La scelta delle piastrelle per il bagno è fondamentale, sia dal punto di vista estetico che da quello della funzionalità. Sappiamo che il privato e il progettista guardano sempre al bagno con un occhio di riguardo e sentono la scelta delle piastrelle ceramiche per il bagno come la fase più critica del loro progetto di arredo. Per questo Marca Corona ha sviluppato una vasta gamma di piastrelle bagno per soddisfare ogni gusto estetico e richiesta tecnica: cosa aspetti a scoprirle?

Elementi da Considerare nella Scelta

Nell’acquisto dovrai valutare quindi l’ampiezza del tuo bagno, il materiale, il colore e le misure di tali elementi decorativi. Per fare una scelta consapevole è bene, innanzitutto, conoscere le variabili che abbiamo a disposizione.

Le zone del bagno su cui scegliere i diversi tipi di piastrella normalmente sono: il rivestimento delle pareti, la pavimentazione e il rivestimento dello spazio doccia. Si può anche creare uno schema più complesso per il bagno con tre diversi tipi di piastrelle: uno per il pavimento, uno per le pareti e uno per i dettagli.

Forma e Dimensione delle Piastrelle

Il primo elemento da considerare relativo alla scelta delle piastrelle per il bagno è la loro forma e dimensione. Se invece il bagno è grande, potrai usare piastrelle quadrate della misura 80x80 o 60x60. Per quanto riguarda invece le pareti, sono indicate quelle rettangolari della dimensione 30x60.

Materiali e Finiture

Le piastrelle per il bagno sono di materiali e finiture diverse e possono creare affascinanti effetti artistici. Tra tutti i materiali utilizzabili a pavimento e a rivestimento, le piastrelle in gres porcellanato sono una scelta che coniuga alla perfezione estetica e praticità. Ceramica, gres porcellanato, parquet e granito sono tra le soluzioni più gettonate e amate.

  • Piastrelle in ceramica: Sono quelle più scelte per le pareti e il pavimento. Hanno molte texture e finiture cromatiche, sono atossiche e riciclabili. Si tratta di piastrelle ottenute dalla cottura simultanea del supporto e dello smalto. Sono molto resistenti, a basso assorbimento d’acqua e le puoi trovare in pasta rossa o bianca.
  • Piastrelle bicottura: Hanno un procedimento di realizzazione differente da quello citato in precedenza. In questo caso infatti prima viene cotto il supporto e poi lo smalto. Essendo delicate ti consigliamo di usarle solo per rivestire le pareti.
  • Piastrelle in gres porcellanato: Sono una novità degli ultimi anni resistente e dal notevole impatto estetico. La consistenza delle piastrelle in gres porcellanato è compatta e può avere finiture varie.
  • Piastrelle in gres laminato: Sono una recente invenzione.

Grazie al gres porcellanato, e alle sue eccezionali caratteristiche tecniche, è possibile rivestire persino la doccia con doghe effetto legno ultra-realistiche o con grandi lastre ceramiche che emulano l’effetto terra cruda pigmentata.

Effetti Estetici

Le tendenze per il bagno moderno premiano atmosfere rilassanti e accoglienti, dove dominano toni neutri caldi come beige, tortora, terracotta e crema. Queste nuances permettono di trasformare la stanza in uno spazio raffinato e piacevole, capace di trasmettere serenità e calore. Le piastrelle glossy di Ossidi sposano la pienezza di colori retrò alla ricchezza grafica e all’originalità dei formati donando al bagno un sapore gusto vintage, di eccellenza quasi artigianale. L’armonia della collezione ceramica Victoria crea invece atmosfere più raffinate nella stanza da bagno, una sinfonia “allegra con brio”, giocata sul senso della tridimensionalità e su una palette bon ton dai colori irresistibili.

Il gres effetto pietra e effetto cemento garantiscono matericità ed eleganza, specie con lastre di grandi dimensioni, ma possono risultare pesanti se utilizzati in modo omogeneo sia per pavimenti che rivestimenti dando un effetto monolitico. Il gres effetto marmo è tornato molto di moda in questi anni e le nuove tecnologie che garantiscono texture iper realistiche hanno aumentato l'utilizzo di questo effetto. L'utilizzo di questo effetto crea uno stile lussuoso e ricco, specie con lastre di grande formato ed effetti lucidi di ispirazione classica. Il gres effetto tessuto è una nuova tendenza molto particolare e le piastrelle in gres si abbinano alle texture del madras, del tartan, del lino e del cotone per ottenere effetti che appartengono al mondo della moda con armonia e raffinatezza.

Ultimamente poi sta prendendo piede l’impiego di piastrelle che riproducono i decori tipici della carta da parati. I tasselli del mosaico consentono di creare disegni unici e particolareggiati ma se vuoi accelerare i tempi di posa, puoi andare su fogli già assemblati.

Altezza delle Piastrelle sulle Pareti

La scelta delle piastrelle bagno non riguarda solo i pavimenti. Questi ambienti della casa sono particolarmente soggetti a umidità, sbalzi termici e schizzi d'acqua, per questo è abitudine consolidata prevedere anche il rivestimento di una o più pareti. Rivestire le pareti del bagno fino a 2-2,20 metri, cioè fino al bordo superiore della cornice della porta, è la scelta più comune, perché assicura un'adeguata protezione da muffe e umidità. Questa soluzione permette di poter spaziare nella scelta del disegno della piastrella. È inoltre la soluzione più consigliata nel caso il box doccia si trovi nelle vicinanze della porta. Il rivestimento a metà altezza, cioè fino a 120/150 cm, è ideale nel caso di bagni lunghi e stretti. Mantenere una fascia libera tra il rivestimento e il soffitto, permette di dare più luminosità all'ambiente. Portare il rivestimento di piastrelle fino al soffitto è una pratica "vintage", di moda negli anni '60/'70.

Spessore delle Piastrelle

Quando si tratta di scegliere le piastrelle perfette per il proprio ambiente vanno tenute in considerazione diverse variabili, da quelle prettamente legate all’estetica a quelle relative alla praticità. Una di queste è indubbiamente lo spessore: in questa breve guida esploreremo le opzioni possibili per quanto riguarda lo spessore delle mattonelle in gres porcellanato e quale scegliere per essere certi di fare la scelta giusta.

Lo spessore è un fattore decisivo per determinare la resistenza alla rottura delle piastrelle in ceramica. La regola generale vuole che per i pavimenti siano consigliate piastrelle con uno spessore maggiore rispetto ai rivestimenti murali, così da reggere al peso dell’arredamento, agli urti e alle sollecitazioni del calpestio protratto nel tempo. In caso di riscaldamento a pavimento, lo spessore della finitura ceramica (un materiale con un’ottima conducibilità termica) può influire sul passaggio del calore all’ambiente, visto che mattonelle più spesse tenderanno a diffondere meno calore rispetto a quelle più sottili.

Attualmente, gli spessori più bassi del gres porcellanato vanno, a seconda delle aziende produttrici, dai 3,5 ai 6,5 mm. Quanto ai formati, parliamo di piastrelle con una superficie che si aggira intorno ai tre metri quadrati. Uno spessore così contenuto potrebbe destare qualche perplessità circa la resistenza di questo materiale. Seguendo con attenzione i suggerimenti di posa delle aziende produttrici, tuttavia, ogni eccessivo dubbio si rivela infondato.

Ecco una panoramica degli spessori disponibili sul mercato:

  1. 3,5 - 6,5 mm: Spessori così ridotti corrispondono alle grandi lastre sottili, frutto di un processo produttivo che abbina le qualità del gres porcellanato a leggerezza, maneggevolezza e facilità di lavorazione.
  2. 10 mm: Lo spessore di un pavimento in gres si aggira, di norma, intorno ai 10 mm. Parliamo di piastrelle disponibili in una grande varietà di formati, utilizzate a pavimento e a rivestimento (anche in facciata) in moltissimi contesti residenziali e pubblici, anche con traffico elevato.
  3. Oltre 10 mm: Sono le piastrelle più resistenti, progettate per i pavimenti esterni, le aree industriali e le zone ad alto traffico pedonale. Possono essere posate anche a secco, su sabbia, erba o ghiaia, e su piedini autolivellanti. Se installate a colla su massetto cementizio sono adatte alle aree esterne adibite alla manovra degli autoveicoli.

Consigli Aggiuntivi

  • Spazio a disposizione: Per i bagni più piccoli, ad esempio, è consigliabile utilizzare tonalità chiare (bianco, beige, grigio perla), che ne aumentino la luminosità e suggeriscano un senso di ariosità. Invece, se l’ambiente è ampio, puoi permetterti di rivestire le pareti con piastrelle di colore scuro, come il grigio o addirittura il nero, una nuance che sta riscuotendo parecchio successo negli ultimi tempi, soprattutto da parte di chi vuole realizzare una stanza dal forte carisma. Grazie alla vasta gamma di formati disponibili, un bagno piccolo rappresenta un’opportunità, non un limite.
  • Stile di vita: In realtà è molto importante concentrarsi sullo stile di vita di coloro i quali usufruiranno del bagno. Stiamo arredando un ambiente di servizio oppure un bagno padronale? Sono presenti bambini o animali domestici?
  • Coerenza stilistica: Quando scegliamo il pavimento del bagno, teniamo in considerazione lo stile generale della casa. Un bagno piccolo non consente stonature a livello stilistico perché è sempre possibile abbracciare tutto l’ambiente con lo sguardo.
  • PEI: In particolare, devi fare molta attenzione al PEI, un valore che indica il grado di resistenza della piastrella all’abrasione. Il materiale migliore da utilizzare a terra è il gres porcellanato, una soluzione pratica e duratura.

Ricordiamoci di utilizzare prodotti specifici per la sua disinfezione, escludendo detergenti troppo aggressivi che non rispettino la sua essenza. Il legno è un materiale vivo, che teme gli accumuli di umidità e il ristagno di acqua.

Tenere presente anche di impiegare al massimo tre tipologie di piastrelle differenti: una per il pavimento, una per le pareti e un’altra per una singola zona della stanza. Non dimenticare neanche che puoi decidere di porre l’accento su una zona del bagno usando piastrelle di un colore diverso dalle altre o con un motivo ornamentale suggestivo.

La piastrella bagno perfetta? Il passo successivo riguarda poi inevitabilmente l’estetica: la piastrella bagno ideale deve incontrare il nostro gusto, solleticare la nostra creatività e soprattutto accendere un’emozione.

TAG: #Bagno #Piastrelle

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