Le piastrelle decorate in ceramica vietrese rappresentano uno dei tesori più preziosi dell’artigianato italiano. Originarie della pittoresca cittadina di Vietri sul Mare, situata sulla Costiera Amalfitana, queste ceramiche sono apprezzate per i loro colori vivaci e i loro intricati disegni che raccontano storie di tradizione e cultura. Le ceramiche hanno reso la cittadina di Vietri sul Mare, in provincia di Salerno, famosa in tutto il mondo.
Storia e Origini dell'Arte Ceramica a Vietri
Vietri, il comune della provincia di Salerno, è rinomato per le ceramiche, la cui fortuna può aver avuto inizio già nel V secolo a.C., sotto la dominazione etrusca. L’arte della ceramica a Vietri ha radici antiche, risalenti al periodo etrusco e romano. Tuttavia, è durante il Medioevo e il Rinascimento che la produzione ceramica vietrese raggiunge il suo apice. Vietri ha tradizioni antichissime e la storia della ceramica vietrese è legata a Cava de’ Tirreni di cui era un tempo frazione. Marina di Vietri, infatti, era usata dai monaci della Badia come porto commerciale per gli scambi soprattutto con le zone a Sud di Salerno.
Nel Medioevo diventa una vera e propria fonte di ricchezza inesauribile per questa zona della provincia di Salerno, ma è nel tardo Rinascimento che l’industria della ceramica ebbe una grandissima diffusione grazie ai Principi Sanseverino. È proprio in quel periodo che ci fu un importante incremento della produzione della “riggiola maiolicata”, prodotta nel vicino casale di Vietri sul Mare, da parte dei maestri ceramisti cavesi che avevano iniziato una fase molto importante di sviluppo dell’attività edilizia, merito soprattutto della posizione strategica sul mare che favoriva il commercio nel Mar Tirreno, in particolar modo con la Sicilia, Liguria, Sardegna e la Toscana e che successivamente contribuirà allo sviluppo della classe imprenditoriale vietrese.
Nel 1997 Vietri è stata dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità per la ricchezza dei suoi paesaggi e del suo patrimonio artistico e culturale. I crescenti legami commerciali uniti alle caratteristiche uniche del territorio e alla particolare originalità degli artigiani vietresi attirarono, a partire dagli anni ’20 del XX sec., l’arrivo sulla Costa di artisti ed artigiani di fama mondiale (Irene Kowaliska, Riccardo Dolker, Giovannino Carrano) che portarono Vietri a diventare una delle capitali riconosciute della produzione della ceramica d’arte.
Caratteristiche Distintive delle Piastrelle Vietresi
Le piastrelle vietresi sono facilmente riconoscibili per le loro decorazioni elaborate e i colori brillanti. Questi deliziosi manufatti abbelliscono piatti, vassoi, vasi e altri oggetti domestici, ma decorano anche i vicoli, le strade e le case dei paesini affacciati sul mare, dando vita ad un’atmosfera vivace e colorata. Le ceramiche di Vietri sono fatte artigianalmente, rendendo unici molti prodotti, il procedimento è lungo e complesso: l’argilla viene lavorata al tornio, cotta in forno e successivamente viene smaltata. L’argilla, di cui il territorio ne è ricco, viene modellata o disposta in stampi per conferirgli la forma, poi viene lasciata all’aria aperta per permettergli di essiccarsi e ridurre l’umidità, almeno per 24/30 ore. Successivamente le forme di argilla vengono cotte in un forno apposito che raggiunge circa 950°.
Il prodotto che esce dal forno prende il nome di terracotta ed ha un colore tra il marrone, l’arancione ed il rosa. Per trasformare la terracotta in ceramica bisognerà proseguire con la smaltatura bianca e successivamente verrà decorata con i colori come il giallo, il verde, il blu o il rosso. La bellezza delle ceramiche di Vietri sta proprio nell’unicità del pezzo, nella sua unicità, nello sbafo dell’artigiano o nel fatto che le mattonelle non siano perfettamente piane. Lo stile delle Ceramiche di Vietri è riconoscibile grazie ai colori che si ispirano a quelli del Mediterraneo e dei paesi del Sud.
Un tocco "vintage" alla parete di un bagno. Arredare con le ceramiche vietresi significa portare un po’ di aria mediterranea nelle case, con i vivaci colori tipici: blu verde, giallo e rosso.
Processo di Produzione delle Ceramiche Vietresi
La lavorazione delle ceramiche di Vietri è un processo che combina tradizione e innovazione. La produzione oggi è ancora molto attiva e continua a suscitare meraviglia in turisti e collezionisti da ogni parte del mondo. Ma se da un lato restano numerosi i laboratori, dall’altro, per soddisfare la sempre più crescente richiesta di questo speciale prodotto di nicchia, si sono affermate aziende che, pur garantendo una produzione su larga scala, determinata dalla particolarità e dal forte apprezzamento che queste ceramiche hanno ricevuto nelle varie parti del mondo, hanno saputo evolversi nel rispetto della tradizione, garantendo sia il mantenimento delle tecniche originarie, sia la produzione su larga scala anche con tipologie e finiture innovative, in linea con le richieste di design contemporaneo.
La piastrella industriale viene ricoperta di smalto passandola sulla macchina smaltatrice. Lo smalto proviene dai locali “mulini” dove viene prodotto con antiche ricette tradizionali, custodite gelosamente e tramandate di generazione in generazione. Lo smalto più usato come base di decorazione è il classico “Bianco Vietri”, di solidissima struttura e dalla finitura satinata, ma esistono smalti colorati e di diversa finitura per le varie collezioni. Il pregio di questo tipo di smalto e la sua durezza garantiscono una ottima performance per pavimentazioni e rivestimenti. Il processo di smaltatura comunque è sempre lo stesso: tramite canali che collegano la zona mulini alla macchina smaltatrice da cui questo liquido denso già lavorato e filtrato arriva a pioggia sulle piastrelle poste su transfer meccanici. Da lì vengono posizionate su carrelli o su cestelli per le successive lavorazioni.
A questo punto la piastrella “vestita” di smalto crudo, a seconda del tipo di finitura, può essere cotta in forno direttamente, per ottenere il “fondo” in abbinamento con eventuali decorazioni, oppure passare in sala decorazione per essere dipinta con i colori ed i decori delle collezioni o su richiesta, essere utilizzata per il fondo pennellato a mano. In alternativa può essere serigrafata per le decorazioni più geometriche. La fase del decoro a mano (la seconda opzione) è sicuramente quella più interessante, in quanto in essa si esprime tutta l’arte e tutta la capacità delle esperte maestranze. I decori sono dipinti con svariate tecniche. I profili dei disegni possono essere realizzati a spolvero, a mano libera, o serigrafati, e le campiture degli spazi sono realizzate a pennello, o “a stampino” - stencil - con delle mascherine forate applicate sulle piastrelle, dove il colore passa sempre con i passaggi a pennello.
I colori utilizzati sono degli ossidi naturali in sospensione acquosa, e la loro brillantezza e forza dopo la cottura dipende dalla qualità delle materie prime e dal sapiente dosaggio degli esperti decoratori. La tecnica serigrafica invece si realizza trasferendo con una spatola il colore miscelato con olio versato su uno schermo di seta forato poggiato sulla piastrella. La piastrella decorata, quindi, è adesso pronta per la cottura, e viene trasferita al forno a rulli dove subirà la sua definitiva trasformazione e, dopo il ciclo di cottura, può essere imballata e spedita a destinazione. La manipolazione del prodotto è continua e artigianale, all’interno di un processo che è strutturato organicamente.
Applicazioni e Usi delle Piastrelle Vietresi
Le Mattonelle Vietresi sono certamente una parte rilevante della produzione di ceramiche vietresi, utilizzate, sia come elementi decorativi, sia per decorare un pavimento o un ambiente della casa, sono realizzate in modo da poter essere resistenti agli urti e offrire soluzioni di rivestimento o di pavimentazione durevole nel tempo. Utilizzare piastrelle vietresi per i pavimenti è un modo eccellente per aggiungere un tocco di eleganza e personalità agli ambienti. Per i rivestimenti, le ceramiche vietresi offrono una gamma infinita di possibilità. Dalle cucine ai bagni, fino alle pareti di soggiorni e corridoi, queste piastrelle trasformano le superfici in capolavori decorativi.
Queste piastrelle, danno un tocco unico e personale alla casa, i decori sono molteplici, così come i colori: si possono usare immagini di agrumi e frutta con toni vivaci e caldi nella zona cucina, per chi ama le cucine in muratura, spesso vengono rivestite con le piastrelle vietresi di formato 10×10; disegni geometrici che richiamano i colori del mare nella stanza da bagno. La camera da letto con un pavimento vietrese renderà l’ambiente suggestivo e di forte impatto visivo. In un salotto si può giocare inserendo degli inserti di piastrelle vietrese in un pavimento in cotto o anche il parquet. Anche per l’esterno si può utilizzare la pavimentazione vietrese. Va anche detto che questa piastrella può essere utilizzata anche in città e non sono per le case al mare.
Consigli per la Manutenzione delle Ceramiche Vietresi
La ceramica di Vietri è un bellissimo oggetto da tavola che può essere utilizzato quotidianamente. Ma come per tutti gli altri oggetti in ceramica, è necessario prestare particolare attenzione per evitare di romperla e mantenerla pulita. Quando si vuole pulire la ceramica di Vietri, la prima cosa da fare è controllare le istruzioni di pulizia stampate sul fondo dell'articolo. Se non avete la scatola originale in cui erano conservate le vostre ceramiche, potete cercare l'articolo online. Il modo migliore per pulire le ceramiche di Vietri è usare una spugna. Asciugare una ceramica bagnata può essere difficile. Si può procedere in piedi su un asciugamano asciutto oppure stendendo l'oggetto su un asciugamano asciutto e premendo delicatamente.
Quando conservate le vostre ceramiche di Vietri, cercate di evitare di riporle in cassetti e armadi stretti. In questo modo si eviterà che si rompano a causa del peso di altri oggetti posizionati sopra di esse. Quando si maneggiano le ceramiche di Vietri, è consigliabile usare due mani, poiché una sola può facilmente rompere l'oggetto. Le ceramiche di Vietri sono bellissimi oggetti da tavola che possono essere utilizzati quotidianamente. Sono anche facili da pulire e da asciugare. Tuttavia, possono rompersi se non vengono maneggiate correttamente.
Il Museo della Ceramica Vietrese
Per saperne di più sul mondo della ceramica di Vietri, consigliamo una sosta formativa al Museo delle Ceramica Vietrese, inaugurato dal 1981 con l’intento di salvaguardare e tutelare questo patrimonio artistico locale. Il Museo si trova nelle stanze della bellissima Villa Guariglia a Raito di Vietri, una dimora storica molto elegante.
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