Quando si tratta di scegliere le piastrelle perfette per il proprio ambiente, vanno tenute in considerazione diverse variabili, da quelle prettamente legate all’estetica a quelle relative alla praticità. Una di queste è indubbiamente lo spessore: in questa breve guida esploreremo le opzioni possibili per quanto riguarda lo spessore delle mattonelle in gres porcellanato e quale scegliere per essere certi di fare la scelta giusta.
Spessore delle Piastrelle: Un Fattore Chiave
Lo spessore è un fattore decisivo per determinare la resistenza alla rottura delle piastrelle in ceramica. La regola generale vuole che per i pavimenti siano consigliate piastrelle con uno spessore maggiore rispetto ai rivestimenti murali, così da reggere al peso dell’arredamento, agli urti e alle sollecitazioni del calpestio protratto nel tempo.
In caso di riscaldamento a pavimento, lo spessore della finitura ceramica (un materiale con un’ottima conducibilità termica) può influire sul passaggio del calore all’ambiente, visto che mattonelle più spesse tenderanno a diffondere meno calore rispetto a quelle più sottili.
La resistenza del gres porcellanato è quasi proverbiale. È il motivo per cui, insieme alla sua eccezionale praticità e all’ampia scelta di look estetici, questo materiale viene solitamente preferito per pavimentare i luoghi pubblici più frequentati, come centri commerciali, stazioni, aeroporti e ospedali.
La resistenza del gres dipende prima di tutto dalle sue caratteristiche fisico-chimiche, cristallizzate da un processo produttivo messo a punto, nel corso degli ultimi quarant’anni, da un gruppo di aziende italiane concentrate nel distretto industriale emiliano. Iniziamo da qui, considerando gli spessori disponibili sul mercato.
Spessori Disponibili sul Mercato
Ecco una panoramica degli spessori disponibili per le piastrelle:
- Spessori così ridotti corrispondono alle grandi lastre sottili, frutto di un processo produttivo che abbina le qualità del gres porcellanato a leggerezza, maneggevolezza e facilità di lavorazione.
- Lo spessore di un pavimento in gres si aggira, di norma, intorno ai 10 mm. Parliamo di piastrelle disponibili in una grande varietà di formati, utilizzate a pavimento e a rivestimento (anche in facciata) in moltissimi contesti residenziali e pubblici, anche con traffico elevato.
- Sono le piastrelle più resistenti, progettate per i pavimenti esterni, le aree industriali e le zone ad alto traffico pedonale. Possono essere posate anche a secco, su sabbia, erba o ghiaia, e su piedini autolivellanti. Se installate a colla su massetto cementizio sono adatte alle aree esterne adibite alla manovra degli autoveicoli.
Piastrelle Sottili: Un Approfondimento
Meritano un approfondimento le piastrelle sottili, in particolare le grandi lastre di spessore ridotto o ridottissimo, introdotte sul mercato una ventina di anni fa. Attualmente, gli spessori più bassi del gres porcellanato vanno, a seconda delle aziende produttrici, dai 3,5 ai 6,5 mm. Quanto ai formati, parliamo di piastrelle con una superficie che si aggira intorno ai tre metri quadrati.
Uno spessore così contenuto potrebbe destare qualche perplessità circa la resistenza di questo materiale. Seguendo con attenzione i suggerimenti di posa delle aziende produttrici, tuttavia, ogni eccessivo dubbio si rivela infondato. Il consiglio è di valutare molto bene dal punto di vista tecnico il contesto applicativo, specie quando il gres porcellanato sottile viene installato a pavimento.
Questa tecnologia ha rivoluzionato il mercato perché ha proposto ad architetti e progettisti un materiale resistente ma leggero, versatile e facile da lavorare, senza contare le caratteristiche intrinseche del gres: ingelività, facilità di pulizia, impermeabilità, resistenza al fuoco, ai graffi, alle macchie e a tutti i detergenti comunemente utilizzati. Una finitura ceramica universale, adatta a moltissimi impieghi, inclusa la posa in sovrapposizione a un pavimento o a un rivestimento preesistente.
Vantaggi delle Piastrelle Sottili
Il gres porcellanato sottile sta conoscendo uno straordinario successo per il rivestimento dei top cucina e dei piani di lavoro. La combinazione di spessore ridotto e grandi dimensioni è il fattore chiave di questa sua popolarità presso aziende produttrici di cucina, architetti e interior designer.
Associare il gres porcellanato al rivestimento degli arredi - al mondo del design in genere - era qualcosa di impensabile fino a una ventina di anni fa.
Spessore ridotto significa leggerezza. E leggerezza significa orizzonti applicativi sempre più ampi. Come, per esempio, le pavimentazioni di navi da crociera e grandi traghetti. Significa anche sostenibilità.
Sovrapposizione di un Nuovo Pavimento
Sovrapporre un nuovo pavimento ad uno esistente è comune nelle ristrutturazioni. Questa tecnica prevede l’incollaggio del nuovo pavimento direttamente sul pavimento esistente. È una procedura simile alla posa di un pavimento tradizionale. Si può usare per una vasta gamma di materiali come gres porcellanato, monocotture e legno.
La posa flottante non prevede il fissaggio meccanico del pavimento al sottofondo esistente. Il nuovo pavimento viene semplicemente appoggiato su quello preesistente. Si tratta di una tecnica adatta principalmente per pavimenti in legno e in laminato. Richiede un materassino sottostante che abbia funzioni acustiche, di isolamento e di distribuzione dei carichi, e giunti di dilatazione, fondamentali su superfici di dimensioni significative.
Costi della Sovrapposizione
Uno dei principali vantaggi di installare un pavimento sovrapposto è abbattere i costi. Ipotizziamo di sovrapporre un pavimento in ceramica, tipo gres porcellanato, ad uno esistente.
Ecco una stima dei costi:
- Malta Autolivellante: circa 8 €/mq
- Tappetino di Posa: circa 4 €/mq
Sembra che sovrapporre un nuovo pavimento ad uno vecchio costa meno che sostituirlo. Quelli che abbiamo appena visto sono i costi più o meno fissi per un intervento di sovrapposizione del pavimento.
Problematiche Tecniche e Compromessi
Le porte e le porte-finestre quasi sempre rappresentano un problema da risolvere in caso di sovrapposizione del pavimento. Se mantieni le porte esistenti, potrebbe essere necessario tagliarle o adattarle a causa del maggiore spessore del pavimento. Se le porte-finestre sono senza soglia, potrebbe essere necessario intervenire accorciando le ante.
Le tubazioni degli impianti di solito passano a terra dentro i massetti. Sono più costosi delle normali demolizioni perché richiedono più tempo e precisione. Un’alternativa ai tagli a sezione obbligata è quella di far passare in alto i sistemi, ad esempio, nei controsoffitti.
Abbiamo già visto che, in caso di sovrapposizione del pavimento, l’utilizzo del massetto autolivellante per regolarizzare eventuali dislivelli è fondamentale. Soprattutto nelle case con più di qualche decennio sulle spalle è comune dover estendere l’utilizzo del massetto autolivellante a tutta la casa.
Inconvenienti di un Pavimento Sovrapposto
Gli inconvenienti di un pavimento sovrapposto possono essere tecnici o pratici. Non tutte le piastrelle sono adatte per essere sovrapposte a un pavimento esistente. Bisogna considerare il peso e lo spessore del materiale scelto. È meglio scegliere piastrelle sottili, con uno spessore compreso tra 0,5 e 1 cm.
Per evitare che le porta aprendosi striscino sul pavimento alle volte è necessario alzarle un po’ più del minimo necessario. Se c'è un pavimento sovrapposto, il controsoffitto potrebbe sembrare storto.
Pavimenti Sottili: Una Soluzione Perfetta
I pavimenti sottili sono una soluzione perfetta per le ristrutturazioni. Ovviamente non nascono solo per gli interventi sul vecchio da riqualificare, vanno benissimo anche per il nuovo, indubbiamente però, quando non ci si può alzare di quota, i pavimenti sottili da incollare e\o da soprapporre risolvono molti problemi.
Niente demolizioni, nessuna necessità di cambiare le porte, altri pavimenti nuovi in poco tempo da posare sugli esistenti.
Coprire i vecchi pavimenti, con i pavimenti da sovrapporre a quelli esistenti, è diventata la soluzione preferita in molti interventi di riqualificazione e ristrutturazione edilizia, perché evita lunghi e complicati interventi di demolizione, smaltimento e rifacimento.
Pavimenti Sottili in PVC
Tra tutte le varie proposte, i pavimenti sottili in pvc sono quelli che hanno avuto il più largo consenso, negli ultimi anni. Perché i pavimenti sottili in pvc partono da spessori veramente ridottissimi di 1,80 \ 2 millimetri. Ecco perché sono utilizzati anche come pavimenti da attaccare alle vecchie mattonelle, per rinnovare le superfici senza demolire nulla.
I pavimenti in pvc possono essere sottilissimi, pur non perdendo nulla in qualità. Come ad esempio PAVINIL BF70 con effetto nuvolato in tantissime colorazioni. Inoltre i pavimenti sottili in pvc sono pavimenti che si incollano e non temono l'acqua, possono essere utilizzati anche nei bagni, nella cucina e nelle zone con presenza di acqua, anche nel settore commerciale con alto traffico.
Pavimenti incollati o pavimenti in appoggio, sono entrambe soluzioni valide, per cui decidere tra i due diventa una scelta soggettiva.
Rivestimenti in Sovrapposizione con Piastrelle Sottili
I rivestimenti in sovrapposizione con piastrelle sottili, possono fornire un mondo di infinita creatività e innovazione per la vostra casa. Che stiate cercando di ridare vita ad una vecchia parete o di imprimere il vostro stile personale ad un nuovo ambiente, i rivestimenti in sovrapposizione possono essere la risposta giusta.
Le piastrelle in gres porcellanato sottile vengono fabbricate attraverso gli stessi processi produttivi del gres con spessori standard. Per garantire le stesse performance tecniche, le lastre in gres sottile sono rinforzate con fibra di vetro. Lo spessore più sottile di queste piastrelle è di circa 3 mm, il che le rende incredibilmente leggere e facili da maneggiare.
Le piastrelle in gres sottile non solo sono flessibili e leggere, ma sono anche disponibili in una varietà di colori, effetti e dimensioni.
Vantaggi delle Piastrelle Sottili da 3 mm
Le piastrelle di spessore 3 mm offrono numerosi vantaggi rispetto ad altre soluzioni di rivestimento murale. In primo luogo, la loro sottigliezza le rende facili da installare e adatte a sovrapporre su superfici preesistenti. Questo significa che non è necessario rimuovere completamente il vecchio rivestimento, risparmiando tempo e denaro.
Tuttavia, spessore sottile non significa mancanza di resistenza. Infatti, le piastrelle sottili sono incredibilmente performanti dal punto di vista tecnico. Grazie alla tecnologia di produzione avanzata e alle materie prime di alta qualità utilizzate, sono resistenti all’usura, agli agenti chimici e alle macchie. Inoltre, sono ignifughe, impermeabili e igieniche.
Infine, le piastrelle sottili sono disponibili in una vasta gamma di texture e colori, consentendo una maggiore libertà di scelta e personalizzazione.
Applicazioni delle Piastrelle Sottili
Le piastrelle sottili sono adatte a una varietà di ambienti all’interno della casa. Grazie alla loro resistenza e facilità di manutenzione, sono ideali per le aree ad alto traffico come cucine e bagni. Inoltre, le piastrelle di spessore 3 mm sono perfette per il rivestimento di pareti esterne.
Sono anche perfette per rivestire elementi architettonici e di decoro, come colonne e pilastri, caminetti, piani o top bagno e cucina, aggiungendo un tocco di stile e personalità a qualsiasi ambiente.
Manutenzione delle Piastrelle Sottili
Per mantenere le piastrelle di 3 mm di spessore in ottime condizioni nel tempo, è importante seguire alcuni semplici suggerimenti di manutenzione. In primo luogo, è consigliabile pulire regolarmente le piastrelle con un detergente neutro e un panno morbido. Inoltre, cerca di evitare l’accumulo di acqua sulle superfici piastrellate, soprattutto nelle aree ad alto traffico come cucine e bagni.
Pro e Contro delle Piastrelle Spesse 3 mm
Le prime piastrelle con grandi formati sono state realizzate su piastrelle spesse appena 3 millimetri: ti parlo di ormai 10 anni fa. Chiamato a volte anche gres laminato, è famoso anche con tutta una serie di nomi commerciali diventati molto popolari.
I PRO DELLE PIASTRELLE SPESSE 3 MM - Hanno il grande vantaggio di avere uno spessore molto ridotto: questo si traduce in una maggiore facilità di trasporto e posa, in un minore peso caricato su solette e pareti, nonché in una grande comodità in caso di ristrutturazioni con bassi spessori a disposizione: spesso si può evitare così di intervenire sugli infissi per posizionarli in una posizione più elevata.
I CONTRO DELLE PIASTRELLE SPESSE 3 MM - Beh, innanzitutto per essere precisi le piastrelle da pavimento sono spesse 3,5 millimetri anziché 3: questo perché dietro alla piastrella viene applicata una fibra di vetro per dare più robustezza alla lastra. Come spiega la norma UNI 11493 tra i rischi di queste piastrelle va tenuta in considerazione proprio l’adesione tra fibra di vetro e piastrella.
Qualora si scelga di utilizzarle come pavimento, è essenziale che la lastra venga incollata con la doppia spalmatura (colla dietro alla piastrella e colla sul fondo di posa) e che vengano ben considerati sia i giunti di frazionamento sia la dimensione delle fughe.
GIUDIZIO FINALE - Le piastrelle spesse 3 e 3,5 millimetri sono l’ideale per chi vuole fare un rivestimento con un basso spessore: proprio per la loro leggerezza sono molto utilizzate anche come rivestimento di mobili e di top, sia in cucina sia in bagno. Non è certo un problema utilizzarle anche come pavimento, ma solo nel caso in cui siano rinforzate con fibra di vetro e nel caso in cui il progettista che segue i lavori faccia rispettare alla lettera la fase della posa così come prevista dalla norma UNI 11493.
Come Incollare Nuove Piastrelle sulle Esistenti
Abbiamo visto quali sono i fattori da considerare per capire se è possibile realizzare la sovrapposizione. Ci concentriamo ora solo sui fattori relativi alla posa in opera del pavimento. Questi sono:
- Il vecchio pavimento deve essere stabile, saldo e ben coeso, non ci devono essere piastrelle staccate, sollevate o che "suonano a vuoto";
- I livelli della piastrellatura preesistente devono essere corretti, il vecchio pavimento deve essere planare affinché non si creino denti o dislivelli nella nuova pavimentazione
Se queste due precondizioni sono rispettate la sovrapposizione della piastrella sull'esistente tecnicamente si può realizzare.
Le modalità di realizzazione prevedono:
- Stesura di un primer, promotore di adesione, sulla superficie esistente che ha la funzione di migliorare l'aggrappaggio del collante sulla vecchia piastrellatura;
- Incollaggio delle nuove piastrelle possibilmente con il metodo della doppia spalmatura e dei cunei livellatori.
Nella gallery che segue vediamo le fasi di sovrapposizione di un grès in formato 120x120 su di un pavimento in formato 60x60, previa stesura di primer aggrappante.
Vantaggi dell'Incollaggio su Vecchio Pavimento
Se confrontata con la demolizione del pavimento ed il completo rifacimento del massetto, la sovrapposizione presenta alcuni vantaggi. Vediamo quali:
- La sovrapposizione è più economica: ci consente di risparmiare il costo della demolizione, dello smaltimento dei materiali di risulta, della realizzazione del nuovo massetto;
- La sovrapposizione è più veloce: i tempi necessari per demolire e rifare il massetto e l'attesa della maturazione dello stesso allungano di almeno 20/25 giorni i tempi di cantiere;
- La sovrapposizione è meno invasiva
Verifiche da Fare Prima della Sovrapposizione
La decisione di procedere con l'incollaggio del pavimento anziché di demolire l'intero pavimento, come abbiamo visto, necessita di alcune verifiche. Scendiamo più in dettaglio su come effettuare queste valutazioni.
Una Biglia di Acciaio per i Distacchi
Per controllare che il pavimento sia ben saldo e che "non canti a vuoto", consigliamo di utilizzare una biglia di acciaio e di farla rimbalzare sulle vecchie piastrelle. Se la biglia rimbalza bene e con un rumore acuto la piastrella è correttamente incollata. Se invece il rumore è sordo ed il rimbalzo è basso allora la piastrella va staccata e lo spazio va rasato.
Il Laser per la Planarità
Per verificare la planarità del pavimento va utilizzato un laser oppure, in mancanza, una staggia (detta anche pertica o regolo) da due metri da posizionare in tutte le direzioni per scoprire eventuali avvallamenti o cunette. Se la displanarità è eccessiva occorrerà rimuovere il vecchio pavimento e rifare il massetto.
Quando Non Conviene la Sovrapposizione su Piastrelle Esistenti
A parte nei casi appena visti, in cui il pavimento esistente non è planare o presenta delle piastrelle staccate, la sovrapposizione è sconsigliata in questi due casi:
- Quando sul vecchio pavimento vengono fatte così tante tracce per passare le tubazioni che rimangono solo degli "isolotti" del vecchio pavimento.
- Quando si vuole un pavimento che abbatta la trasmissione acustica tra un piano e l'altro.
Quanto Costa la Sovrapposizione su Piastrelle Vecchie?
Al normale costo di posa di un pavimento in ceramica andrà aggiunto solamente il costo del promotore di adesione. Il prezzo, comprensivo di applicazione e prodotto, può oscillare attorno ai 10/14 euro al metro quadrato.
Solitamente non è necessaria l'abrasione meccanica del pavimento (di solito è sufficiente il solo promotore) ma se dovesse essere necessaria va considerato un costo suppletivo di altri 5/6 euro al metro quadrato.
Infine vanno considerati i costi di sostituzione di eventuali piastrelle che "cantano a vuoto", o le rasature per eliminare dislivelli. Questi costi solitamente si considerano ad ore in economia. A questi costi, come detto, si dovranno aggiungere i costi della piastrella ed i costi della posa in opera.
Sovrapposizione di Nuove Piastrelle e Modifica delle Porte
Oggi sono disponibili piastrelle, anche di grande formato, con spessori sottili che arrivano fino ad un minimo di 5,5 mm. Questo è lo spessore di un grès laminato rinforzato, nel retro, con una retina in fibra di carbonio. Utilizzare lastre a spessore sottile permette, talvolta, di poter posare il nuovo pavimento senza toccare le porte interne.
Il caso che ci capita più di frequente è quello in cui, invece, lo spazio tra la porta ed il vecchio pavimento non ci consente di "infilare" sotto alla porta la nuova piastrella. In questo caso c'è la necessità di "alzare" le porte interne. Questa operazione si può compiere in due modi diversi:
- Tagliando la parte bassa della porta
- Togliendo il montante del controtelaio interno, nascosto dalle cornici superiori della porta, e poi alzando cornici, coprifili e porta di circa 2 centimetri.
Incollaggio di una Porzione di Pavimento, Diversi Livelli e Profili
Nel caso tu decida di rifare solamente una porzione del pavimento ti troverai a dover gestire una differenza di livello tra il nuovo pavimento e le porzioni di pavimento "vecchie" più in basso. In questo caso occorre scegliere uno tra i molti profili in alluminio, legno, ottone o acciaio disponibili nel mercato.
Dislivelli tra Differenti Locali
Come ho già accennato quando ci capita di ristrutturare case degli anni '50 o '60 o '70 ci troviamo, spesso, a rilevare differenze di livelli anche di 2 o 3 centimetri tra un locale ed un altro dell'abitazione. Questo perchè in quegli anni non si utilizzava il laser.
Incollando le Nuove Piastrelle l'Altezza dei Locali Diminuisce
Affinché i locali siano agibili l'altezza deve essere di 270 cm con alcune deroghe per specifici ambienti. Vero che le possibilità di controllo da parte delle autorità sono remote, ma ti consigliamo comunque di prestare attenzione a questo aspetto perché si tratta di una irregolarità edilizia.
Incollaggio di Piastrelle su Rivestimento Esistente
Anche nel caso di posa in verticale su delle piastrelle esistenti occorre verificare una serie di condizioni:
- Planarità: vanno verificate con staggia, livella e squadra la planarità delle pareti.
- Compattezza: battendo con una biglia o con le nocche delle dita si "assaggiano" le vecchie piastrelle per capire se sono ben coese ed aderenti all'intonaco.
Preparazione delle Superfici per la Posa
Abbiamo acennato come le superfici esistenti debbano essere preparate con azioni meccaniche e/o chimiche per favorire l'aggrappaggio della nuova piastrella. A completamento del tema vediamo quali sono i differenti metodi utilizzati nel mondo dell'edilizia con i quali si va a favorire l'aggrappaggio:
- Picozzatura: viene effettuata con martellina manuale, con martello e scolpello oppure con martellina pneumatica.
Caratteristiche del Gres Porcellanato Sottile
Denominato anche gres supersottile, o gres basso spessore, si trova in commercio in lastre dai 3 ai 6 mm, ottenute attraverso processi di produzione altamente tecnologici, nonché dall’accurata scelta dei materiali che le compongono. Possiamo prevedere una sua applicazione in qualsiasi ambiente della casa: giorno, notte, bagno o cucina. Viene spesso usato anche per rivestire top e piani da lavoro.
Colori, Effetti, Finiture e Formati
- Colori: Nuance che vanno dal bianco neve, al beige, sino al grigio scuro e al nero.
- Effetti: Alcuni esempi: cemento, legno, marmo, pietra, tinta unita, e molto altro.
- Finitura: Superfici lisce, in rilievo, decorato, opaco, lucido.
- Formati: Lastre sottili rettangolari o quadrate, nonché grandi formati sino a 100×300 cm o 160×320 cm.
Vantaggi del Gres Porcellanato Sottile
La scelta di un rivestimento per la propria casa o per un ambiente ad uso commerciale non è mai semplice.
- Ecosostenibile: La produzione di gres sottile richiede una quantità ridotta di energia e materiali, in rapporto alle piastrelle con spessori più importanti.
- Economico: Le lastre di gres possono essere utilizzate come pavimenti sottili da sovrapporre su superfici esistenti.
- Varietà di applicazioni: Pavimentazioni, rivestimenti di pareti, ecc.
- Duttile: Con il gres sottile puoi evitare di dover adeguare le porte (pensa anche a quella blindata), o le portefinestre, al nuovo spessore del pavimento.
- Grandi formati: La leggerezza del materiale consente la produzione di lastre che possono arrivare a formati di 160 x 320 cm.
- Duraturo: Il gres sottile mantiene tutte le caratteristiche peculiari del gres porcellanato, ovvero: è economico, resistente all’usura, non si macchia ed è semplice da pulire e sanificare.
Consigli per la Posa in Opera
- La ditta esecutrice: La versatilità di questo materiale lo rende particolarmente adatto agli ambienti in stile contemporaneo.
- Sovrapposizione piastrelle su vecchio pavimento: Un "classico" nelle ristrutturazioni.
Tabella Riassuntiva: Pro e Contro delle Piastrelle Sottili da Sovrapporre
| Aspetto | Pro | Contro |
|---|---|---|
| Costi | Riduzione dei costi di demolizione e smaltimento | Costi aggiuntivi per promotori di adesione e modifiche a porte |
| Tempi | Riduzione dei tempi di cantiere | - |
| Invasività | Minore invasività rispetto alla demolizione | - |
| Altezza locali | - | Riduzione dell'altezza dei locali |
| Prestazioni | Leggerezza, facilità di posa, varietà di applicazioni | Necessità di verifiche accurate del sottofondo, adesione fibra di vetro |
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