza se ci troviamo in uno spazio ampio, occorre però ridurre le dimensioni se dobbiamo arredare un piccolo spazio. Ed il formato impatterà sulla percezione dell’ambiente. Insomma, per rispondere alla fatidica domanda che spesso tutti si pongono “come scegliere le dimensioni delle piastrelle?”, basta ricordarsi di partire dallo spazio di cui disponiamo e soprattutto considerare di quale tipo di ambiente si tratta, se esterno, interno, e così via.
Quando Usare Piastrelle Grandi?
Con uno stile minimalista e di design, le piastrelle di grande formato entusiasmano al primo sguardo. Le fughe più rade rispetto alle piastrelle di piccolo formato, allargano gli spazi e danno l’impressione di volumi più ampi. Ma quanto deve essere grande una piastrella per poter essere considerata un “grande formato”? In realtà non c’è una regola precisa, ma possiamo dire che la maggior parte dei produttori definisce grande formato una piastrella con lato lungo di almeno 120 cm.
Le mattonelle di grande formato, come le piastrelle 60x120, apportano numerosi vantaggi estetici e pratici. Sono particolarmente apprezzate perché creano un aspetto uniforme e continuo, riducendo al minimo le interruzioni visive causate dalle fughe. Inoltre, sono piastrelle che ingrandiscono la stanza, un vantaggio non trascurabile per ambienti di dimensioni ridotte. Le piastrelle grandi sono perfette per spazi ampi, perché creano un senso di continuità e allargano visivamente l’ambiente.
I grandi formati sono oggi richiestissimi, per una serie di motivi. Ad esempio, perché riducono il numero delle fughe, rendendo l’effetto visivo più lineare e continuo, ma anche perché esprimono pienamente i pattern grafici e le nuance. Nonostante le dimensioni a volte imponenti, inoltre, hanno un’ottima planarità.
Pro delle Piastrelle di Grande Formato
- Aspetto uniforme: Creano un aspetto uniforme e continuo, riducendo le interruzioni visive.
- Ampliamento dello spazio: Ingrandiscono la stanza, ideale per ambienti di dimensioni ridotte.
- Facilità di pulizia: Richiedono meno attenzione e sono più facili da pulire grazie al minor numero di fughe.
- Design moderno: Donano un look moderno e contemporaneo all'ambiente.
Contro delle Piastrelle di Grande Formato
- Costo e installazione: Possono richiedere una manodopera specializzata, aumentando i costi.
- Difficoltà di installazione: A causa delle dimensioni e del peso, l'installazione può essere più complessa.
Vantaggi delle Piastrelle di Piccolo Formato
Le piastrelle piccole offrono una flessibilità unica, adattandosi a diversi stili e spazi. Queste piastrelle sono ideali per chi desidera un design dettagliato e personalizzato, perché permettono di giocare con i colori e le forme e di creare motivi intricati o semplici, per realizzare ambienti unici. La loro versatilità le rende una scelta popolare in molte case sia moderne che tradizionali.
Perfette per bagni e cucine di dimensioni ridotte, le piastrelle piccole possono essere utilizzate per ottimizzare lo spazio disponibile senza sacrificare lo stile. Inoltre, con le piastrelle piccole, hai la possibilità di creare mosaici e dettagli artistici che aggiungono un tocco di eleganza e raffinatezza agli ambienti.
La Combinazione Creativa dei Formati
Mescolare formati diversi, come piastrelle grandi e piccole, può creare effetti estetici unici e moderni. Questa tecnica è particolarmente efficace per chi desidera un design dinamico e personalizzato: combinare diversi formati permette di giocare con le proporzioni e i contrasti.
Utilizzando piastrelle grandi per le aree principali e piastrelle piccole per dettagli o bordature, si può ottenere un effetto visivo accattivante che attira l'attenzione. Mescolare i formati delle piastrelle è una bella idea che permette di assicurare la continuità estetica degli spazi. Perché non rompere gli schemi e fare una posa modulare? Il risultato, se la composizione è ben eseguita, sarà ancora più moderno. Il formato rettangolare 30×60 cm rettificato è un esempio perfetto.
Come Scegliere le Dimensioni delle Piastrelle
Per scegliere le dimensioni delle piastrelle rettangolari o quadrate, è fondamentale considerare diversi fattori. Ecco alcuni consigli pratici che possono guidarti nel processo decisionale:
- Analizza lo spazio: Valuta attentamente le dimensioni della stanza. Le piastrelle grandi creano un senso di spaziosità in ambienti ampi, mentre in spazi più piccoli potrebbero risultare sproporzionate. D'altra parte, le piastrelle piccole possono adattarsi meglio a spazi ridotti, consentendo una maggiore flessibilità nel design.
- Quale effetto estetico cerchi? La scelta delle piastrelle dovrebbe riflettere il tuo stile personale e l'atmosfera che desideri creare. Se preferisci un look moderno e minimalista, le piastrelle grandi potrebbero essere la scelta ideale. Per un design più dettagliato e personalizzato, le piastrelle piccole offrono una gran possibilità di giocare con la creatività.
- Consulta un professionista: La posa delle piastrelle grandi può richiedere competenze specifiche per garantire un risultato impeccabile. Un addetto ai lavori conosce i trucchi del mestiere, sa se le piastrelle vanno bagnate prima della posa, e via dicendo. Un professionista può anche fornire consigli preziosi su come ottimizzare l'uso dello spazio con il formato delle piastrelle scelto.
La scelta delle piastrelle per la cucina o per il bagno influenza il design complessivo e può quindi avere un certo peso riguardo la percezione della dimensione dell'ambiente. Decidere se sono meglio piastrelle grandi e piccole, definisce anche l'aspetto e la funzionalità della parete, del pavimento e di tutta la stanza.
La Manutenzione
Le piastrelle di grande formato, grazie al loro minor numero di fughe, richiedono generalmente meno attenzione e sono più facili da pulire: questo riduce il tempo e lo sforzo necessari per mantenere le superfici pulite e in buono stato. In contrasto, le piastrelle di piccolo formato, con un numero maggiore di fughe, possono richiedere una pulizia più dettagliata per evitare l'accumulo di sporco e muffa.
È importante notare che la manutenzione non riguarda solo la pulizia quotidiana, ma anche la cura a lungo termine delle superfici. Le fughe delle piastrelle piccole possono necessitare di una sigillatura periodica per mantenere la loro integrità e prevenire danni.
Come Calcolare il Numero di Piastrelle Necessarie
In generale, per ottenere il numero netto di piastrelle necessarie occorre calcolare la superficie della stanza che si vuole rivestire e dividerla per la superficie della singola piastrella. Nello specifico, ipotizziamo di dover rivestire una stanza di 4 x 5 metri, per un totale di 20m², con delle piastrelle di misura 30x60 cm (quindi 0,18m²). Eseguendo una semplice operazione, ossia dividendo 20m² con 0,18m², otteniamo un valore pari a 111,11 che rappresenta il numero di piastrelle di cui abbiamo bisogno.
Si deve infine tenere sempre conto di una maggiorazione del 5% o del 10% (anche 15%) se la posa è dritta o in diagonale, e per sopperire a eventuali rotture delle piastrelle in corso d’opera. Quindi quante piastrelle occorre acquistare in più per essere certi di completare con successo il rivestimento delle superfici desiderate? Si tratta di una questione rilevante e a cui prestare attenzione per non accorgersi della carenza solo in fase di posa.
Per calcolare il numero di piastrelle necessarie basterà misurare le dimensioni delle superfici da rivestire, dividerla per la misura della singola piastrella per ottenere la quantità netta di lastre di cui avremo bisogno. In aggiunta, dobbiamo considerare anche la percentuale di “sfrido”, lo scarto derivato dalle lavorazioni di taglio che andrà tenuto conto in sede di posa. La scelta del formato di piastrelle può incidere sulla quantità da sfrido: rivestimenti di piccole dimensioni presentano uno scarto minore rispetto a lastre di grande formato. Per comprendere il numero esatto di piastrelle da acquistare si deve tenere conto anche di alcune insidie progettuali derivanti dalla presenza di ostacoli strutturali come colonne, da aggirare in fase di posa.
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