Scegliere le piastrelle e i rivestimenti per il bagno moderno è un passo importante nell’arredamento di questo spazio. Sappiamo che il privato e il progettista guardano sempre al bagno con un occhio di riguardo e sentono la scelta delle piastrelle ceramiche per il bagno come la fase più critica del loro progetto di arredo. Per questo Marca Corona ha sviluppato una vasta gamma di piastrelle bagno per soddisfare ogni gusto estetico e richiesta tecnica: cosa aspetti a scoprirle?
Considerazioni Preliminari
In fase di ristrutturazione del proprio bagno o durante la realizzazione da zero dello stesso, un momento importante per la prosecuzione dei lavori è rappresentato dalla scelta delle piastrelle. La piastrella bagno perfetta? Il passo successivo riguarda poi inevitabilmente l’estetica: la piastrella bagno ideale deve incontrare il nostro gusto, solleticare la nostra creatività e soprattutto accendere un’emozione.
Nell’acquisto dovrai valutare quindi l’ampiezza del tuo bagno, il materiale, il colore e le misure di tali elementi decorativi.
Materiali e Caratteristiche
Le piastrelle per il bagno sono di materiali e finiture diverse e possono creare affascinanti effetti artistici.
- Piastrelle in ceramica: sono quelle più scelte per le pareti e il pavimento. Hanno molte texture e finiture cromatiche, sono atossiche e riciclabili. Si tratta di piastrelle ottenute dalla cottura simultanea del supporto e dello smalto. Sono molto resistenti, a basso assorbimento d’acqua e le puoi trovare in pasta rossa o bianca.
- Piastrelle bicottura: hanno un procedimento di realizzazione differente da quello citato in precedenza. In questo caso infatti prima viene cotto il supporto e poi lo smalto. Essendo delicate ti consigliamo di usarle solo per rivestire le pareti.
- Piastrelle in gres porcellanato: sono una novità degli ultimi anni resistente e dal notevole impatto estetico. La consistenza delle piastrelle in gres porcellanato è compatta e può avere finiture varie.
- Piastrelle in gres laminato: sono una recente invenzione.
Materiale tecnologicamente avanzato della produzione ceramica, da alcuni anni è il più venduto nell’edilizia e nella pavimentazione. Ci riferiamo ovviamente al gres porcellanato, lastra ceramica creata a partire dalla sapiente miscelazioni di argille e feldspati. A creare queste caratteristiche uniche contribuiscono, oltre all’ottima qualità della base della mattonella, anche il processo di smaltatura che combinato ad una cottura ad altissima temperatura (fino a 1400°C) va a creare una piastrella per pavimenti in gres porcellanato con caratteristiche premium. Oltre all’aspetto tecnico, il gres porcellanato apporta valore anche dal punto di vista del colore e dell’estetica, grazie ad un ottima scelta di colori, trame e lavorazioni superficiali.
Le piastrelle in pietra naturale, come il marmo o il granito, sono invece apprezzate per la loro eleganza e raffinatezza, in grado di creare un’atmosfera lussuosa e sofisticata.
La resina è un materiale versatile e resistente, ideale per creare rivestimenti uniformi e duraturi.
Alternative ai Rivestimenti Tradizionali
- PARQUET EXTRA-SLIM: caldo, accogliente e sottile come una seconda pelle (oggi è spesso pochi millimetri!) si può posare anche sui vecchi rivestimenti. La stabile struttura a due strati e la superficie finita con speciali resine a base d’acqua lo rendono lavabile e adatto ad ambienti umidi.
- LAPITEC®: A base di polveri minerali, è una pietra ‘sinterizzata’, cioè sottoposta a un processo che lega tali polveri in modo indivisibile tramite la cottura fino a 1.250 °C, rendendola così molto solida e resistente agli urti e alle abrasioni.
- CARTA DA PARATI: in bagno? Sì, si può! Basta scegliere una tipologia ultra-resistente all’acqua: sottile poco più di 1 mm, è in grado di impedire il passaggio di umidità nello strato sottostante e offre una totale Impermeabilizzazione delle superfici su cui viene applicata (è ideale per rivestire le pareti della doccia!). su qualunque materiale, per creare un’affascinante e moderna superficie continua.
- PIETRA NATURALE: Dal fascino grezzo, resistente e non porosa, ha una durata... eterna! Oggi si può posare facilmente e in tempi rapidi grazie all’utilizzo di pannelli preassemblati che si incollano a parete e hanno un peso inferiore rispetto al passato. L’effetto finale dipende dalla posa: per un look ‘casuale’ si ricorre alla ‘posa incerta’ mentre per un aspetto più regolare si opta per la ‘posa a corso’.
- BICOTTURA NEW STYLE: Sono piastrelle ceramiche dalla superficie brillante e, oggi, decorate ad arte, prodotte con doppia cottura: la prima per il supporto e la seconda per lo smalto.
- MOSAICO IN VETRO: Sempre più concepito come murales decorativo dalle grandi potenzialità espressive, è realizzato con tesserine in pasta di vetro colorato che creano una lucente, resistente e impermeabile superficie adatta anche alle zone più umide del bagno. Le tessere di vetro, in media di 2x2 cm, sono ormai quasi sempre premontate su reti (di dimensione variabile ma solitamente di cm 30x30) per facilitare la posa.
Formati e Dimensioni
Il primo elemento da considerare relativo alla scelta delle piastrelle per il bagno è la loro forma e dimensione.
- Se invece il bagno è grande, potrai usare piastrelle quadrate della misura 80x80 o 60x60.
- Per quanto riguarda invece le pareti, sono indicate quelle rettangolari della dimensione 30x60.
La produzione moderna di piastrelle si concentra su due forme, quadrata o rettangolare.
- formato quadrato 10×10 e 20×20 cm: utilizzato esclusivamente come rivestimento, permette di creare un effetto mosaico.
- formato quadrato 30x30cm: pezzo più piccolo a base quadrata per pavimento è a volte disponibile anche come rivestimento.
- formato rettangolare 30x60cm: pezzo rettangolare per pavimento, viene posato anche con schema obliquo per maggior personalità del pavimento.
- formato quadrato 45x45cm e 60x60cm: questa misura è una perfetta via di mezzo tra la modernità delle grandi dimensioni e la storicità dei piccoli formati.
- listone 20x120cm e 30x120cm: formati prerogativa dei decori color legno, permettono di replicare le dimensioni e lo schema di posa di un parquet.
- formato quadrato 75x75cm, 90x90cm e 120x120cm: pavimento perfetto per ambienti sia piccoli che grandi, ottiene il massimo del suo valore quando viene posato senza fuga o con fuga minima.
Tra i formati più venduti in assoluto, troviamo sicuramente il 60x120cm, disponibile in tanti effetti e con superfici diverse.
Piastrelle per Bagni Piccoli
Non è più detto che le piastrelle di grandi dimensioni siano un tabù per un bagno piccolo. Al contrario, si possono utilizzare come splendido elemento dominante della stanza, in contrasto con piastrelle di altre dimensioni o con modanature decorative. Il rettangolo, inoltre, fa sembrare la stanza più grande. Nel caso delle piastrelle per un bagno piccolo, si utilizza un formato di 30×60 cm, mentre per i pavimenti si usano quadrate, di 60×60 cm.
Colori e Stili
Una volta orientati all'acquisto di piastrelle dal colore chiaro per l’arredo bagno, il passo successivo da intraprendere è la scelta tra due grandi famiglie di rivestimenti: quelli dai colori neutri oppure più sgargianti. Le tendenze per il bagno moderno premiano atmosfere rilassanti e accoglienti, dove dominano toni neutri caldi come beige, tortora, terracotta e crema. Queste nuances permettono di trasformare la stanza in uno spazio raffinato e piacevole, capace di trasmettere serenità e calore.
Se invece l’ambiente è ampio, puoi permetterti di rivestire le pareti con piastrelle di colore scuro, come il grigio o addirittura il nero, una nuance che sta riscuotendo parecchio successo negli ultimi tempi, soprattutto da parte di chi vuole realizzare una stanza dal forte carisma.
Ultimamente poi sta prendendo piede l’impiego di piastrelle che riproducono i decori tipici della carta da parati.
Effetti e Tendende
- Il gres effetto pietra e effetto cemento garantiscono matericità ed eleganza, specie con lastre di grandi dimensioni, ma possono risultare pesanti se utilizzati in modo omogeneo sia per pavimenti che rivestimenti dando un effetto monolitico.
- Il gres effetto marmo è tornato molto di moda in questi anni e le nuove tecnologie che garantiscono texture iper realistiche hanno aumentato l'utilizzo di questo effetto. L'utilizzo di questo effetto crea uno stile lussuoso e ricco, specie con lastre di grande formato ed effetti lucidi di ispirazione classica.
- Il gres effetto tessuto è una nuova tendenza molto particolare e le piastrelle in gres si abbinano alle texture del madras, del tartan, del lino e del cotone per ottenere effetti che appartengono al mondo della moda con armonia e raffinatezza.
Piastrelle Lucide vs. Opache
Un ottimo modo per illuminare una stanza è giocare con la luce e i riflessi. Mentre le piastrelle lucide riflettono la luce e rendono il bagno più luminoso e visivamente più ampio, quelle opache donano calore e creano un ambiente intimo. In termini di praticità, le piastrelle opache sono particolarmente adatte a case con bambini piccoli o animali domestici, in quanto più facili da mantenere.
Altezza delle Piastrelle
La scelta delle piastrelle bagno non riguarda solo i pavimenti. Questi ambienti della casa sono particolarmente soggetti a umidità, sbalzi termici e schizzi d'acqua, per questo è abitudine consolidata prevedere anche il rivestimento di una o più pareti.
- Rivestire le pareti del bagno fino a 2-2,20 metri, cioè fino al bordo superiore della cornice della porta, è la scelta più comune, perché assicura un'adeguata protezione da muffe e umidità. Questa soluzione permette di poter spaziare nella scelta del disegno della piastrella. È inoltre la soluzione più consigliata nel caso il box doccia si trovi nelle vicinanze della porta.
- Il rivestimento a metà altezza, cioè fino a 120/150 cm, è ideale nel caso di bagni lunghi e stretti. Mantenere una fascia libera tra il rivestimento e il soffitto, permette di dare più luminosità all'ambiente.
- Portare il rivestimento di piastrelle fino al soffitto è una pratica "vintage", di moda negli anni '60/'70.
Se ti stai chiedendo a quale altezza vanno messe le piastrelle sulle pareti del bagno, ti diciamo che puoi collocarle ricoprendo tutta la superficie del muro per una soluzione impattante e moderna.
Aspetti Tecnici e Pratici
In particolare, devi fare molta attenzione al PEI, un valore che indica il grado di resistenza della piastrella all’abrasione. Il materiale migliore da utilizzare a terra è il gres porcellanato, una soluzione pratica e duratura.
Le piastrelle del bagno sono un elemento molto sollecitato, è quindi necessario sceglierle con cura e pensando alla manutenzione futura, tenendo conto non solo dello sporco di ogni tipo, ma anche del calcare e delle gocce d'acqua secche. Un altro problema è quello delle fughe: più sono numerose, più la manutenzione è frequente e noiosa. Un'opzione è quella di scegliere una cosiddetta piastrella rettificata, i cui bordi sono rettificati alla dimensione esatta e la fuga è al massimo di 2 mm. Questa dimensione è quasi invisibile all'occhio e faciliterà notevolmente i vostri sforzi per mantenere il bagno bello e pulito.
Le piastrelle dovrebbero essere la prima scelta se state progettando un riscaldamento a pavimento. Si riscaldano abbastanza rapidamente e non sono così sensibili agli sbalzi di temperatura. L'ideale è scegliere piastrelle di un unico produttore. Nello scegliere le piastrelle, osservatele alla luce del giorno, uscendo dalla stanza dei campioni.
La Scala PEI
La scala PEI è un sistema di classificazione internazionale che definisce la resistenza all’abrasione superficiale della piastrella. Questo valore, tramite accurate prove di laboratorio, rivela la resistenza del pezzo agli strofinii dati dal passaggio di persone o lo sfregamento di mobili e macchinari che possono venire spostati.
Con un range che va da a 1 a 5, in cui l’1 è rappresentato dalle piastrelle che vanno in luoghi a basso “traffico” e 5 quelli commerciali o business che vedono un alto movimento, conoscere il PEI delle piastrelle che si stanno considerando per il proprio ambiente è un fattore fondamentale al fine di garantirsi un prodotto resistente negli anni.
Posa e Costi
Il prezzo della messa in posa delle piastrelle varia in base alla tipologia di queste ultime e al materiale. Il prezzo delle piastrelle per il bagno, varia a seconda del materiale di cui sono fatte.
La dimensione della piastrella scelta ed il tipo di posa influenzano anche i costi e le tempistiche della stessa. La posa di un nuovo pavimento in una stanza di dimensioni standard richiede solitamente un paio di giorni. Optando per un formato più grande si riducono leggermente i tempi, anche se le fasi più lunghe, quelle di taglio e sagomatura per seguire pareti e varchi rimane inalterata. In linea di massima il costo di posa di un pavimento in gres porcellanato parte da un costo totale, con un prodotto di seconda scelta, tra materiale e manodopera, pari a circa 25 € al metro quadro, arrivando però anche a cifre di 100€/mq.
Consigli Aggiuntivi
Tieni presente anche di impiegare al massimo tre tipologie di piastrelle differenti: una per il pavimento, una per le pareti e un’altra per una singola zona della stanza. Non dimenticare neanche che puoi decidere di porre l’accento su una zona del bagno usando piastrelle di un colore diverso dalle altre o con un motivo ornamentale suggestivo.
Si può anche creare uno schema più complesso per il bagno con tre diversi tipi di piastrelle: uno per il pavimento, uno per le pareti e uno per i dettagli.
Procuratevi sempre un numero di piastrelle leggermente superiore al necessario.
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